EPITELI GHIANDOLARI Sono costituiti da cellule specializzate nella secrezione: sintesi di molecole che vengono riversate all’esterno della cellula NON.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Tessuti di rivestimento e ghiandole
Advertisements

IMM. a IMM.b IMM a: epitelio pavimentoso pluristratificato,esofago. Notare le cellule basali, piccole, cubiche e con poco citoplasma. Sono cellule non.
Definizioni Citologia: studio della struttura della cellula e delle sue parti Istologia: studio della morfologia dei tessuti, ovvero dell’associazione.
Annessi cutanei Peli Unghie Ghiandole.
Apparato respiratorio
Tessuti Epiteliali.
Sistema Respiratorio Cavità Nasale Bronco primario Cavità Orale
ORGANIZZAZIONE DEL CORPO UMANO
LA CELLULA La cellula (dal latino, piccola camera) è l'unità fondamentale di tutti gli organismi viventi, la più piccola struttura ad essere classificabile.
TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO Dr
LA CELLULA MEMBRANA PLASMATICA CITOPLASMA NUCLEO
Università di Pavia, CdL in Farmacia, A.A
Apparato escretore umano
APPARATO TEGUMENTARIO
I tessuti animali.
Quale forma ha il nucleo?
epiteli di rivestimento
LA MEMBRANA BASALE La membrana basale degli epiteli sono costituite da due strati: La lamina lucida: lo strato più esterno posta in prossimità della membrana.
L'OCCHIO Lezione rielaborata da materiale gentilmente fornito dalla Dr. Luisa Dalla Valle Figura da: Anatomia umana. Martini e Timmons. Edizioni EdiSES.
L’unità fondamentale della vita: La Cellula
Trasporto di membrana.
CARATTERISTICHE DEGLI EPITELI
I TESSUTI TESSUTO EPITELIALE TESSUTO CONNETTIVO TESSUTO NERVOSO
I MICROTUBULI Sono strutture a forma di tubo cavo formate dall’aggregazione di diverse molecole di tubulina. Si trovano a livello del centrosoma, la regione.
Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia - A.A
Organi e tessuti di Amphiuma
linfonodo Tessuto adiposo
LA CELLULA EUCARIOTICA VEGETALE
La cute morfologia e funzioni
Tessuti EPITELIALI RIVESTIMENTO GHIANDOLARI
Omeostasi idrico-salina apparato escretore
Lezioni di Istologia BCM/BU
Organizzazione del corpo umano
T.Epiteliale Ghiandolare
T.Epiteliale Ghiandolare
Apparato Riproduttivo Maschile
TESSUTO EPITELIALE Giulia Chock
L’ORGANIZZAZIONE DEL CORPO UMANO
IL PANCREAS GD.
Tubulari Semplici a Gomitolo
Apparato Genitale Maschile
GHIANDOLE ANNESSE ALL’APPARATO DIGERENTE
L’EPITELIO GHIANDOLARE
Ghiandola Mammaria.
Ribosomi Reticolo Endoplasmatico Apparato di Golgi
Classificazione Morfologia Funzioni
Epiteli Ghiandolari.
TIPI DI TRASPORTO Diffusione Trasporto passivo (diffusione facilitata)
Tessuti organi apparati
L’escrezione L’ambiente interno
ADESIONI CELLULA-CELLULA
Considerazioni generali sulla respirazione
Il sistema endocrino Indice delle lezioni: LEZIONE 1 :
LA SECREZIONE SALIVARE
I TESSUTI DEL DENTE.
Realizzato da: Terenzi Andrea Tafuri Giuseppe
I TESSUTI.
Le dimensioni degli organismi viventi e le tecniche per osservarli proteinebatteri cellule animali e vegetali cloroplasto virus uova di rana colibrì essere.
Apparato digerente 3a parte.
CELLULE.
Tessuto ghiandolare.
Tubulari Semplici a Gomitolo
T.Epiteliale Ghiandolare
L’EPITELIO GHIANDOLARE
L’EPITELIO GHIANDOLARE
Transcript della presentazione:

EPITELI GHIANDOLARI Sono costituiti da cellule specializzate nella secrezione: sintesi di molecole che vengono riversate all’esterno della cellula NON confondere con escrezione: espulsione dalla cellula di sostanze non più utilizzabili Esistono alcuni epiteli di rivestimento che hanno anche funzioni secretorie Quando cellule epiteliali svolgono solo la funzione secernente, si associano a formare strutture dette ghiandole

ORIGINE DELLE GHIANDOLE Cellule di un epitelio si moltiplicano, si invaginano nel connettivo e diventano cellule secernenti (in rosso) Possono mantenere il contatto con l’epitelio da cui derivano e riversare il loro secreto sulla superficie epiteliale (ghiandole esocrine) Possono perdere il contatto con l’epitelio e riversare il secreto nei vasi sanguigni (ghiandole endocrine)

GHIANDOLE ESOCRINE La porzione secernente (in rosso) è detta adenomero La porzione che permette al secreto di raggiungere l’esterno è detta dotto escretore

CLASSIFICAZIONE Le ghiandole esocrine si possono classificare: In base alla forma degli adenomeri (alveolari, acinose, tubulari, glomerulari) In base alla ramificazione dei dotti escretori (semplici, ramificate, composte) Secondo le modalità di emissione del secreto (merocrine, apocrine, olocrine, eccrine) Secondo la natura chimica del secreto (sierose, mucose, miste)

ADENOMERI alveolare acinoso tubulare glomerulare

DOTTI ESCRETORI ramificate composte

SECREZIONE MEROCRINA Il secreto, racchiuso in vescicole, esce dalla cellula per esocitosi

SECREZIONE APOCRINA Il secreto viene concentrato nella porzione apicale del citoplasma, che viene distaccato dalla cellula

SECREZIONE OLOCRINA La cellula si riempie di secreto, degenera, perde il nucleo e muore Le cellule morte rilasciate costituiscono il secreto Cellule basali (frecce) sostituiscono le cellule morte

SECREZIONE SIEROSA Granuli di secreto nella porzione apicale Apparato di Golgi Nucleo tondeggiante, sempre basale Abbondante RER nella porzione basale

SECREZIONE MUCOSA Numerosi vacuoli contenenti muco si fondono prima di essere secreti L’apparato di Golgi è molto sviluppato Il nucleo è appiattito, in posizione basale Il RER non è molto abbondante

SECREZIONE MISTA