LA CARTA E LE ALTRE MATERIE PRIME

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
MATERIALI CARTA.
Advertisements

MATERIALI VETRO.
Tecnologia Oggi si consumano grandi quantità di materiali e si producono molti rifiuti. Una parte di ciò che buttiamo via può essere riutilizzato grazie.
MASTER IN EDITORIA TECNICA DELLA PRODUZIONE DEL LIBRO GIUSEPPE ORLANDO
IL TEMPO È RELATIVO.
INTRODUZIONE LA STAMPA
1° Rivoluzione Industriale
La carta.
Atlante del grado relativo nelle province Censimento intermedio 1996.
L’IMPOSTAZIONE TECNICA DEL LIBRO
LA RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI
L’ALLESTIMENTO DEGLI STAMPATI
LA CARTA E LE ALTRE MATERIE PRIME
LA CARTA E LE ALTRE MATERIE PRIME
L’IMPOSTAZIONE TECNICA DEL LIBRO
STORIE DI FILATI E TESSUTI
Laboratorio di storia cl 4 B
La carta Cellulosa Abeti Alberi Pioppi Betulle Materiale
PROGETTO AMBIENTALE: LE RISORSE DEL CESTINO
Laboratorio acquisti verdi e consumi responsabili Ufficio Agenda 21 e Sviluppo Sostenibile.
Evoluzioni della carta
La carta di ieri e di oggi
Ist. Comprensivo “Leonetti Senior”
Uso didattico-creativo di materiali riciclati
ENTIPOLOGIA.
LAVORO SVOLTO DA LUCA GIORGIONE
“LA SCIENZA NEL QUOTIDIANO”
Dal bisogno di comunicare ai supporti per la scrittura
La rivoluzione industriale in Inghilterra
Il 13 novembre, noi, classe 2^A igea, ci siamo recati in visita alla
Argilla espansa.
Arti Giapponesi.
La carta.
La Carta Che cos’è? Applicazioni Riciclaggio Come è fatta?
Che cos’è Viene utilizzata per Fase di riciclo
Ricerca di: XHESIKA, CHIARA, BINTA,MARIGONA
LA CARTA EXTRA-STRONG DA DISEGNO DA QUADERNO.
LA CARTA CHE COS’E’ LA CARTA IL CICLO DI PRODUZIONE DELLA CARTA
Avanzamento con clic del mouse
LEGNO COS’E IL LEGNO PRODUZIONE DEI TRONCHII
Avanzamento con clic del mouse
L’esperienza trasformata in scienza e cultura Il termine făbĕr deriva dal latino făbĕr, fabri È un sostantivo maschile della II declinazione e letteralmente.
A cura di vanessa capuano
La carta.
Materiali *.
LA CARTA Che cos’è Utilizzata per: Riciclaggio.
Carta,stampa ed editoria
A CURA DI SAMUELE MOIOLI
IL COMPOST La compostiera ERCOPON Cos’è Come si prepara
A1U2 LA CARTA CHE COS’E’ LA CARTA IL CICLO DI PRODUZIONE DELLA CARTA
La carta fa parte della vita quotidiana di ognuno di noi: è cultura, informazione, igiene e protezione di prodotti e alimenti.
Il ciclo di vita dei prodotti
Le fibre vegetali Le fibre vegetali sono composte principalmente da cellulosa, che costituisce in maniera essenziale la parete cellulare della pianta.
Le fibbre tessili animali e vegetali!!
TANGRAM.
Prof. A.Battistelli. Materia prima principale La grammatura è L’igroscopicità è Conducibilità termica/elettrica L’opacità è prof. A.Battistelli 2 Lignina.
LE MATERIE PRIME PER FARE LA CARTA
STORIE DI FILATI E TESSUTI
Raramente oggi il legno è impiegato come massello (legno
Le prime materie plastiche della storia erano ricavate da prodotti vegetali (caucciù), animali (corno) o fossili (ambra) l’americano Goodyear scoprì.
Tipi di carta I tipi di carta che vengono fabbricati sono tanti e ciò dipende dal fatto che questo prodotto ha molteplici usi. Facciamo alcuni esempi:
LE PROPRIETÀ DELLA CARTA
Conoscere per rispettare
FESTA DELLA CARTA Scuola A. Moro CASAGLIO 19 novembre 2010.
Abbandonate le pelli di animali come indumenti, l’uomo passò all’uso di intrecci vegetali, per produrre tessuti. Il sistema primitivo di filatura rimase.
Classificazione dei materiali
SCUOLA PRIMARIA G. BELLINI CLASSI 4^A 4^B
Istituto comprensivo n° 5 Classe 3B
La Carta Alessandro Monaco 1ª.
Transcript della presentazione:

LA CARTA E LE ALTRE MATERIE PRIME MASTER IN EDITORIA CARTACEA E MULTIMEDIALE TECNICA DELLA PRODUZIONE DEL LIBRO GIUSEPPE ORLANDO

CHE COS’E’ LA CARTA? LA CARTA E’ UN FOGLIO COSTITUITO DA FIBRE VEGETALI ESSICCATE. AD ESSE VENGONO AGGIUNTE LE MATERIE COLLANTI, QUELLE COLORANTI E QUELLE CHE NE DIMINUISCONO LA TRASPARENZA. MASTER EDITORIA G. ORLANDO

CENNI STORICI NEL XII SECOLO I MERCANTI ITALIANI CHE AVEVANO RAPPORTI CON GLI ARABI FECERO CONOSCERE LA CARTA. DI ASPETTO COTONOSO, MENO RESISTENTE DELLA PERGAMENA, LA CARTA INCONTRO’ MOLTE RESISTENZE. ANCORA NEL 1231 FEDERICO II PROIBI’ L’USO DELLA CARTA NELLA REDAZIONE DI ATTI PUBBLICI. MASTER EDITORIA G. ORLANDO

CENNI STORICI 2 IL PRIMO IMPORTANTE CENTRO DI PRODUZIONE FU FABRIANO ( INIZIO DEL ‘300) CHE ESPORTO’ LA CARTA IN TUTTA EUROPA. DUE FURONO LE CONDIZIONI CHE FAVORIRONO LO SVILUPPO DELLA PRODUZIONE DELLA CARTA : L’APPLICAZIONE DEL MOVIMENTO ALTERNATO AI MULINI AL POSTO DI QUELLO ROTATORIO LA DIFFUSIONE DELLA CANAPA E DEL LINO NELLA REALIZZAZIONE DELLE STOFFE DA CUI DERIVAVANO I CENCI UTILIZZATI COME MATERIA PRIMA PER LA FABBRICAZIONE MASTER EDITORIA G. ORLANDO

LA FABBRICAZIONE DELLA CARTA DAL ‘300 AL ‘700 LA TECNICA DI FABBRICAZIONE DELLA CARTA NON MUTA: LA MATERIA PRIMA E’ RAPPRESENTATA DA STRACCI BIANCHI CHE, RIDOTTI IN PEZZETTI, VENGON POSTI A MACERARE AL FINE DI ISOLARE LA CELLULOSA IN ESSI CONTENUTA. GLI STRACCI VENGONO POI TRITURATI IN ACQUA SAPONATA FINO AD OTTENERE LA “ PASTA DA CARTA”. LA PASTA VIENE IMMESSA IN ACQUA E POI RACCOLTA SU UN TELAIO OVE VIENE DISTRIBUITA UNIFORMEMENTE E DISIDRATATA. I FOGLI VENGONO INFINE ASCIUGATI E LISCIATI. SALDANDO AL TELAIO UN FILO DI OTONE DELLA FORMA VOLUTA SI OTTIENE LA FILIGRANA, VERO E PROPRIO MARCHIO DI FABBRICA DEL CARTAIO. MASTER EDITORIA G. ORLANDO

LA FABBRICAZIONE DELLA CARTA 2 NEL SECONDO DECENNIO DEL SETTECENTO IN EUROPA SI SCOPRE LA POSSIBILITA’ DI FABBRICARE LA CARTA CON IL LEGNO. MA SOLO ALLA META’ DELL’OTTOCENTO IL LEGNO DIVENNE LA MATERIA PRIMA FONDAMENTALE PER LA ESTRAZIONE DELLA CELLULOSA. POCHI DECENNI PRIMA ERA STATO MECCANIZZATO ILPROCESSO DI PRODUZIONE, CHE CON LE ATTUALI MACCHINE CONSENTE DI PRODURRE FINO AMILLE METRI AL MINUTO. MASTER EDITORIA G. ORLANDO

IL FORMATO DELLA CARTA IL FORMATO DI UN LIBRO, OLTRE A RISPONDERE AI CRITERI ESTETICI VOLUTI DALL’AUTORE, DEVE ADATTARSI AI FORMATI CARTA NORMALMENTE IN COMMERCIO. I FORMATI STANDARD OGGI IN USO FANNO RIFERIMENTO AL SISTEMA UNI (A,B,C). TALE SISTEMA RIPRENDE GLI STUDI DEL FISICO LICHTENBERG CHE GIA’ NEL SECOLO SCORSO SCOPRI’ CHE I RETTANGOLI CHE HANNO IL LATO LUNGO UGUALE ALLA DIAGONALE DEL QUADRATO COSTRUITO SUL LATO CORTO, MANTENGONO UN RAPPORTO COSTANTE TRA I LATI QUANDO VENGONO DIMEZZATI PERPENDICOLARMENTE AL LATO MAGGIORE. IL FORMATO BASE DEL SISTEMA UNI (A0) E’ 841 x 1189 mm.E LA SUA SUPERFICIE E’ PARI AD UN METRO QUADRO. TUTTI GLI ALTRI SI OTTENGONO PER DIMEZZAMENTI SUCCESSIVI (A9 = 37 x 52 mm.). MASTER EDITORIA G. ORLANDO

IL FORMATO DELLA CARTA 2 IN REALTA’ I FORMATI PIU’ DIFFUSI, NELLA PRODUZIONE LIBRARIA ITALIANA, SONO: 70 X 100 : LIBRI D’ARTE 100 X 140: MANUALISTICA 120 X 160: LIBRI SCOLASTICI MASTER EDITORIA G. ORLANDO

TIPI DI CARTA IN BASE AL PESO E ALLO SPESSORE SI DISTINGUONO: CARTE: PESO DA 10 A 150 GR/MQ, SPESSORE TRA 0,03 E 0,3 MM; CARTONCINI: PESO TRA 150 E 400 GR/MQ, SPESSORE > 0,3 MM; CARTONI: PESO DA 400 A 1200 GR/MQ, SPESSORE FINO A 2 MM. MASTER EDITORIA G. ORLANDO

TIPI DI CARTA 2 DAL PUNTO DI VISTA DELL’IMPASTO UTILIZZATO PER LA FABBRICAZIONE SI HANNO: CARTE FINISSIME:STRACCI DI CANAPA,COTONE, JUTA E LINO. CARTE FINI: STRACCI E CELLULOSA. CARTE MEZZO – FINI: PASTA DI LEGNO E CELLULOSA CHIMICA CARTE RICICLATE: CARTA DA MACERO SELEZIONATA, DECOLORATA E SBIANCATA CARTE ECOLOGICHE: CARTA DA MACERO NON DECOLORATA E SBIANCATA MASTER EDITORIA G. ORLANDO

TIPI DI CARTA 3 DAL PUNTO DIVISTA DELL’IMPIEGO LE CARTE DA STAMPA SI DISTINGUONO IN: CARTE PATINATE (LUCIDE E OPACHE) CARTE USO MANO CARTE SPECIALI MASTER EDITORIA G. ORLANDO

LE CARTE PATINATE SI UTLIZZANO PER QUALSIASI STAMPATO E SONO ADATTE ALLA RIPRODUZIONE DI QUALSIASI ILLUSTRAZIONE IN BIANCO E NERO E A COLORI CON QUALSIASI SISTEMA DI STAMPA. SI PREFERISCONO LE PATINATE LUCIDE QUANDO PREVALGONO LE IMMAGINI; LE PATINATE OPACHE QUANDO PREVALE IL TESTO. MASTER EDITORIA G. ORLANDO

LE CARTE USO MANO SONO UTILIZZATE PER LA STAMPA DI LIBRI, OPUSCOLI E RIVISTE IN CUI PREVALE NETTAMENTE IL TESTO. POSSONO ESSERE PIU’ O MENO LISCIATE. MASTER EDITORIA G. ORLANDO

LE CARTE SPECIALI CARTE MOLTO COSTOSE, OTTENUTE CON PROCEDIMENTI PARTICOLARI (VERGATURA, GOFFRATURA) O COLORATE ADATTE AD IMPIEGHI MOLTO LIMITATI (AD ES. COPERTINE). MASTER EDITORIA G. ORLANDO