Comunicazioni Relative al seminario di informazione INVALSI su La valutazione e lo sviluppo della scuola Roma, 28 Novembre 2012 Relatore: Prof. S. Nicastro.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
IPSIA MONZA IFS ELECTRONIC EVOLUTION s.r.l.
Advertisements

I modelli reticolari Rappresentano graficamente le procedure attraverso nodi e linee; 2. Ogni linea rappresenta unattività; 3. Su ogni linea è riportato.
STUDIARE E PARTECIPARE?. Investire nella gioventù significa investire nella ricchezza delle nostre società di oggi e di domani da Un nuovo impulso per.
Progetto COMENIUS «L’Histoire parle européen»
La scuola come impresa sociale: responsabilità e rendicontazione
Progetto Strutture e personale del Ministero
CAF MIGLIORARE L'ISTITUZIONE SCOLASTICA CON primo passo verso la qualità! L'AUTOVALUTAZIONE.
Il CTS come strumento di supporto allinclusione Roberto Santoni Dirigente scolastico.
Dall’autovalutazione al Bilancio Sociale nella scuola
PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Qu.A.Li.T._TOUR. II. PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Il Programma settoriale Leonardo da Vinci è inserito nellambito del più ampio.
Tutte le classi seconde della Scuola Primaria di Via don Minzoni hanno aderito al progetto Corpo, Mente e Fantasia.
I processi auto valutativi e il miglioramento delle azioni della scuola Iseo, 20 novembre 2012 Bruna Baggio.
LA COMUNICAZIONE L. 53/03 – prima fase di attuazione Claudio Cassola.
Sperimentazione CLIL nella scuola primaria in Lombardia
PATTO EDUCATIVO TERRITORIALE ISTITUTO COMPRENSIVO M. GANDHI ROMA Verso un…
Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna
Lesperienza di e- learning nella PA del Friuli VG A cura dello IAL FVG.
1 secondo forum pubblico con la cittadinanza F a b r i a n o 30 _settembre_ 2006 L E I D E E P E R I L T E R R I T O R I.
OBBLIGO DI ISTRUZIONE AUTONOMIA SCOLASTICA PERNO DELLINNOVAZIONE Sperimentazione /ricerca azione.
A cura di Marisa Di Simone C.A.F. CAF C ommon A ssessment F ramework Griglia comune di autovalutazione CAF C ommon A ssessment F ramework Griglia comune.
Il progetto Scuola Digitale – Lavagna Fase 2. Le fasi del progetto Monitoraggio Sperimentazione e coaching (settembre – giugno 2009) Il progetto Scuola.
Scuola primaria Cagliero/Rodari
Dal rating al processo di miglioramento. Nel rapporto di valutazione emergono CRITICITA con PISTE PER IL MIGLIORAMENTO: I risultati La progettazione.
Istituto Comprensivo “TERME VIGLIATORE ”
Scuola Secondaria di 1^ Grado
GE.CO. Gestione per competenze. Introduzione a GE.CO. Orienta nella scelta di nuovi modelli organizzativi. Elabora modelli concettuali ed operativi. Introduce.
S.A.S. I.-S. Uno strumento di autovalutazione della qualità di contesto educativo Lo strumento La struttura (aree e item) I destinatari Lassegnazione del.
promuove la crescita e lo sviluppo individuale e del territorio intende realizzare iniziative di diffusione della cultura e della innovazione, attraverso.
ABILMENTE International Classification of Functioning, Health and Desease Poggio Mirteto, 31 gennaio 2012.
DALLA MISURAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI ALLA VALUTAZIONE DI SISTEMA Dino Cristanini Direttore Generale INVALSI Genova – 19 novembre 2010.
Alcuni docenti dell’Istituto Comprensivo Trento 6 che hanno avuto l’opportunità di partecipare, alla seconda edizione del corso di aggiornamento: propongono:
Orientamento per il successo scolastico e formativo DAL PERCORSO DI ORIENTAMENTO AL PROCESSO DECISIONALE 1° incontro – seconda parte USR Lombardia.
ANNO SCOLASTICO 2012/2013 AREA Qualità Valutazione PROF.SSA Barbara Abbate.
Gruppo 1 - Microseminario sulle Indicazioni per il Curricolo Sondrio – 8 aprile - 21 aprile – 12 maggio 2008 Il gruppo si è impegnato nellapprofondimento.
3 ° Circolo Didattico G.Siani Marano A.S.2010/11
1 circolare n° 8 circolare n° 8 6 marzo La direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 estende a tutti gli studenti in difficoltà il diritto a.
CLASSE 2^ A settore chimico - biologico CASARANO (LE) a. s Il campeggio ……in verde! Progetto di Ricerca sulla Macchia mediterranea Realizzazione.
EUROPEAN YOUTH MEET THE CULTURAL HEREDITAGE WORKSHOP MALTA OTTOBRE 2011.
PROF: LUIGI SCALA Progetto lavoro Area4 multimedialità a.s
Percorso di autovalutazione
ELEMENTI di FORZA dellITCG MAGGIOLINI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Caratterizzato da forte progettualità in particolare nelle aree: ORIENTAMENTO.
P iano dell O fferta F ormativa descrizione dellidentità istituzionale, organizzativa, pedagogica, educativa dellistituzione Scolastica.
Sistema di comunicazione Per facilitare il cambiamento si è puntato sulle leve della cultura, del comportamento organizzativo e sul sistema informativo:
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSI III A E III B ISTITUTO COMPRENSIVO T. GULLUNI Colonna (Roma)
"Ricerca-azione triennale sugli OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO condotta attraverso le ICT nella scuola secondaria di II grado" Ipsia Carlo Cattaneo.
AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO
L’azienda prima dell’intervento:
17 aprile 2007 AUTOMOTIVE NETWORK TEAM Una Rete per le Reti.
RAGAZZE, RAGAZZI, AL LAVORO!
La Ricerca/azione. cosè la ricercazione la ricercazione risponde alla necessità, per la sociologia, di un approccio più comprensivo, attento ai fattori.
Istituto degli InnocentiRegione Molise C orso di formazione La comunicazione pubblica La redazione web Campobasso 12/13 Aprile 2004.
PERCHE’ VALUTARE? PERCHE’ AUTOVALUTARE?.
Istituto Comprensivo di Cogoleto Scuola secondaria di 1°grado
Perché insegnare statistica a scuola Utilità della Statistica 1.è a fondamento della crescita democratica di un nazione moderna 2.è essenziale per monitorare.
Sistema Informativo Demanio Idrico marzo Per aumentare lefficienza del servizio abbiamo realizzato un sistema in grado di gestire in modo integrato.
Autovalutazione del sistema scolastico
I Servizi del CTP Accoglienza Orientamento Sportello Descrizione delle attività sociali messe a disposizione del territorio Informativa delle attività
TAVOLO AGENDA 21 - Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici 1 PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità
METODOLOGIA DEL LAVORO SOCIALE E SANITARIO
Biblioteca Lazzerini - Prato 19 novembre 2012 Migranti e biblioteche pubbliche: fra nuovi soggetti, pratiche di lettura e strategie di servizio Seconde.
ICF e Politiche del Lavoro
Riflessioni sul lavoro compiuto durante il percorso formativo Marzo 2011 Sant’Ambrogio Daniela Robasto Dipartimento di scienze dell’educazione e della.
rossella mengucci gennaio 2006
Giancarlo Colferai - CEPAS
PROGETTO QUALITÀ NELLE SCUOLE
1 Progettando il futuro Sportello Scuola-Lavoro. 2 LAutonomia L Autonomia organizzativa, didattica e funzionale attribuisce maggiori responsabilità agli.
7 giugno 2012 Presentazione Rete Provinciale Orientamento.
IL CURRICOLO VERTICALE
AUTOANALISI dISTITUTO Scuola Secondaria 1°grado a.s QUESTIONARIO DOCENTI Totale docenti 24 Totale docenti Villatora14 Totale docenti Saonara.
Auto-valutazione dell’istituzione scolastica; concetti di base
Transcript della presentazione:

Comunicazioni Relative al seminario di informazione INVALSI su La valutazione e lo sviluppo della scuola Roma, 28 Novembre 2012 Relatore: Prof. S. Nicastro

Il progetto VALES intende costruire un percorso di autovalutazione e valutazione esterna delle istituzioni scolastiche che, oltre a contribuire alla definizione di immediati interventi di miglioramento nelle scuole direttamente interessate, abbia natura prototipale rispetto allinnesco, nellintero sistema scolastico, di un ciclo continuo di miglioramento della performance nelle singole scuole. La logica del progetto Attività valutative per innescare un processo di riflessione attraverso un processo di AV Processo di AutoValutazione finalizzato allindividuazione di piste di miglioramento

Caratteristiche del progetto Le caratteristiche importanti del progetto 1.Contenuto – esercizio valutativo che ha una finalità specifica 2.Uso di strumenti nuovi e articolati 1.Uso di Benchmark e strumenti metodologici per sollecitare il processo di AV 2.Processo non compilazione 3.Combinazione di elementi di processi di AV interni con lintervento di un team di valutazione esterno 4.Potrà/dovrà essere il nuovo Servizio Nazionale di Valutazione Con benchmark si intende una metodologia basata sul confronto sistematico che permette alle scuole che lo applicano di compararsi con le migliori e soprattutto di apprendere da queste per migliorare

Processo Valutativo nel contesto di questo progetto La valutazione a cui si parla non si limita a comparare i risultati delle scuole. Perché i risultati non sono solo lo sviluppo degli esiti formativi, ma bisogna tenere conto del contesto e non solo quello che la scuola mette in campo per gli apprendimenti dei ragazzi. Il progetto non ha finalità di giudizio, ma è studiato per permettere allistituzione scolastica di individuare percorsi di miglioramento. COSA SI PUO MIGLIORARE, NON IN GENERALE, MA NELLA SINGOLA SITUAZIONE NO giudicare MA individuare Punti di Forza Punti di Criticità COME intervenire nella specifica situazione

Processo Valutativo Processi, politiche educative, le relazioni della scuola con il suo territorio, interazioni con le componenti della scuola, le relazioni con i genitori e gli allievi. La forza del processo valutativo è nel capire cosa avvenga nella scuola. Importante per individuare cosa fare

Il Percorso Qual è il percorso concreto che si chiede alle scuole di percorrere per avere questo processo di AV orientato al miglioramento INNESCO Le scuole saranno chiamate a riflettere e analizzare in un ottica di benchmark non solo guardando a se stessa ma con il confronto con il resto del sistema PROCESSO CONTINUO

IL BIGLIETTO DA VISITA Cristallizzazione Produzione di un rapporto completo di AutoValutazione Priorità Avviare un processo di miglioramento Confronto Confronto con il Team valutativo esterno Patto di servizio Percorso di miglioramento Scuola-USR D.S. Il miglioramento sarà monitorato e valutato Azioni di supporto al miglioramento gestite dallINDIRE

Destinatari Quinta – Sc. Primaria Prima –Sc. Secondaria I° grado Seconda Sc. Secondaria II° grado Escluso – Plesso ospedaliero 1.Nomina Team di valutazione interna (tutte le componenti della scuola dovranno essere rappresentate) a cura del D.S. 2.Compilazione fascicolo elettronico 17 Dicembre?? A cura del D.S. 3.Compilazione on-line Genitori e Docenti, no ATA 4.Redazione documento AV entro febbraio Tempi

Il Team interno Team di valutazione interna D.S.D.S. Valutare profilo Pedagogico Valutare profilo Metodologico

Il protocollo di visita Team di valutazione Esterna 3 giorni di permanenza Raccolta documenti Raccolta dati Interviste Team di valutazione Esterna 3 giorni di permanenza Raccolta documenti Raccolta dati Interviste Documenti: P.O.F. Doc. AV Programmazioni Verbali Etc… Documenti: P.O.F. Doc. AV Programmazioni Verbali Etc… Risultati prove INVALSI Dati Scuola in Chiaro Questionari di autovalutazione Etc… Risultati prove INVALSI Dati Scuola in Chiaro Questionari di autovalutazione Etc… Interviste personali Interviste di gruppo con il DS Interviste ai Docenti Interviste agli studenti Interviste ai genitori Etc… Interviste personali Interviste di gruppo con il DS Interviste ai Docenti Interviste agli studenti Interviste ai genitori Etc… Processi Esiti

Il protocollo di visita Processi Esiti Pratiche educative didattiche organizzative per lapprendimento Successo formativo Competenze di base Risultato degli esiti Risultati a distanza RUBRICHE DI VALUTAZIONE Sulla base di criteri di qualità vengono definiti quattro livelli

Il protocollo è volto a permettere ai Team non solo di esprimere un giudizio su diverse aree individuate (attraverso la compilazione di Rubriche di valutazione predisposte da INVALSI), ma anche di stilare un Rapporto di Valutazione esterna per ciascuna istituzione scolastica osservata a partire da un format, integrando la parte qualitativa con informazioni quantitative presenti in diversi database, e volto a individuare le piste di miglioramento da implementare con il supporto di esperti esterni. I risultati della valutazione esterna saranno oggetto di condivisione tra dirigenti delle istituzioni scolastiche partecipanti, Team di Valutazione e direzione generale degli Uffici Scolastici Regionali coinvolti, al fine di definire il programma di interventi di miglioramento delle scuole interessate, comprensivo degli obiettivi di miglioramento da assegnare direttamente al dirigente scolastico. Il protocollo di visita

Se volete capire come funziona qualcosa, provate a cambiarla. Fine K. Lewin Grazie per lattenzione. Prof. Salvatore Nicastro