IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Progetto Alimentazione
Advertisements

Stoccaggio e conservazione delle derrate alimentari
IL CAMPIONAMENTO DEGLI ALIMENTI
(Alimentazione Soddisfacente Equilibrata Informata)
Via. G. Giardino, 4 - MILANO –
IL MENU COME STRUMENTO DI PROGRAMMAZIONE …è uno strumento utile a:
GMP e HACCP nei ristoranti delle scuole
PRESENTAZIONE E SERVIZIO DEL CIBO
CAMBIAMENTI AZIENDALI
La classificazione degli alimenti in GAMME
Sebastiano De Maria La Rosa
Capitolo 2 Differenze fondamentali tra beni e servizi
Cultura della sicurezza DICEMBRE 2007 Incontro sulla sicurezza.
IL VOSTRO CIBO È SICURO? - LANNO SCORSO IN SOLE DUE SETTIMANE IL 30% DELLA POPOLAZIONE HA CONTRATTO UNA MALATTIA PER CIBO AVARIATO - NEI PAESI POVERI OGNI.
“Potenziamento della cultura della prevenzione degli infortuni e della normativa vigente rispetto a stage, tirocini e alternanza nel mondo del lavoro”.
DIFFICOLTA’ DEL LINGUAGGIO
Le principali tipologie di ATTIVITA’ RISTORATIVE sono:
La Tecnica NTG 5 PERFORMANCE Metodologia. La Tecnica NTG 5 Performance OBIETTIVI razionalizzare le modalità per raggiungere i risultati stimolare la quantificazione.
Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole
QUALI FABBISOGNI? Le aree di professionalità nel comparto ristorativo più significative sono sia TECNICHE che GESTIONALI Coordinamento e interdipendenza.

COMUNE DI RAVENNA I SERVIZI ESTERNALIZZATI: La ricerca di un modello efficace.
Comportamenti alimentari, refezione scolastica e spreco
cliccare o premere un tasto per far scorrere il testo
cliccare o premere un tasto per far scorrere il testo
I Prodotti Alimentari Modulo 5.
cliccare o premere un tasto per far scorrere il testo
Progettare l’impresa ristorativa Il reparto di sala e di cucina
Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Ufficio refezione scolastica Nuovo Capitolato Speciale per l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica.
Pellegrini S.p.A. Sistema di Autocontrollo dell'igiene
Le aree di lavoro. L’area di ricevimento e stoccaggio merci
SEPARARE.
Il piano ISS Troubleshooting … Ovvero Superare le difficoltà
Roma, maggio 2007 Un “nuovo” ruolo dell’E-Procurement nella PA Ministero Economia e Finanze Dipartimento dell'Amministrazione Generale, del Personale e.
I prodotti food & beverage
Benevento Le politiche sociali della città di Benevento Giuria Popolare e Cives In collaborazione con Laboratorio di Economia Locale Università.
Metodi di Trasporto marittimo
ENERGIA GEOTERMICA.
LA SALUTE VIEN MANGIANDO
INCONTRO DIBATTITO: «Acqua: Risorsa o Rischio per la Salute?» RELAZIONE “I CONTROLLI SULL’ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO: IL RUOLO DELL’AZIENDA SANITARIA»
La catena del freddo.
Il fabbisogno e il costo per soddisfarlo. Quali priorità e perché.
La conservazione degli Alimenti In questa fase è determinante: tenere sotto controllo le temperature di conservazione, con particolare riguardo agli alimenti.
CORSO INTERPROVINCIALE PER ADDETTI ALLE CUCINE E MENSE IN EMERGENZA PIACENZA - REGGIO EMILIA – PARMA.
Catering e banqueting.
L’igiene nei processi della ristorazione
CHI FA COSA? Amministrazione Comunale: organizza e gestisce il Servizio Mensa. Si avvale anche del Comitato Tecnico composto da Comune, SIAN-ASUR, Genitori.
La celiachia nelle cucine da campo di Zinelli Jacopo.
La conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni Agenzia per l’Italia Digitale Roma, 27 maggio 2015.
La conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni Enrica Massella Ducci Teri Roma, 27 maggio 2015.
SOlidarietà a DOmicilio
HACCP Hazard Analisys Critical Point Control Isabel Corrà.
Igiene nella ristorazione
Che cos’è l’HACCP.
Alimenti e alimentazione
La grande attrezzatura
Gruppo di lavoro: unità didattica LUDOVICA
Lo spreco alimentare EXPO 2015.
ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE
MICrorganismi e alimenti
LE GAMME ALIMENTARI Di Massimo Galiotta
L’ambiente di lavoro e la sicurezza
1 Il regolamento di organizzazione A cura del dott. Arturo Bianco.
Gestione delle sostanze pericolose a scuola SiRVeSS Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole B.2 2 CORSO DI FORMAZIONE RESPONSABILI.
La ristorazione collettiva
IL RUOLO DELL’ASL (ATS) NELLA LOTTA CONTRO LO SPRECO TRA PRESENTE ED ORIENTAMENTO FUTURO Dr Angelo Ferraroli, Responsabile Servizio Igiene degli Alimenti.
10 Aprile 2014 Ore Auditorium Scuola Secondaria di I grado “D. Chelini” Presentazione menu primaverile Intervengono: Ilaria Vietina Assessora alle.
ACQUISTO-TRASPORTO E CONSERVAZIONE DELLE DERRATE LINEE GUIDA PER UN CORRETTO.
Il consorzio rifiuti La legislazione vigente dispone che i comuni assicurano tutta la gestione dei rifiuti (raccolta, trasporto, impiantistica e nettezza.
Dieta nell’anziano Nell'età senile, il ritmo delle funzioni vitali si rallenta; infatti, nella maggioranza delle persone, si ha la cessazione dell'età.
Transcript della presentazione:

IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA ALLEGATO 1 IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Il servizio di ristorazione viene offerto ai bambini che frequentano asili nido e scuole materne, ai ragazzi di scuole elementari e scuole medie, agli insegnanti ed operatori che lavorano nella scuola. Esso va garantito a tutta l’utenza e per tutto l’anno scolastico. Generalmente la fornitura del servizio è in carico alle amministrazioni comunali…

IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

ASILI NIDO NELLA PREPARAZIONE DEI PASTI DEGLI ASILI NIDO È NECESSARIA UNA PARTICOLARE ATTENZIONE Introduzione di nuovi alimenti rispetto all’età

LA PREPARAZIONE DEL CIBO IN LOCO RAPPRESENTA UNA PRIORITÀ Il personale deve essere rappresentato da addetti appositamente preposti

Nel caso in cui la cucina centralizzata non si trovi in prossimità del luogo di somministrazione sarà necessaria una cucina d’appoggio con le stesse caratteristiche di quella in loco, dotata anche di uno spazio per la conservazione e la porzionatura degli alimenti e possibilità di preparare particolari regimi dietetici richiesti dal pediatra.

RIVESTONO PARTICOLARE IMPORTANZA

SCHEMA DELLE TIPOLOGIE DI GESTIONE E DI SERVIZIO DELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA TIPOLOGIA CARATTERISTICHE VANTAGGI SVANTAGGI NOTE GESTIONE DIRETTA L’Amm/ne gestisce direttamente il Servizio con cucina e personale proprio Controllo diretto sulla qualità delle materie prime e delle pietanze. Soluzione diretta di eventuali problemi o lamentele Costi del personale e di gestione Definire in modo puntuale le modalità di gestione del servizio di refezione con particolare attenzione ai capitolati d’appalto della fornitura di materie prime GESTIONE INDIRETTA (Ditta esterna specializzata) L’Amm/ne delega a una ditta esterna il servizio tramite appalto a licitazione privata o concorso appalto. L’Amm/ne può delegare anche la fase di distribuzione dei pasti. Riduzione dei costi gestionali per l’Ente. Difficoltà di controllare le materie prime utilizzate dalla Ditta. Impossibilità di intervenire tempestivamente per carenze numeriche e/o di formazione del personale della Ditta Importante definire in modo puntuale nel capitolato d’appalto la qualità dei prodotti utilizzati mediante idonee schede. Definire uno standard numerico e idonea formazione del personale addetto

TIPOLOGIA CARATTERISTICHE VANTAGGI SVANTAGGI NOTE GESTIONE MISTA La Ditta appaltata utilizza locale cucina preesistente di proprietà dell’Ente con personale proprio per la preparazione pasti ed eventualmente per la distribuzione Razionalizzazione della gestione del servizio, minori costi del personale. Difficoltà di controllare le materie prime utilizzate dalla Ditta. Impossibilità di intervenire tempestivamente per carenze numeriche e/o di formazione del personale della Ditta Importante definire in modo puntuale nel capitolato d’appalto la qualità dei prodotti utilizzati mediante idonee schede. Definire uno standard numerico e idonea formazione del personale addetto CUCINA CONVENZIONALE Si produce il pasto dove si consuma senza necessità che sia veicolato Assenza di trasporto: facilità del mantenimento della qualità organolettica e nutrizionale: Soluzione rapida di problemi e lamentele Costi gestionali elevati se il numero dei pasti è limitato. La qualità è maggiormente influenzata da eventuali carenze professionali degli addetti Preferibile per scuole materne e a tempo pieno. Obbligatoria per asili nido. La cucina può essere usata come momento didattico (c.d. laboratorio di cucina) CUCINA CENTRALIZZATA Baricentrica rispetto al bacino di utenza. Necessità di un trasporto adeguato con idonei contenitori e mezzi di trasporto Razionale impiego del personale e degli impianti. Riduzione delle spese gestionali. Ottimizzazione delle produzioni con impianti di buona tecnologia Problemi legati al trasporto con eventuale riduzione della qualità igienico-nutrizionale ed organolettica Preferibile nelle scuole con pochi rientri, evitare una centralizzazione troppo spinta per non moltiplicare i problemi

TIPOLOGIA CARATTERISTICHE VANTAGGI SVANTAGGI NOTE CUCINA JUST IN TIME Viene decentrata la fase di cottura avendo effettuato preventivamente una preparazione delle pietanze semilavorate in una cucina centralizzata Conservazione della qualità igienica, organolettica e nutrizionale. Maggiore flessibilità della produzione; permette la separazione netta delle lavorazioni. Permette l’utilizzo dei prodotti semilavorati Scarsa qualità se il personale non è preparato. Preferibile nei plessi dove non è possibile avere una cucina convenzionale. La cucina può essere usata come momento didattico (c.d. laboratorio da cucina) PREPARAZIONE con legame fresco-caldo   La cottura e la distribuzione avvengono nello stesso giorno e a breve distanza di tempo Dal punto di vista igienico-nutrizionale non esistono significative differenze tra le 3 diverse tipologie di preparazione se la temperatura di trasporto viene mantenuta sempre idonea I problemi emergono se non viene mantenuta un’idonea temperatura di trasporto E’ il più frequente

TIPOLOGIA CARATTERISTICHE VANTAGGI SVANTAGGI NOTE PREPARAZIONE con legame refrigerato-caldo Surgelato - caldo La distribuzione viene differita rispetto alla preparazione/cottura, nel rispetto della catena del freddo. cook chill: preparazione-cottura-abbattimento-stoccaggio-trasporto-rigenerazione-distribuzione Sono poco frequenti. TIPOLOGIA di distribuzione MONOPORZIONE  Mediante “piatti” singoli e sigillati Corretto conteggio dei pasti Porzionatura standardizzata ridotta accettabilità e scarsa qualità organolettica; problemi nel mantenere la temperatura durante il trasporto Da usare sporadicamente e solo in casi particolari da motivare. In ogni caso preferire i piatti monoporzione cartonati. TIPOLOGIA di distribuzione MULTIPORZIONE   Mediante contenitori in acciaio ”gastronorm” contenenti più porzioni Buona qualità se correttamente conservati a temperatura idonea. Più gradita da parte dell’utenza. Possibilità di tarare la porzionatura in base ai fabbisogni nutrizionali delle varie fasce di età. Possibili eccedenze o deficienze per difficoltà di porzionatura da preferire. Viene maggiormente gradita dall’utenza in particolare se accompagnata dalla presenza di stoviglie in ceramica e posate in acciaio. Modalità previste per le distribuzioni di pasti provenienti da cucine centralizzate