Modalità esercitazioni

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Le imprese in un mercato concorrenziale
Advertisements

Produzione, costi, ricavi e profitti
Dott.ssa Floriana Coppoletta
Consumatori, produttori ed efficienza dei mercati
La scelta del paniere preferito
Introduzione su Offerta e Domanda: come funzionano i mercati.
Capitolo 2 Domanda e offerta
Capitolo 4 Domanda individuale e domanda di mercato
IL MERCATO.
IL MERCATO.
Le forze di mercato della domanda e dell’offerta
L’elasticità e le sue applicazioni
Esempi pratici sul mercato del lavoro concorrenziale
Ist. Economia POLITICA 1 – a.a. 2012/13 – Es. Cap. 3
1 Facoltà di Economia U niversità degli Studi di Parma Corso di Economia Industriale Cap. 13 Anno Accademico
Lezione 7 Argomenti Effetto di reddito ed effetto di sostituzione
Lezioni di Microeconomia Lezione 10
L’elasticità della domanda rispetto al “proprio prezzo”
EIE 06/07 II / 1 Strumenti delle politiche agricole in economia aperta equilibrio di mercato in economia aperta politiche di un paese importatore politiche.
EIE 0607 V / 1 sussidio unitario fisso allesportazione si avrà commercio se e solo se | P B AUT - P A AUT | > tc - P B = P A + tc – (A è il paese esportatore)
EPA 01/02 VIII /1 Analisi delle relazioni tra produzione, trasformazione e distribuzione in un sistema connesso verticalmente.
LE FORZE DI MERCATO DELLA DOMANDA E DELL’OFFERTA
CAPITOLO 5 Elasticità.
Il Surplus Del Consumatore e del Produttore
Il modello ricardiano Il commercio internazionale segue i VC
Il comportamento del consumatore
Offerta e Domanda di mercato
Lezioni di Microeconomia Lezione 11
Appunti da J.Sloman, Il Mulino
IL MERCATO Lezione 2 del modulo introduttivo di Economia politica
_primo_semestre A.A Istituzioni di economia, corso serale1 Primo semestre copertina.
Questo file può essere scaricato da
Questo file può essere scaricato da
Questo file può essere scaricato da
06 Offerta e domanda (1) Davide VannoniIstituzioni di economia , Corso C 1 6 – Offerta, domanda e analisi di politica economica.
14-Imprese e settori Davide VannoniIstituzioni di economia , Corso C 1 14 – Imprese in un mercato concorrenziale.
17-Imprese e settori Davide VannoniIstituzioni di economia , corso C 1 17 – Concorrenza monopolistica.
Esercitazione_03 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale1 Modalità esercitazioni Esercitazioni in aula: Venerdì ore 18h15 / 19h00 - Ripasso.
7 – Consumatori, produttori ed efficienza dei mercati
Esercitazione_4 A.A Istituzioni di Economia - Corso Serale1 Questo file può essere scaricato da web.econ.unito.it/terna/istec il nome del file.
03 - Introduzione Davide VannoniIstituzioni di economia , corso C 1 3 – Interdipendenza e vantaggi del commercio.
Introduzione Davide VannoniIstituzioni di economia 2002/03, corso C 1 Istituzioni di economia, a.a. 2003/04 Corso C Modulo 1 Microeconomia Davide Vannoni.
5 – L’elasticità e le sue applicazioni
Istituzioni di economia , Corso C
Istituzioni di economia 2002/2003 corso C
Esercitazione n°6 Jose FranchinoIstituzioni di economia 2002/2003 corso C 1 Capitoli trattati: 21 – La teoria delle scelte del consumatore Esercitazione.
A.A Microeconomia - Rassegna degli argomenti del secondo semestre 1 Rassegna degli argomenti del secondo semestre.
Primo semestre A.A Istituzioni di economia, corso serale1 Primo semestre.
Economia politica Esercitazione 7
Produttività del lavoro e vantaggio comparato: il modello di Ricardo
CORSO DI ECONOMIA POLITICA 2° parte Docente Prof. GIOIA
Capitolo 10 La determinazione del prezzo Comprendere e cogliere
Esempi pratici su: Costi e concorrenza perfetta
Krugman-Wells.
Istituzioni di economia
Capitolo 9 Equilibrio macroeconomico con prezzi flessibili.
Scheda Ente Ente Privato Ente Pubblico. 2ROL - Richieste On Line.
LEZIONI DI MACROECONOMIA CAPITOLO 2
I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM
IL GIOCO DEL PORTIERE CASISTICA. Caso n. 1 Il portiere nella seguente azione NON commette infrazioni.
Capitolo 2 Domanda e offerta Capitolo 2 Microeconomia.
L’elasticità e le sue applicazioni
IL MERCATO. I soggetti che operano nel sistema economico, sono strettamente interdipendenti tra loro e creano dei flussi di scambio monetari e reali.
Economia e Organizzazione Aziendale
In questa lezione tenteremo di dimostrare come è possibile trarre beneficio dal commercio tra individui e/o nazioni (uno dei dieci principi discussi nella.
L’elasticità In questa lezione si approfondisce la discussione di domanda e offerta analizzando la REATTIVITA’ di acquirenti e venditori a CAMBIAMENTI.
Transcript della presentazione:

Modalità esercitazioni Esercitazioni in aula: Giovedì ore 8,15 / 10,15 Ricevimento: Giovedì ore 10,15 / 11,15 PdL Sito: web.econ.unito.it/vannoni/teaching.html Diapositive delle esercitazioni svolte in aula Un esercizio o test (domande brevi) da svolgere Soluzioni dell’esercizio o test da svolgere Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Questo file può essere scaricato da web.econ.unito.it/vannoni/teaching.html il nome del file è Esercitazione n°1 Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Esercitazione n° 1 Capitoli trattati: 3 - Interdipendenza e vantaggi del commercio 4 – Le forze di mercato della domanda e dell’offerta 5 - L’elasticità e le sue applicazioni Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

3 - Interdipendenza e vantaggi del commercio La specializzazione produttiva e lo scambio portano vantaggi a tutti gli individui coinvolti. Sono i costi opportunità e i vantaggi comparati a determinare le scelte di specializzazione e gli scambi. Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Caso Pratico n.1 Angela è una studentessa universitaria molto impegnata e può dedicare soltanto 5 ore alla settimana al suo hobby. In questo tempo si dedica alla lavorazione della terra cotta, in un ora può modellare 2 vasi o in alternativa 4 tazzine da caffè. 1) Disegnare la frontiera delle possibilità produttive di Angela per vasi e tazzine. Punto A: Angela dedica 5 ore ai vasi e ne produce 10 Vasi Tazzine 10 A Punto C: Angela dedica 2,5 ore ai vasi e ne produce 5, e 2,5 ore alle tazzine e ne produce 10 C 10 5 Punto B: Angela dedica 5 ore alle tazzine e ne produce 20 20 B Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C 2) Qual è il costo opportunità di Angela per un vaso? E per 10 vasi? Costo opportunità: ciò a cui si deve rinunciare per ottenere un determinato bene. Anna per produrre un vaso impiega 30 minuti, tempo che sottrae alla produzione di tazzine. In 30 minuti Anna potrebbe in alternativa al vaso produrre 2 tazzine, dunque il costo opportunità del vaso in termini di tazzine è 2. Il costo opportunità per 10 vasi sarà 20 tazzine. 3) Qual è il costo opportunità di Angela per una tazzina? E per 10? Anna per produrre una tazzina impiega 15 minuti, se impiegasse questo tempo nella produzione di vasi potrebbe realizzare metà vaso, quindi il costo opportunità di una tazzina in termini di vasi è ½ , il reciproco del costo opportunità dei vasi in termini di tazzine. Il costo opportunità per 10 tazzine sarà 5 vasi Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Caso Pratico n.2 In Germania un lavoratore può produrre 15 computers o, in alternativa, 5 tonnellate di grano al mese. In Polonia un lavoratore può produrre 4 computers o, in alternativa, 4 tonnellate di grano. 1) Calcolare i costi di produzione e i costi opportunità di un computer e di una tonnellata di grano per la Germania e per la Polonia. 2) Quale paese gode di vantaggi assoluti e di vantaggi comparati nella produzione di computers e grano? 3) In quale produzione si specializzerà ciascun paese? 4) Quale sarà l’intervallo di prezzo di computers e grano per cui lo scambio risulta vantaggioso per entrambe i paesi? Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Curva (frontiera) delle possibilità di produzione dei due paesi N.B. In assenza di scambi la frontiera delle possibilità di produzione è anche la frontiera delle possibilità di consumo Computers Grano Germania 15 10 5 Computers Grano Polonia 15 10 5 4 Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Costo di produzione Per unità di prodotto in termini di fattori produttivi impiegati. (fattore lavoro come porzione di mese) 1 computer 1 ton grano Germania 1/15 di mese 1/5 di mese Polonia 1/4 di mese Costo opportunità Rappresenta la quantità a cui devo rinunciare di un bene per produrre una unità dell’altro bene 1 computer 1 ton grano Germania 1/3 di ton di grano 3 computers Polonia 1 ton di grano 1 computer Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Vantaggi assoluti Vantaggio in termini di produttività: minori costi di produzione Confronto costi produzione Germania Polonia 1 Computer: 1/15 di mese < 1/4 di mese  Vantaggio Germania 1 ton Grano: 1/5 di mese < 1/4 di mese  Vantaggio Germania Vantaggi comparati Vantaggio in termini di costi opportunità: minori costi opportunità Confronto costi opportunità Germania Polonia 1 Computer: 1/3 di ton di grano < 1 ton di grano  Vantaggio Germania 1 ton Grano: 3 computers > 1 computer  Vantaggio Polonia Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Specializzazione La Germania dovrebbe produrre computers mentre la Polonia dovrebbe produrre grano. Questo perché i costi opportunità dei computers sono più bassi in Germania e i costi opportunità del grano sono più bassi in Polonia. Ogni paese gode di un vantaggio comparato rispetto ad uno dei due beni. Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Prezzo di scambio vantaggioso per entrambe Confronto con costi opportunità La Germania acquisterà grano dalla Polonia se potrà averlo ad un costo inferiore al suo costo opportunità, ovvero per meno di 3 computers per ogni tonnellata di grano (così la Polonia venderà grano se otterrà un prezzo superiore ai suoi costi opportunità ovvero per più di 1 computer per tonnellata di grano). 1 computer < Prezzo 1 ton di grano < 3 computers La Polonia acquisterà computers dalla Germania se potrà averli ad un costo inferiore al suo costo opportunità, ovvero a meno di una tonnellata di grano per ogni computer (così la Germania venderà computers se otterrà un prezzo superiore ai suoi costi opportunità ovvero per più di 1/3 di tonnellata di grano per ogni computer). 1/3 di ton di grano < Prezzo 1 computer < 1 ton di grano Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Effetti dello scambio I due paesi hanno scelto la specializzazione, la Germania produce solo computers la Polonia solo grano, e decidono di scambiare la propria produzione con quella dell’altro paese. Supponete che Germania e Polonia stabiliscano un prezzo di 2 computers per una tonnellata di grano ( ovvero ½ tonnellata di grano per ogni computer). La Germania vende 4 computers alla Polonia e la Polonia vende 2 tonnellate di grano alla Germania. Indicare il punto che rappresenta la combinazione di consumo dopo lo scambio e dire se si trova al di sopra della frontiera delle possibilità di produzione in entrambe i paesi. Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C 15 11 9 2 Germania Computers Grano 5 2 4 Polonia Computers Grano Consumi in presenza di scambi Risultato: entrambe i paesi possono consumare oltre la loro frontiera delle possibilità produttive Consumi in presenza di scambi Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Problema n. 3 pag. 46 (da risolvere) Il lavoratore americano e quello giapponese riescono entrambi a produrre 4 automobili all’anno. Il lavoratore americano riesce però a produrre 10 tonnellate di frumento all’anno, mentre quello giapponese riesce a produrne 5. Per semplificare lo scenario, ipotizziamo che entrambe i paesi possano contare su 100 milioni di lavoratori. Costruire la tabella delle possibilità di produzione. Tracciare il grafico della frontiera delle possibilità di produzione dell’economia americana e di quella giapponese. Qual è il costo opportunità di un’automobile per gli Stati Uniti? E quale quello del frumento? Qual è il costo opportunità di una automobile per il Giappone? E quale quello del frumento? Quale paese ha un vantaggio assoluto nella produzione di automobili? E in quella di frumento? Quale paese ha un vantaggio comparato nella produzione di automobili? E in quella di frumento? In assenza di scambi commerciali, la metà dei lavoratori di ciascun paese si dedica alla produzione di automobili. Quale quantità di frumento e di automobili riesce a produrre ciascun paese? Partendo dalla situazione di assenza di scambi commerciali, fate un esempio di come , grazie al commercio, la situazione di entrambe i paesi potrebbe migliorare. Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

4 – Le forze di mercato della domanda e dell’offerta. Forme di mercato Domanda Offerta Interazioni domanda - offerta Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Forme di mercato Mercato: è rappresentato da un gruppo di compratori e di venditori di un determinato bene Mercati perfettamente concorrenziali. 1) I prodotti offerti da diversi venditori sono perfettamente sostituibili gli uni agli altri 2) Compratori e venditori sono così numerosi che nessun singolo compratore o venditore può influenzare il prezzo di mercato Monopolio: 1 solo venditore e molti compratori Oligopolio: pochi venditori e molti compratori Concorrenza monopolistica: molti compratori e molti venditori ma i prodotti non sono perfettamente sostituibili Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Determinanti della domanda Si intende il comportamento dei compratori in un dato mercato Quantità domandata: è la quantità di un dato bene che i compratori vogliono e possono comperare per ogni livello di prezzo Determinanti della domanda La relazione tra prezzo e quantità domandata è descritta dalla scheda di domanda e dalla curva di domanda Prezzo Reddito Per tracciare la curva di domanda si ipotizza che queste variabili restino costanti Prezzo di altri beni Preferenze Aspettative Domanda di mercato: è la somma algebrica delle domande individuali di tutti i consumatori presenti sul mercato. (somma orizzontale delle quantità domandate per ogni livello di prezzo) Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Curva di Domanda La curva di domanda mostra cosa accade alla quantità domandata di un bene a fronte della variazione del suo prezzo (movimento lungo la curva), mantenendo costanti le altre determinanti della quantità domandata; se il valore di una di queste determinanti cambia, la curva di domanda si sposta (movimento della curva). Legge della domanda: a parità di altre condizioni, quando il prezzo di un bene aumenta, la quantità domandata diminuisce. Prezzo Quantità Curva di Domanda Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Determinanti dell’offerta Si intende il comportamento dei venditori in un dato mercato Quantità offerta: la quantità di un dato bene che i venditori vogliono e possono vendere per ogni livello di prezzo Determinanti dell’offerta La relazione tra prezzo e quantità offerta è descritta dalla scheda di offerta e dalla curva di offerta Prezzo Costo dei fattori Per tracciare la curva di offerta si ipotizza che queste variabili restino costanti Tecnologia Aspettative Offerta di mercato: è la somma algebrica delle offerte individuali di tutti i venditori presenti sul mercato. (somma orizzontale delle quantità offerte per ogni livello di prezzo) Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Curva di Offerta La curva di offerta illustra ciò che accade alla quantità offerta di un bene quando varia il suo prezzo (movimento lungo la curva), ipotizzando che tutte le altre variabili rimangano costanti. Quando una di tali variabili cambia, la curva di offerta si sposta (spostamento della curva). Legge dell’offerta: a parità di altre condizioni, la quantità offerta di un dato bene aumenta all’aumentare del prezzo Quantità Prezzo Curva di offerta Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Interazioni domanda - offerta L’interazione tra domanda e offerta su un dato mercato definiscono: quantità scambiata e prezzo dello scambio Punto di equilibrio: Punto di incontro di domanda e offerta Prezzo di equilibrio: Il prezzo in corrispondenza del quale domanda ed offerta si equivalgono Quantità di equilibrio: Quantità offerta e domandata che nel punto di equilibrio sono uguali Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Caso Pratico Mercato del grano in milioni di quintali Qd Qtà domandata Data la tabella di domanda e la tabella di offerta di un ipotetico mercato del grano disegnare le curve di domanda e offerta Mercato del grano in milioni di quintali P Prezzo in $ Qd Qtà domandata Qs Qtà offerta 6,00 220 400 5,50 240 360 5,00 260 320 4,50 280 4,00 300 3,50 200 3,00 340 160 Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Curva di domanda Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Curva di offerta Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C 1) Individuare il punto di equilibrio 2) Individuare il prezzo di equilibrio 3) Individuare la quantità di equilibrio Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Prezzo di equilibrio = $ 4,5 Punto di equilibrio Quantità di equilibrio = 280 Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C 3) Al prezzo di $ 3,50 al quintale troveremo un eccesso di offerta o di domanda e di quanto? 4) Al prezzo di $ 5,00 al quintale troveremo un eccesso di offerta o di domanda e di quanto? Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

P= $ 5,00 Qd = 260 Qs= 320 eccesso offerta = 320-260= 60 P= $ 3,5 Qd = 320 Qs= 200 eccesso domanda = 320-200= 120 Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

1) Disegnare la nuova curva di offerta. Interviene un’innovazione tecnologica che permette di ridurre i costi di produzione, i venditori, per ogni livello di prezzo, saranno disposti ad offrire una quantità maggiore di grano pari a 60 milioni di quintali. 1) Disegnare la nuova curva di offerta. 2) La curva di domanda subisce delle variazioni? 3) Indicare il nuovo punto di equilibrio. Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C 1) Nuova curva offerta 2) La curva di domanda non subisce variazioni 3) Il nuovo punto di equilibrio si stabilirà ad un livello di prezzo più basso e ad una quantità maggiore ( p = 4 q = 300 ) Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Problema n.3 pag. 70 (da risolvere) Prendete in esame il mercato delle automobili monovolume. Per ognuno degli elementi indicati di seguito, identificate le determinanti della domanda e dell’offerta che vengono influenzate e indicate anche se l’offerta o la domanda aumentano o diminuiscono. Le famiglie decidono di avere più figli. Uno sciopero delle acciaierie fa aumentare il prezzo dell’acciaio. Vengono progettati nuovi impianti automatizzati per la produzione automobilistica. Il prezzo delle station wagon aumenta. Un crollo del mercato azionario fa diminuire la ricchezza delle famiglie. Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

5 – L’elasticità e le sue applicazioni L’elasticità è una misura della modificazione di una grandezza effetto al variare di una grandezza causa . . . CAUSE EFFETTI Variazioni Prezzo Variazioni Domanda Variazioni Offerta Variazioni Reddito Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

     = = = = = Variazione % dell’effetto Variazione % della causa Variazione % della quantità domandata Variazione % del prezzo = Elasticità della domanda  Variazione % della quantità domandata del bene 1 Variazione % del prezzo del bene 2 =  Variazione % della quantità domandata Variazione % del reddito =  Variazione % della quantità offerta Variazione % del prezzo = Elasticità dell’ offerta Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Calcolo elasticità Prezzo Quantità p1 p0 q1 q0 q0 :quantità iniziale (prima della variazione di prezzo) q1 :quantità finale (dopo la variazione di prezzo) p0 :prezzo iniziale p1 :prezzo dopo la variazione q = q1 - q0 p = p1 – p0 Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Elasticità della domanda rispetto al prezzo  = 0 : domanda perfettamente anelastica, qualsiasi variazione del prezzo non fa cambiare la quantità domandata  < 1 : domanda anelastica, una variazione del prezzo provoca una variazione della quantità domandata meno che proporzionale.  = 1 : domanda con elasticità unitaria, una variazione del prezzo provoca una variazione della quantità domandata esattamente proporzionale.  > 1 : domanda elastica, una variazione del prezzo provoca una variazione della quantità domandata più che proporzionale. Ricavo totale = QxP Se  < 1 un aumento del prezzo fa aumentare il ricavo totale Se  > 1 un aumento del prezzo fa diminuire il ricavo totale Se  = 1 un aumento del prezzo non fa variare il ricavo totale Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Curve di domanda ed elasticità La domanda di cibo è anelastica rispetto al prezzo (vero/falso) Vero Esempio di domanda anelastica Prezzo Quantità 5 4 90 100 Var % prezzo > Var % domanda (5-4) (4+5)/2 x 100 = 22% (90-100) (100+90)/2 x 100 = 11%  = 11% 22% = 0,5 Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Un venditore che desidera aumentare il suo ricavo totale aumenta il prezzo quando la domanda è anelastica. (vero/falso) Vero Punto a P=7 q=15 b RTa=15X7=105 a Punto b p=15 q=10 RTb=10X15=150 Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C L’elasticità tende a rimanere costante lungo una curva di domanda lineare. (vero/falso)  > 1 Falso  = 1  <1 Quantità domandata Elasticità Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Caso Pratico: Il direttore dello Zoo rileva che il ricavato della vendita di biglietti non è sufficiente a coprire le spese, ogni giorno si ha una perdita di 600,00 €. Attualmente il prezzo del biglietto è di 4,00 € a persona, ogni giorno lo Zoo è visitato da 600 persone. Il direttore chiede sovvenzioni al comune, ma il Sindaco risponde che sarà sufficiente aumentare di 1,00 € il prezzo del biglietto per ottenere i 600,00 € necessari a coprire le perdite giornaliere. Supponete di essere incaricati dal direttore dello Zoo di valutare gli effetti dell’aumento del prezzo del biglietto e di proporre la miglior soluzione di prezzo. (calcolare: le variazioni percentuali di prezzo e quantità, l’elasticità e il ricavo totale. Commentare i risultati.) Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Dati disponibili: curva di domanda dei biglietti (numero di biglietti domandati al giorno per i diversi prezzi) Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Calcolo dell’elasticità con il metodo del punto medio Esempio di calcolo dell’elasticità della domanda per un aumento di prezzo da 2,00 3,00 €. Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C prezzo quantità ricavo totale % var elasticità 0,00 1200 200% 13% 0,07 1,00 1050 67% 15% 0,22 2,00 900 1800 40% 18% 0,45 3,00 750 2250 29% 22% 0,76 4,00 600 2400 1,32 5,00 450 2,22 6,00 300 4,47 7,00 150 15,38 8,00  < 1 domanda anelastica  > 1 domanda elastica Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Istituzioni di economia 2002/2003 corso C Commento La domanda si mantiene anelastica, per aumenti progressivi di prezzo, fino al passaggio da 3 a 4 €, andando oltre la domanda diventa elastica. Fino a 4 € l’aumento del prezzo è proporzionalmente superiore alla diminuzione della domanda e si avrà un incremento del ricavo totale. Oltre i 4 € ulteriori aumenti del prezzo provocherebbero un diminuzione della domanda proporzionalmente maggiore, portando ad un risultato netto negativo con diminuzione del ricavo totale. Un aumento del prezzo del biglietto non può portare a maggiori incassi per lo Zoo, anzi provocherebbe ulteriori perdite. Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C

Problema n. 3 pag. 90 (da risolvere) Supponiamo che la vostra scheda di domanda di compact disc sia la seguente: Prezzo (€) Qtà domanda (reddito=10000€) Qtà domanda (reddito=12000 €) 8,00 40 50 10,00 32 45 12,00 24 30 14,00 16 20 16,00 8 12 Ricorrete al metodo del punto medio per calcolare l’elasticità della vostra domanda a fronte di un aumento di prezzo da 8 a 10 € nel caso in cui: i) il vostro reddito è di 10000 €; ii) è di 12000 €. Calcolate la vostra elasticità al reddito a fronte di un aumento di reddito da 10000 a 12000 € se: i) il prezzo è di 12 €; ii) è di 16 €. Jose Franchino Istituzioni di economia 2002/2003 corso C