LA SCIENZA E una costellazione di fatti teorie metodi raccolta nella letteratura corrente e continuamente sviluppata dalla comunità scientifica.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
PARADIGMI EDUCATIVI.
Advertisements

Istituto Statale Istruzione Superiore “E U R O P A” Pomigliano d’Arco
Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio (18 settembre 2006) Conoscenze: assimilazione delle informazioni attraverso l’apprendimento. l’insieme.
La filosofia interroga la matematica
CURRICOLO D’ISTITUTO IPOTESI DI LAVORO ZELO BUON PERSICO.
30/05/07Cinzia Bocchi1 Programmi Ministeriali Informatica Abacus Finalità e obiettivi.
Quadro di riferimento INValSI Scienze I livelli di competenza
Hans-Georg Gadamer Facoltà di Scienze della Formazione
►Attività di ricerca-azione►
Il processo di apprendimento non è accumulo nella mente di una serie di dati acquisiti a ttivare la partecipazione d dellalunno al processo che rende.
L’albero della conoscenza La V di Gowin
AIF – ANISN - DDSCI MIGLIORAMENTO DEGLI APPRENDIMENTI DI BASE MODULO SCIENZE 10 marzo 2006.
Comprendere per riassumere, riassumere per comprendere
_La valutazione autentica_
Progettare una ricerca: approcci e metodologie
COS’É LA FISICA? La fisica è lo studio dei FENOMENI NATURALI: è una disciplina molto antica, perché l’uomo ha sempre cercato di comprendere e dominare.
Metodo INDUTTIVO e Metodo DEDUTTIVO
IL FOCUS GROUP.
La costruzione e lo sviluppo delle competenze a scuola
L’indagine OCSE-PISA: il framework e i risultati per la matematica
una bella avventura culturale
MESTIERE O PROFESSIONE ?
MESTIERE O PROFESSIONE ?
La teoria delle rappresentazioni sociali
La teoria sociologica.
L’organizzazione del programma:
I paradigmi della ricerca sociale
I paradigmi della ricerca sociale
I paradigmi della ricerca sociale. Contenuti della lezione Definizioni di base. Definizioni di base. I paradigmi delle scienze e la sociologia. I paradigmi.
LA DOCUMENTAZIONE EDUCATIVA Comunicazione, Formazione e Ricerca nel sistema formativo dellEmilia Romagna 5 novembre 2009 Claudia Vescini.
Jean Piaget.
_ ___ _ ______ _ _ _________.
DallIstituto Tecnico Commerciale allIstituto Tecnico Economico B1 Amministrazione, Finanza e Marketing.
LABORATORI del SAPERE SCIENTIFICO
Auguste Comte di Ylenia Citino ENTRA.
Il “decalogo dell’insegnante”: un documento di qualche anno fa
Processi di significazione e negoziazione culturali
Questi sono stati tra gli ostacoli maggiori incontrati dalla teoria classica dellIntelligenza Artificiale per dei limiti concettuali della logica bivalente.
Riferimenti normativi: Decreto 22 agosto 2007 n Allegati
Un senso di appartenenza alla comunità: un’identità collettiva.
Prima lezione. Note sulla caverna – I - (Allegoria = racconto dotato di senso ulteriore rispetto a quello letterale) lallegoria della caverna si può leggere.
rivoluzione scientifica (tesi di Kuhn)
Il profilo professionale del docente di storia
Quando la valutazione è ricerca a cura di Fabiana Fabiani.
Scienza e scientificità
dalle abilità alle competenze
Metodologia come logica della ricerca
ROVIGO 29 – 30 settembre 2014 Elaborazione di Simulazioni di Seconde Prove relative agli Esami di Stato a conclusione del primo quinquennio.
CURRICOLO VERTICALE DI SCIENZE UNA NECESSITA’ PIU’ CHE UNA ESIGENZA!!
CAPITOLO 1: INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DOCENTE:PELLEGRINETTI ENRICA
Economia e direzione delle imprese L’ importanza dei paradigmi nelle scienze sociali.
Ciclo metodologico della ricerca sociale
Alcuni chiarimenti concettuali e metodologici  paradigma, teoria, ipotesi  valutazione monitoraggio assessment (diverso da evaluation) audit benchmarking.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE SCIENZE DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE DIDATTICA GENERALE - MODULO A I SEMESTRE.
La ricerca-azione nella ricerca psico-sociale Barbara Pojaghi Università di Macerata
Grottaferrata 24 marzo 2015 Esami di Stato a conclusione del primo quinquennio di applicazione delle Indicazioni Nazionali Gestire il cambiamento.
Ragionare per paradigmi
INDICATORI SOCIALI E VALUTATIVI
I Parte LA PRODUZIONE STATISTICA DEI DATI  Introduzione  La pianificazione  Il disegno dell’indagine  Le tecniche d’indagine  Le fasi operative 
CAPITOLO 1: INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA
Proviamo a riflettere insieme GMD FLIPPED CLASSROOM 14/04/2015.
Giornate di informazione sull’offerta di istruzione del II ciclo PROVINCIA DI RAVENNA Ufficio X - Ambito Territoriale di Ravenna Il percorso di istruzione.
Giornate di informazione sull’offerta di istruzione del II ciclo PROVINCIA DI RAVENNA Ufficio X - Ambito Territoriale di Ravenna Il percorso di istruzione.
Capitolo 2: La ricerca sociale. II LEZIONE
UN TENTATIVO DI DEFINIZIONE INTEGRATO
Quadro di Riferimento INVALSI: elementi di confronto e continuità fra ordini di scuola.
CAPITOLO 6 La ricerca scientifica in Psicologia ‘è scientificamente dimostrato che…’. Cos’è una scienza? ‘la scienza è un modo di ottenere conoscenze in.
CONOSCENZE – ABILITA’ – COMPETENZE EQF – quadro europeo delle qualifiche per l ’ apprendimento permanente RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
L’organizzazione del discorso storico 1) Individuare l’ambito di interesse 2) La periodizzazione 3) Il livello di analisi 1)Individuare l’ambito di interesse.
Transcript della presentazione:

LA SCIENZA E una costellazione di fatti teorie metodi raccolta nella letteratura corrente e continuamente sviluppata dalla comunità scientifica

LA COMUNITA SCIENTIFICA E composta da tutti i praticanti di una data disciplina Obiettivo: risolvere problemi che riguardano il comportamento della natura I problemi sono di dettaglio Soluzione di uno = accettata dai più La comunità è autoreferente

I PARADIGMI Paradigma: dal greco Paràdeigma Parà = presso, accanto Déiknumi = mostrare, indicare = mostrare, esporre

I PARADIGMI Sono lo spazio della scienza e degli scienziati: definiscono il loro mondo Essi offrono agli scienziati: la promessa di comprendere il mondo una fede quasi metafisica sulle verità anche + esoteriche generalizzazioni di tipo teorico indirizzamento verso strumentazione

VANTAGGI DEI PARADIGMI Non si riparte sempre da zero (ciò che è stato accettato, lo è per sempre entro lorizzonte del paradigma) Per questa ragione sono condivisi Definiscono i problemi interessanti che dovrebbero avere una soluzione Definiscono anche cosa NON interessa Indirizzano verso la produzione di strumentazione

LO SVILUPPO DEI PARADIGMI Lo sviluppo dei paradigmi richiede: costruzione di strumenti elaborati sviluppo di linguaggio e abilità esoteriche definizione di concetti sempre + lontani dal senso comune una restrizione delluniverso una precisione sempre crescente

SCIENZA NORMALE Ricerca basata su risultati ottenuti in passato che la comunità riconosce come fondamentali E un puzzle-solving per misurarsi Il suo obiettivo: continua estensione di scopo e precisione del sapere scientifico NON cerca limprevisto: quando ha successo non trova nulla E conservatrice Non ha bisogno, né desiderio, di filosofia creativa, che tiene a buona distanza

ATTIVITA SCIENZA NORMALE Estendere conoscenza di fatti indicati come salienti dai paradigmi (determinare fatti significativi) Incrementare sovrapposizione tra questi fatti e previsioni della teoria (correlare i fatti con la teoria) Articolare ulteriormente i paradigmi (articolare la teoria)

FORMARE UNO SCIENZIATO Studio dei testi fino a quando non inizia ricerca di frontiera (puzzle-solving) Lo studio dei paradigmi prepara gli studenti allingresso nella comunità: accettazione paradigmi è requisito fondamentale No conoscenza di letteratura storica (inoltre, letteratura attuale NON è storica) La letteratura definisce i metodi di ricerca e i problemi legittimi (ossia, espone il paradigma accettato dalla comunità) Lapprendimento è sempre basato su studio delle applicazioni (concretezza)

IL CICLO Paradigma dominante Emersione di una o + anomalia Crisi del paradigma (e della comunità) Rivoluzione: apparizione di nuove teorie che tentano di risolvere le anomalie Accettazione di una di queste teorie per evidente superiorità nello spiegare le anomalie Nascita (e accettazione) del nuovo Paradigma

LA CRISI Alcuni fenomeni resistono al puzzle-solving da parte dei + abili solutori (risaltano) Questi fenomeni diventano anomalie che resistono allassimilazione Solo durante queste fasi si discute legittimamente di regole e metodi Nasce con annebbiamento dei paradigmi e può finire in questi tre modi: la scienza nomale gestisce anomalie problema troppo duro, viene messo da parte emerge un nuovo paradigma

LE RIVOLUZIONI SCIENTIFICHE Non cè accumulo: ricostruzione totale Diffusione crescente stato di crisi + pre-emersioni quasi simultanee del nuovo paradigma (spesso pre-crisi) Scontro tra vecchia e nuova scuola: logica circolare, non risolvibile con prove Incompatibilità e incommensurabilità tra vecchio e nuovo: dopo la rivoluzione gli scienziati interagiscono con un altro mondo La scintilla viene da giovani o da neofiti Alla fine è solo la comunità che giudica

LA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO Plank: la nuova verità scientifica emerge non per conversione dei vecchi, ma per loro dipartita Cambiamento = progresso? NO! Il progresso NON serve alla scienza: non evoluzione verso, ma evoluzione da Dopo accettazione nuovo paradigma chi resiste sul vecchio NON è + uno scienziato