Caso giurisprudenziale sul marchio 4

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
IL MANDATO: Il mandato è il contratto col quale una parte (detta mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altra (detta.
Advertisements

RESPONSABILITA DELLALBERGATORE PER IL DEPOSITO IN ALBERGO CASS. CIV.,III sez., , n
TUTELA DELLA PROPRIETA’
LE GARANZIE GIURISDIZIONALI
LA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
LA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
LA RESPONSABILITA DELLAVVOCATO. OBBLIGAZIONE DI MEZZO VS OBBLIGAZIONE DI RISULTATO Nel primo caso la prestazione, cui il debitore è tenuto, consiste in.
“RESPONSABILITÀ DA INFORTUNIO IN PARCO ACQUATICO”
LA PRELAZIONE DEFINIZIONE: ATTRIBUZIONE AD UN SOGGETTO DEL DIRITTO AD ESSERE PREFERITO AD ALTRI, A PARITA DI CONDIZIONI, OVE SI DECIDA DI CONCLUDERE UN.

IL NUOVO APPELLO CON IL FILTRO DI AMMISSIBILITA’
Caso giurisprudenziale sulla concorrenza sleale 4
Caso giurisprudenziale sull’azienda 4
Caso giurisprudenziale sul marchio 5
Caso giurisprudenziale sull’azienda 5
Caso giurisprudenziale sulla concorrenza sleale 5
Caso giurisprudenziale sul marchio 3
IL DOPPIO MANDATO DEL TRAVEL AGENT Cassazione civile, Sez. III, 8 ottobre 2009, n Pres. Varrone – Rel. DAmico – P.M. Golia Veratour s.r.l. c. Ancona.
Segheria Barduca Annuncio & f.lli Antonio e Mario S.n.c. Commercio allingrosso e al dettaglio di legname Andrea Rella – Diritto commerciale – corso di.
Le tutele per il contribuente e le impugnazioni delle cartelle esattoriali e dei provvedimenti esecutivi GRUPPO DI LAVORO SUL CONTENZIOSO TRIBUTARIO.
Sentenza 15 marzo 2007 n°6007 Cassazione Civile III sezione
Cassazione Civile sez. lavoro 18 gennaio 2011 n
Danno da nascita indesiderata.
Le forme e i limiti del sindacato giudiziale sugli atti organizzativi della P.A. che incidono direttamente o indirettamente sul rapporto di lavoro del.
Le forme e i limiti del sindacato giudiziale sugli atti organizzativi della P.A. che incidono direttamente o indirettamente sul rapporto di lavoro del.
Sentenza del 3 dicembre 2002, n° 17150
Le nuove previsioni di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo – I parte Applicabili ai ricorsi depositati a decorrere.
LA MAGISTRATURA.
Tribunale di Torino, Sez.III Sentenza del 31 marzo 2009
Responsabilità del ristoratore per danni subiti dagli avventori all’interno del locale Cassazione Civile, Sez. III, 15 febbraio 2003, n Beretta.
Caso giurisprudenziale su cancellazione della cancellazione dal registro imprese Cass. civ., sez. I, 6 giugno 2012, n Parma 20 maggio 2013.
Cassazione Civile, Sez. III 03 dicembre 2009, n
IL MUTUO Art Contratto di prestito di consumo
LE RESPONSABILITA’ DEL T. O.
CORTE COSTITUZIONALE Lezione 10.
MAGISTRATURA Lezione 11.
Il Contratto di Viaggio
Tribunale di Roma, Cassazione Civile, Sez.III, 11 maggio 2012, n° 7256
Di Benvenuti Annamaria Favalessa Fabio Tenca Alberto
Contratto estimatorio
Vittoria Assicurazioni
Avv. Andrea Gangemi SSPL
CASSAZIONE CIVILE, SEZ. III, 2 MARZO 2012, N° 3256.
LA CORTE COSTITUZIONALE
GIUDICA LA CORTE DI CASSAZIONE Sentenza n Novembre 2013 Sentenza n Brusadelli, Burini, Monti.
Tecnica di redazione degli atti L’atto di appello
Responsabilità del vettore aereo per ritardo e cancellazione di un volo nell’ambito della normativa sull’overbooking (Regolamento CE n.261/2004): cause.
“CAPACITA' DI ADATTAMENTO”
23 maggio 1997, n°4607 – sezione III – Mario Mutti contro la Soc. Sib.
S ENTENZA N ° 9079 DELLA C ORTE DI C ASSAZIONE SEZIONE III , Bergamo Cristina 1.
Analisi di una sentenza Cristofaro Gabriella Colombo Anna Ferraro Alberto.
RESPONSABILITA’ DELL’ALBERGATORE PER IL DEPOSITO IN ALBERGO
Prof. Giuseppe Catalano 1 I provvedimenti del giudice Codice di Procedura Civile Libro I Libro ILibro ILibro I Titolo VI Titolo VI Capo I Capo I sez.III.
LA CORTE COSTITUZIONALE
TIPI DI AZIONE AZIONE DI COGNIZIONE AZIONE ESECUTIVA AZIONE CAUTELARE.
LA MAGISTRATURA.
IL MUTUO Roberta Consoli Viviana Costa Laura Vaglietti.
CONTRATTO D’APPALTO art c.c.
TUTELA DEI DIRITTI.
1 PROFILI CRITICI IN MATERIA DI ARBITRATO SOCIETARIO Avv. Alessandro Bossi (Presidente, Associazione Arbitrando) Bergamo, 9 Dicembre 2015 Evento organizzato.
I TIPI DI GIUDICI NEL DETTAGLIO. GIURISDIZIONE È l’attività esercitata dai giudici attraverso quel particolare procedimento che è definito processo.
Il procedimento di delibazione Procedimento con cui si riconoscono gli effetti civili alla sentenza ecclesiastica di nullità.
Animali e Codice Civile Reggio Emilia 11 marzo 2016 Avv. Alberto Maffei.

PARTE SECONDA DELLA COSTITUZIONE «ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA»
La magistratura Potere giudiziario Barber Federico Guzzo Roberto Zahid Amir.
Funzioni Sindacato di costituzionalità su leggi ed atti aventi forza di legge di Stato e Regioni Conflitti di attribuzione Accuse contro il Capo dello.
Caso giurisprudenziale sull’azienda 3 Cass., 15 febbraio 2007, n Parma, 19 ottobre 2007.
Processo Competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa Presunzione di validità del marchio (art. 121 c.p.i.) Difficoltà di prova per i segni.
Corte di Cassazione Civile, sezione III, sentenza datata 04/03/2014, n°5030 Paolo Longatti n° Paolo Pergolini n° Francesca Scherini n°
Transcript della presentazione:

Caso giurisprudenziale sul marchio 4 Cass., 20 aprile 2004, n. 7488 Parma, 9 ottobre 2008

Causa trib. Milano (data non nota) La Dama s.p.a., esercenti maglificio, conveniva davanti al Tribunale di Milano, la Benettn gruop s.p.a. Chiedendo che fosse dichiarata la nullità di cinque marchi registrati dalla convenuta perché tutti includenti la parola “colors”, rispetto alla quale essa attrice rivendicava un diritto esclusivo di marchio risalente al 1968. Chiedeva inoltre condanna alla distruzione dei prodotti ed al risarcimento dei danni da concorrenza sleale. Resisteva la convenuta, negando l’interferenza dei propri segni con quelli della Dama.

Tribunale di Milano (data non nota) Il tribunale riteneva la natura del marchio debole a proposito del segno dell’attrice e dichiarava la nullità di tre dei marchi della Benetton accusati di contraffazione. Respingeva la domanda relativamente agli altri marchi Benetton ritenendoli sufficientemente differenziati.

Ricorso in appello Ricorre in appello la Benetton. Si costituisce e propone appello incidentale la Dama

Sentenza Corte Appello Milano (data non nota) La Corte d’Appello riformava la prima sentenza accogliendo in gran parte l’appello principale. Il secondo giudice ravvisava nei marchi Dama la natura del c.d. marchio di insieme, ovvero di segni costituiti ciascuno da elementi singolarmente dotati di descrittività e genericità, ma tuttavia suscettibili di determinare effetto distintivo e dunque di accedere alla tutela in questione in virtù della combinazione della quale fanno parte, essa dotata di originalità. Riteneva pertanto che solo la loro integrale ripetizione (nella specie, non sussistente), non essendo ravvisabile nella parola “color” la funzione di “cuore del segno” per assoluta sua genericità, poteva realizzare l’ipotesi contraffattiva.

Ricorso in cassazione La Dama ricorre per la cassazione della sentenza della Corte d’Appello. Resiste la Bentton con controricorso.

Motivo del ricorso da parte della Dama s.p.a. E’ erronea la motivazione della corte milanese secondo cui la parola “colors” manca di autonoma tutelabilità per assoluta genericità, cosicché essa non può fungere nemmeno da cuore del segno, complesso o articolato che sia. Si doveva invece riconoscere la natura di marchio debole di quello della Dama e di cuore di tale marchio della parola “colors”.

Decisione 12 marzo 2008 Il primo motivo viene respinto perché: la corte di merito ha ragionato in tema di “marchio di insieme”, figura giurisprudenziale che a sua volta si distingue dal “marchio complesso”. Il marchio complesso è un segno che risulta da una composizione di più elementi ciascuno dotato di capacità caratterizzante, la cui forza distintiva tuttavia è affidata ad uno di essi costituente il c.d. cuore, assolutamente protetto per la sua originalità. Nel marchio di insieme manca invece un elemento caratterizzante, essendo i vari elementi tutti singolarmente mancanti di distintività. E’ invece la loro combinazione che può avere un valore distintivo più o meno accentuato.

Decisione 12 marzo 2008 Ciò posto la corte d’appello è passata all’indagine di fatto che ad essa competeva. Ed essa ha ritenuto che la parola “color” inserita nel marchio della Dama sia dotata di capacità distintiva e quindi non può costituire cuore del marchio. La suprema corte non ravvisa perciò nella sentenza della corte d’appello illogicità, ecc.

Dispositivo Rigetta il ricorso, Condanna la ricorrente al pagamento della spese del giudizio che liquida in Euro 100,00 oltre agli onorari che liquida in Euro 10.000,00, nonché alle spese generali ed accessori come per legge.