Workshop informativo Procedure e tecniche Alice Conforti

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Difficoltà nell’apprendere? o nell’insegnare?
Advertisements

PARADIGMI EDUCATIVI.
Prevenzione e trattamento delle difficoltà di lettura strumentale: il programma PRCR-2 La valutazione precoce dei prerequisiti della lettura strumentale.
CLASSIFICAZIONE JOHNSON & JOHNSON
TECNOLOGIA E INFORMATICA
DISTURBI SPECIFICI APPRENDIMENTO D.S.A
CARDUCCI ALTRE SINGOLE OSSERVAZIONI GENERALI ALTRE OSSERVAZIONI SONO DIPONIBILI RELATIVAMENTE AD OGNI SINGOLA CLASSE.
Apprendimento e memoria
ANALISI FUNZIONALE NELLA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI “PROBLEMA”
DIFFICOLTA’ DEL LINGUAGGIO
Gli Apprendimenti come si realizzano e cosa producono.
Progettazione dei Sistemi Interattivi (a.a. 2004/05) - Lezione 13 1 La Manipolazione Diretta Sensazione di interagire con un mondo di oggetti piuttosto.
una bella avventura culturale
4^ - 5^ scuola primaria 1^-2^-3^scuola secondaria di primo grado
Il materiale per un apprendimento efficace
Discalculia e apprendimento
teoria delle intelligenze multiple:
PROGETTO LABORATORIO DIDATTICO CREATIVO
a cura di Renza Rosiglioni, Patrizia Dal Santo,
La motivazione nell’apprendimento della lingua straniera
CONOSCERE E UTILIZZARE LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA
Laccezione positiva del concetto di rischio Il rischio non deve essere visto necessariamente come pericolo o fonte di danno evolutivo Rischio come opportunità
La mia autostima.
I “Comportamenti Problema” delle persone con autismo
IL COMPUTER NELLA SCUOLA
TUTTI I DIRITTI DELLA PRESENTE PRODUZIONE SONO RISERVATI.
© All Rights Reserved Lindbergh 2004 Pavarin Scorzoni
LE MAPPE PER INSEGNARE.
IL PROGETTO DESECO SAPERE CONTESTO INTEGRAZIONE COMPETENZA
Lanalisi degli studi sulla riabilitazione dei disturbi cognitivi Nellanalisi degli interventi relativi alle diverse funzioni cognitive individuare: 1.
APPRENDIMENTO COOPERATIVO
Aumentativa Alternativa
Le competenze Nel documento tecnico del MPI (Donato De Silvestri )
Le caratteristiche fondamentali del Cooperative Learning
Strategie autovalutative ANALISI PRESTAZIONI Osservazioni in itinere
dalle abilità alle competenze
LA CONTINUITA’ EDUCATIVA E DIDATTICA
«Valori e regole nel vissuto del bambino della Scuola dell’Infanzia». 2.a parte E.M.Salati « IL BAMBINO E I VALORI SOCIALI: ORIENTAMENTI PER L’ EDUCAZIONE.
Applied Behaviour Analysis
STRATEGIE DI APPRENDIMENTO
STRATEGIE DI AIUTO PER I BAMBINI CON DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO Sermide, 16 ottobre 2003.
TOKEN ECONOMY LA TOKEN ECONOMY E’ UN VERO E PROPRIO CONTRATTO EDUCATIVO TRA INSEGNANTE E STUDENTE LA TOKEN, utilissima.
COMPORTAMENTI PROBLEMA E ALLEANZE PSICOEDUCATIVE
Elisabetta barone Perché valutare le competenze?.
Modelli di insegnamento Insegnante comportamentista Prof. F
Early Intervention Program Metodologia ABA/VB
APPROCCI COMPORTAMENTALI
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA DIDATTICA SPECIALE A.A. 2010/11 II Semestre.
L’intervento cognitivo -comportamentale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA DIDATTICA SPECIALE A.A. 2010/11 II Semestre.
Le tecnologie al servizio della didattica speciale DOTT.SSA SASANELLI LIA DANIELA.
COMPETENZE E DISABILITÁ
Antonella De Luca University of Rome La Sapienza Problemi di Comportamento & Strategie Educative.
Sistemi basati su conoscenza (agenti intelligenti) Prof. M.T. PAZIENZA a.a
Le abilità di studio Corso Neoassunti A.S
LA SCUOLA E’ UNO SPAZIO PRIVILEGIATO
prof.ssa Giovanna Mirra
Laboratorio del pensiero
ABA (Analisi Comportamentale Applicata) Punti e strategie fondamentali
LA BUSSOLA ORIZZONTE DI SENSO QUALE PERSONA QUALE ALUNNO/BAMBINO QUALE INSEGNANTE QUALE SCUOLA QUALE METODOLOGIA QUALE SAPERE QUALE APPRENDIMENTO.
MODELLO KRASHEN APPROCCIO NATURALE.
L’APPRENDIMENTO DELLA LETTO-SCRITTURA ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA
Per una Didattica inclusiva
Motivazione Definizione :ragione per cui un individuo sceglie una attività da praticare, persistendo nell’impegno e vi si dedica con intensità e scrupolosità.
L'insegnamento scientifico nella Scuola dell'infanzia
PROMUOVERE L’INTERSOGGETTIVITA’ NEI BAMBINI CON AUTISMO E DPS CENTRO EDUCATIVO MINORI “Casa Regina Elena, Una carezza per Carla” Pavone, 10/02/2014.
Il metodo di studio Cos’è, come si impara
NUOVE PROSPETTIVE DI VALUTAZIONE. New assessment È una valutazione di apprendimenti e di competenze in un’ottica processuale, soggettiva e intersoggettiva,
Come si insegna, come si impara Una cultura, un gruppo, per sopravvivere deve trasmettere ai giovani conoscenze e valori ciò avviene in contesti formali.
STRATEGIE DI FACILITAZIONE E ACCOMPAGNAMENTO NELLO SVILUPPO 0-3 anni.
Transcript della presentazione:

Workshop informativo Procedure e tecniche Alice Conforti Responsabile Area Autismo MOMO soc. cooperativa sociale Procedure e tecniche

Non osservano bene le persone che li circondano (non sappiamo se per inabilità innata, per disinteresse o per altro) e quindi non imitano; così non si servono di una delle tecniche di apprendimento umano più importante, cioè l'osservazione e l'imitazione. Vi è difficoltà a volte ad armonizzare lo stimolo sonoro voce con il contatto oculare. STIMOLI DISCRIMINATIVI

Non sono intrinsecamente gratificati a compiere molte azioni (come per esempio le interazioni sociali, anche di quelle più semplici come il sorriso sociale del neonato), quindi il processo di apprendimento non è il processo spontaneo di azione-gratificazione sociale/ motivazione intrinseca- nuova azione, come è invece per i bambini normali MO- RINFORZO L'ambiente naturale non fornisce una quantità sufficiente di occasioni di apprendimento. Difficoltà ad inibire gli stimoli irrilevanti. Difficoltà controllo sensoriale. Difficoltà attentiva. STRUTTURAZIONE

COONTINUUM FRA APPROCCI procedurali DISCRETE TRIAL TEACHING (per abilità specifiche di apprendimento) NATURAL ENVIROMENT TEACHING (per l’area abilità sociali, linguaggio espressivo, gioco sociale…)

Differenza n.e.t e d.d.t N.E.T. INSEGNAMENTO AMBIENTE NATURALE STIMOLO Scelto dallo studente INTERAZIONE Istruttore e studente interagiscono/giocano con lo stesso stimolo RISPOSTA Contingenza meno rigida CONSEGUENZA Contingenze naturali di rinforzo (poter giocare con l’attivitá)

DDT INSEGNAMENTO STRUTTURATO STIMOLO    Scelto  dall’istruttore INTERAZIONE   Istruttore  mostra  lo  stimolo-  Non  funzionale  all’interazione   RISPOSTA    Rinforzo  dipendente  da  risposta  corettaa   o  approssimazione CONSEGUENZA  Non  specifica  all’interazione.  

Tecniche per M.O. DA LOVAS AL P.R.T. - pivotal response trattament ( Koegel) Da strutturazione rigida con schema di rinforzo artificiale a strutturazione naturale. MO Collaborazione Scelta Rinforzi naturali - logici Empatia- Interazione emotiva

comportamento bersaglio direttamente parte dell catena che porta al rinforzo. Scrivo un biglietto al mio amico ….. Faccio il compito di scrittura e dopo posso vedere la tv

PIVOTAL Abilità che sono al centro di vaste aree di funzionamento i miglioramenti e i cambiamenti si verificano su un numero ampio di comportamenti. ES: imitazione … linguaggio ...

MOTIVAZIONE : "un aumento della reattività a stimoli ambientali e sociali". RL Koegel, O'Dell e Koegel (1987) la scelta, l'uso di rinforzi naturali e il rafforzamento di tentativi.

Slide Formazione MIPIA TO 2010- Dott.ssa R. Giannattasio

PAIRING PROCEDURA PROVE DTT UTILIZZO DEL RINFORZO STRUTTURAZIONE SETTING CON STRATEGIE VISIVE

Dal principio di transfert di funzione PAIRING Il termine “pairing”, (dall'inglese to pair, che significa appaiare, accoppiare) è un processo basato su condizionamento classico o rispondente, attraverso il quale stimoli diversi vengono appaiati (stimulus-stimulus pairing) al fine di realizzare un condizionamento, cioè un trasferimento di funzione. OBIETTIVO: aumentare e mantenere M.O, avere il controllo educativo e aumentare interessi r+

OPERATORE PAIRING ATTIVITA'

Assesment preferenze

Pairing L'operatore: Aumenta gradualmente vicinanza, contatto oculare, voce, contatto fisico Attira il bambino creando attività piacevoli Entra in contatto con il bambino tramite attività rinforzanti Consegna gli oggetti senza fare richieste e senza richiamare continuamente il bambino Limita altri oggetti rinforzanti “solitari” Non insegue, non blocca e non forza il bambino; Offre tanti diversi oggetti \ giochi \ attività rinforzanti , evitando la sazietà Cerca di rendere l'attività in corso il più divertente possibile Non interrompe attività rinforzanti Non toglie al bambino gli oggetti “rinforzanti” Rinforza tutte le interazioni appropriate Orienta e potenza i toni “emotivi”

Pairing Il pairing può (e dovrebbe) portare al CONTROLLO EDUCATIVO -Venire quando chiamati -Venire spontaneamente -Consegna del rinforzo -Accettare le transizioni -Sedersi ATTENZIONE ALL’ALTRO (essere SD) -Guardare -Cercare -Imitare

Pairing Il pairing ha rinforzo .. Prova discreta si costruisce..

Insegnamento strutturato (Discrete Trial Training) Fonte Slide –Mipia

Insegnamento strutturato Prove discrete DTT, (per abilità ed attività in acquisizione può essere necessaria la strutturazione più essenziale possibile). Il DTT è una metodologia d’insegnamento che viene utilizzata per massimizzare l’apprendimento di diverse abilità: cognitive, di comunicazione, di gioco, abilità sociali e di autonomia.

Insegnamento senza errori Perché? memoria procedurale (importante rendere chiara e netta la causa/effetto dell’attività) tecniche di aiuto SD-RISPOSTA-RINFORZA scelta del materiale e modalità di esecuzione

Prompting Prompt È ‘ un’essenziale componente di aiuto P.imitativo P.gestuale P.traccia P.fisici P.posizione

Prompting Modalità per sfumare i prompt ritardandoli passando da quelli più invasivi a meno … Prompt delay: dato inizialmente subito (P.1 secondo ... per allungare sistematicamente il tempo).

Prompting Usare sempre il prompt meno intrusivo (quello fisico è molto intrusivo); Stabilire una gerarchia di prompt efficace per il bambino; Diminuire il livello di prompt prima possibile; Utilizzare prompt durante la correzione dell’ errore; Fare sempre una prova indipendente dopo la correzione; Se un abilità è acquisita ma ha avuto bisogno di prompt ritestatela durante la sessione; Rinforzare sempre le risposte “promptate” in acquisizione; Attenzione ai prompt inavvertiti; Dare sempre una tipologia di prompt alla volta

Dal concetto di conseguenza - principio del rinforzo Tecniche e schedule per organizzare meccanismi di rinforzi e viceversa tecniche di estinzione. Tangibili ……………. Sociali Continui ……………. A rapporto variabile non esiste rinforzo in assoluto, dipende dalle conseguenze, bisogna osservare e registrare i comportamenti

TIPOLOGIA DI RINFORZI “artificiali” Consumo Dinamici Manipolazione Possesso Sociali I rinforzi tangibili sempre accompagnati da rinforzi sociali e l’obiettivo è arrivare alla dinamica di rinforzo variabile e naturale.

Rinforzo Rinforzo continuo Rinforzo variabile Rinforzo contingente \ rinforzo non contingente - deve essere disponibile - deve essere presentato immediatamente - no saturazione - veloce nel consumo

Rinforzo Mischiare e variare: le attività devono variare sia per tipologia sia per difficoltà (deve essere maggiore la percentuale di attività già acquisite rispetto a quelle in apprendimento). È più facile avere attenzione per 10 minuti su 3 cose diverse che sulla stessa Tecniche di rinforzo sia sociale si attraverso l’erogazione di SR+ Tecniche di spiegazione attività procedurale e non dichiarativa: il bambino può non capire una spiegazione, può imparare vedendo fare Velocità nella proposizione delle attività e limitazione tempi di latenza. Istruzione chiara e ripetuta, condivisa con tutti gli operatori.

Dal concetto di modellamento Chaining Fading Shaping

Chaining È una connessione stimolo-risposta tale da formare una catena di comportamenti Concatenamento (in avanti – a ritroso) Catena completa p.s utilizzabili anche agende visive per le sequenze di azioni

Fading Il fading è costituito dal cambiamento graduale di uno stimolo che controlla una risposta, così da avere quella risposta in seguito ad uno stimolo parzialmente cambiato o completamente nuovo. Es: traccie di pregrafismo

Fading SCEGLIERE LO STIMOLO DI PARTENZA E I PASSI DEL FADING Variazione delle dimensioni degli stimoli Es: volume, intensità, pressione dello stimolo

Shaping È una procedura che viene utilizzata per sviluppare un comportamento che non fa parte del repertorio di un individuo

Shaping Lo shaping è il rinforzo di piccole approssimazioni progressive e l’estinzione di quelle precedenti Es: maaa mamma

Oltre alle tecniche che ampliano e agiscono sulle risposte comportam Oltre alle tecniche che ampliano e agiscono sulle risposte comportam. del bimbo - strategie di organizzazione dell’ ambiente … L’importanza di essere in un sistema di comprensione

In che modo posso aiutarli a comprendere e interpretare le informazioni? E quindi portarli ad UN COMPORTAMENTO GOVERNATO DA REGOLE, DA INFORMAZIONI COMPRESE E DA PATTI STABILITI? AUSILI VISIVI SETTING AMBIENTE

Fonte slide : G. M.Arduino

CALENDARIO DELLA GIORNATA STRISCIA PER LE ATTIVITA’ CARTELLO COMPORTAMENTI ADEGUATI E NO FOTO PER PASSAGGIO DA ATTIVITA’ ALL’ALTRA (TRANSIZIONI) TOKEN ECONOMY SCHEMA PER AZIONI COMPITO

TOKEN ECONOMY Sistema in cui l’alunno ottiene un generalized conditioned reinforcer (token, chips, punti) come immediata conseguenza di uno specifico comportamento; gli alunni accumulano token e li scambiano con giochi e attività