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Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 1 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa La riforma della contrattazione La Riforma della Contrattazione

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 2 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Ritardi nei rinnovi Negli ultimi sette anni è regolarmente aumentato il numero dei lavoratori in attesa di rinnovo, Fino ad arrivare all80-90% di tutto il pubblico impiego con un ritardo di almeno un anno (ma per alcuni comparti anche di due o tre anni), Nonostante le risorse investite nei rinnovi è aumentato il malcontento e il disagio dei lavoratori!

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 3 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Se è vero che: la contrattazione nel pubblico impiego non può essere uguale a quella del privato, alcuni vincoli come quello costituzionale della copertura certa alla spesa pubblica (art. 81 Cost.) non possono essere eliminati, Tuttavia: La contrattualizzazione nel pubblico è troppo lontana dagli standard del settore privato e sembra che in passato il legislatore abbia allargato oltre il dovuto le differenze Troppi vincoli alla contrattazione

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 4 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Il gioco delloca Si è avviato un circuito perverso tra: Ritardi della contrattazione nazionale Carattere sostitutivo del 2° livello: aumenti fissi per recuperare ciò che non si è avuto a liv. nazionale Conseguenti sforamenti dei tetti Interventi contenitivi delle Finanziarie: limiti alla contrattazione integrativa e Tip bassa

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 5 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Carenze per la parte datoriale (1) 1. Mancano norme relative alle vere trattative: cioè quelle tra governo, comitati di settore e sindacati: In assenza di responsabilità chiare si rischiano comportamenti opportunistici delle diverse componenti della parte datoriale. 2. Occorre rafforzare il ruolo della parte datoriale attraverso un unico soggetto negoziale: Rendendo più efficace lindividuazione della piattaforma contrattuale delle amministrazioni.

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 6 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa 3. Occorre impedire lungaggini, contrapposizioni, inerzie: Individuando responsabilità precise per i datori di lavoro coinvolti (Ministeri, Comitati di settore, Aran…) anche a livello di contrattazione integrativa Lalternativa è tra riportare la rappresentanza negoziale alla politica (pre-riforma 1993) o rendere lAran autonoma rispetto al potere politico (possibile riforma?) Restare in mezzo al guado è la soluzione peggiore Carenze per la parte datoriale (2)

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 7 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa La riforma: semplificare e responsabilizzare Il processo della contrattazione collettiva nazionale deve essere semplificato e agli attori vanno attribuiti compiti chiari e responsabilità conseguenti Laccordo del 22 gennaio 2009 apre la strada ad una modifica delle norme esistenti che va in questa direzione

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 8 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Calcolo degli aumenti del Ccnl Se: il nuovo indice previsionale dellinflazione (Ipca) sarà applicato ad una retribuzione convenzionale che raggruppi le componenti fisse definite dal Ccnl Allora: si individuerà il valore in euro di ogni punto del tasso dinflazione previsto per ciascuno dei livelli e delle posizioni le voci incluse nelle retribuzioni convenzionali saranno definite in sede di contrattazione di comparto. Quindi: Si semplificherà il calcolo degli aumenti e quello delle risorse complessive necessarie per il rinnovo del Ccnl (almeno per la parte dei minimi tabellari)

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 9 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Risorse distinte per 1° e 2° livello La posta finanziaria destinata allaumento dei minimi tabellari sarà distinta dalle risorse per la contrattazione integrativa. Cioè: le risorse per il Ccnl e quelle per la produttività saranno determinate in momenti separati. Di conseguenza: si potrà semplificare e velocizzare la partita degli aumenti della parte fissa delle retribuzioni definita a livello nazionale.

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 10 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Abolire gli atti dindirizzo Una semplificazione ulteriore deve riguardare il ruolo della parte datoriale nel negoziato per costruire un sistema in cui la responsabilità dei protagonisti sia incentivata e i compiti rispettati LA PROPOSTA E: abolire gli atti dindirizzo che non svolgono più la funzione di garantire gli obiettivi di amministrazione né lautonomia del negoziatore dalle ingerenze della politica

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 11 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Riformare lAran (1) Le varie componenti della parte datoriale vanno riunificate intorno al tavolo negoziale. Tuttavia la delegazione trattante con il Presidente come unico portavoce, deve essere sostituita da: un comitato dindirizzo interno allAran costituito da tutti i Presidenti dei Comitati di settore (sul modello del comitato di coordinamento dei comitati si settore), mentre il comitato di coordinamento dovrà monitorare le trattative e concordare le decisioni con la delegazione.

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 12 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Riformare lAran (2) Occorre una nuova prassi simile a quella del settore privato, in cui: cè un solo datore di lavoro al tavolo negoziale, le contrattazioni interne alla parte datoriale sono svolte senza iter formali che ritardano il negoziato. A questo scopo è necessario potenziare lAran sia nellorganico, sia rispetto al profilo dei componenti, sia rispetto alla procedura di nomina (e quindi allautonomia).

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 13 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Contrattazione integrativa (1) Lindividuazione delle risorse e lindicazione dei criteri per la contrattazione di 2° livello sarà contenuta nei Ccnl. Tuttavia le modalità di svolgimento saranno diverse a seconda che si tratti di: amministrazioni statali: le risorse saranno definite attraverso la legge finanziaria, amministrazioni autonome: le risorse saranno rinvenute nei bilanci degli enti.

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 14 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Il sistema dovrà garantire che: I dirigenti siano compensati in base ai risultati raggiunti, I dipendenti siano valutati da dirigenti interessati ad aumentare lefficienza dellorganizzazione, Le singole unità organizzative indichino gli obiettivi di efficienza e utilizzino le risorse messe a disposizione per raggiungerli (contratti di servizio). Contrattazione integrativa (2)

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 15 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Gli obiettivi di efficienza In sede di contrattazione di 2° livello, dovranno essere attribuiti responsabilità e obiettivi di efficienza a ciascuna delle unità organizzative interne. I risultati di ciascuna unità organizzativa (ministeri, enti del parastato, istituti di ricerca…) saranno valutati dai servizi di controllo interno. In questo senso dovrà essere rivisto il D.Lgs n. 286

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 16 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Riformare il sistema di valutazione (1) La valutazione dei servizi di controllo interni dovranno essere validati da un organismo esterno. Questo organismo esterno dovrà godere di ampia autonomia e indipendenza (più di quanto previsto dallattuale legge delega). Dovrà essere articolato per comparto e avere il compito di verificare (efficacemente!) che le valutazioni del Secin siano condotte con criteri uniformi e con la dovuta professionalità.

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 17 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Le valutazioni dei servizi di controllo interni dovranno essere svolte sulla base di indicatori oggettivi e in grado di differenziare, evitando di dare a tutti punteggi positivi ed elevati. Lorganismo esterno dovrà impedire il verificarsi di questo inflaction rating e per questo dovrà avere potere di indirizzo, coordinamento e controllo sulle attività dei servizi e dei nuclei di valutazione interni Riformare il sistema di valutazione (2)

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 18 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Valutazione e contrattazione nelle amministrazioni centrali Le valutazioni dei risultati raggiunti dai singoli ministeri, agenzie e enti del parastato saranno utilizzati al tavolo delle trattative per: definire le risorse da destinare alla successiva tornata contrattuale di 2° livello, definire al suddivisione delle risorse tra i singoli enti (correlandola ai risultati ottenuti da ciascun ente)

Fare clic per modificare lo stile del titolo Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema –Secondo livello Terzo livello –Quarto livello »Quinto livello 19 CISL Funzione Pubblica dalla relazione di Carlo DellAringa Il 2° livello nella Sanità e nelle Autonomie Locali Per la Sanità si può ipotizzare: Contrattazione a livello regionale sia per la definizione delle risorse che per la loro distribuzione alle singole unità produttive, in base ai risultati validati da organismi di controllo esterno regionali, Per gli Enti locali: Vanno individuate soluzioni ad hoc visto il numero troppo elevato di Comuni o quello troppo esiguo di Province e Regioni che rendono difficili valutazioni comparative. Il compito delle parti sociali al tavolo nazionale deve essere considerato ampio e responsabile: tanto da prevedere tetti alle risorse da destinarsi alla contrattazione aziendale