Il fumetto come strumento di insegnamento del francese LS

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Il fumetto come strumento di insegnamento del francese LS La voce delle immagini Il fumetto come strumento di insegnamento del francese LS 16 novembre 2010 Fabio Perilli

La voce delle immagini Cos’è un fumetto? Molte sono state nel tempo le definizioni, di volta in volta più ricche e puntuali in considerazione del diverso livello di attenzione nei confronti del mezzo espressivo Il Petit Larousse Illustré nel 1968 ricorre ad una breve ed imprecisa definizione: “histoire racontée en dessin” Critica del fumetto, considerato una forma di cultura popolare da parte degli intellettuali Ricerche americane , 95% 8-14 anni e 65% 14-18

La voce delle immagini Nel 1981 il Petit Larousse Illustré approfondisce la spiegazione del termine bande dessinée: “Séquence d’images accompagnées d’un texte relatant une action dont le déroulement temporel s’effectue par bonds successifs d’une image à une autre sans que s’interrompent ni la continuité du récit ni la présence des personnages” Architettura narrativa

La voce delle immagini Oltre alle definizioni proposte da fonti tradizionali come dizionari ed enciclopedie esistono quelle degli specialisti: “…Certains diront qu’il ne s’agit pas purement d’un art puisqu’il dépend en partie de son contenu verbal, et pourrait bien être ainsi une sorte de littérature. Mais est-ce vraiment une littérature alors qu’il renonce souvent à toute expression verbale, utilisant seulement le geste, l’expression, le mouvement…? (Burne Hogarth, School of Visual Arts, New York, 1967)

La voce delle immagini “Expression icono-linguistique” (P. Ferran 1981) “C’est la mise en forme, au moyen d’un ensemble de relations images/textes caractérisées par l’utilisation originale des ballons, d’une histoire dont on a retenu les éléments les plus spectaculaires” (P. Fresnaut-Deruelle, Dessins et Bulles, Bordas, 1972)

La voce delle immagini Il fumetto è una realtà complessa Non esiste solo l’aspetto grafico e quello strettamente linguistico Nella dimensione linguistica esistono sottocodici tipici e caratteristici del dialogo da fumetto

La voce delle immagini Non si opera una semplice trascrizione della parola orale Il testo è formato da parola e disegno e l’interrelazione è talmente forte da contribuire alla formazione di un genere a parte Testo + Immagine (- Polisemia, + Diegesi)

La voce delle immagini Il testo è contenuto nel fumetto in due forme principali: Il Phylactère o Bulle (rispettivamente dal greco φυλάκτεριον e dal latino bulla), sempre necessari Il Récitatif, elemento opzionale

La voce delle immagini Il testo entra a far parte del fumetto anche in una terza forma L’ideogramma ricomprende tutti quegli elementi funzionali all’arrichimento espressivo (Bernard Toussaint, Idéographie et bande dessinée)

La voce delle immagini La parola è presente anche in funzione onomatopeica al fine di riprodurre un suono ma anche consentire lo svolgimento della narrazione Sono elementi che non appartengono né al dialogo dei personaggi né all’intervento del narratore

La voce delle immagini Il fumetto in singole vignette, tuttavia può presentare anche l’assenza di testo, molto spesso per indicare l’estrema rapidità dell’azione o al contrario la sua fissazione in un tempo sospeso (la suspense)

La voce delle immagini

La voce delle immagini Spesso è possibile anche riconoscere il tono della voce grazie all’uso di simboli grafici.

La voce delle immagini L’aspetto linguistico delle bandes dessinées riguarda quasi sempre il testo dei dialoghi. I dialoghi obbligano l’autore ad attribuire ad ogni personaggio un proprio stile che ne rifletta la singolarità o l’appartenenza ad un gruppo sociale.

La voce delle immagini La lingua della bande dessinée è un eterno conflitto tra la ricerca di un effetto (linguistico o di stile) ed il mantenimento di un livello standard che consenta la comprensione di un testo. La caratterizzazione di un personaggio passa attraverso quella che D. Mainguenau chiama intuition linguistique dei locutori nativi.

La voce delle immagini Il più delle volte la lingua dei fumetti appartiene alla varietà standard. Lo stile è piuttosto normativizzato con una certa attenzione tuttavia all’oralità di cui si cerca di riprodurre le caratteristiche più evidenti. Si parla a tal proposito di pseudo-oralità

La voce delle immagini La tipizzazione dei personaggi avviene soprattutto attraverso variazioni situazionali o sociali (determinate dall’età, dal sesso, dal livello di istruzione o dal ceto sociale).

La voce delle immagini Perché il fumetto nella didattica delle lingue straniere? I docenti di lingue straniere mostrano più di altri la necessità di lavorare con documenti autentici in grado di restituire al discente la lingua nella sua naturalezza ed immediatezza.

La voce delle immagini La didattica delle lingue straniere riconosce alla bande dessinée, innanzitutto un forte potere attrattivo, determinante per favorire i processi di motivazione nonché la capacità di riproduzione della realtà sociale, culturale e linguistica di un paese.

La voce delle immagini Il fumetto è specchio della cultura di un popolo, del suo modo di intendere il mondo, dei suoi usi, delle sue abitudini, testimone dei mutamenti storici, sociali, economici ed ottimo strumento di un percorso interculturale

La voce delle immagini Ruolo fondamentale nell’arricchimento del vocabolario di ogni apprendente. Ha il potere di introdurre chiunque apprenda la lingua straniera in un contesto insolito rispetto a quello presentato abitualmente dai tradizionali testi didattici.

La voce delle immagini Il fumetto costituisce un ottimo stimolo alla lettura Non deve essere inteso come il fine ultimo a cui tendere ma come una cruciale tappa intermedia verso altre e diverse letture.

La voce delle immagini “L’acculturation est un processus, la culture une acquisition par héritage ou par apprentissage externe” (Jean Peytard, Littérature et classe de langue, français langue étrangère) “Essentiellement, on ne peut apprendre que ce qu’on connaît déjà puisque l’élève doit avoir en mémoire à long terme des connaissances qui lui permettent d’établir des liens avec les nouvelles informations qui lui sont fournies, sinon il ne peut les traiter d’une façon significative” (Jacques Tardif, Pour un enseignement stratégique)

La voce delle immagini Incredibile capacità del fumetto di stimolare l’attenzione e la partecipazione ai processi cognitivi. Varie indagini hanno dimostrato come il ricorso all’uso del fumetto in classi di lingua straniera abbia prodotto risultati positivi dal punto di vista motivazionale.

La voce delle immagini In cosa consiste il potere attrattivo del fumetto? Nella perfetta combinazione tra testo e immagine, tra simboli iconici e simboli grafici. L’aspetto visivo è fondamentale nello sviluppo cognitivo perché connaturato ai processi di rappresentazione mentale caratterizzanti la psiche umana. L’uomo costruisce il pensiero prima in immagini e poi in parole. Il processo cognitivo comincia dalla percezione di immagini. La mente dell’uomo è un grande archivio di immagini.

La voce delle immagini La stretta interazione nel fumetto tra testo e immagine favorisce i processi di associazione mentale nonché quelli specifici di apprendimento. La comprensione testuale è decisamente favorita se mediata dalla presenza di materiale iconografico, se il contenuto è corredato da illustrazioni che ne chiariscano il senso ed il valore.

La voce delle immagini Il carattere esclusivo della fissità dell’immagine, tipica del fumetto, consente la possibilità di governare la progressione temporale, di determinare la successione delle scene secondo principi e ritmi assolutamente individuali e soggettivi.

La voce delle immagini Se la fissità permanente immagine-testo permette al discente di essere completamente padrone dei tempi e ritmi di acquisizione, questo fa del fumetto uno strumento assolutamente in linea con le posizioni teoriche più avanzate della moderna pedagogia: individualizzazione e autonomizzazione della formazione.

La voce delle immagini Come sfruttare il fumetto a fini didattici? France Synergies, le Centre de Ressources pour le Français de l’Ambassade de France aux États-Unis ha elaborato un percorso pedagogico finalizzato all’insegnamento della lingua attraverso la bande dessinée.

La voce delle immagini Le differenti fasi dell’iter didattico

La voce delle immagini Il fumetto prescelto è Léo Cassebonbon, un fumetto di François Duprat, dal titolo “Léo fait chou blanc”

La voce delle immagini Phase de compréhension globale – In questa fase si distribuiscono disordinatamente agli studenti le singole vignette prive di fumetto, indicando la prima dalla quale partire. Sarà possibile chiedere loro di lavorare in coppia e di ricostruire l’esatto ordine narrativo

La voce delle immagini Immagine 6 Immagine 2 Immagine 1 Immagine 3

La voce delle immagini Immagine 8 Immagine 10 Immagine 11 Immagine 12

La voce delle immagini Occorrerà una volta concluso l’esercizio confrontare i risultati ottenuti per verificare il rispetto della logica. Gli studenti dovranno essere liberi di discutere tra di loro e, se possibile, arrivare ad un’interpretazione univoca della sequenza. Il momento successivo sarà quindi quello di chiedere ad uno dei discenti di presentare la storia all’orale

La voce delle immagini Il s’agit d’une famille qui se réveille le matin. Le père se rase dans la salle de bain en compagnie de son fils. Le petit lui pose des questions. Aussitôt après c’est le tour de la mère qui va se regarder dans le miroir. Mais le petit Léo lui apporte des dictionnaires sans que sa mère comprenne la raison. Qu’est-ce qui va se passer?

La voce delle immagini C’est la nature qui se venge parce que je suis trop intelligent. Alors mon intelligence sort de ma peau sous forme de poils Et pourquoi t’as les poils qui poussent? Papa!! Pourquoi tu te rases? Parce que j’ai les poils qui poussent Parce que l’intelligence contenue dans mes cheveux est trop lourde Mais pourquoi tu perds tes cheveux?

La voce delle immagini Rattrapper ton manque d’intelligence!! Et pour être au niveau de papa, tu as de boulot!! ?!? Tiens maman, c’est pour toi… Huum! Jour mes p’tits choux! Je te laisse la place…bon courage Mais qu’est-ce que tu veux que je fasse de ces dictionnaires dans la salle de bain?! Houla…c’est pas la joie ce matin!!!

La voce delle immagini

La voce delle immagini

La voce delle immagini Phase de compréhension détaillée – Sarà il momento in cui l’insegnante scriverà alla lavagna le frasi che ritiene importanti al fine della comprensione del senso generale della storia di determinare l’accesso al lessico di costruire delle competenze linguistiche

La voce delle immagini Léo demande à son père: “Papà, pourquoi te rases-tu?” Discours direct et discours rapporté Léo demande à son père pourquoi il a besoin de se raser Léo a demandé à son père pourquoi il avait besoin de se raser

La voce delle immagini Papà pourquoi tu te rases? = L’interrogation Papa pourquoi est-ce que tu te rases? = Papa pourquoi te rases-tu?

La voce delle immagini Et pourquoi t’as les poils qui poussent? Le registre familier = Et pourquoi tu as les poils qui poussent? Houla…c’est pas la joie ce matin! Huum! Jour mes p’tits choux! = = Parbleu! Il est pénible de commencer la journée aujourd’hui Huum! Bonjour mes chéris!

La voce delle immagini Pratique e structure de la langue - I questionari che possono seguire nell’ultima fase hanno come scopo, attraverso un gioco di domande-risposte, di condurre il discente a concettualizzare in prima persona la struttura grammaticale oggetto di studio e a costruire così le proprie competenze linguistiche

La voce delle immagini (a) Papa!! Pourquoi tu te rases? (b) Papa!! Pourquoi te rases-tu? (c) Papa!! Pourquoi est-ce que tu te rases? 1/ Quel est le sens des trois questions? _________________________________ 2/ Est-ce qu’il y a une différence de sens entre les trois formes interrogatives? Oui Non

La voce delle immagini 3/ La construction des phrases est-elle identique? Oui Non 4/ Quelle est la construction de la phrase (a) ? Pourquoi + sujet + verbe Pourquoi + verbe + sujet Pourquoi + est-ce que + sujet + verbe

La voce delle immagini 5/ Quelle est la construction de la phrase (b) ? Pourquoi + sujet + verbe Pourquoi + verbe + sujet Pourquoi + est-ce que + sujet + verbe 6/ Quelle est la construction de la phrase (c) ?