Percorsi di e-learning

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Ins. Mazza Mariarosaria
Advertisements

1 Laboratorio epistemologicoPensare per storie ITIS Fermi Laboratorio di didattica Daniela Berardi Lucilla Ruffilli.
Dagli obiettivi alle competenze
Progetto PP&S 100 Problem Posing and Solving nel sistema educativo
© 2007 SEI-Società Editrice Internazionale, Apogeo Unità B1 Introduzione alle basi di dati.
Comprensione e interpretazione del testo
Proposta architettura sistema elearning
Installazione di Apache 2, PHP5, MySQL 5
Moodle: corso base Terzo incontro
Moodle: corso base BENVENUTI!
Verifiche e Valutazione Strategia metodologica. Una strategia metodologica La valutazione deve essere formativa utilizza principi valutativi oggettivi.
La ricerca guidata in Internet
Progetto Campus One: Azione e-learningGenova, 9 aprile 2002 Giancarlo Parodi DIBE Esperienze dal progetto Ingegneria On Line.
Connessione con MySQL.
Il concetto di competenza
Progettazione di moduli
1 Progettare e operare nella scuola dellautonomia Attività di formazione del personale del sistema scolastico Tratto da LA SCUOLA per lo Sviluppo Programma.
Da AICC a SCORM andata e ritorno italo losero 18 aprile 2006.
DIFFICOLTA’ DEL LINGUAGGIO
Programmazione per Obiettivi
Realizzare il sito web della scuola
E-learning e tecnologia dei learning object:
Dott. Nicola Ciraulo CMS Dott. Nicola Ciraulo
Comprendere per riassumere, riassumere per comprendere
OPEN OFFICE e IMPRESS Masucci Antonia Maria.
Apprendimento collaborativo in rete
Corso di Abilità Relazionali
Promuovere i metodi di studio Anno Accademico
Daniele De Re - Diego Toninelli
Sistema di supporto E-Learning
Roma, 07 Marzo 2012 Salvatore Marras (diffusione di voci incontrollate) er Pier (progetto, sviluppo e FUFFA-making) Enrico Corso (assistenza tecnica su.
SOFTWARE I componenti fisici del calcolatore (unità centrale e periferiche) costituiscono il cosiddetto Hardware (alla lettera, ferramenta). La struttura.
Progettare e-learning – Macerata 9/06/2005 Maurizio Mazzoneschi, Stefano Penge, Morena Terraschi - Lynx Integrazione di Knowledge Management ed E-learning.
Learning by digital doing. LYNX si occupa da oltre 15 anni di tecnologie per l'educazione, a tutti i livelli. Multimedia – E-learning – Web Progettazione.
1 Linux day /11/2003 ADA. Dai requisiti al progetto Come nasce il progetto di una piattaforma e-learning Open Source.
1 Titolo Presentazione / Data / Confidenziale / Elaborazione di... ASP. Net Web Part e controlli di login Elaborazione di Franco Grivet Chin.
Corso di PHP.
Come è cambiato oggi il concetto di conoscenza?
Obiettivi dellinterfaccia Web Una buona interfaccia web deve assolvere a diverse funzioni: far percepire i contenuti permettere di individuare.
Sceneggiatura lezione con LIM
MODULO 01 Unità didattica 04
1 3SKL. 2 Triskel e 3SKL (the e-container) La tecnologia web consente oggi diverse opportunità di business fornendo servizi mirati, raggiungibili in tutto.
La piattaforma e-learning d’istituto
GUIDA ALL'UTILIZZO DI MOODLE PROFILO: STUDENTE. LOGIN E NAVIGAZIONE DELLA PIATTAFORMA Dopo aver digitato l'indirizzo vi troverete.
STRUTTURA GENERALE DI UN ELABORATORE
MODULO 2 Processi di apprendimento/insegnamento e TD Corso B.
Il Sistema Operativo: il File System
Laboratorio di mappe mentali
Marina RuiTorino 18 marzo 2008 Quale modello sostenibile di produzione e distribuzione dei contenuti didattici? Esperienza dell'Università di Genova: tipicamente.
Progettare corsi con Moodle
Corso di Visual Basic 6.0 OBBIETTIVI
Corso Web CSV – Andiamo on-line 1 Andiamo on-line Corso di formazione Elementi base per la costruzione di un sito web.
MODULO 2 Processi di apprendimento/insegnamento e TD Corso B.
Formattazione, Partizioni e dischi
E-learning Brevi note di presentazione
Realizzazione Sito Web
DIPARTIMENTO DI INFORMATICA Una delle condizioni di cui hanno bisogno i nuovi strumenti per la didattica (slides, esercizi on-line, forum, etc) per essere.
27 ottobre Dalla lezione precedente…
Una magnifica alleanza ! Roberto CHIMENTI Joomladay Roma–19/11/2009 Roberto CHIMENTI Joomladay Roma–19/11/2009 Roberto Chimenti -
Corso WEB DESIGN Aprile – Maggio C M S (Content Management System)
Eprogram SIA V anno.
Cognitivismo / information processing (IP) Mappe concettuali Preconoscenze e comprensione significativa metacognizione.
Cloud Tecno V. Percorso didattico per l’apprendimento di Microsoft Access 4 - Le maschere.
Progetto Minerva: Un esperienza di apprendimento on-line dr. Guido Righini Istituto di Struttura della Materia – C.N.R. Progetto.
… una soluzione per l’eLearning e la condivisione delle informazioni cos’è la piattaforma Moodle le caratteristiche di Moodle come viene implementata dal.
Antonio Todaro “ Il Sito Web del docente ” Seconda parte Insegnare digitale: la didattica flipped e gli strumenti digitali a supporto della didattica capovolta.
Programmazione orientata agli Oggetti Introduzione a Java.
Progetto 2.0 Istituto Comprensivo Pio Fedi Grotte S. Stefano a.s
Università per Stranieri di Perugia Uso di Moodle nell’apprendimento linguistico Problemi e prospettive Dott. Francesco ScolastraDott.ssa Stefania Spina.
Sintesi bisogni formativi Poseidon Propositi di lavoro.
Transcript della presentazione:

Percorsi di e-learning Dott. Marcello Torraco collaboratore senior LABeL Laboratorio e-learning , C.A.T.T.I.D. e cattedra editoria multimediale Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università “Sapienza” di Roma Istituto Tecnico per Geometri e Periti del Trasporto Aereo, “A. Olivetti”, Matera. Percorsi di e-learning Installare, configurare, preparare l’ambiente moodle Contatti: mtorraco@gmail.com

Cosa è Moodle? Acronimo di Modular ObjectedOrientedDynamicLearningEnvironment Ambiente modulare per l’apprendimento dinamico con orientamento a oggetti Software Open Source per la realizzazione e la gestione e l’erogazione di processi formativi in modalità on linesincorna e asincrona Erogare Creare Gestire

Primi Passi 1)Installare la piattaforma Cosa ci serve? Hard disk minimo 160 MB Memoria RAM minimo 256 MB Database MySql HARDWARE SOFTWARE Web server Linux o Windows PHP4 o PHP5 Database MySql Ulteriori specifiche sono reperibili all’indirizzo http://docs.moodle.org/en/Installing_Moodle

Primi Passi 1)Installare la piattaforma Download Moodle (scarichiamo il software) http://download.moodle.org/ Versione 1.9 Stabile Ulteriori specifiche sono reperibili all’indirizzo http://docs.moodle.org/en/Installing_Moodle

Primi Passi 1)Installare la piattaforma Apriamo il pacchetto (.zip o .tgz) config.php– contiene le impostazioni di base install.php– Consente l’installazione di moodle version.php– definisce la versione corrente index.php– il forntpage del sito admin/ - contene i file per l’amministrazione del sito auth/ - il plug in del modulo per l’autenticazione degli utenti blocks/ - plugin che gestisce i blocchi dei moduli (es. il calendario) calendar/ - gestione del calendario course/ - contiene i file e i dati dei corsi creati doc/ - documentazione di supporto files/ - gestisce i file caricati lang/ - gestisce le traduzioni dei contenuti lib/ - librerie di codice per il funzionamento di alcuni applicativi login/ - contiene le pagine per la gestione del login mod/ - sono presenti i principali moduli di Moodle pix/ - immagini ed elementi grafici theme/ - contiene i temi grafici. user/ - gestione degli utenti

Primi Passi 1)Installare la piattaforma Locale Apriamo la cartella moodle contenente tutti i file FTP Trasciniamo i file tramite un programma ftp sul nostro server WEB SERVER Digitiamo l’indirizzo del nostro sito seguito da install.php Carichiamo i file sul web server

Primi Passi 2) Configurare la piattaforma Seguiamo la procedura guidata! sul WEB www.nomesito.it/moodle

Primi Passi 3) Conoscere l’ambiente Sezioni Organizzazione di un corso Moduli Funzioni principali del sito rappresentati dalle attività e dai blocchi Blocchi Detti anche widget: applicativi visualizzabili a piacimento sulla piattaforma (es. calendario) Attività Le attività che si possono aggiungere ad un corso (Forum, Glossario, Quiz, Lezione ecc) visualizzabili attraverso i Blocchi Risorse Materiali, elementi vari per arricchire il processo formativo (File, collegamenti ecc) LA STRUTTURA Andiamo sul web

Primi Passi 3) Conoscere l’ambiente MODULI Attività Blocco Sezioni Risorse

Primi Passi 3)Amministrazione L’amministrazione detiene la massima autorizzazione su tutta la gestione del LCMS, in particolare può: Gestire le iscrizioni e gli utenti Creare, modificare e cancellare i corsi Configurare il sistema Cambiare l’aspetto del LCMS Editare i contenuti della prima pagina Impostare parametri per la valutazione

Progettiamo: (I fondamentali dell’istructional design) Letture consigliate: Antonio Fini, Luca Vanni, Learning Object e Metadati-Quando, come e perchè avvalersene, I quaderni di form@re, Erickson 2006 Riccardo Santilli, Il mestiere dell' Istructional Designer, Azienda Moderna, Franco Angeli 2006 Valerio Eletti, Che cos’è l’e-learning, Le Bussole, Carocci 2002 Wiley, Learning object desing and sequencing theory 2000

Progettiamo: (I Learning Object) I LO sono oggetti didattici digitali che perseguono un obiettivo formativo specifico e che possono essere utilizzati dai docenti e dagli studenti in modo indipendente e senza una sequenza predefinita.

Progettiamo: (I Learning Object) Progettazione Sviluppo Erogazione PROGETTAZIONE SVILUPPO EROGAZIONE

Progettiamo: (I Learning Object) Nel nostro caso, pertanto, la progettazione e lo sviluppo di ogni singolo LO richiede il rispetto di alcuni standard che prevedono:  la definizione di un preciso obiettivo formativo l'adozione di uno specifico modello di apprendimento (comportamentista, costruttivista) l'utilizzo di una tipologia di LO adatta all'obiettivo formativo perseguito ed al modello di apprendimento prescelto, di concerto dal docente a dal progettista formativo (Instructional Designer) la strutturazione dei contenuti all’interno di un singolo LO nel rispetto delle diverse capacità cognitive di uno studente

Progettiamo: (I Learning Object) B.S.Bloom propone la costruzione di classificazioni gerarchiche degli obiettivi educativi, chiamate "tassonomie" I criteri da adottare per costruirle devono essere didattici, psicologici, logici, oggettivi e, soprattutto, articolati secondo una complessità crescente La tassonomia di Bloom considera le sfere cognitiva, affettiva, psicomotoria Quella cognitiva è articolata in sei categorie fondamentali, a loro volta ulteriormente analizzate in sequenze di complessità crescente:

Progettiamo: (I Learning Object) conoscenza: capacità di richiamare alla memoria fatti, metodi e processi, modelli, strutture, ordini comprensione: conoscere quello che viene comunicato senza stabilire necessariamente rapporti fra i materiali; è il livello più elementare del capire applicazione: utilizzazione delle rappresentazioni astratte (idee generali, regole di procedimento, metodi diffusi, principi, idee, teorie) in casi concreti analisi: separazione degli elementi di una comunicazione in modo da rendere chiara la gerarchia delle idee e/o dei rapporti fra le idee espresse sintesi: riunione di elementi e parti per formare un tutto in modo da formare una struttura che prima non si distingueva chiaramente valutazione: formulazione di giudizi qualitativi e quantitativi sul valore del materiale e dei metodi utilizzati per uno scopo preciso, su criteri prestabiliti.

Progettiamo: (I Learning Object) Ogni LO, pertanto, deve avere una durata media relativamente limitata: in genere si prevede di non superare mai i 10 minuti per Unità di apprendimento (Wiley, 2000, Learning object desing and sequencing theory). Per ogni singolo insegnamento l’erogazione (tempo di erogazione) di massimo 90/120 minuti di lezioni eLearning. Tempo di fruizione da considerarsi maggiore rispetto al tempo di fruizione

Progettiamo: (I Learning Object) La teoria del carico cognitivo (Sweller, 1988) spiega come l'apprendimento avviene in modo più efficace se le condizioni di presentazione delle informazioni sono allineate il più possibile con le architetture cognitive umane. Obiettivi Carico cognitivo Schaffolding Durata L.O.

Progettiamo: (I Learning Object) Informazioni indicative sui tempi di erogazione di una lezione Lezione modulo Unità didattica quiz 10 minuti Max 120 minuti Modello organizzazione lezione

Progettiamo: (I Learning Object) La realizzazione di un L.O. non deve consistere nell’assemblaggio di informazioni ma deve rispettare una logica, una mappa concettuale! L'obiettivo è quello di aiutare gli studenti del corso ad introdurre e focalizzare l’attenzione su alcuni concetti e/o personaggi chiave. Non è quello di sostituire un capitolo o paragrafo di un libro

Progettiamo: (I Learning Object) Alcune regole: Fornire indicazioni d'uso del L.O. (mappa struttura) Sapere quale è il formato di realizzazione del L.O. (tecnologia) Fornire informazioni sul L.O. (autore, fonti, argomenti ecc) Conoscere qualcosa degli standard e dell’accessibilità (w3c, scorm) Supporto (tutot, help desk) Fornire i riferimenti bibliografici del L.O.

Progettiamo: (I Learning Object) Lo storyboard: Scrivere uno storyboard è un po’ come scrivere una sceneggiatura! Lo STORYBOARD è la sceneggiatura della nostra lezione, del nostro Learning Object. Vediamo un’esempio

Progettiamo: (I Learning Object) Gli Strumenti Per realizzare un Learning object abbiamo a disposizione diversi supporti tecnologici: Qualsiasi editor di pagine web Power Point Exe Editor Reload editor

Progettiamo: (I Learning Object) L’adozione di alcuni strumenti piuttosto che altri dipende dagli obiettivi che ci poniamo, dal target di riferimento e dalla scelta di utilizzare o meno le proprietà di una piattaforma CLMS Quali sono i nostri obiettivi primari? Realizzare un prodotto Innovativo ma semplice Per la gestione e la fruizione Economizzare la produzione Tracciare e Valutare la fruizione

Progettiamo: (I Learning Object) Efficiacia Economia Tecnologia Open source Basso costo e

Progettiamo: (I Learning Object) Zero spese sulle risorse moodle Editor di testi Exe editor Reload editor

Progettiamo: (I Learning Object) Reperimento materiali Progettazione Storyboard Sviluppo Allestimento Ambiente CLMS Erogazione Il processo di realizzazione Costruzione ambiente macro tecnologia micro standard Learning activity

Progettiamo: (I Learning Object) Macro-progettazione: analisi generale del sistema di conoscenze proprie degli argomenti trattati nel percorso formativo; creazione di una mappa concettuale che rappresenta la struttura logica dei contenuti; elaborazione dell’albero degli obiettivi didattici integrandolo con alcune informazioni utili a definire la strategia didattica generale dell’intervento.

Progettiamo: (I Learning Object) Le fasi principali per creare un albero degli obiettivi sono: Analizzare i bisogni formativi individuando i meta-obiettivi del percorso formativo: si stabilisce il livello massimo di complessità del macro-obiettivo mediante il riferimento ad una tassonomia degli obiettivi. Specificare le capacità dell’utente alla fine del percorso formativo, quindi definire l’obiettivo generale. Suddividere l’obiettivo generale del corso in nuclei concettuali derivati e determinarne le relazioni logiche. Trasformare i nuclei concettuali in obiettivi didattici, quindi in obiettivi operativi corrispondenti a capacità che l’utente deve acquisire per il raggiungimento dell’obiettivo generale. Attribuire i livelli massimi di complessità (Bloom) agli obiettivi didattici appena definiti, mantenendosi al di sotto del livello massimo di complessità dell’obiettivo generale. Definire l’indice di densità semantica (per densità semantica si intende, dato un certo sistema di informazioni, il numero di elementi “non noti” e/o i concetti che lo studente deve assimilare; alto, medio, basso) di tutti gli obiettivi.