MISURE DI TEMPERATURA.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Training On Line - CONP. 2 Richiesta Da Menu: Conferimenti ad inizio anno termico > Agosto > Pluriennali > Nuova Richiesta Si accede alla pagina di Richiesta.
Advertisements

Le forze ed i loro effetti
Dipartimento di Ingegneria Idraulica e Ambientale - Universita di Pavia 1 Caduta non guidata di un corpo rettangolare in un serbatoio Velocità e rotazione.
Mat_Insieme Lavoro di Gruppo Prodotti Notevoli
TAV.1 Foto n.1 Foto n.2 SCALINATA DI ACCESSO ALL’EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO DALLA CORTE DELLE CASCINE DEL QUIQUIO Foto n.3 Foto n.4.
1 Pregnana Milanese Assessorato alle Risorse Economiche Bilancio Preventivo P R O P O S T A.
Frontespizio Economia Monetaria Anno Accademico
La scelta del paniere preferito
1 la competenza alfabetica della popolazione italiana CEDE distribuzione percentuale per livelli.
MISURE DI VELOCITA’ DEI FLUIDI
MISURE DI TEMPERATURA.
Lez. 3 - Gli Indici di VARIABILITA’
Moduli termoelettrici
L’elasticità e le sue applicazioni
Ordini Parziali - Reticoli
L’elasticità della domanda rispetto al “proprio prezzo”
EIE 06/07 II / 1 Strumenti delle politiche agricole in economia aperta equilibrio di mercato in economia aperta politiche di un paese importatore politiche.
Programmazione 1 9CFU – TANTE ore
Canale A. Prof.Ciapetti AA2003/04
Ufficio Studi UNIONCAMERE TOSCANA 1 Presentazione di Riccardo Perugi Ufficio Studi UNIONCAMERE TOSCANA Firenze, 19 dicembre 2000.
Realizzazione e caratterizzazione di una semplice rete neurale per la separazione di due campioni di eventi Vincenzo Izzo.
Prof. Antonello Tinti La corrente elettrica.
TEMPERATURA E CALORE Corso di Laurea in LOGOPEDIA
PALI DI FONDAZIONE E PALIFICATE ing. Nunziante Squeglia
Resistori non lineari La resistenza elettrica di alcune sostanze (ad es. ossidi e titanati) varia al variare di un parametro fisico (temperatura, tensione,
Conversione Analogico/Digitale
1 A cura di Vittorio Villasmunta Metodi di analisi dei campi meteorologici Corso di base sulluso del software di analisi meteorologica DIGITAL ATMOSPHERE.
Corso di base sull’uso del software di analisi meteorologica DIGITAL ATMOSPHERE Prodotti meteo A cura di Vittorio Villasmunta Corso Digital Atmosphere.
OFFSET NELLA CARATTERISTICA DI TRASFERIMENTO DI UN TRASDUTTORE
Master universitario di II livello in Ingegneria delle Infrastrutture e dei Sistemi Ferroviari Anno Accademico 2012/2013 Cultura dimpresa, valutazione.
La partita è molto combattuta perché le due squadre tentano di vincere fino all'ultimo minuto. Era l'ultima giornata del campionato e il risultato era.
Dipartimento di Ingegneria Idraulica e Ambientale - Universita di Pavia 1 Scritte scritte scritte scritte scritte scritte scritte Scritte scritte Titolo.
Lezione 4 Trasduttori ad effetto Hall e magnetoresistori
Lezione 2 I trasduttori resistivi
Lezione 6 Encoder ottici
Lezione 5 Trasduttori attivi: piezoelettrici termocoppie
Parte I (I Sensori) La misura della temperatura
19 Lezione 21/5/04 Composizione dell'immagine 1 COMPOSIZIONE DELLIMMAGINE.
Contatore: esempio di circuito sequenziale
Settimana: 3-7 marzo Orariolunedimartedi Mercoledi 5 Giovedi 6 Venerdi lezione intro alla fis mod DR lezione intro alla fis mod DR.
2 3 4 RISERVATEZZA INTEGRITA DISPONIBILITA 5 6.
Melfi, 1 aprile 2011 – MediaShow 1 Social Network: possibilità di uso consapevole nella didattica Uso, consapevolezza, opportunità, proposte Caterina Policaro.
CORRENTE ELETTRICA Applicando una d.d.p. ai capi di un filo conduttore si produce una corrente elettrica. Il verso della corrente è quello del moto delle.
Sensori di temperatura
1 Negozi Nuove idee realizzate per. 2 Negozi 3 4.
POLITICHE URBANE E MOBILITÀ SOSTENIBILE: LE PROSPETTIVE PER ROMA CAPITALE Qualità dei servizi pubblici a Roma: focus sul trasporto locale Roma, 20 settembre.
Scheda Ente Ente Privato Ente Pubblico. 2ROL - Richieste On Line.
TECNOLOGIE DELLINFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE Materiale di supporto alla didattica.
1 Guida per linsegnamento nei corsi per il conseguimento del CERTIFICATO DI IDONEITÀ ALLA GUIDA DEL CICLOMOTORE.
Bando Arti Sceniche. Per poter procedere è indispensabile aprire il testo del Bando 2ROL - Richieste On Line.
Potenziometri I trasduttori lineari di posizione serie PL sono potenziometri estremamente robusti per applicazioni industriali. Le loro caratteristiche.
Esercitazioni di Meteorologia da satellite
1 Questionario di soddisfazione del servizio scolastico Anno scolastico 2011/2012 Istogramma- risposte famiglie.
1 Ly-LAB Sistema di gestione dei dati analitici di laboratorio.
CIRCUITI IN CORRENTE CONTINUA
Calendario lezioni ed esercitazioni impartite nell anno accademico 2001/2002 II Semestre Corso di Fisica Sperimentale con Laboratorio Classe di Tecnologie.
La natura duale della luce
HAUFBAU.
-17 Aspettative economiche – Europa Settembre 2013 Indicatore > +20 Indicatore 0 a +20 Indicatore 0 a -20 Indicatore < -20 Unione Europea Totale: +6 Indicatore.
CORSO SULLA PROTEZIONE DELLE CONDUTTURE CONTRO LE SOVRACORRENTI
Le leggi di Ohm Realizzazione a cura del Prof. Francesco Porfido.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAMERINO SCUOLA DI SCIENZE E TECNOLOGIE  PERCORSO ABILITANTE SPECIALE Classe di concorso C320 LABORATORIO MECCANICO TECNOLOGICO.
Acceleratori e Reattori Nucleari
Mercato del lavoro e condizione giovanile: la crisi si acuisce
TRASFORMATA DI FOURIER
Trasduttori ad effetto Hall e magnetoresistori
USR-INRiM-GMEE-CE.SE.DI Formazione&Metrologia Modulo 1 1 Modulo 1 Costruzione di un linguaggio comune Preparazione liste dei termini. Condivisione.
IL GIOCO DEL PORTIERE CASISTICA. Caso n. 1 Il portiere nella seguente azione NON commette infrazioni.
Misure Meccaniche e Termiche - Università di Cassino 1 Misure di Temperatura Prof. Marco Dell’Isola.
Ing Giuseppe Cisci Trasduttori di Temperatura.
Transcript della presentazione:

MISURE DI TEMPERATURA

ARGOMENTI DELLA LEZIONE - Effetti termoelettrici - Le termocoppie - Circuiti di misura - Il giunto della termocoppia

Le termocoppie: - Sensori di temperatura molto semplici - Trasducono T  f.e.m. direttamente mediante effetto termoelettrico - Operano da Tmin criogeniche fino a TMAX - Pertanto sono diffusissime

EFFETTI TERMOELETTRICI

a) EFFETTO SEEBECK: in un circuito costituito da 2 materiali diversi A e B, se i giunti sono a temperatura T1T2  ( f.e.m. e I) T= (T1-T2 ) A B T1 T2 I

A T1 T2 B B A T1 T2 B B I Si usa l’effetto Seebeck per misurare la T1 di un giunto se è nota la T2 dell’altro giunto ( f.e.m. e I) T= (T1-T2 )

b) EFFETTO PELTIER: se in un circuito formato da due materiali diversi A e B viene fatta passare corrente elettrica I  un giunto si scalda mentre l’altro si raffredda; ai giunti si ha assorbimento e cessione di calore T1 T2 A B I

T1 T2 A B I Questo effetto modifica la T dei giunti: T1 caldo cresce e T2 freddo cala Quindi può generare errori di misura

T1 T2 A B I Se I  T di ogni giunto  ; in genere non è un problema importante Effetto Peltier è utilizzato per il raffreddamento di sistemi elettronici

T1 T2 A T1 > T2 Q12 I c) EFFETTO THOMSON: in un conduttore con estremità a temperature diverse T1 e T2 si genera una differenza di potenziale che genera I concorde col flusso Q12. Q12 I E’ reversibile I Q12

Anche questo effetto può generare errori di misura T, ma di un ordine di grandezza trascurabile se I  T1 T2 A T1 > T2 Q12 I

Pertanto per misurare la temperatura con un circuito a termocoppia, sfruttando l’effetto Seebeck, è necessario misurare la f.e.m. mantenendo la corrente I molto bassa

In genere si usano: - metodi potenziometrici - voltmetri ad elevata impedenza ( > 200 M)

LEGGI DELLE TERMOCOPPIE

1) Variazioni di T sui fili A e B non influenzano la f. e. m 1) Variazioni di T sui fili A e B non influenzano la f.e.m. di una termocoppia se i giunti rimangono a T1 e T2 e se i conduttori A e B sono di due materiali perfettamente omogenei T1 T2 T5 T6 T3 T4 T9 T7 T8 A B f.e.m. (T1-T2) f.e.m. (T1-T2)

2) La introduzione di un terzo metallo C in una termocoppia A e B non modifica la f.e.m. se le nuove giunzioni sono isoterme (T3 =T3) e T1 e T2 sono invariate T1 T2 A B T3 T4 C f.e.m. (T1-T2) Utile per inserire uno strumento di misura nel cicuito

3) Se in un circuito di termocoppia si apre un giunto che si trova alla T1 e si inserisce un terzo metallo C, tenendo le due nuove giunzioni alla T1, la f.e.m. generata non cambia T1 T2 A B C f.e.m. (T1-T2)

A C B Questa proprietà è utilizzabile per: - inserzione di strumento di misura - realizzazione di termocoppia con fili A e B saldati direttamente al metallo C di cui si deve misurare T1 T1 T2 A B C f.e.m. (T1-T2)

4) Se la termocoppia A e C con giunti a T1 e T2 genera f. e. m 4) Se la termocoppia A e C con giunti a T1 e T2 genera f.e.m. EAC e la termocoppia C e B con giunti a T1 e T2 genera f.e.m. ECB, allora la termocoppia A e B con giunti a T1 e T2 genera f.e.m. EAB = EAC + ECB Eac T1 T2 A C + - Ecb B Eac+Ecb

 tabelle e grafici dei poteri termoelettrici riferiti al Pt a 0°C Ciò permette di calcolare il potere termoelettrico di qualsiasi termocoppia A e B se è noto il potere termoelettrico di ogni materiale con riferimento ad un unico materiale C ( il Platino Pt )  tabelle e grafici dei poteri termoelettrici riferiti al Pt a 0°C

E13 = E12 + E23 se i giunti sono a T1 e T3 5) Se una termocoppia A e B fornisce f.e.m. E12 con giunti a T1 e T2 ed E23 con giunti a T2 e T3 allora essa genera E13 = E12 + E23 se i giunti sono a T1 e T3 E1 T2 A B + - T1 E2 T3 E1+E2

 tabelle e grafici dei poteri termoelettrici riferiti delle diverse termocoppie riferiti a 0°C + - T1 E2 T3 E1+E2

Questa proprietà è utilizzata per riferire le misure di una qualsisi temperatura T3 a 0°C ( quindi avere f.e.m.  T[°C] ) senza necessariamente tenere il giunto di riferimento a 0°C E1 T2 A B + - T1 E2 T3 E1+E2

A B Infatti: a) se T2 = 0°C E30 (T3-T2) = T3 [°C] b) se T2  0°C, ma nota, si può usare tabella per trovare E20 e misurare E32 per determinare E30 = E32 + E20 e quindi T3 in [°C] T3 T2 A B f.e.m. (T3-T2)

I materiali per termocoppie sono attualmente standardizzati ( norme IEC) TIPO MATERIALI A e B S (Pt - Rodio 10%) / Pt R (Pt - Rodio 13%) / Pt E (Ni - Cromo 10%) / (Cu - Ni) J Fe / (Cu - Ni) [ ferro / costantana] K (Ni - Cr 10%) / (Ni - Al 6%) [cromel / allumel] T Cu / (Cu - Ni) [ rame /costantana] N (Ni - Cr - Si) / (Ni - Si) W3 (Tung.-Renio 3%) / (Tung. - Renio 25%)

Poteri termoelettrici di ciascun elemento di termocoppia (positivo o negativo) riferiti al Pt T [°C] f.e.m. [mV] +40 +30 +20 +10 -10 -20 -30 -40 -200 0 200 400 600 800 1000 JP JN TN Giunto di riferimento Pt KP TP KN

f.e.m. generate: curve con giunto a 0°C f.e.m. [mV] 80 60 40 20 E J T K N R S T [°C] 0 500 1000 1500 2000

Impiego di termocoppia per misurare T2 B f.e.m. [mV] 80 60 40 20 J T [°C] 0 500 1000 1500 2000 T1 Nota f.e.m. misurata

- sensibilità [mV / °C ] - linearità - campo di misura - incertezza Sono normallizzate (ad es. in Italia UNI - 7938) Diversi tipi di TC

Le f.e.m. generate sono pochi mV e non sono perfettamente lineari f.e.m. [mV] 80 60 40 20 E J T K N R S T [°C] 0 500 1000 1500 2000

Tipico campo di misura: Pt / PtRodio (R, S) 0  1450 °C (alte T, ambienti ossidanti) Cromel / Allumel (K) -200  1250 °C Cu / Costantana (T) -200 350 °C Ferro / Costant. (J) 0 750 °C (la più usata in industria)

Incertezza tipica di fili standard non tarati uno per uno: Pt / PtRodio (R ed S) ± 0.25% lettura Cu / Costantana (T) ± 0.50% “ Cromel / Allumel (K) ± 0.75% “ Ferro /Costantana (J) ± 1.00% “

CIRCUITI DI MISURA

a) Circuito con giunto di riferimento in bagno di H2O e GHIACCIO ( 0°C ) Mercurio

Il bagno di H2O e ghiaccio è un riferimento molto preciso e stabile ±0 Il bagno di H2O e ghiaccio è un riferimento molto preciso e stabile ±0.1 °C Adatto ad uso in laboratorio Poco adatto ad impieghi industriali

b) Circuiti con compensazione elettronica della T2 di riferimento TX VOLTMETRO CIRCUITO DI COMPENSAZIONE EX2 E02 EX0=EX2+E02 b) Circuiti con compensazione elettronica della T2 di riferimento Circuito compensatore misura T2 di riferimento e genera E02 sulla base delle tabelle, quindi dalla E0X TX in [°C]

A B TX T2 Il trasduttore che misura T2 di riferim. (termistore) è su una basetta isoterma Simili circuiti sono molto usati nei: - termometri digitali - sistemi acquisizione dati

c) TERMOPILA: N termocoppie in serie con giunti a T1 e T2 aumenta la sensibilità VOLTMETRO Usata anche per: - generazione f.e.m. - misure di flussi termici

Utili ad esempio per controllo T media di ambienti d) TERMOCOPPIE in parallelo: misurano T media tra le giunzioni di misura TX1 TX2 TX3 TREF VOLTMETRO E (TX1+TX2+TX3)/3 Utili ad esempio per controllo T media di ambienti

IL GIUNTO DI UNA TERMOCOPPIA

 molti tipi di giunti differenti - già preparati - da realizzare Caratteristiche statiche e dinamiche delle termocoppie dipendono da - giunto - installazione

Misure di T di fluidi isolanti di fluidi conduttori di superfici isolanti o conduttrici di interno di solidi Giunti diversi con o senza guaine, involucri e supporti

 resistenza termica tra giunto e corpo o fluido (guaine, supporti, isolanti elettrici ecc.) causa T quindi errore di misura T < TX T < TX Q TX TX

Se le dimensioni del giunto Dcostante di tempo del sistema    le termocoppie veloci devono avere giunto piccolo  A ( TX - Tgiunto) = M C dTgiunto / dt serve (A / M)   (D2 / D3)=1/D D    La  è però limitata sopratutto da eventuali guaine e supporti

Alcune tipiche forme di giunto Fili intrecciati Saldatura di testa Brasatura

In genere i fili delle termocoppie sono entro guaine isolanti e protettive Spesso la termocoppia è inserita in un supporto metallico che la isola e le conferisce robustezza meccanica

Le termocoppie utilizzate per misurazioni di T di fluidi in condotti sono installate in “pozzetti” porta-sonda per ragioni di robustezza, tenuta, manutenzione Pozzetto Testa di connessione cavi Filettatura