Capitolo 4: Crescita e politica economica

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Mercati non concorrenziali
Advertisements

CORSO DI ECONOMIA POLITICA MACROECONOMIA Docente: Prof.ssa M. Bevolo
Capitolo 3: Crescita e accumulazione
Corso di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche corso di POLITICA ECONOMICA a.a SAVERIA CAPELLARI Crescita della popolazione e progresso.
11 ECONOMIA INDUSTRIALE (MERCATO, CONCORRENZA, REGOLE) LEZ 12 Augusto Ninni Università di Parma a.a
Politica economica e crescita endogena
Analisi macroeconomica del turismo
Consumatori, produttori ed efficienza dei mercati
Corso di Scienza delle finanze
CRESCITA: I FATTI PRINCIPALI
CORSO DI ECONOMIA POLITICA 7° parte Docente Prof. GIOIA
Corso di “Economia Industriale Internazionale”
PROGRESSO TECNOLOGICO E CRESCITA
Lezione 7 IL MERCATO DEL LAVORO
Definizione di bene pubblico
Progresso tecnologico e crescita
Crescita, i fatti principali
Corso di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche corso di POLITICA ECONOMICA Docente SAVERIA CAPELLARI Gorizia, a.a
ANALISI DI SETTORE – MINACCE DI ENTRATA SE IN UN SETTORE E POSSIBILE CONSEGUIRE UN ROI SUPERIORE AL COSTO DEL CAPITALE, QUESTO SETTORE ESERCITA UN RUOLO.
Concetto di base Il modello formalizzato da Paul Romer(1990), si basa sull’assunzione che il progresso tecnico, responsabile della crescita, sia attribuito.
Capitolo 8 La crescita economica, II
Il modello neoclassico
I modelli tradizionali del commercio internazionale
Corso di Politiche Economiche Regionali Prof.ssa Cristina Brasili COSDI - A. A Corso di Politiche Economiche Regionali Prof.ssa Cristina Brasili.
Economia internazionale Giuseppe De Arcangelis
FORME DI MERCATO CONCORRENZA PERFETTA MONOPOLIO OLIGOPOLIO
Istituzioni di Economia M-Z prof. L. Ditta
Finanza Internazionale e Crescita dei Paesi in via di sviluppo
PRODUZIONE E CRESCITA LECONOMIA DEGLI USA, NEGLI ULTIMI ANNI, E AUMENTATA AD UN RITMO DEL 2%. QUELLA DI ALCUNI PAESI ASIATICI AD UN RITMO DEL 7%. QUELLA.
Economia politica II – Modulo di Macroeconomia
La teoria della crescita economica
Modello AK e modelli con esternalità
Progresso Tecnologico e Crescita
CORSO DI ECONOMIA POLITICA MACROECONOMIA Docente: Prof.ssa M. Bevolo
Lezione N. 20 La crescita Lezione di Economia Politica Macroeconomia A
CORSO DI ECONOMIA POLITICA MACROECONOMIA Docente: Prof.ssa M. Bevolo
LEZIONE 3 FALLIMENTI DI MERCATO E BENI PUBBLICI.
L’analisi strategica capitolo 28
5. TEORIA NEOCLASSICA DELLA CRESCITA
Beni culturali: produttività, domanda di lavoro e valore economico
Beni culturali: produttività, intervento pubblico e valore economico.
Crescita i fatti principali
Economia dell’ambiente 3
Istituzioni di economia
Teoria della Crescita e Sviluppo Locale
Lorganizzazione della produzione Tutti i diritti riservati © Pearson Italia S.p.A. Riservato agli studenti delle classi che adottano il testo C. Bianchi.
Commercio internazionale e tecnologia Giuseppe De Arcangelis © Introduzione Commercio internazionale e tecnologia Vantaggi assoluti e vantaggi.
ECONOMIA.
CONCORRENZA QUASI PERFETTA. 1. La c.p. induce il livello di produzione efficiente 2. Tutte le imprese adottano la stessa tecnologia e hanno la stessa.
La determinazione del Reddito Nazionale
Copyright © 2011 – The McGraw-Hill Companies srl Politica Economica 2/ed – Introduzione ai modelli fondamentali Roberto Cellini Capitolo 17 I modelli di.
Teorie di Localizzazione. Considerazioni conclusive dello studio sulla Convergenza tra le Regioni Europee Mappa dell’Europa: 1. livelli della ricchezza.
Laurea in Scienze Statistiche Politiche Economiche Regionali Modulo di Politica Regionale e dello Sviluppo di Cristina Brasili La teoria della crescita.
Corso di Politiche Economiche Regionali Prof.ssa Cristina Brasili COSDI - A. A Corso di Politiche Economiche Regionali Prof.ssa Cristina Brasili.
CORSO DI ECONOMIA POLITICA MACROECONOMIA Docente: Prof.ssa M. Bevolo
Composizione grafica dott. Simone Cicconi CORSO DI ECONOMIA POLITICA MACROECONOMIA Docente: Prof.ssa M. Bevolo Lezione n. 14 II SEMESTRE A.A
Analisi dell’ambiente esterno
L’innovazione come processo (dal modello lineare al modello a catena)
Economia e Organizzazione Aziendale
Laboratorio di Creazione d’Impresa L-A Strategia, Business, Settore.
I compiti dello Stato nella teoria economica. evoluzione del pensiero economico e definizione dell’estensione dei compiti dello stato: riconoscimento.
Struttura del mercato e Entrata: Cenni Costi di entrata Scala minima efficiente Barriere all’entrata Prezzi predatori Altre forme di deterrenza.
Scienza delle Finanze Università Federico II Facoltà di Giurisprudenza Prima cattedra (lett.A-L) a.a Prof. G. Stornaiuolo.
Capitale umano e istruzione La teoria del capitale umano vede l’istruzione come un investimento che migliora l’efficienza della forza lavoro Età legale.
LE FORME DI MERCATO CONCORRENZA PERFETTA CONCORRENZA IMPERFETTA
I Fondamenti Introduzione alla Politica economica Le motivazioni dell’intervento pubblico.
Transcript della presentazione:

Capitolo 4: Crescita e politica economica

I fatti stilizzati I tassi di crescita economica variano sensibilmente Da paese a paese Nel corso del tempo La teoria neoclassica della crescita non è in grado di spiegare tali differenze che anzi postulano la convergenza verso tassi di crescita simili La teoria della crescita endogena cerca di spiegare le ragioni di tali differenze si concentra sulla politica economica, con particolare riferimento ai comportamenti che influenzano il tasso di risparmio Una qualche convergenza si riscontra, ma non per tutti i paesi e comunque molto dipende dalle scelte di politica economica

Funzione di produzione con produttività marginale decrescente

Funzione di produzione con produttività marginale del capitale costante

La natura economica del progresso tecnologico Le idee sono alla base del progresso tecnologico Le idee sono beni economici particolari Sono beni non escludibili Sono beni non rivali

Beni escludibili e beni rivali Il problema della escludibilità è legato ai diritti di proprietà e ala possibilità di fissare un prezzo per un determinato bene I beni escludibili permettono al proprietario di catturarne i benefici in termini economici I beni non escludibili generano necessariamente effetti di spillover o di esternalità I beni rivali vengono prodotti per essere venduti I beni non rivali hanno un elevato costo fisso e un costo marginale basso o nullo

Produzione di nuove idee (incentivi attraverso l’escludibilità) In un mercato perfettamente concorrenziale, con perfetta trasparenza, nessuna impresa entrerebbe sul mercato con nuove idee Perché vi sia un mercato delle nuove idee occorre rendere tale produzione almeno parzialmente escludibile Questo tipo di situazione si concretizza attraverso forme legali quali i brevetti o i diritti di autore (approccio della competizione imperfetta)

Produzione di nuove idee (incentivi attraverso le esternalità) In questo caso le idee continuano ad essere un bene non rivale Il vantaggio competitivo si traduce nella capacità di utilizzare al meglio (e meglio di altri) l’esperienza legata all’uso delle tecnologie (learning by doing) Le tecnologie vengono considerate un bene pubblico e il loro utilizzo da parte delle imprese produce esternalità positive sull’economia aumentando il livello di sapere complessivo