Dalla decolonizzazione al neocolonialismo

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Comitato Economico e Sociale Europeo Il mercato interno e le problematiche energetiche europee. Cons. Edgardo Maria Iozia Presidente Osservatorio Mercato.
Advertisements

L’istruzione, la crisi ed il mercato del lavoro giovanile
I HAVE A DREAM LE VIE DEL SOTTOSVILUPPO ITC “E. BELTRAMI” CREMONA
Organizzazioni internazionali Fenomeno sorto nel XIX secolo e sviluppatosi poi in maniera molto ampia nel secolo scorso, specialmente dopo la fine della.
LE POLITICHE DI SVILUPPO LOCALE
Il colonialismo.
Cap. VI: Democrazia e mutamenti Struttura del capitolo
Democrazia e mutamenti
Formazione Europa attuale
Piccola e grande impresa in Italia La globalizzazione: il contesto Università Cattaneo Castellanza – LIUC a.a
Sottosviluppo e povertà: determinanti e circoli viziosi
Crescita demografica La popolazione umana tende d aumentare quando le condizioni alimentari ed igieniche sono favorevoli Quando la concentrazione di individui.
Democrazia e mutamenti
A scuola di sviluppo umano
CORSO DI STORIA CONTEMPORANEA Docente Prof. Ventrone Nazionalismo (lez. 10) II SEMESTRE A.A
neocolonialismo Alla fine della seconda guerra mondiale
Le rivoluzioni politiche
Colonie e nuovi colonialismi
Il futuro dei tre modelli
REGIMI NON DEMOCRATICI
Lumanitario funziona sempre più spesso da paravento dei reali interessi geopolitici ed economici dei governi occidentali.
LE MULTINAZIONALI LAURA STERN YATZMINE TERRAZOS MAGNACCA RICCARDO
L’età di Crispi Vasta riforma della vita del paese
LA NASCITA DELL’EUROPA
Reti organizzative per il capacity building Comitato Tecnico Scientifico FLAI-lab ISFOL – Roma 21 maggio 08 Marta Consolini.
Le eredità della guerra
Programma esame Frequentanti
Lezione 16 La crisi delle democrazie e la deriva autoritaria
L’ETA’ DEL LIBERALISMO E SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
CRISI E SVILUPPO NEL SEICENTO
1 UMBRIA / AFRICA Verso la costruzione di un partenariato economico e culturale tra Umbria e Africa Contry Presentation: GHANA MERCOLEDÌ 26 SETTEMBRE 2012,
a cura del prof. Giovanni Di Luise
MANUALE Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalla Grande guerra a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2011.
Le parole della geostoria
I POPOLI TRA INTEGRAZIONE E CONFLITTI Prof. SILVIA SILLANO.
‘600 Crisi e sviluppo degli stati europei
La decolonizzazione.
Insorti Un movimento insurrezionale o di liberazione nazionale che combatte il governo centrale ha soggettività se conquista una porzione di territorio.
Storia dell’integrazione europea
Età dell’Imperialismo La seconda rivoluzione industriale.
La globalizzazione in una prospettiva storica
Teorie dello sviluppo e della modernizzazione Sociologia dei fenomeni politici.
Le grandi tendenze del ’900 Storia del Terzo Mondo ( )
P.F. POLITICHE COMUNITARIE LA RIFORMA DEI FONDI STRUTTURALI U.E Le priorità della riforma nelle Regioni dell’attuale Ob.2 (FESR)
Il commercio estero. Commercio estero = questione centrale dell’evoluzione dei PVS. Nel corso del ‘900 = evoluzione del commercio estero si divide in.
Cotta-della Porta-Morlino, Scienza politica, Il Mulino, Cap. VI: Democrazia e mutamenti Struttura del capitolo Crisi della democrazia e crisi nella.
La seconda rivoluzione industriale
SUL CAPITALISMO ITALIANO
Strutture internazionali per la cooperazione
La decolonizzazione L’America Latina
CORSO DI STORIA CONTEMPORANEA Docente Prof. Ventrone Conseguenze della Seconda G. Mondiale ( lez. 30) II SEMESTRE A.A
Cosa succede nell‘URSS?
La guerra fredda e la decolonizzazione
CORSO DI STORIA CONTEMPORANEA Docente Prof. Ventrone Nazionalismo (lez. 10) II SEMESTRE A.A
RICCHEZZA E POVERTA’ NEL MONDO
Tra le due guerre Pablo Picasso, Guernica, Europa: leadership economica e politica sin dall’età medievale. Europa: leadership economica e politica.
Grandi imperi convivono con la trasformazione dell’Europa (Cina, India, Persia, Turchi Ottomani, Giappone…). Grandi imperi convivono con la trasformazione.
Che cos'è il potere.
Nel 1500 Africa subsahariana era la regione più povera del mondo: perché lo è rimasta? Nel 1500 Africa subsahariana era la regione più povera del mondo:
Il colonialismo Il colonialismo è definito come l'espansione di una nazione su territori e popoli all'esterno dei suoi confini, spesso per facilitare.
Le origini della «guerra fredda»
La crisi degli imperi. Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni Sessanta.
L’Italia post-unitaria 1861: nascita del Regno d’Italia 1870: Roma capitale  Monarchia costituzionale  fino al 1946 (ma: stravolto dalla legislazione.
Decolonizzazione.
La crisi degli imperi. Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni Sessanta.
La storia del processo di integrazione europea L’approfondimento.
Crisi fordista e nuova sociologia economica Prof. Emmanuele Pavolini.
La decolonizzazione Lezioni d'Autore. Alla vigilia della Seconda guerra mondiale, circa il 40% delle terre emerse e circa il 30% della popolazione del.
La Globalizzazione.
La Globalizzazione.
Transcript della presentazione:

Dalla decolonizzazione al neocolonialismo

Dalla decolonizzazione al neocolonialismo Dopo la fine II GM = tramonto degli imperi coloniali; inizia il processo di decolonizzazione. Decolonizzazione = crisi irreversibile del colonialismo. Distruzione comunità locali = formazione di élite borghesi. Obiettivi dei movimenti indipendentisti: modernizzazione economica e creazione struttura istituzionale sul modello occidentale. La posizione delle potenze coloniali europee.

Dalla decolonizzazione al neocolonialismo Potenze coloniali = sostituzione delle “vecchie” pratiche colonialiste con nuovi metodi di controllo. Il dominio coloniale è sempre più imperniato sulla finanza e sulla tecnologia. Ma anche sulla cronica debolezza delle élite locali e sull’immaturità del tessuto sociale e politico. Decolonizzazione dei PVS = terreno di confronto della Guerra Fredda. Cooperazione contro i rischi di nuovo sfruttamento = la Conferenza di Bandung.

Dalla decolonizzazione al neocolonialismo La difficile evoluzione dei nuovi Stati = che si “sovrappongono” alle strutture definite dal dominio coloniale. Scollatura profonda tra élite di governo e masse rurali = sopravvivenza della cultura tribale e di clan. Il moltiplicarsi della burocrazia incompetente (e corrotta). Corruzione e autoritarismo = ostacoli alla realizzazione di istituzioni sociali e politiche democratiche. Il parassitismo delle nuove élite di governo.

Dalla decolonizzazione al neocolonialismo Continua la dipendenza (soprattutto economica) dalle potenze coloniali. Divisione internazionale del lavoro e differenti livelli di competitività industriale. Il ruolo delle grandi multinazionali. Un circolo vizioso = PVS esportatori di materie prime grezze, senza possibilità di trasformazione sul posto. I costi spropositati dell’ipertrofia del terziario. Accordi economici bilaterali = il rafforzamento della dipendenza.