La formazione della persona nell’età evolutiva: proposte e prospettive

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
U.O.A. di NPI Un progetto per i disturbi di apprendimento
Advertisements

LUVI PROGETTI PER CRESCERE. 2 CHI SIAMO LUVI (Unione Volontari per lInfanzia), fondata nel 1967 da Lina Toniatti, è al suo 40mo anno di attività. Fin.
Il colloquio clinico Il colloquio clinico è una tecnica di osservazione del comportamento umano che ha lo scopo di comprendere e aiutare il paziente.
Accoglienza e presa in carico dell'alunno con disabilità:
PROGETTO INDIVIDUALIZZATO
ITAS “EINAUDI” BADIA POLESINE
Scuola per prevenire, scuola per recuperare Un ombrello a tante bacchette connesse da uno stesso tessuto teso verso un obiettivo comune: riparare i nostri.
LA FIGURA PROFESSIONALE DEL
Didattica Speciale Un percorso di riflessione su alcune parole chiave
L'INSEGNANTE SPECIALIZZATO PER LE ATTIVITA' DI SOSTEGNO
Nel processo di orientamento sono implicate numerose variabili che si possono raggruppare in: –Individuali –Psico-sociali –Sociali Le stesse variabili.
Piano nazionale per il benessere dello studente
Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività
ORIENTAMENTO PROFESSIONALE
Transizioni al lavoro e socializzazione occupazionale
Il progetto educativo La biografia: La storia della persona
Impulsività e autocontrollo Interventi e tecniche metacognitive
Il docente di sostegno: un ruolo nella scuola dell’inclusione
PSICOLOGIA DELLA SALUTE L’intervento multidisciplinare in ospedale
Psicologia delle emozioni e della comunicazione
PROGETTO LABORATORIO DIDATTICO CREATIVO
PROTOCOLLO DI RETE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES)
PEDAGOGICO-DIDATTICI
LA SALUTE = UN CONCETTO DINAMICO
dall’Educazione Fisica alle Scienze Motorie: quale futuro?
A.I.P.P.S. L A.I.P.P.S. (Association International Psychologie et Psychanalyse du Sport) L A.I.P.P.S. (Association International Psychologie et Psychanalyse.
SCUOLA SECONDARIA I° GRADO “RICCI-MURATORI” Ravenna
(International Classification of Functioning, Health and Desease)
Modello, contesto, obiettivi e pratica
istruzione trasmissione di contenuti educazione costruzione di comportamenti positivi formazione comportamenti positivi definitivamente interiorizzati.
ASPECTS OF CLINICAL PSYCHOLOGY
LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico Riconosce e definisce la dislessia, la.
LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA
Il Progetto A.U.S. Mosse, obiettivi, bilancio della prima annualità e prospettive future A.I.P.P.S.- Marzo 08.
Chi è lo Psicologo? Lo psicologo è un professionista della salute.
Indicatori di rischio dei
Progetto di educazione sociale e affettiva dai 3 ai 18 anni
Che cosa è l’ICF? Acronimo di “International classification of functionning , disability and health” Si tratta della classificazione internazionale del.
1 Corso per esperta in orientamento per le pari opportunità Counseling di supporto.
dalle abilità alle competenze
Metodi Obiettivi Risultati Conclusioni
Le teoriche del nursing
AZIONE CHIAVE 2 Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche Partenariati strategici nell’aria dell’educazione, formazione e giovani.
(DIRETTIVA MINISTERIALE 27 DICEMBRE 2012)
Istituto Comprensivo “A. Belli” Sabbio Chiese a.s ’13
I bes GLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI E IL MODELLO ANTROPOLOGICO ICF DELL'OMS.
LA SCUOLA SI CONFRONTA CON IL BULLISMO
Tutti i disegni sono di Simone Deflorian, diagnosticato ADHD a 16 anni
Come si presenta dal punto di vista dei sintomi e segni Ipermotricità.iper-reattività.impulsività Iperattività.disattenzione.
Prova di nota. Tanto per vedere come funziona.
Il progetto di vita: la funzione del docente
TRATTAMENTO MULTIMODALE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE SCIENZE PEDAGOGICHE PEDAGOGIA DELLA DISABILITA’ - MODULO A II SEMESTRE Dott.ssa.
Perché alcuni bambini non funzionano come gli altri?
LE MOTIVAZIONI A FONDAMENTO DEL PROPRIO LAVORO Cfr - Materiale tratto dal corso di formazione aziendale dott. Stefano Colferai.
Integrazione sulla parte dedicata ai DSA Strumenti compensativi: sintesi vocale, registratore, programmi di video scrittura, calcolatrice, tabelle, formulari,
Perché le TIC nella Didattica
I BISOGNI EDUCATIVI Dr.ssa Francesca Loffredo Psicloga Età Evolutiva.
D.S.A. LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico.
Carriera da Bullo …in prima B !!! Istituto comprensivo Trento 5 Scuola Secondaria di primo grado “G. Bresadola”
FUNZIONE STRUMENTALE Referente Sportello Ascolto
STOP AL BULLISMO ! Il progetto di “Prevenzione al bullismo” è finalizzato a fare in modo che i processi di inserimento nel gruppo e l’intreccio.
GLI INTERVENTI NELLA CLINICA DELLO SVILUPPO.  Presa in carico congiunta  bambino+genitori  Clinici differenti (problema dell’alleanza, delle identificazioni)
L'insegnamento scientifico nella Scuola dell'infanzia
Avviso pubblico n. 7/2012 P.O. Puglia ASSE III – Inclusione sociale.
IL PUNTO D’ASCOLTO. IL PUNTO D’ASCOLTO PER IL SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’
I° Istituto d’Istruzione Superiore “L. DA VINCI – G. GALILEI” “DIRITTI A SCUOLA” – Progetto C Sportello di “ASCOLTO PSICOLOGICO” per gli studenti appartenenti.
FS AREA 1 LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 Nuove norme in materia di DSA Disturbi Specifici di Apprendimento in ambito scolastico.
1 LA PSICOLOGIA: UNA SCIENZA ESATTA. 2 La psicologia è la scienza che studia il comportamento umano e che cerca di comprendere ed interpretare i processi.
Catanzaro 13 febbraio Famiglia Insegnanti Contesti frequentati Allenatore Amici Interessi Individuo.
Transcript della presentazione:

La formazione della persona nell’età evolutiva: proposte e prospettive Sul rapporto educazione motoria Gioco - sport e crescita dell’individuo

Urbania -13 maggio 2011 Giovanni Lodetti Psicologo clinico dello sport Docente Scuola Regionale Coni Lombardia Coordinatore Formazione Nazionale FISPES – Coni Presidente Associazione Internazionale Psicologia e Psicoanalisi dello sport – AIPPS e Società Internazionale Psicologi clinici dello sport SIPCS. Società di riferimento EuroPsy – Membro FISSP.

Psicologia clinica – definizione Comprende lo studio scientifico e le applicazioni della psicologia in merito alla diagnosi, prevenzione ed intervento nelle problematiche psicologiche e relazionali individuali, famigliari e di gruppo,compresa la gestione di molte forme di psicopatologia. Utilizza il rapporto interpersonale come strumento di conoscenza

Psicologia Clinica dello Sport crescita dell’individuo nella sua globalità attraverso l’accadimento sportivo nasce nel 1988 in seguito ai numerosi studi (G.Lodetti) sulle potenzialità educative e terapeutiche dell’attività sportiva 1994: nasce l’A.I.P.P.S.(Association International Psychologie et Psychanalyse du Sport), prima ed unica associazione onlus che si occupa di psicologia clinica applicata all'attività ludico sportiva.

Obiettivi: prevenzione al disagio giovanile attraverso lo strumento sportivo non in senso agonistico, ma con un approccio orientato agli aspetti legati alla formazione del carattere e ad un buon sviluppo della personalità. Metodologia: osservazione clinica – meccanismi di difesa – dinamiche comunicative e relazionali Finalità: Obiettivo: studiare gli aspetti psicologici delle dinamiche che si attuano nella pratica dell’attività sportiva per poter individuare eventuali segnali di disagio emotivo (particolare attenzione all’età evolutiva) e relativi correttivi clinici, eventualmente nei casi meno gravi anche tramite l’attività sportiva stessa (sport come autocorrettivo)

Sviluppi metodologici relativi agli strumenti applicati Lettura clinica dei dati osservati attraverso i meccanismi di difesa Lettura delle dinamiche di relazione transazionale tra sé e gli altri Elaborazione dei dati e gestione epistemologica “forte” dei risultati ottenuti attraverso test di lettura incrociata : ( test dell’albero, Patte Noir, ecc)

Specifiche di alcuni interventi limite sul territorio Sportello della psicologia dello sport- Unita’ Spinale H. Niguarda Ca Grande Milano Ludoteca dello sport per la prevenzione dell’ ADHD

Lo sportello per l’accompagnamento allo sport Il progetto nasce dalla collaborazione fra l’Associazione Aus Niguarda e l’AIPPS e si inserisce in quello di Sport terapia dell’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda. Esso prende le mosse dall’idea cardine di considerare la persona nella sua globalità e quindi di intendere la riabilitazione come un riapriopiarsi,da parte dell’individuo,(molte volte estremamente giovane) della propria autonomia non solo fisica,ma anche psichica, perciò in definitiva una riconquista della propria vita in toto. Sperimentare ed elaborazione del “nuovo Sé” in seguito al trauma attraverso lo sport

Ludoteca dello sport a finalità cliniche per l’abbattimento delle problematiche dell’ADHD Il disturbo da deficit d’attenzione/Iperattività è un disturbo evolutivo dell’autocontrollo. Esso implica deficit di attenzione e concentrazione,di controlli degli impulsi e del livello di attività. Queste attività derivano sostanzialmente dall’incapacità del bambino di regolare il proprio comportamento in funzione del trascorrere del tempo,degli obbiettivi da raggiungere e delle richieste dell’ambiente.

Una proposta alternativa alla “seduta terapeutica” ed all’intervento farmacologico:la nascita della ludoteca dello sport. All’interno delle problematiche prima descritte che comporta la patologia dell’ADHD,l’AIPPS ha individuato un possibile contesto di lavoro nell’utilizzo dello sport come modifica di alcune difficoltà comportamentali ed attentive di questi bambini,venendo a costituirsi come un contesto “multimodale” nel quale gli aspetti cognitivi e di problem solving, motivazionali - attributivi e relazionali possono essere gestiti da uno psicologo clinico dello sport in modo da intervenire sulle difficoltà osservate nei bambini

Sport osservazione clinica e grafodinamica : una possibile relazione? E’ sicuramente importante poter capire che è possibile per entrambe le tipologie di interventi sopra esposti in fase di osservazione dell’agito con strumenti clinici di osservazione quale i meccanismi di difesa ecc….( e verifica)… poter contare anche sull’ osservazione grafodinamica per portare ulteriori spunti di confronto nel prima durante e dopo l’interazione con l’attività sportiva , mettendo quindi il gesto grafico e la scrittura al centro di un’indagine clinica di confronto dati veramente interessante da sviluppare

Perché la grafodinamica? Perche è un approccio alla persona che unisce il punto di vista dei modelli di relazione d’aiuto, in particolare rogersiano e neorogersiano, e quello appunto grafodinamico, per favorire lo sviluppo di strategie funzionali per aiutare la persona a migliorare il proprio stato di benessere esistenziale, svolgendo un ruolo significativo nel settore della relazione d’aiuto, offrendo un servizio di mirata utilità in diversi contesti educativi, rieducativi e psicosociali.

Cosa poter vedere insieme e come operare Nei contesti quindi di disagio giovanile messi in atto nei luoghi sportivi e scolastici la grafodinamica oltre a supportare l’individuazione del sintomo potrebbe in forma di affiancamento teraupetico portare un apporto positivo al benessere del soggetto Si pensi per esempio ad un adhd non individuato attraverso lo sport o la grafodiagnostica che se si sviluppasse in bullismo, porterebbe sicuro disagio al giovane ed alla comunità

Conclusione Alla luce dei fini clinici di prevenzione e di attenzione al benessere dell’individuo in età evolutiva è utile poter contare su strumenti operativi che derivino dall’osservazione del “signum umano” ovvero dell’atto motorio vissuto in forma libera e del segno grafico espresso per leggerne i sintomi, e portarne quindi eventualmente i rimedi con gli stumenti terapeutici adeguati