progetto territoriale interculturale

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progetto territoriale interculturale “Un mondo per amico” Piani di Studio Personalizzati - PSP - “Se uno sogna da solo, è solo un sogno. Se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà” Friedensreich Hundertwasser

“…Quando tornerai a scuola guarda bene tutti i tuoi compagni e noterai che sono tutti diversi tra loro ,e questa differenza è una bella cosa . E’ una buona occasione per l’umanità. Quei bambini vengono da orizzonti diversi , sono capaci di darti cose che non hai , come tu puoi dargli qualcosa che loro non conoscono . Il miscuglio è un arricchimento reciproco . Sappi che ogni faccia è un miracolo . E’ unica . Non potrai mai trovare due facce assolutamente identiche. Ogni faccia è il simbolo della vita e ogni vita merita rispetto.” (T. B. Jelloun, Il razzismo spiegato a mia figlia,Bompiani 1998)   Un fatto per molti aspetti nuovo caratterizza oggi la vita quotidiana di molti bambini, ragazzi, adulti: l’incontro con l’altro, il confronto con le differenze è diventato a poco a poco ingrediente “normale”, tratto visibile di un paesaggio sociale in mutamento, che si colora di nuove complessità. Le differenze non sono più solo evocate, ricercate, temute come eventi possibili collocati altrove, ma sono qui, all’incrocio delle vie, o alla porta accanto; abitano spazi e territori comuni. Il qui e l’altrove si sfiorano e si attraversano – oppure si ignorano – entro spazi condivisi. (G. Favaro –I bambini migranti - Giunti)

LIVELLO PREBASICO A1 A2 (dal Quadro di Riferimento Europeo)

( Documentazione Aggiornamento Ricerca pedagogica per l’Integrazione) Per ogni livello e per ogni disciplina sono previsti contenuti ed attività relative alle Funzioni Comunicative di: Ø  RICEZIONE/ INTERAZIONE Ø  PRODUZIONE ORALE E SCRITTA Gli esempi di attività proposti sono solo a titolo esemplificativo, si rimanda ad ogni insegnante la scelta di altre attività più idonee ai bisogni e alle necessità del neo-arrivato.   Non è possibile stimare il tempo di acquisizione del livello in quanto può variare a seconda del vissuto pregresso scolastico, personale, culturale e familiare dell’alunno. Per stabilire il livello di italiano L2 di ciascun alunno straniero si fa riferimento, per l’a.s. 2009-10, alle prove d’ingresso di italiano L2 redatte dalla Dott.ssa Gabriella Debetto in uso presso il Centro D.A.R.I. ( Documentazione Aggiornamento Ricerca pedagogica per l’Integrazione) del Comune di Padova. Per quanto concerne le competenze pregresse in tutte le discipline è necessario far riferimento ad eventuali prove d’ingresso che tengano conto degli obiettivi minimi della classe di appartenenza.

LIVELLO PREBASICO   Appartengono a questo livello gli alunni che non hanno nessuna conoscenza o conoscenza estremamente limitata della lingua italiana. L’alunno ha raggiunto gli obiettivi del livello PREBASICO ( in base al Quadro di Riferimento Europeo) quando: Ø   E’ in grado di comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto; Ø   E’ in grado di presentare se stesso/a ad altri; Ø   E’ in grado di porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe: il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede… Ø   E’ in grado di interagire in modo semplice purché l’interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare.      

IMPORTANTE E’ opportuno rivolgersi all’alunno con frasi minime al tempo presente, usando la stessa terminologia condivisa legata alla frequenza, all’utilità e all’affettività: es. “apri il quaderno”; “prendi l’astuccio”, “vai al posto”.  

LIVELLO A1   Appartengono a questo livello gli alunni che hanno superato il livello prebasico. L’alunno ha raggiunto gli obiettivi del livello A1 ( in base al Quadro di Riferimento Europeo) quando: Ø   E’ in grado di comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto; Ø   E’ in grado di presentare se stesso/a ad altri; Ø   E’ in grado di porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe: il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede… Ø   E’ in grado di interagire in modo semplice purché l’interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare.  

Appartengono a questo livello gli alunni che hanno superato LIVELLO A2   Appartengono a questo livello gli alunni che hanno superato il livello A1. L’alunno ha raggiunto gli obiettivi del livello A2 ( in base al Quadro di Riferimento Europeo) quando: Ø    E’ in grado di comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti conosciuti (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, tempo libero). Ø    E’ in grado di comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplici e diretto su argomenti familiari e abituali. Ø    E’ in grado di descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.