LE NOVITÀ DEL DECRETO INCENTIVI E DELLA MANOVRA CORRETTIVA La struttura della manovra correttiva e le operazioni con i paesi black list Alessandro Cotto.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
A cura di Gaetano Scala Agenzia delle Entrate
Advertisements

COMUNICAZIONE TELEMATICA DELLE OPERAZIONI NON INFERIORI A €
NUOVO REGIME IVA per CASSA:
Aumento aliquota Iva normale al 21 per cento (art. 2, comma 2-bis, D.L. n. 138/2011) - Decorrenza: Operazioni effettuate dal 17 settembre 2011 (data di.
I CINQUE STRUMENTI PER RETTIFICARE IL REDDITO 1 IL NUOVO REDDITOMETRO.
CIRCOLARE 36/E SIMONE DEL NEVO Studio Del Nevo
Intra 1 – Cessioni di Beni e Servizi Resi
TITOLO 3 CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI CAPO I MISURE PER LEMERSIONE DELLA BASE IMPONIBILE E LA TRASPARENZA FISCALE 5 dicembre 2011 Testo provvisorio.
A cura di Antonino Iacono Agenzia delle Entrate
PARTICOLARI ADEMPIMENTI RELATIVI ALLE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE NORMATIVA DI RIFERIMENTO DISPOSIZIONI GENERALI VARIAZIONI.
L’Imposta sul valore aggiunto (I.V.A.)
Avv. Stefano Comellini. PROFESSIONISTI ART. 12 Collaboratori (obbligati) contro il riciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo)
1 OLTRE IDENTIFICAZIONE CLIENTE Customer Due Diligence (art. 16,18) RICHIEDE IDENTIFICARE TITOLARE EFFETTIVO OTTENERE INFORMAZIONI SU SCOPO/NATURA PRESTAZIONE.
ANTIRICICLAGGIO (lo stato dellarte) Convegno ODC Torino del 13 Ottobre 2008 Gruppo di lavoro Antiriciclaggio - Dr. Fabio Rapelli.
Operazioni intra-UE e modelli INTRA-12 e INTRA-13
1 Iva 2010: il luogo delle prestazioni di servizi Regola generale nei rapporti tra soggetti passivi (b to b) : PAESE DEL COMMITTENTE Si considerano pertanto.
Decreto-legge semplificazioni fiscali 1.Modifiche allo spesometro: - comunicazione dellimporto complessivo delle operazioni soggette ad obbligo di fattura.
1 22 ottobre 2009 Diretta MAP In collaborazione con CNDCEC SCUDO FISCALE TER Dott. Massimo Boidi.
Le novità in materia di territorialità IVA delle prestazioni di servizi Gli elenchi riepilogativi INTRASTAT A cura di Gaetano Scala La relazione è presentata.
CONTRATTI COLLEGATI: la verifica del superamento della soglia va effettuata sulla base dellammontare complessivo dei contratti, e non con riferimento allammontare.
I NUOVI MODELLI INTRASTAT
CASI PARTICOLARI SOC. DI PERSONE
L’ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO DEI
La dichiarazione IVA/2008 anno dimposta 2007 Carla Pappalardo.
SOCIETA DI COMODO STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO – LECCE- www. studiotributarioleo.it.
Corso IVA Università di Pisa Ottobre/Novembre 2011
Categorie di operazioni Iva
ASPETTI AMMINISTRATIVI E FISCALI
Elenco operazioni Iva da in su (c.d. spesometro) Fonti normative - Art. 21 del D.L. 31/5/2010, n. 78 (convertito c.m. dalla legge 30/7/2010, n. 122)
FINANZIARIA 2008 TASSAZIONE SEPARATA IMPRESE IRPEF E ALTRO dott. GINO MANFRIANI Siena, 27 FEBBRAIO 2008.
Summer School 4-5 settembre 2006 Enrico Quintavalle – Ufficio Studi Confartigianato 1 MULTIFOR Università di Bologna, Facoltà di Economia di Forlì PROFILI.
1 Intermediazioni su beni mobili Nuova disciplina I.V.A. a decorrere dal (Norme di riferimento – Artt. 7 ter lett. a) e b) e 7 septies comma 1.
II PROVA traccia Il candidato, dopo aver inquadrato l'accertamento da "redditometro" all'interno della categoria degli accertamenti sintetici, illustri.
IRPEF E’ L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE
IL NUOVO SPESOMETRO Il modello di comunicazione polivalente
Comunicazione operazioni Iva
Spesometro 2013 Novità e differenze. Spesometro 2013 Termini di presentazione Il provvedimento del Direttore dell agenzia delle entrate del 2 Agosto 2013.
Il quadro normativo. Perché questo adempimento Lart. 37, commi 8 e 9, DL n. 223/2006 reintroduce, a decorrere dal 2006, l'obbligo da parte dei titolari.
LA FISCALITA DIRETTA ED INDIRETTA NEI TRASFERIMENTI DI IMMOBILI: I RIFLESSI IN UNICO 2007 VITERBO – 08 GIUGNO 2007 Angelo Vaccaro e Giovanni Angelini.
2 febbraio 2011 NOVITA FISCALI PER I PROFESSIONISTI.
DOGANA 2007: ingresso Romania e Bulgaria
Dichiarazione annuale. Con la dichiarazione annuale il soggetto passivo Iva procede all’autodeterminazione definitiva dell’imposta dovuta mediante un.
L’IVA NELLE IMPRESE RICETTIVE
1 NUOVI ELENCHI IVA Corso di aggiornamento Napoli, 2 marzo 2011 a cura del Dott. Paolo Ricci.
Comunicazione polivalente Spesometro Giovanni Muscarà Pesaro 29/10/2013.
La fatturazione elettronica e la comunicazione PCC
La tassazione delle successioni e delle donazioni internazionali
Modello di Comunicazione Polivalente
Periodicità- modalità di calcolo e versamenti (D.P.R.100/98)
1 L’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO IL PRESUPPOSTO DELLA TERRITORIALITA’ I.I.S. “E. GUALA” – BRA 23 MARZO 2009.
L’IVA e la documentazione delle vendite
L’obbligo di monitoraggio in dichiarazione RW sussiste se: sono stati effettuati trasferimenti (non al seguito) da o verso l’estero di denaro, certificati.
COSTITUZIONE ASD e SSD ASD Atto Costitutivo Atto Pubblico
Il nuovo ravvedimento operoso IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO Articolo 16 decreto legge n. 185 del 2008 riduce le sanzioni dovute dal contribuente in caso.
La tassazione dei dividendi tra normativa interna, convenzionale e diritto UE 1.
Dott. Giorgio Sangiorgio Giarre, 31 marzo 2007 La tassazione nel settore immobiliare e il reverse charge.
Le Start-up Innovative
La Finanziaria 2008 LE PRINCIPALI NOVITA’ IN MATERIA DI IRES, IRAP E IVA LE PRINCIPALI NOVITA’ IN MATERIA DI IRES, IRAP E IVA E LE OPPORTUNITA’ PER LE.
GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI IL SISTEMA INTRASTAT. I MODELLI INTRASTAT Frontespizio Unico Beni e Servizi Intra1 (Cessioni di Beni e Servizi Resi) Intra2.
STUDIO TRIBUTARIO MONTINARI - CONSULENZA E CONTENZIOSO TRIBUTARIO LO SPESOMETRO CONSISTE IN UNA COMUNICAZIONE TELEMATICA (da effettuare direttamente tramite.
NUOVE REGOLE E MODALITA’ DI TRASMISSIONE DEI MODELLI INTRASTAT MODALITA’ D’INTEGRAZIONE DELLE FATTURE ESTERE PER I SERVIZI GENERICI RICEVUTI DA OPERATORI.
I DOMANDA La intermediazione interessa beni immobili o beni mobili? Beni immobili Beni mobili II DOMANDA La intermediazione è commissionata da soggetti.
GLI ADEMPIMENTI RIGUARDANTI LE COMUNICAZIONI DELLE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE ALL’AGENZIA DELLE DOGANE AGENZIA DELLE DOGANE DIREZIONE CENTRALE GESTIONE.
NOVITA’ FISCALI 2011 a cura di Sandro Cerato. Legge di stabilità 2011 Legge , n. 220.
Fiscalità 2015: Operazioni con soggetti residenti in paesi a regime fiscale privilegiato Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con.
Galizia & Pinna Associati AGENTI IMMOBILIARI NUOVE REGOLE.
LE PRINCIPALI NOVITA’ DERIVANTI DAL RECEPIMENTO DELLE DIRETTIVE COMUNITARIE IN MATERIA IVA RIGUARDANTI I SERVIZI DELL’AGENZIA DELLE.
I DOMANDA La lavorazione viene effettuata su beni immobili o beni mobili? Beni immobili Beni mobili II DOMANDA La lavorazione è commissionata da soggetti.
Galizia & Pinna Associati Novità sulla tassazione delle compravendite immobiliari.
La fiscalità internazionale nel D. L
Transcript della presentazione:

LE NOVITÀ DEL DECRETO INCENTIVI E DELLA MANOVRA CORRETTIVA La struttura della manovra correttiva e le operazioni con i paesi black list Alessandro Cotto

STRUTTURA DELLA MANOVRA DESTATE Nuovo redditometro Partecipazione dei Comuni allaccertamento Comunicazione delle operazioni IVA superiori a euro Autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie Riscossione accentrata nellaccertamento Divieto di compensazione in presenza di imposte iscritte a ruolo Inserimento dei dati catastali negli atti immobiliari e nei contratti di locazione Contrasto alle imprese apri e chiudi e in perdita sistemica NOVITA IN MATERIA DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE 2

STRUTTURA DELLA MANOVRA DESTATE Nuove modalità di accertamento per le imprese che hanno optato per il consolidato fiscale Esclusione delle sanzioni per le imprese che documentano i prezzi di trasferimento Ritenuta dacconto sui bonifici effettuati per beneficiare delle detrazioni dimposta Banche dati fiscali/contributive per il contrasto dellevasione dei lavoratori subordinati Limitazioni alluso del denaro contante NOVITA IN MATERIA DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE 3

STRUTTURA DELLA MANOVRA DESTATE Agevolazioni per il rientro dei ricercatori Riduzione facoltativa dellIRAP nel Mezzogiorno Introduzione delle zone a burocrazia zero Ridefinizione della disciplina delle reti di imprese Nuovo regime fiscale di attrazione europea Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) Nuove esclusioni dallobbligo di compilazione del quadro RW Modifiche alla disciplina del concordato fallimentare e degli accordi di ristrutturazione Proroga della facoltà di non svalutare in bilancio i titoli dellattivo circolante ALTRE NOVITA 4

LE OPERAZIONI CON I PAESI BLACK LIST Art. 1 DL n. 40: introduce lobbligo di comunicazione allAgenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni (attive e passive) con controparti localizzate nei paradisi fiscali DM : contiene le disposizioni attuative delladempi- mento, limitandolo alle operazioni effettuate dall Provv. Agenzia delle Entrate : approva il modello per la comunicazione in via telematica dei dati DM : esclude alcuni Stati dalle liste nere DM : esclude talune operazioni da quelle soggette allobbligo di comunicazione (aggiungendone, però, altre) e rinvia al il termine per i primi invii QUADRO NORMATIVO 5

LE OPERAZIONI CON I PAESI BLACK LIST OPERATIVITÀ DELLA DISPOSIZIONE 6 Il soggetto italiano ha partita IVA SÌNO no comunicazione la controparte risiede in un paradiso fiscale SÌ NO no comunicazione loperazione è registrata o soggetta allobbligo di registrazione SÌ NO no comunicazione sì comunicazione prestazioni di servizi extraterritoriali

LE OPERAZIONI CON I PAESI BLACK LIST Art. 1 DL 40/2010: la comunicazione riguarda i rapporti con gli operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori indicati dal DM e dal DM Primo requisito: natura di operatore economico (non necessariamente di soggetto IVA) della controparte estera; esclusi, quindi, i rapporti con i privati Secondo requisito: localizzazione del cliente o del fornitore nel paradiso fiscale I due requisiti devono, naturalmente, coesistere INDIVIDUAZIONE DELLE CONTROPARTI ESTERE 7

LE OPERAZIONI CON I PAESI BLACK LIST A) Stati presenti in una sola lista (es. San Marino): INCLUSI B) Stati non presenti nella lista del DM e presenti nella lista del DM con limitazioni (es. Lussemburgo): INCLUSE LE SOLE SOCIETÀ A FISCALITÀ PRIVILEGIATA (es. sole holding del 1929) C) Stati presenti nella lista del DM e presenti nella lista del DM con limitazioni (es. Svizzera): INCLUSI PER TUTTE LE TIPOLOGIE SOCIETARIE (e non, per esempio, per le sole società svizzere non soggette ad imposta) Non risultano indicazioni ufficiali su queste impostazioni INDIVIDUAZIONE DELLE CONTROPARTI ESTERE 8

LE OPERAZIONI CON I PAESI BLACK LIST Sono oggetto di comunicazione le operazioni registrate o soggette a registrazione ai sensi della disciplina IVA DM : cessioni di beni prestazioni di servizi rese acquisti di beni prestazioni di servizi ricevute DM : esclude le operazioni esenti con dispensa 36-bis include prestazioni di servizi extraterritoriali (dall ) OPERAZIONI DA COMUNICARE 9

LE OPERAZIONI CON I PAESI BLACK LIST Operazioni attive: esportazioni (art. 8 DPR 633/72) cessioni intracomunitarie (art. 41 DPR 633/72) servizi internazionali (art. 9 DPR 633/72) prestazioni di servizi artt. 7-ter, 7-quater e 7-quinquies DPR 633/72 Operazioni passive: acquisti intracomunitari e da San Marino servizi internazionali (art. 9 DPR 633/72) prestazioni di servizi artt. 7-ter, 7-quater e 7-quinquies DPR 633/72 OPERAZIONI DA COMUNICARE 10

LE OPERAZIONI CON I PAESI BLACK LIST Periodicità trimestrale solo se il soggetto ha realizzato, nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare trimestrale di operazioni non superiore a euro. In caso contrario, il regime è mensile. In caso di splafonamento nel corso del trimestre, si passa al regime mensile Per la periodicità in fase di prima applicazione della norma, si dovrebbe fare riferimento ai criteri previsti per gli INTRASTAT servizi (si parte in regime trimestrale, salvo splafonamenti) PERIODICITÀ DELLE COMUNICAZIONI 11

LE OPERAZIONI CON I PAESI BLACK LIST Regola generale: il termine è fissato nellultimo giorno del mese successivo al periodo (mese o trimestre) di riferimento. Ad esempio, per ottobre 2010 (soggetti mensili) la scadenza è il DM : ha prorogato al i termini per le comunicazioni di luglio e agosto I contribuenti in regime mensile devono, comunque, presentare entro questo termine tre comunicazioni distinte (luglio, agosto e settembre) e non una comunicazione cumulativa TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE COMUNICAZIONI 12

LE OPERAZIONI CON I PAESI BLACK LIST Per ciascuna violazione è prevista la sanzione da 516 euro a euro.Non opera il cumulo giuridico. Possibile presentare una comunicazione integrativa, entro il mese successivo alla scadenza del termine originario, per correggere errori od omissioni (a rigore, non dovrebbero essere applicate sanzioni) Non sussistono preclusioni di legge per il ravvedimento, spirato il mese per la comunicazione integrativa SANZIONI 13