Costruire un modello logico di progetto

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Transcript della presentazione:

Costruire un modello logico di progetto Lavoro di gruppo Costruire un modello logico di progetto

G1 : Programma di prevenzione precoce- monitoraggio dei comportamenti e delle azioni di prevenzione e promozione della salute nei primi anni di vita il programma ha lo scopo di orientare la popolazione verso scelte di salute consapevoli e praticabili su determinanti/interventi di salute prioritari nel percorso nascita (assunzione acido folico, astensione dal fumo in gravidanza e davanti al bambino, allattamento materno, posizione supina in culla, protezione da traumi stradali e incidenti domestici, vaccinazioni, lettura precoce ad alta voce) sviluppando e orientando le attività di promozione, formazione e offerta di servizi, anche già in essere, in modo integrato e sulla base di dati di qualità. - determinati di salute promossi da genitoripiù, che rispondono sostanzialmente a tutte le principali cause di morbilità e mortalità nei primi anni di vita, dai dati rilevati presentano in alcuni casi un livello poco soddisfacente, in altri hanno margini di miglioramento e nel caso delle vaccinazioni richiedono una costante attenzione e manutenzione per mantenere i buoni livelli di copertura ed intervenire efficacemente nelle aree più critiche (dati genitoripiù).

G2 : Contrasto del rischio di infortuni mortali ed invalidanti in edilizia I dati sull’andamento infortunistico e l’analisi degli infortuni gravi e mortali indicano tuttora il settore delle Costruzioni come una delle priorità di rischio regionale. Si tratta di circa 9300 infortuni riconosciuti all’anno, il 16% del totale, con un decisivo contributo percentuale, un quarto, agli eventi gravi invalidanti e ai mortali (37%). Ciò non tanto per un andamento ingravescente, visto che come nella maggior parte dei settori produttivi anche in edilizia in questi anni si è verificata una contrazione dei tassi infortunistici, ma perché tuttora tali livelli restano elevati in relazione all’incidenza e alla gravità delle lesioni. I tassi di incidenza in edilizia sono infatti decisamente più elevati rispetto a quelli delle altre attività produttive e le cadute di persone dall’alto, pur essendo in progressiva diminuzione da qualche anno a questa parte, rappresentano ancora una delle tipologie d’infortunio più frequente e più grave, anzi la forma rilevata in circa ¼ dei casi di infortunio mortale analizzati.

G3 : “Baby bum. Cambia la vita, cambia la casa” Promozione di corretti comportamenti per prevenire gli incidenti domestici nei bambini tra 0 e 3 anni di vita, tramite l'intervento degli operatori sanitari. Tra i gruppi maggiormente a rischio per incidenti in ambito domestico vengono identificati, insieme agli anziani, i bambini in età scolare: si stima, infatti, che in età pediatrica i decessi per incidente domestico siano circa 400 all'anno, contro i circa 200 per incidente stradale. Tra i bambini le cause principali di infortunio sono rappresentate da traumi provocati da mobili o da altre parti dell'abitazione come finestre, porte e parti strutturali, e dalle cadute. È riconosciuto un rischio aumentato in alcune ore del giorno come in alcuni giorni della settimana (prefestivi e festivi) ed in particolari situazioni familiari (trasloco, nascita di un fratello). La geografia dei luoghi domestici più pericolosi è la seguente: cucina, soggiorno, bagno. I fattori di rischio coinvolti nella genesi degli incidenti domestici sono per i bambini:……………………………

G4 : Promozione di corretti comportamenti per prevenire le cadute degli anziani mediante il coinvolgimento dei MMG I fattori di rischio coinvolti nella genesi degli incidenti domestici per gli anziani sono: - lo stato di salute e l’uso di alcuni farmaci - la condizione psicologica (depressione, solitudine) - le abitudini e comportamenti (vita sedentaria, deficit nutrizionali ..) - le condizioni abitative il mancato o inappropriato utilizzo di ausili per la deambulazione E' evidente pertanto la necessità di una maggiore attenzione alla prevenzione degli infortuni domestici nella popolazione anziana.