Università di Lecce e LUISS Roma

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Anthony Cecil Wright Presidente Roma, 15 giugno 2011 Indagine sui sistemi di pagamento mediante carte di credito e debito.
Advertisements

Training On Line - CONP. 2 Richiesta Da Menu: Conferimenti ad inizio anno termico > Agosto > Pluriennali > Nuova Richiesta Si accede alla pagina di Richiesta.
- XXX° Convegno Nazionale ANUSCA -
Risparmiare acqua si può…
Regione Toscana: indagini sugli esiti occupazionali del POR Ob
3 febbraio 2005 Job 8159IZ01-Presentazione- SONDAGGIO DI OPINIONE qualità della PA qualità della vita SONDAGGIO DI OPINIONE qualità della PA qualità della.
I.I.S.S. “Tommaso Fiore” Sedi di Modugno e Grumo Appula
Report Sentiment Questo materiale è di proprietà intellettuale di Ricerche Valdani Vicari S.r.l. Non può essere utilizzato né riprodotto senza autorizzazione.
Giornalismo scientifico e conflitti d’interesse
Monitor Alimentare DOXA Terza Edizione Primavera 2002 Parma, 9 maggio 2002.
LA MICROSEGMENTAZIONE DEL MERCATO
Frontespizio Economia Monetaria Anno Accademico
Milano, maggio 2010 IMMIGRATI E MICROFINANZA. ANALISI DELLA REALTÀ ITALIANA A. Coscarelli Dipartimento di Economia e Statistica D. Federico - A.
25 settembre 2003 Il documento informativo completo è pubblicato sul sito dellAutorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (in ottemperanza.
Il ruolo della comunicazione nella relazione consumatore-insegna commerciale Parma Novembre Il ruolo della comunicazione nella relazione consumatore-insegna.
Analisi Bivariata e Test Statistici
Analisi Bivariata e Test Statistici
Dipartimento di Ricerca Sociale - Università del Piemonte Orientale 1 Castelli Aperti giugno 2005 Castello di Camino (AL) IL PUBBLICO DI CASTELLI.
I MATEMATICI E IL MONDO DEL LAVORO
Inferenza statistica per un singolo campione
Obiettivi del corso di Statistica Medica.
Metodi di ricerca in Psicologia dello Sviluppo
LA SEGMENTAZIONE DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO
1 Donne, politica e istituzioni III edizione Elaborazione Questionari Corsisti/e 2012.
Il metodo sperimentale
Metodi di ricerca in Psicologia
Metodi della ricerca in Psicologia
Test di ipotesi X variabile casuale con funzione di densità (probabilità) f(x; q) q Q parametro incognito. Test Statistico: regola che sulla base di un.
Programmare e valutare la formazione
1 Provincia di Bologna MeDeC - Centro Demoscopico Metropolitano Botteghe in periferia Indagine sulle attività commerciali nelle aree marginali della provincia.
La condizione di vita degli anziani in Italia
Depressione in età evolutiva e in adolescenza un problema diagnostico
Brand Design AA 2004/05 Prof. Paola Trapani – Progettare l’immagine coordinata - Introduzione.
IL PROGETTO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DEL TABAGISMO NELLA SCUOLA
6.8.Strumenti di valutazione: modelli statistici ed econometrici Valutazione delle politiche AA 2005/2006 Davide Viaggi.
CLIO VALUTATA INDAGINE SUI RISULTATI DELLAPPRENDIMENTO STORICO di Saura Rabuiti LA RICERCA ANNO SCOLASTICO CONFRONTA i risultati dellapprendimento.
Da studi svolti negli anni ‘50 è emerso che il numero ideale di figli per famiglia è di 3. Nel 1980, ipotizzando una modifica nei costumi e nei modelli.
Verifica delle ipotesi su due campioni di osservazioni
Blue economy Blue economy Maggio Universo di riferimento Popolazione italiana Numerosità campionaria cittadini, disaggregati per sesso,
1 Negozi Nuove idee realizzate per. 2 Negozi 3 4.
LA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEI SERVIZI DI PUBBLICITA IMMOBILIARE Sintesi dei risultati dellindagine del 2006 Roma, novembre 2006.
POLITICHE URBANE E MOBILITÀ SOSTENIBILE: LE PROSPETTIVE PER ROMA CAPITALE Qualità dei servizi pubblici a Roma: focus sul trasporto locale Roma, 20 settembre.
Scheda Ente Ente Privato Ente Pubblico. 2ROL - Richieste On Line.
VERSO L’OSSERVATORIO DELLE POLITICHE socialI
Studio delle prestazioni mnestiche con soggetti in età scolare
1 Questionario di soddisfazione del servizio scolastico Anno scolastico 2011/2012 Istogramma- risposte famiglie.
GLI OBIETTIVI DELLA RICERCA
CE - ER - Rapporti con le Associazioni dei Consumatori Primo rapporto "Le Associazioni dei Consumatori guardano Poste Italiane"
“La valutazione della qualità di vita nella fase terminale”
S.Affuso,L.Antolini,L.Longo
RESTITUZIONE DATI DEL SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE E DELL’ ESAME DI STATO DEL PRIMO CICLO (INVALSI ) PER L’ A.S : LETTURA RISULTATI Risultati.
Ricerca sui rapporti tra: - uso del computer - rappresentazione del computer - concezione di apprendimento (Antonietti, Colombo, Massaro e Liverta, 2002)
Indagine di customer satisfation sugli utenti del S.U.A.P. Edizione 2004 U.O.C. Gestione servizi al pubblico e telematica Città di Monsummano Terme.
Questionario Metodi Quantitativi per Economia, Finanza e Management Esercitazione n°7.
Un’analisi dei dati del triennio
Il questionario ha indagato la conoscenza del progetto, dei materiali e degli strumenti ed il pensiero dei singoli sull’efficacia della valutazione. Somministrato.
OCSe-PISA e Veneto. PISA Programme for International Student Assessment ): fu avviato nel 1997 da parte dei paesi aderenti all’OCSE.
Analisi Bivariata: Test Statistici
LA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI SUL SERVIZIO TELEMATICO SISTER Sintesi dei risultati dell’indagine 2006 Roma, ottobre 2006.
Istituto Comprensivo E. De Amicis – Masi- Atripalda a. s
Esame di Analisi Multivariata dei Dati
Marco Deriu Università di Parma, Ass. Maschile Plurale Centro Antiviolenza di Pavia Corso di formazione 24 marzo 2011.
Esercitazione di Psicometria Rossana Pagano Micol Parolin.
Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche
Teoria: si postulano delle relazioni tra eventi, comportamenti, etc. per spiegare un fenomeno. Le teorie possono derivare da problemi con altre teorie,
I “ferri del mestiere”: metodi di ricerca in Psicologia dello Sviluppo
Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche
Dei metodi e delle tecniche di ricerca nei contesti socio- educativi Di Alessandra Fermani Università degli Studi di Macerata.
I disegni sperimentali e il controllo 1. Procedure del controllo 2. Disegni monofattoriali 3. Disegni multifattoriali.
Cos’è la ricerca sociale? La raccolta di informazioni relative ad una realtà, ad un fenomeno sociale secondo obiettivi specifici:
Transcript della presentazione:

Università di Lecce e LUISS Roma CON LA BARBA O SENZA? Effetti sulla Credibilità dei Testimonial Pubblicitari e sull’Intenzione d’Acquisto Gianluigi Guido Alessandro M. Peluso e Valentina Moffa Università di Lecce e LUISS Roma III Convegno Annuale della Società Italiana di Marketing Parma, 24-25 Novembre 2006

Background della ricerca In ambito pubblicitario, i tratti somatici dei testimonial vengono utilizzati, consciamente o inconsciamente, dai consumatori per inferire il loro grado di credibilità (Ohanian 1990), vale a dire: Attrattività (attractiveness) Competenza (expertise) Affidabilità (trustworthiness) Recentemente, è stata dimostrata la possibilità (match-up hypothesis) di stabilire una corrispondenza tra (Guido e Peluso 2004, 2006): ciascuna delle sue sottodimensioni e prodotti da pubblicizzare potendo, così, distinguere tra: Prodotti-attrattività (p.e., i prodotti fashion): caratteristiche estetiche Prodotti-competenza (p.e., i prodotti per l’igiene o farmaceutici): risoluzione di problemi concreti Prodotti-affidabilità (p.e., i prodotti hi-tech): durata delle loro performance Anche elementi fisiognomici marginali, come la barba, possono giocare un ruolo importante sulla credibilità di attori-testimonial pubblicitari (impersonators), basata su: elementi periferici (aspetto fisico, apparenza) relazioni poco coinvolgenti (trattandosi di testimonial anonimi, non celebrities) Nella psicologia sociale, è stato dimostrato che l’elemento della barba accresce la competenza e l’affidabilità percepita dei suoi possessori (Hellström e Tekle 1994) come esito di un effetto alone della maggiore età percepita (cfr. De Souza, Baião e Otta 2003) riduce la loro l’attrattività percepita (Addison 1989; Conti e Conti 2004; Muscarella e Cunningham 1996) più anziani dei propri coetanei

Scopo, obiettivi e ipotesi della ricerca Scopo: Indagare gli effetti del possesso della barba da parte dei testimonial sulla loro credibilità percepita e sull’intenzione d’acquisto dei consumatori, in relazione alla tipologia di prodotto Ob. 1: Verificare se e per quali categorie di prodotto la presenza della barba sul volto dei testimonial accresce la loro credibilità percepita Hp 1: I testimonial con la barba sono percepiti come maggiormente credibili, rispetto a quelli che ne sono privi, solamente quando i prodotti da pubblicizzare appartengono alla categoria dei prodotti-competenza o a quella dei prodotti-affidabilità Ob. 2: Verificare se, per i prodotti-competenza e i prodotti-affidabilità, la maggiore credibilità suscitata dai testimonial con la barba ha un effetto positivo sull’intenzione d’acquisto Hp 2: Per i prodotti-competenza e i prodotti-affidabilità, la credibilità suscitata dai testimonial con la barba incide positivamente sull’intenzione d’acquisto dei consumatori

Metodologia e procedura Ambito: ipotesi testate su prodotti di marca ampiamente consumati tra gli studenti universitari popolazione da cui è stato estratto il campione Focus group (12 ss, 18-27 aa, 50% M/F): per selezionare i prodotti da utilizzare nella fase principale Abbigliamento Intimissimi (per i prodotti-attrattività) Dentifricio Mentadent (per i prodotti-competenza) Telefono cellulare Nokia (per i prodotti-affidabilità) Manipulation check (120 ss, 18-27 aa, 39% M e 61% F): per testare l’effettiva capacità dei tre prodotti di marca selezionati di suscitare le altrettante sottodimensioni della credibilità (scala di Ohanian [1990]) risultati significativi (p  .002) Studio principale (426 ss, 18-27 aa, 32.2% M e 67.8% F): per testare le ipotesi Disegno sperimentale: 3 (categorie di prodotto: prodotto-attrattività, prodotto-competenza e prodotto-affidabilità)  2 (fisionomie di testimonial: con e senza barba) Stimoli: utilizzati mock-up ads, relativi ai tre prodotti, contenenti: 3 elementi del prodotto (nome della marca, logo e foto del prodotto) foto del testimonial (con o senza barba) Questionario (allegato agli stimoli) contenente: scala di Ohanian (1990), 15 items, per misurare la credibilità e le sue sottodimensioni scala di Fishbein e Ajzen (1975), 2 items, per misurare l’intenzione d’acquisto dati socio-demografici

Stimoli I 2 stimoli facciali (con e senza barba ) sono stati associati a ciascuno dei 3 mock-up ad e casualmente somministrati, unitamente al questionario, ai soggetti sperimentali

Risultati Hp 1: Effetti della barba sulla credibilità percepita Hp 1: I testimonial con la barba sono percepiti come maggiormente credibili, rispetto a quelli che ne sono privi, solamente quando i prodotti da pubblicizzare appartengono alla categoria dei prodotti-competenza o a quella dei prodotti-affidabilità ANOVA Fattoriale: Variabili indipendenti: Categoria di prodotto e Fisionomia dei testimonial; Variabile dipendente: Credibilità percepita dei testimonial Effetto della Categoria di prodotto (F(2,420) = 5.26, p = .006) Effetto della Fisionomia dei testimonial (F(1,420) = 10.20, p = .002) Effetto interazione (F(2,420) = 3.88, p = .021) t-Test, per ciascuna categoria di prodotto, sulla Credibilità percepita dei testimonial con e senza barba Abbigliamento Intimissimi (P-At): differenza n.s. Dentifricio Mentadent (P-Co): testimonial con barba percepiti come maggiormente credibili di quelli senza barba (t(140) = 3.49, p = .001) Telefono cellulare Nokia (P-Af): testimonial con barba percepiti come maggiormente credibili di quelli senza barba (t(140) = 3.05, p = .003)

Risultati Hp 2: Effetti della credibilità sull’intenzione d’acquisto Hp 2: Per i prodotti-competenza e i prodotti-affidabilità, la credibilità suscitata dai testimonial con la barba incide positivamente sull’intenzione d’acquisto dei consumatori Credibilità Intenzione d’Acquisto Sei analisi di regressione lineare (per gli altrettanti sub-campioni): Variabile indipendente: Credibilità percepita dei testimonial; Variabile dipendente: Intenzione d’acquisto Abbigliamento Intimissimi (P-At): Testimonial con barba: effetto n.s. Testimonial senza barba: R2 = .28,  = .52 e p < .001 Dentifricio Mentadent (P-Co): Testimonial con barba: R2 = .24,  = .49 e p < .001 Testimonial senza barba: effetto n.s. Telefono cellulare Nokia (P-Af): Testimonial con barba: R2 = .23,  = .48 e p < .001

Discussione H1: Effetti della barba sulla credibilità percepita Ob. 1: Il possesso della barba da parte del testimonial accresce la sua credibilità percepita, ma solo a seconda della tipologia di prodotto: Prodotti-competenza Prodotti-affidabilità Possibile congruenza a livello cognitivo tra: Stereotipo di “persona con la barba” persona matura, esperta, virile, affidabile, forte, dominante (p.e., De Souza, Baião e Otta 2003) Immagine delle categorie dei prodotti i quali, per le loro caratteristiche, elicitano nella mente dei consumatori la necessità di dimostrare competenza e affidabilità che induce i consumatori a ritenere questi testimonial maggiormente credibili Per i prodotti-attrattività, l’utilizzo di testimonial con la barba non dà luogo, invece, alla medesima congruenza

Discussione H2: Effetti della credibilità sull’intenzione d’acquisto Ob. 2: La credibilità percepita dei testimonial incide positivamente sull’intenzione d’acquisto dei consumatori a seconda della tipologia di prodotto e della fisionomia del testimonial, vale a dire in presenza di prodotti-competenza o prodotti-affidabilità associati a testimonial con la barba in presenza di prodotti-attrattività associati a testimonial senza barba Anche in questo caso, l’effetto della credibilità sull’intenzione d’acquisto si manifesta in ragione della congruenza tra: Fonte del messaggio (il testimonial) Oggetto del messaggio (il prodotto) che induce i consumatori all’acquisto

Implicazioni e conclusioni Implicazioni teoriche In linea con l’approccio duale all’elaborazione degli stimoli I consumatori quando non hanno sufficienti informazioni a disposizione e/o non sono motivati a elaborare quelle che possiedono utilizzano elementi periferici per inferire il grado di credibilità della fonte Questi elementi periferici possono avere effetti persuasivi se generano una congruenza tra la fonte e l’oggetto del messaggio In caso contrario, l’incongruenza genera uno stato di vigilanza (Guido 2001) che porta ad un’elaborazione sistematica del messaggio Implicazioni di marketing Cura nella scelta dei testimonial da utilizzare nella pubblicità di prodotti diversi L’uso di testimonial incongruenti con le categorie di prodotti pubblicizzati può rendere i messaggi più memorabili ma, può non avere effetti persuasivi sui consumatori Altri possibili ambiti in cui simili effetti possono prodursi sono: Reclutamento risorse umane Politica Futura ricerca Possono questi effetti mutare a seconda dello stile di barba e del contesto fisiognomico? Può la credibilità dipendere dalla prototipicità degli stimoli?