Il curricolo di storia e la didattica dei processi di trasformazione

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Transcript della presentazione:

Il curricolo di storia e la didattica dei processi di trasformazione Clio ’92. Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia Il curricolo di storia e la didattica dei processi di trasformazione Sassoferrato 24 novembre 2011 M. Teresa Rabitti Università di Bolzano

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine scuola primaria L’alunno conosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita Conosce aspetti fondamentali della preistoria , protostoria, storia antica Usa la linea del tempo per collocare un fatto o un periodo storico Conosce le società studiate come quella greca e romana e individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali Organizza la conoscenza tematizzando e usando semplici categorie (alimentazione, difesa, cultura) Produce testi storici, comprende i testi storici proposti; sa usare carte geo-storiche e comincia ad usare gli strumenti informatici Sa raccontare i fatti studiati Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio

Traguardi per lo sviluppo delle competenze SCUOLA SECONDARIA Traguardi per lo sviluppo delle competenze

L’alunno ha incrementato la curiosità per la conoscenza del passato L’alunno ha incrementato la curiosità per la conoscenza del passato. Si informa in modo autonomo su fatti e problemi storici. Conosce i momenti fondamentali della storia italiana dalle forme di insediamento e di potere medievali alla formazione dello stato unitario, alla formazione della Repubblica. Conosce i processi fondamentali della storia europea medievale, moderna e contemporanea. Conosce i processi fondamentali della storia mondiale, dalla civilizzazione neolitica alla rivoluzione industriale, alla globalizzazione. Conosce gli aspetti essenziali della storia del suo ambiente.

Conosce e apprezza aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell’umanità Ha elaborato un personale metodo di studio, comprende testi storici, ricava informazioni storiche da fonti di vario genere e le sa organizzare in testi. Sa esporre le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti e sa argomentare le proprie riflessioni Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella complessità del presente, comprendere opinioni e culture diverse, capire i problemi fondamentali del mondo contemporaneo.

Parole chiave: conosce I momenti fondamentali della storia italiana I processi di trasformazione della storia europea I processi fondamentali della storia mondiale Il patrimonio culturale del suo ambiente dell’Italia e del mondo

Parole chiave: ha un metodo di studio Comprende i testi storici Usa fonti diverse per ricavare informazioni Produce testi scritti e orali (espositivi/ narrativi, argomentativi) Utilizza le conoscenze per orientarsi e comprendere i problemi del presente, comprendere le culture e le opinioni diverse

I problemi dell’apprendimento Problemi creati dalla struttura dei testi a mettere in prospettiva storica il presente dalla scarsa abilità linguistica degli scolari Necessità della mediazione didattica dalla difficoltà a comprendere la strutture dei testi a dare senso alle conoscenze storiche Incapacità a ristrutturare i testi a mettere in relazione le conoscenze Promozione di abilità Clio ‘92

LA DIDATICA DEI PROCESSI DI TRASFORMAZIONE IL DIVENIRE DEL MONDO

Problemi iniziali Come gestire la quantità dei fatti e mutamenti presenti nei manuali Come selezionare le conoscenze, con quali criteri Come organizzare un sapere significativo Come utilizzare e far usare i manuali Come favorire una didattica operativa sul testo Come motivare gli allievi allo studio

Processi di trasformazione per formare la conoscenza dei tratti essenziali del divenire del mondo Procedere per processi di trasformazione comporta porsi domande sul presente, stimolare gli allievi a cogliere, del mondo in cui vivono, gli aspetti problematici, sollecitare la loro curiosità a ricercare nel passato i grandi processi di trasformazione che hanno reso il mondo così come ora lo conoscono “ma com’è che il mondo è diventato così com’è ora?”.

In un processo di grande trasformazione, stati di cose e processi sono combinati in un intreccio tra serie di fatti storici successivi che produce un mutamento di lunga durata e che interessa ampi spazi. il periodo considerato deve essere un lungo periodo La trasformazione coinvolge grandi masse di uomini, ha effetti in profondità nelle civiltà, e può essere compresa tra un inizio e una fine

Struttura dei processi di trasformazione Tematizzazione Conoscenza della situazione iniziale del processo Conoscenza della situazione finale del processo Confronto e rilevazione di mutamenti e permanenze problematizzazione periodizzazione delle grandi trasformazioni narrazione 1° fatto narrazione 2° fatto narrazione 3° fatto Ricostruzione del processo e spiegazione

MAPPA SPAZIO-TEMPORALE DEI PROCESSI CONSIDERATI Impero Romano S.R Impero villa romana curtis colonizzazione –decolonizzazione americana economia mediterranea economia mondo t e m p i rivoluzione industriale N.C 500 1000 1500 * 2000

pensare la storia per Pdt richiede un cambiamento notevole uno sforzo personale di riorganizzazione del proprio sapere consolidato da anni un aggiornamento storiografico un uso del manuale dinamico, fuori dalla prassi consolidata Un cambiamento nella pratica didattica e nel modo di concepire il rapporto insegnamento/apprendimento,

Che vuol dire ristrutturare? Collocare la conoscenza di un singolo fatto storico in un quadro d’insieme in rapporto di coesistenza con la conoscenza di altri fatti storici. (Ad esempio, le conoscenze relative alla civiltà egiziana in rapporto con quelle di altre civiltà per costruire la visione d’insieme del mondo Mediterraneo nell’antichità. Mettere in relazione elementi di una conoscenza storica con elementi di un’altra conoscenza per farne gli elementi di una terza conoscenza. (Ad esempio, la conoscenza della cultura e civiltà romana la conoscenza degli aspetti caratterizzanti la cultura dei barbari, per capire e cogliere gli aspetti dell’Europa feudale )

Mettere in relazione la conoscenza di fatti inseriti in un punto del sistema con la conoscenza di fatti precedenti e/o seguenti allo scopo di storicizzare un concetto: (ad esempio, l’agricoltura medievale in rapporto con l’agricoltura romana e con quella ottocentesca.) Mettere in relazione la conoscenza di fatti remoti con la conoscenza di fatti del ‘900 o del presente.( Ad esempio, le competenze costruite con l’ominazione con le competenze dell’uomo di oggi; la condizione ebraica del passato e la emancipazione degli ebrei in Francia nel 1791 con la persecuzione ebraica del ‘900 e la situazione oggi di Israele e del Medio Oriente)

Il manuale “In diretta”, presenta 26 capitoli e ristrutturato 6 UDA Dall’economia feudale all’economia mondo (XIII_XVII ) campo tematico (Economia) Dallo stato feudale allo stato moderno (fine XII-XIII al XVII ) campo istituzionale/politico/sociale La trasformazione religiosa in Europa: dalla unità della Chiesa Romana del XV secolo alla pluralità delle chiese riformate della fine del XVII secolo Da sudditi a cittadini: l’età delle rivoluzioni (inizio XVIII-XIX) campo tematico privilegiato (sociale/politico) Lo sviluppo industriale nel mondo dalla metà del XVIII alla fine del XIX secolo (economia società) La trasformazione dell’unità polito-istituzionale in Italia nel XIX secolo, dagli Stati Regionali, allo Stato Nazionale campo politico istituzionale

Perché procedere per Pdt Permette di costruire una conoscenza significativa Fornisce un sapere motivante per gli allievi Fornisce un criterio di selezione e di rilevanza dei temi Permette un uso operativo del manuale