Comunità di pratica Procedure delle ispezioni scolastiche Levico 3 maggio 2011.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
I.T.I.S. “F.MORANO” Anno scolastico 2010/2011
Advertisements

L’offerta formativa per l’a.s
Lo sviluppo del Progetto Capitale umano nei mercati territoriali Fondo di perequazione /09/2010Unioncamere Emilia-Romagna.
I.T.I.S. G.GIORGI Anno scolastico 2008/2009 AREE DI INTERVENTO E ATTIVITA DEI DOCENTI INCARICATI DI F.S. ITIS "G.Giorgi" Anno scolastico 2008/2009.
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per la Campania DIREZIONE GENERALE POLO QUALITÀ DI NAPOLI a.s. 2007/2008 Istituto 1° CIRCOLO.
Il docente e le sue competenze nella scuola dell’autonomia
Anno scolastico Funzione Strumentale Area 2 Franca Ida Rossi
QUADRO DI SINTESI Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per lIstruzione Direzione Generale per il personale della scuola PROGETTO NAZIONALE.
Strumenti e percorsi per la protezione civile locale Antonio Triglia - Formez Torino, 28 Giugno 2006 Progetto Sindaci.
Il Portfolio delle competenze
ORIENTAMENTO ALL’AUTONOMIA NELLA SCUOLA
Direzione Didattica II Circolo di Moncalieri Scuola Primaria
Lavvio della Riforma nelle scuole primarie del Lazio A cura di Giovanna Proietti Ispettrice Tecnica.
1 Progettare e operare nella scuola dellautonomia Attività di formazione del personale del sistema scolastico Tratto da LA SCUOLA per lo Sviluppo Programma.
IL PROGETTO FARO : SUPPORTO ALLA PROFESSIONALITA ED ALLA VALUTAZIONE DEL PROFESSIONALITA ED ALLA VALUTAZIONE DEL DIRIGENTE DIRIGENTE SPUNTI PER UNA RIFLESSIONE.
LA CONTRATTAZIONE D’ISTITUTO
Il Dirigente scolastico profilo, ruolo e funzioni
t a n t e t i n t e nasce nel 1994 come tavolo interistituzionale fra: Provveditorato di Verona LUniversità degli Studi di Verona Scienze dellEducazione.
1 Formazione continua integrata in materia di ambiente, urbanistica, contratti ed appalti Provincia di Lecce- Agenzia di Assistenza Tecnica agli Enti Locali.
DOCUMENTAZIONE: RISORSA E OPPORTUNITA’ PER LA SCUOLA
I soggetti dell'Inclusione
Orientamento per il successo scolastico e formativo PIANO REGIONALE ORIENTAMENTO USR Lombardia 1° incontro – Introduzione.
Riforma Attività di supporto all’attuazione della riforma
Direttore Nucleo Formazione e Scuola
Terzo gruppo IL SISTEMA TUTORIALE
Ufficio Regionale Scolastico per la Puglia - Regione Puglia - Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria e Artigianato di Puglia, Federazione.
Workshop 2^fase sui temi della Valutazione. Il Servizio Nazionale di Valutazione come risorsa per il Dirigente scolastico: quadri di riferimento, lettura.
Workshop 2^fase sui temi della Valutazione. Il Servizio Nazionale di Valutazione come risorsa per il Dirigente scolastico: quadri di riferimento, lettura.
La sperimentazione presso la Provincia di Pistoia Gruppo tecnico nazionale di lavoro Valutazione della Qualità dellofferta formativa dei sistemi territoriali.
Situazione progetto incontro degli insegnanti I e II grado per la conoscenza di……….? individuazione delle iniziative da destinare agli studenti.
AREA AREA DELLA STRUTTURALE COMUNICAZIONE INTERNA Attività collegiali
all’Unità di Apprendimento
Osservatorio Locale Distretto 4 Bagheria Formazione G.O.S.P. a.s. 2011/2012 Piano Didattico Personalizzato.
REPORT GRUPPO SCUOLA GIORNATA DI STUDIO APID 25/ 03/ 06.
PROGETTO DI FORMAZIONE SULLINTERCULTURA PER I DOCENTI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO.
Lorena Peccolo1 RUOLO E FUNZIONE DEL DIRIGENTE SCOLATICO nellutilizzo delle prove INVALSI.
Piano Nazionale di formazione e ricerca
SCUOLA SECONDARIA I° GRADO “RICCI-MURATORI” Ravenna
Piano pluriennale di formazione POSEIDON materiali per leducazione linguistica Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per lIstruzione Direzione.
LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico Riconosce e definisce la dislessia, la.
Scuola secondaria di I grado "A. Balzico" Cava De Tirreni
Gli interventi di formazione a sostegno del processo di innovazione Relatore Dr.ssa Anna Rosa Cicala dirigente MIUR Seminario di formazione sui processi.
1 Premessa Il PERCHÈ Il CHE COSA Il COME Coinvolgimento delle Provincie Costituzione di cabine di regia Centralità del ruolo dei Dirigenti Condivisione.
Il percorso del gruppo di lavoro - quadro di riferimento culturale e normativo - Brainstorming: parole chiave Autonomia Collegialità Contenuti Metodi Risorse.
P.E.CU.P. le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere)
Il futuro è oggi. Orientare per non disperdere
AUTOVALUTAZIONE D’ ISTITUTO A.S.2011/2012 COMMISSIONE POF E VALUTAZIONE: DANIELA DURA GINA LAMORTE ASSUNTA RUGGIERO ROSARIA MOSELLA ROBERTA VILLANI.
Innovazione e federalismo Verso una visione condivisa dell’e- government nell’Italia federale Sessione : “Strumenti per l’attuazione del cambiamento”
QUESITI SUL SISTEMA SCOLASTICO
Figura professionale Ruolo e Strumenti Competenze Risorse e potenzialità.
Liceo A. Rosmini di Trento Progetto partecipazione studentesca
Seminario rete F.A.R.O. Palermo, 29 novembre 2013 Catania, 6 dicembre 2013 Dal processo di autovalutazione alle azioni di miglioramento Vito PECORARO.
JOB WANTED Due workshop per far crescere giovani idee imprenditoriali 7 E 12 LUGLIO 2011 PIN – Polo Universitario di Prato A cura dell’Ufficio Politiche.
Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori COSENZA 14 MAGGIO 2014 Rosalba Candela Presidente nazionale UCIIM.
Il FORMEZ al passo coi tempi. Il Formez domani Il Formez oggi Il Formez ieri.
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO “ALDO MORO” VIA MARTIRI DI VIA FANI, 18 – SUTRI.
Prof.ssa giovanna mirra
PROGETTO “VELE” Progetto di Orientamento Finalità: Offrire un servizio agli studenti, ai docenti dei Consigli di Classe 1^ 2 ^ e alle famiglie Diffondere.
CTRH di CHIARI. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DELLE SCUOLE DEL TERRITORIO.
Resoconto dell’attività svolta
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Orientamento per il successo scolastico e formativo PIANO REGIONALE ORIENTAMENTO USR Lombardia 1° incontro – Introduzione.
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA ' ESITI DEGLI STUDENTI (pag 17)
Piano Regolatore Sociale Tavolo Immigrazione 9 maggio 2005 Comune di Genova.
FORMAZIONE REGIONALE A.S. 2015/16. PROGETTI Scuola primaria Progetto nazionale «Sport di Classe» Scuola secondaria di Primo e Secondo grado Progetto Tecnico.
Piano di Miglioramento (PDM) dell'istituzione scolastica LOIC80800N Istituto Comprensivo di Castiglione d’Adda Collegio docenti 14 dicembre 2015.
LE PRINCIPALI FIGURE COINVOLTE NELL’INCLUSIONE SCOLASTICA DEI BAMBINI ADOTTATI I RUOLI.
“Metodologie operative e spunti di riflessione” C entro T erritoriale per l’ I nclusione Verdellino Formazione docenti marzo 2016.
IV circolo Didattico “T. Fiore” Gravina in Puglia PROGETTO C ORIENTAMENTO DOTT.SSA FOGGETTA MARIA 05 marzo 2013 Gravina DIRITTI A SCUOLA 2012/2013 REGIONE.
Transcript della presentazione:

Comunità di pratica Procedure delle ispezioni scolastiche Levico 3 maggio 2011

Come è nata questa Comunità di pratica Come è nata questa Comunità di pratica … Incarico ispettivo Incarico ispettivo in situazione di urgenza affidato dal Dirigente generale ai Dirigenti utilizzati presso il Dipartimento Istruzione Componenti Componenti: Manuela Broz, Beatrice de Gerloni, Crescenzo Latino, Ruggero Morandi, Mario Turri Necessità e richiesta di formazione Necessità e richiesta di formazione : creazione di una Comunità di pratica con lispettore Renato Anoè in qualità di esperto

Gli incontri in presenza Formazione iniziale Formazione iniziale su: normativa, contratti, procedure, approcci alla funzione Caratteristiche dellindagine ispettiva: studio e analisi di caso; avvio di un repertorio di pratiche esemplari Elaborazione di un protocollo di procedura ispettiva; modello di relazione finale ispettiva

Laffiancamento in itinere e il confronto Attività di consulenza individuale Attività di consulenza individuale: su aspetti procedurali e problematiche specifiche sulla redazione della Relazione finale Confronto su analisi di caso e su situazioni esemplari e/o standard Confronto su analisi di caso e su situazioni esemplari e/o standard: I diversi approcci e stili (analitico o sintetico, orientato al singolo caso o alla comunità scolastica, normativo o anche didattico-pedagogico…) I condizionamenti e la ricerca di una modalità ispettiva il più possibile oggettiva

Il viaggio a Parigi e Poitiers Finalità Finalità: Conoscenza delle riforme in atto nel sistema scolastico francese; visita a unistituzione nazionale deputata alla formazione dei quadri; il ruolo degli ispettori in Francia A Parigi-Menilmontant A Parigi-Menilmontant: visita allispettorato e ad alcune scuole della 20° Circoscrizione A Poitiers A Poitiers: visita allEsen (École Supérieure de lÉducation Nazionale ), incontro con dirigenti e ispettori

Aspetti delle recenti riforme scolastiche in Francia socle commun de conaissances et de compétences Il socle commun de conaissances et de compétences da garantire a tutti gli allievi per il successo formativo Programmi personalizzati per il successo scolastico Programmi personalizzati per il successo scolastico (ai fini del raggiungimento delle competenze previste dallo zoccolo comune) Rilancio delleducazione prioritaria Rilancio delleducazione prioritaria per colmare le disuguaglianze sociali e il disagio nelle zone più svantaggiate e a rischio Scolarizzazione degli alunni in situazione di handicap Scolarizzazione degli alunni in situazione di handicap con progetti personalizzati per favorire laccesso allistruzione superiore o al mondo del lavoro Formazione degli insegnanti Formazione degli insegnanti: assegnazione della formazione alle Università e definizione delle competenze professionali

Il ruolo degli ispettori in Francia Corpo ispettivo incardinato nel Ministero dellEducazione nazionale Corpo ispettivo incardinato nel Ministero dellEducazione nazionale diffuso sul territorio con pluralità di funzioni valutazione, controllo, supporto, consulenza, collaborazione allautoanalisi di istituto … Diversi gradi e gerarchie Diversi gradi e gerarchie : ispettori generali - ispettori generali, funzionari di cat. A, con specializzazione, consiglieri del Ministro inspecteur dacadémiedirettori dei servizi dipartimentali - inspecteur dacadémie – direttori dei servizi dipartimentali : responsabili dei servizi educativi a livello dipartimentale; funzioni amministrative, ruolo pedagogico in raccordo con i capi di istituto, coordinatori degli Ispettori delleducazione nazionale inspecteur dacadémieispettori pedagogici regionali - inspecteur dacadémie – ispettori pedagogici regionali : quadri superiori deputati al pilotage del sistema educativo. Funzioni: attuazione politiche educative, valutazione di insegnamenti e istituti, gestione del personale docente, supporto ai capi di istituto, partecipazione a gruppi di lavoro su tematiche educative inspecteur de lEducation nationale - inspecteur de lEducation nationale : funzioni: responsabili per linsegnamento primario, incaricati per orientamento e informazione, e per linsegnamento professionale (insegnamenti generali e specialistici) valutazione degli insegnanti Tra le funzioni degli ispettori vi è quella della valutazione degli insegnanti

La valutazione degli insegnanti e delle scuole in Francia valutazione esterna degli insegnanti Elementi di innovazione nella valutazione esterna degli insegnanti: performance individuale e collettivaObiettivi Valutazione della performance individuale e collettiva. Obiettivi di controllo, supporto e facilitazione, valorizzazione, riconoscimento del merito. Rapport dinspection Valutazione delle competenze professionali e delle performance dei docenti (Rapport dinspection) Dal quantitativo al qualitativo Dal quantitativo al qualitativo modello audit (sperimentale): A livello di Istituto il modello audit (sperimentale): ispezione su richiesta delle scuole focalizzata su un tema specifico, con report finale e un eventuale successivo supporto dellispettore per affrontare gli aspetti di criticità emersi

Le opportunità offerte dalla Comunità di pratica importanza di un percorso formativo e di un affiancamento in itinere da parte di un ispettore esperto valore del confronto e della condivisione nellanalisi di casi esemplari e di situazioni concrete crescita professionale sia nel percorso formativo che nello svolgimento della funzione opportunità di riflettere sulle nostre caratteristiche personali, su atteggiamenti e su percorsi professionali e formativi pregressi che condizionano lapproccio e lo stile ispettivo

Alcune riflessioni sui risultati dellesperienza situazioni di criticità Acquisizione di una maggiore consapevolezza dei bisogni delle scuole in relazione al verificarsi di situazioni di criticità formazione/informazione per tutti i Dirigenti scolastici Necessità di una formazione/informazione per tutti i Dirigenti scolastici in relazione al contenzioso in generale e alla funzione ispettiva Comunità di pratica come risposta a una emergenza La Comunità di pratica come risposta a una emergenza ma non sufficiente, in prospettiva, ad assolvere ai bisogni formativi di una funzione così complessa ripensare alla funzione ispettiva Occorre ripensare alla funzione ispettiva in Provincia di Trento