Legge 111 del 17/07/2011 di conversione del Decreto Legge 98 del 06/07/2011 Legge 148 del 14/09/2011 di conversione del Decreto Legge 138 del 13/08/2011.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Origine ed evoluzione del sistema previdenziale ( ) Riordino della disciplina della materia previdenziale in Testi Unici 1935 Nasce lIstituto Nazionale.
Advertisements

Il ruolo degli OIV nella valutazione dei servizi erogati dai Centri per l’Impiego IL MONITORAGGIO SUI PEG E SUI PIANI DELLA PERFORMANCE NELLE PROVINCE:
9.6 DECRETO MONTI Capo IV Riduzioni di spesa PENSIONI Art DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRATTAMENTI PENSIONISTICI Testo provvisorio 5 dicembre 2011.
21/10/10 a cura del Patronato INCA CGIL 1 Armonizzazione e scioglimento Fondo Elettrici Legge 122/2010 INCA - CGIL.
Di vecchiaia Lavoratori dipendenti AnnoRequisiti età uomini Requisiti età donne Finestra Dopo 12 mesi Dopo 12 mesi Dopo 12 mesi.
Parificazione età pensionabile tra uomini e donne del pubblico impiego Luglio 2009.
Circolare n. 4 del 16 settembre 2009 SI RITORNA A PARLARE DI PENSIONAMENTO FORZATO Contributo del DSGA Rodolfo Mario Sicari.
SPESA PER PENSIONI IN PERCENTUALE DEL PIL
Pag. 1 COSTITUZIONE FONDO PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI DEI COMPARTI SANITA, AUTONOMIE LOCALI E SETTORI AFFINI Realizzazione.
FONDO DI SOLIDARIETA’ SETTORE ABI
Scuola Superiore Economia e Finanza
Requisiti per accedere al trattamento pensionistico anticipato del personale dei ruoli Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Carabinieri per lanno 2010.
Ufficio Personale Marescialli e Brigadieri, Appuntati e Carabinieri
1 LE NUOVE REGOLE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE.
Normativa di riferimento e casi pratici su personale docente e ATA
CASI PARTICOLARI SOC. DI PERSONE
Il sistema di previdenza pubblico e i fondi pensione INPS FONDI LAVORATORE PIP Aperti Chiusi Le prestazioni, le anticipazioni e i riscatti.
Le interpretazioni, i chiarimenti e qualche opportunità da conoscere
it Le nuove pensioni LEGGE 24 Dicembre 2007, n. 247 Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza,
Seminario Toscana/ Umbria 1 I fondi e la crisi. Seminario Toscana/ Umbria 2 I fondi e la crisi.
Dem. economica fisco e previdenza Le basi istitutive negoziali dei Fondi pensione nel pubblico impiego Accordo ARAN OO.SS. 29/07/1999 Accordo ARAN OO.SS.
Esperto Previdenzialista
Le Nuove Prestazioni adattamento al D Lgs 252/05 e disposizioni COVIP Lucidi a cura dellUfficio Formazione FIM CISL Piemonte dicembre 2011.
Il decreto 78/2010 Manovra correttiva Norme di diretto interesse per i dipendenti pubblici.
1 LEGGE 214 DEL 22/12/2011 ARTICOLO Lart. 24 del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni nella Legge 214/2011, prevede una complessiva revisione.
LEGGE 214 DEL 22/12/2011 ARTICOLO 24.
Pagina 1 CONFINDUSTRIA SIRACUSA Gli sconti tariffari INAIL per Prevenzione Siracusa 18 Gennaio 2012 Relatore: Dott. Dario DAmico (CONTARP – INAIL SICILIA)
MANOVRA SALVA ITALIA MANOVRA MONTI - a cura della Fisac Cgil Asti 1 16/12/2011.
Accordo su modifica scalone. dal 1° gennaio 2008 Lav. dipendentiLav. autonomi Anni di contributi Età anagrafica Anni di contributi Età anagrafica
INVESTIMENTI PUBBLICITARI NETTI STIMATI MEZZI Variazioni Percentuali
Titolo D.L. 31 agosto 2013, n. 101 convertito nella legge 125/2013 Art. 4 Disposizioni urgenti in tema di immissione in servizio di idonei e vincitori.
Assicurazione Sociale per IImpiego Introdotta dalla legge n. 92 del 28 giugno 2012 «Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva.
Intesa col Governo in materia previdenziale PENSIONI DI ANZIANITA…ed altro A cura dellUfficio Studi e formazione Cisl Toscana –23 Luglio 2007.
Bari 10 novembre (Dati Bilancio consuntivo 2011) 2.
TOTALIZZAZIONE Scheda Riepilogativa
Dipartimento sindacale e ufficio studi
La Riforma previdenziale - accordo Governo-Sindacati Requisiti pensionistici fino al 31/12/2007 Lavoratori dipendenti privati e pubblici (4 finestre di.
D.L. 201 del 06/12/2011 Manovra Monti si aggiunge e modifica Finanziarie D.L. n. 98/2011convertito in legge n. 111/11 D.L. N. 138/11 convertito.
DINAMICA DEMOGRAFICA 2012 Popolazione residente al : abitanti Il dato della popolazione è allineato ai risultati del Censimento della.
Esercizio associato di funzioni per comuni di piccole dimensione demografica : < abitanti < abitanti se appartenenti o appartenuti a comunità
CLUB PREVIDENZA 30 SETTEMBRE 2013 Ilaria Fadda. Gestione crisi aziendali e ammortizzatori sociali Art. 2 c. 70 L. 92/12 Abrogazione art. 3 L. 223/91 dal.
Protocollo Governo/Sindacati Luglio 2007 (Superamento scalone Maroni Legge 243/2004)
LA RIFORMA PREVIDENZIALE Decreto legge 29 dicembre 2011 n. 216
DONNE E POLITICHE PREVIDENZIALI
IL SISTEMA PENSIONISTICO
Le pensioni in Germania
1InpdapTFR. 2 TFR per i dipendenti delle PP. AA.
1 Incontro delegati FP 23 maggio 2014 Appunti sulla Riforma Monti Christian Perini Responsabile Regionale INAS CISL.
ASPI Assicurazione Sociale per l'Impiego - legge 92/2012, art.2.
Dal contratto di rete di imprese alla rete soggetto
Corso promotori sociali del 5/6 novembre 2010
lun mar mer gio ven SAB DOM FEBBRAIO.
LE NUOVE REGOLE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
ANZIANITA’ E VECCHIAIA
Varese - Giugno 2012 LA RIFORMA PREVIDENZIALE INTRODOTTA DAL D.L. 201/2011.
LEGGE 30 luglio 2010, n. 122 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione.
CONOSCERE LA CASSA DI PREVIDENZA PERCHÉ E COME COSTRUIRSI UN FUTURO REGGIO NELL’EMILIA, 27 MARZO.
1 Analisi della gestione finanziaria dal 04 Gennaio 2008 Fondo Pensione Astri Comparto Bilanciato report al: 4 giugno 2010.
1 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali.
1 LE NUOVE REGOLE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE.
IL GIOCO DEL PORTIERE CASISTICA. Caso n. 1 Il portiere nella seguente azione NON commette infrazioni.
CLUB PREVIDENZA Pensioni 2015: Novità per lavoratori e Aziende Ilaria Fadda.
POLITICA SOCIALE L E POLITICHE PREVIDENZIALI 1 Prof. Carmelo Bruni Le riforme degli anni Novanta hanno evitato il collasso del sistema agendo su due versanti:
11 LA GARANZIA DELLA MOBILITÀ PENSIONISTICA DEL LAVORATORE IN ITALIA  Ricongiunzione gratuita ( l. 322/58; art. 1, l. n. 29/79)  Ricongiunzione onerosa.
Garda, 29 settembre /2 ottobre 2011 a cura del dr. Paolo Quarto SIMET- Sindacato Medici del Territorio - XXII Congresso Nazionale aggiornamenti previdenziali.
Pensioni Riforma Monti - Fornero Dipartimento sindacale e ufficio studi 1 VDB.
Pensione di vecchiaia Requisiti previgente normativa e casi di deroga al d.l. 201/2011 lavoratori già assicurati al lavoratori assicurati dall’
Pensione di vecchiaia anticipata Pensione di anzianità: evoluzione verso il superamento e attuali requisiti Pensione di vecchiaia anticipata: Requisito.
LE SCADENZE PREVIDENZIALI DOPO LE MANOVRE ESTIVE Dip. Previdenza – fisco - tariffe Spi-Cgil.
Transcript della presentazione:

Legge 111 del 17/07/2011 di conversione del Decreto Legge 98 del 06/07/2011 Legge 148 del 14/09/2011 di conversione del Decreto Legge 138 del 13/08/2011 NOVITA PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA

adeguamento dei requisiti per il diritto a pensione L. 111/11 art.18 c. 4 Il sistema di adeguamento dei requisiti a pensione previsto dalla L. 122/2010 è stato modificato anticipando al 1°gennaio 2013 ladeguamento automatico delletà pensionabile

adeguamento dei requisiti per il diritto a pensione L. 111/11 art.18 c. 4 ANZIANITA: a partire dal 1°gennaio 2013 il sistema della «quota» viene modificato attraverso un incremento di 3 mesi del requisito anagrafico VECCHIAIA: a partire dal 1°gennaio 2013 il requisito anagrafico per il conseguimento della pensione di vecchiaia è incrementato di 3 mesi

adeguamento dei requisiti per il diritto a pensione L. 111/11 art.18 c. 4 ANNOPENSIONE VECCHIAIAPENSIONE ANZIANITA (quote) anni e 3 mesiQUOTA 97 e 3 mesi 61 anni e 3 mesi (età) + 36 anni (contributi) 62 anni e 3 mesi (età) + 35 anni (contributi

Massima anzianità contributiva L. 111/11 art. 18 c. 22ter, 22quater, 22quinquies Le nuove disposizioni introdotte in merito allaumento progressivo della «finestra mobile» (un mese dal 2012, due mesi dal 2013, tre mesi dal 2014) NON SI APPLICANO AL COMPARTO SCUOLA per il quale viene confermata come unica finestra duscita il 1°settembre dellanno.

Finestra mobile L. 148/11 art. 1 c. 21 Anche per il personale della scuola che perfeziona il requisito a pensione A PARTIRE DAL 2012 viene introdotta la «finestra mobile» Chi matura i requisiti a pensione dal 1°gennaio 2012 accederà al trattamento pensionistico a partire dal 1°settembre dellanno successivo

Finestra mobile L. 148/11 art. 1 c. 21 Le nuove disposizioni si applicano per tutto il personale del comparto scuola e per ogni forma di accesso a pensione (anzianità con quote, anzianità con 40 anni di contributi e vecchiaia)

Nuovi termini di pagamento del TFS e del TFR L. 148/11 art. 1 c. 22 e c. 23 Per effetto della nuova norma sono previsti tre termini di liquidazione delle prestazioni a seconda della causa di cessazione del rapporto di lavoro

Nuovi termini di pagamento del TFS e del TFR L. 148/11 art. 1 c. 22 e c GIORNI DALLA CESSAZIONE (termine breve) in caso di cessazione per inabilità o decesso 6 MESI DALLA CESSAZIONE in caso di cessazione per raggiunti limiti detà (65 ANNI nel Pubblico Impiego) o di servizio previsti dagli ordinamenti di appartenenza (compreso il raggiungimento della massima anzianità contributiva ai fini pensionistici ed il collocamento a riposo disposto dallAmministrazione). In caso di cessazione per «fine contratto» 24 MESI DALLA CESSAZIONE in caso di cessazione per motivi che non rientrano nelle casistiche sopra menzionate (comprese cessazioni per pensioni di anzianità «con quote»)

Nuovi termini di pagamento del TFS e del TFR L. 148/11 art. 1 c. 22 e c. 23 Deroghe Lavoratori pubblici che hanno maturato i requisiti contributivi e anagrafici per il pensionamento prima del 13/08/2011; Personale del comparto scuola che perfeziona i requisiti di cui sopra entro il 31/12/2011;

Nuovi termini di pagamento del TFS e del TFR L. 148/11 art. 1 c. 22 e c. 23. Deroghe Per il personale interessato dalle deroghe i termini rimangono i seguenti: 105 GG. per cessazioni dovute ad inabilità, decesso, limiti di servizio o di età, termine del contratto a tempo determinato; 6 MESI (+3) per tutte le altre casistiche