Adolfo Ceretti Prof. Criminalista – Italia

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Lavoro di rete e interventi di mediazione sociale:
Advertisements

E-Learning e sistema universitario Genova, 25 novembre 2005 Massimo Carfagna ________________________ Centro Studi CRUI.
CORSO TECNICO R.C.A. ELABORATO PERITALE
IPSIA MONZA IFS ELECTRONIC EVOLUTION s.r.l.
Roma, 16 novembre 2010 SPT – Il sistema di accettazione Gestione centralizzata Dott. Paolo Spadetta.
CORSO PER OPERATORI DI COMUNITA BIENNIO 2004/2005 Vicenza, 19 marzo 2004 Direzione Regionale per i Servizi Sociali Servizio Prevenzione delle Devianze.
STUDIARE E PARTECIPARE?. Investire nella gioventù significa investire nella ricchezza delle nostre società di oggi e di domani da Un nuovo impulso per.
Calcolo di Modelli Stabili Attraverso la Semplificazione di Programmi Logici Fabrizio Magni Relatore: Prof.ssa Stefania Costantini Corelatore: Dott. Alessandro.
La scuola come impresa sociale: responsabilità e rendicontazione
Servizio Lavoro e Sociale 07/06/2011 Gep Progetto Gep Green Economy Project Bando: Regione Toscana POR ob – anni Asse V Transnazionalità
Progetto Strutture e personale del Ministero
Corso di formazione DSM Trapani ottobre Verso un lavoro di rete per la Salute Mentale di comunità in Sicilia, sviluppare politiche di partecipazione.
Conquistare un vantaggio competitivo attraverso il monitoraggio delle citazioni online? Conoscere la propria reputazione online per aumentare le possibilità
Progetto SeT: la scuola come comunità di ricerca Civitanova Marche, 8 Novembre 2004
I processi auto valutativi e il miglioramento delle azioni della scuola Iseo, 20 novembre 2012 Bruna Baggio.
Direzione Regionale della Toscana NUOVO SERVIZIO InTeSa Gli intermediari della Toscana abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni hanno.
Il cammino di Iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi
Sperimentazione CLIL nella scuola primaria in Lombardia
PATTO EDUCATIVO TERRITORIALE ISTITUTO COMPRENSIVO M. GANDHI ROMA Verso un…
LarioFiere - Erba 29 febbraio Premessa – perché EXPANDERE Anno 2005: alcuni imprenditori associati a CDO, chiedono maggiore spazio alla relazione.
1 secondo forum pubblico con la cittadinanza F a b r i a n o 30 _settembre_ 2006 L E I D E E P E R I L T E R R I T O R I.
OBBLIGO DI ISTRUZIONE AUTONOMIA SCOLASTICA PERNO DELLINNOVAZIONE Sperimentazione /ricerca azione.
S.A.P.H. NETWORK S.A.P.H. NETWORK Systeme daccompagnement pour personnes handicapées Codice ACT: 4393.
Progetto Tokai Songho.
CIRCUITO DI CURA TORINO TROFARELLO MONCALIERI OGLIANICO COMUNITA TERAPEUTICA TROFARELLO (15 POSTI LETTO) COMUNITA TERAPEUTICA OGLIANICO (10 POSTI LETTO)
PROJECT MANAGEMENT Comune di Cervia attraverso il CENTRO RISORSE FINANCED PIANI SOCIALI DI ZONA (Legge Quadro 328/00 L.R. 2/03) INTENDED FOR scuole e.
Esodo
Identità/alterità nelle società umane: corpi e persone 1.I confini del sé 2.Corpi 3.Persone.
La soluzione a molti problemi!. I nostri prodotti N O B ABY N O P ARTY : organizzare feste (carnevale, compleanni...) per bambini compresi nella fascia.
Le varie fasi del progetto sono state veramente ricche di emozioni e di interrogativi : pensare ad una idonea metodologia per adoperarsi nella comunità
Corso frutto del progetto Socrates-Comenius 2.1 SEDEC – SCIENCE EDUCATION FOR THE DEVELOPMENT OF EUROPEAN CITIZENSHIP destinatari30 partecipanti insegnanti.
ABILMENTE International Classification of Functioning, Health and Desease Poggio Mirteto, 31 gennaio 2012.
«Strumento prezioso per la cura del povero è il CENTRO DI ASCOLTO. In esso la comunità cristiana, attraverso lopera di alcuni fedeli, rende quotidianamente.
I paesi e il territorio: turismo culturale, crescita della comunità ed economia identitaria Il paese e il territorio: Recite II - Learning Sustainability.
Gruppo 1 - Microseminario sulle Indicazioni per il Curricolo Sondrio – 8 aprile - 21 aprile – 12 maggio 2008 Il gruppo si è impegnato nellapprofondimento.
INNOVAZIONE NELLA SCUOLA E T.I.C.
3 ° Circolo Didattico G.Siani Marano A.S.2010/11
1 circolare n° 8 circolare n° 8 6 marzo La direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 estende a tutti gli studenti in difficoltà il diritto a.
Scuola, famiglia, territorio insieme per linclusione Referente: I.C. Ceresara
IL DIARIO DI BORDO ANNO ACCADEMICO 2009/ 10
LA LIBERA PROFESSIONE DI TRIBUTARISTA

PROF: LUIGI SCALA Progetto lavoro Area4 multimedialità a.s
1 Il DGSS mette in forma Un progetto a favore della promozione del movimento all'interno del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità Avvio della.
IL MODO MIGLIORE PER INCREMENTARE IL TUO BUSINESS.
1 Piattaforma di Facility Management Territoriale web 2.0 Segnalare problemi di non emergenza, Ricevere informazioni sul tuo quartiere.
Onde Il gruppo di ricerca Approccio metodologico Le scuole in rete Il progetto Gli autori.
L’azienda prima dell’intervento:
Ecommerce Day Torino, 12 aprile 2013.
corso di public speaking
Presenta Progetto Web Marketing 3.0. Hyper-code Via Domenico Mercante 6, Verona (VR) – Tel Cell mail.
Conoscere Smontare Rimontare Usare. La centratura sullinterlocutore Il controllo del trasferimento del messaggio Lascolto, la verifica, la ristruttutazione.
INFANZIA E ADOLESCENZA Per un intervento educativo su misura Learning in the Montessori adolescence environment Eva-Maria Ahlquist Università di Stoccolma.
Dr.ssa Michela Floris Oristano, 7 Giugno Programma per la giornata Visione di un video del Prof. Bernardo Bertoldi dellUniversità di Torino Identificazione.
La Ricerca/azione. cosè la ricercazione la ricercazione risponde alla necessità, per la sociologia, di un approccio più comprensivo, attento ai fattori.
MSI ITALIA POLICY RMA.
La mediazione nel processo penale minorile
Caritas italiana e la giustizia riparativa Caritas italiana e la giustizia riparativa Giornata di riflessione sul carcere Roma, 17 Febbraio 2012 Quali.
Autovalutazione del sistema scolastico
Maria Milano Medico di Medicina Generale Pianezza (TO) CSeRMEG
Contratto Collettivo di Lavoro Nuovo Trasporto Viaggiatori
Biblioteca Lazzerini - Prato 19 novembre 2012 Migranti e biblioteche pubbliche: fra nuovi soggetti, pratiche di lettura e strategie di servizio Seconde.
HSe Housing Sociale Elios. Il Servizio di Housing Sociale della Cooperativa Sociale Elios intende rispondere ai bisogni abitativi di persone con problematiche.
La gestione dei conflitti
Milano, dal 30 maggio al 3 giugno 2012 LA FAMIGLIA: IL LAVORO E LA FESTA VII Incontro mondiale delle famiglie LA FAMIGLIA: IL LAVORO E LA FESTA Presentazione.
Consulenza del Lavoro ed Elaborazione Paghe
AUTOANALISI dISTITUTO Scuola Secondaria 1°grado a.s QUESTIONARIO DOCENTI Totale docenti 24 Totale docenti Villatora14 Totale docenti Saonara.
Linee e obiettivi delle Politiche sociali regionali LA PARTECIPAZIONE Valorizzare le intelligenze e le risorse presenti; affermare diritti e responsabilità
LA MEDIAZIONE.
Mediazione e conciliazione
Transcript della presentazione:

Adolfo Ceretti Prof. Criminalista – Italia

GIUSTIZIA RIPARATIVA Gli obiettivi principali che intende perseguire la Giustizia Riparativa possono essere riassunti secondo la seguente tassonomia: - il riconoscimento della vittima - la riparazione dell’offesa nella sua dimensione “globale” - l’autoresponsabilizzazione del reo - il coinvolgimento della comunità nel processo di riparazione - il rafforzamento degli standard morali - il contenimento dell’allarme sociale Ceretti A., Di Ciò F., Mannozzi G., Giustizia Riparativa e Mediazione Penale: esperienze e pratiche a confronto, “IL CORAGGIO DI MEDIARE”, Ed. Guerini e Associati., Milano.

Che cosa è la mediazione? La definizione di mediazione più accreditata dalla letteratura sul tema, forse perché la più ampia ed esaustiva, è quella dello studioso francese Jean-Pierre Bonafé-Schmitt il quale definisce la mediazione "un processo, il più delle volte formale, attraverso il quale un terzo neutrale tenta, attraverso l'organizzazione di scambi fra le parti, di permettere a queste stesse di confrontare i loro punti di vista e di cercare, con il suo aiuto, una soluzione al conflitto che le oppone".

Modello terapeutico-rieducativo Modello di Mediazione Modello retributivo Modello terapeutico-rieducativo Modello di Mediazione FOCALIZZA-ZIONE OBIETTIVI RISPOSTA PROCEDURA Autore di reato Autore di reato Relazione reo-vittima Accertamento responsabilità autore di reato Rispondere al bisogno del reo Gestire il conflitto Costruzione di un'intesa reo-vittima Punizione Presa in carico del reo Costruzione del consenso reo e vittima alla partecipazione alla mediazione Imposizione di un processo ed eventuale pena Ricerca del consenso del reo alla mediazione Ceretti, A. “Mediazione penale e giustizia. In-contrare una norma”, vol. III, Criminologia, Giuffrè, Milano 2000.

IL PERCORSO DI MEDIAZIONE Selezione del caso da parte dell’autorità giudiziaria Invio del caso all’Ufficio di Mediazione Attribuzione del caso al mediatore responsabile Primi contatti con le parti Colloqui preliminari individuali in presenza di due mediatori Incontro di mediazione alla presenza di almeno tre mediatori Eventuale riparazione Comunicazione dell’esito all’autorità inviante Monitoraggio sul risultato della mediazione