Società per azioni: le operazioni caratteristiche

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Società per azioni: le operazioni caratteristiche
Transcript della presentazione:

Società per azioni: le operazioni caratteristiche Albez edutainment production Società per azioni: le operazioni caratteristiche Classe IV ITC

In questo modulo: La costituzione della società per azioni Il riparto dell’utile in presenza di costi d’impianto non completamente ammortizzati La revisione della stima di un bene conferito Il pagamento dei dividendi L’aumento di capitale sociale L’emissione del prestito obbligazionario 29/03/2017

La costituzione: aspetti contabili In data 25/9/04 si costituisce a Genova la Mycro spa con un capitale sociale di € 1.000.000, suddiviso in azioni del valore nominale di € 10. I conferimenti sono effettuati in denaro ad eccezione di n. 20.000 azioni sottoscritte dal socio Parodi, che apporta un impianto. Viene vincolato il 25% del capitale conferito in contanti nel c/c aperto presso la Banca Carige spa. 25-09 Azionisti c/sottoscrizioni Capitale sociale sottoscritte 100.000 azioni del VN €10 1.000.000,00 Banca Carige c/c vincolato versamento 25% legale 200.000,00 Impianti conferimento in natura 29/03/2017

I calcoli relativi alla costituzione. Capitale sociale € 1.000.000 : VN 10 € = numero azioni 100.000 Di esse: n. 80.000 in contanti quindi 80.000 x € 10 = € 800.000 € 800.000 x 25% = € 200.000 che rappresentano il 25% legale da vincolare. 29/03/2017

La costituzione: aspetti contabili Il 4/11, dopo il completamento delle operazioni di costituzione, si svincola e si versa sul c/c bancario il 25% dei conferimenti, sul quale sono maturati interessi al tasso lordo del 2%. 4-11 Banca Carige c/c Crediti per ritenute subite Banca Carige c/c vincolato Interessi attivi bancari ritiro 25% legali 200.320,00 118,36 200.000,00 438,36 29/03/2017

I calcoli relativi all’interesse maturato sul c/c vincolato Interessi maturati sul c/c vincolato: I = 200.000 x 40 x 2/36500 = € 438,36 interessi lordi € 438,36 x 27% = € 118,36 ritenuta fiscale € (438,36 – 118,36) = 320 interessi netti accreditati sul c/c bancario insieme ai 200.000 € vincolati in base alla legge. 29/03/2017

La costituzione: aspetti contabili Il 27/11 si riceve dal notaio Fiasella, che ha curato le operazioni di costituzione della società, la parcella, che espone spese sostenute in nome e per conto della società per € 23.400 e onorari per € 4.000. La fattura del notaio è pagata il 13/12 con assegni bancari e la relativa ritenuta è versata, tramite banca, nei termini previsti dalla legge. 27-11 Costi d’impianto Iva ns/credito Debiti v/fornitori parcella n. 67 notaio Fiasella 27.400,00 800,00 28.200,00 13-12 Debiti per ritenute da versare Banca Carige c/c pagata parcella n. 67 Fiasella 22-12 Versata ritenuta d’acconto 29/03/2017

I calcoli relativi alla parcella del notaio Fiasella Onorario € 4.000,00 + IVA 20% su onorario € 800,00 € 4.800,00 + spese documentate € 23.400,00 Totale fattura € 28.200,00 Ritenuta su onorario (20% su 4.000) € 800,00 Netto da pagare € 27.400,00 29/03/2017

La costituzione: aspetti contabili Il 15/12 si richiamano i versamenti ancora dovuti, che i soci versano il 18/12 sul conto corrente bancario. 15-12 Azionisti c/vers. richiamati Azionisti c/sottoscrizioni richiamo residuo 75% 600.000,00 18-12 Banca Carige c/c Azionisti c/vers.richiamati versamento somme richiamate 29/03/2017

Il calcolo dei versamenti dovuti (richiamati) € 800.000,00 x 75% = € 600.000 versamenti richiamati 29/03/2017

Il riparto dell’utile in presenza di costi d’impianto non completamente ammortizzati Il 31/12, tra le altre scritture di assestamento, si ammortizzano i costi d’impianto del 20%. L’utile d’esercizio ammonta a € 74.800. L’assemblea degli azionisti in data 16 aprile 2005, su proposta degli amministratori, decide di destinare l’utile nel modo seguente: 5% a Riserva Legale, 10% a Riserva Statutaria, a Riserva straordinaria a copertura dei costi d’impianto non ancora ammortizzati (come previsto dall’art. 2426 n.5 del C.C.), il resto agli azionisti arrotondando i dividendi ai 10 centesimi di euro. 31-12 Amm.to costi d’impianto F.do amm.to costi d’impianto Quota amm.to al 31-12 5.480,00 Conto economico Utile d’esercizio utile al 31/12/04 74.800,00 29/03/2017

Aspetto contabile del riparto dell’utile d’esercizio 16-04 Utile d’esercizio Riserva Legale 5% Riserva Statutaria 10% Riserva Straordinaria Azionisti c/dividendi Utile a nuovo destinazione utile 74.800,00 3740,00 7.480,00 21.920,00 40.000,00 1.660,00 29/03/2017

10% a Riserva statutaria € 7.480,00 Riserva straordinaria € 21.920,00 Calcolo ammortamento costi d’impianto Costi d’impianto € 27.400 x 20% = € 5.480 quota annua di ammortamento. € (27.400 – 5.480) = € 21.920 valore contabile costi di impianto ancora da ammortizzare. Riparto utile Utile d’esercizio € 74.800,00 5% a Riserva Legale € 3.740,00 10% a Riserva statutaria € 7.480,00 Riserva straordinaria € 21.920,00 € 41.660,00 € 41.660: n. 100.000 az. = 0,4166 dividendi totali € 40.000,00 utile a nuovo € 1.660,00 29/03/2017

- - - - - + 29/03/2017 a copertura di eventuali perdite esercizio precedente - - - - - Utili portati a nuovo in precedenza + 29/03/2017

Revisione della stima dell’impianto conferito dal socio Parodi da parte dell’amministratore della spa. Il 20/04/2005 l’amministratore, esercitando il controllo prescritto dall’art. 2343 C.C., procede alla revisione della stima dell’impianto, attribuendo ad esso un valore di € 150.000. Il socio decide di effettuare a reintegro un versamento con assegno bancario. 20-04 Minusvalenze da apporto beni Impianti revisione valore impianto 50.000,00 Azionisti c/reintegro Minusvalenze da app. beni reintegro azionista Parodi Banca Carige c/c versamento a reintegro 29/03/2017

Calcoli revisione della stima dell’impianto apportato dal socio Parodi Valore di apporto del fabbricato € 200.000 Valore revisione stima € 150.000 Differenza € 50.000 Il valore dell’impianto risulta inferiore di oltre 1/5 a quello assegnato in sede di conferimento (infatti: € 200.000 x 1/5 = € 40.000). È pertanto necessario rilevare una minusvalenza da apporto di beni in natura. 29/03/2017

In caso di recesso del socio Parodi dalla società 20-04 Capitale sociale Azionisti c/liquidaz. Riduzione c.s. per recesso socio 200.000,00 Impianti Minusval. da apporto beni liquidaz. az. Ferrari 150.000,00 50.000,00 In caso di riduzione del capitale sociale 20-04 Capitale sociale Minusval. da apporto beni riduzione capitale sociale 50.000,00 29/03/2017

Il pagamento dei dividendi Il 6/5/05 sono effettuati a mezzo banca i pagamenti dei dividendi, operando la ritenuta del 12,50%. 06-05 Azionisti c/dividendi Debiti per rit. Da versare Banca Carige c/c pagamento dividendi 40.000,00 5.000,00 35.000,00 16-06 versamento ritenuta 29/03/2017

L’aumento di capitale sociale Il 12/6 l’assemblea degli azionisti si riunisce in seduta straordinaria per deliberare un aumento di capitale sociale di € 200.000 mediante l’emissione di nuove azioni. Agli azionisti è richiesto un sovrapprezzo di € 2,75 per azione, oltre a € 0,25 a titolo di conguaglio dividendi. Il 25/6 le nuove azioni, sottoscritte interamente in denaro, vengono liberate versando quanto dovuto per legge sul c/c della società. Il 20/7 si riceve comunicazione dell’avvenuta iscrizione della delibera di aumento nel Registro delle imprese. Si provvede quindi allo storno dei Versam. c/aumento capitale nel conto Capitale sociale. (vai ai calcoli) 25-06 Azionisti c/sottoscrizioni Versam.c/aum. capitale. Riserva sovrappr. azioni Riserva cong. utili in corso Emesse 20.000 nuove az. con sovrapprezzo e cong.divid. 260.000,00 200.000,00 55.000,00 5.000,00 Banca Carige c/c. Azionisti c/sottoscriz. Vers. 25% + intero sovrappr 110.000,00 20-07 Versam.c/aumento capitale Capitale sociale Storno a capitale sociale 29/03/2017

A proposito dell’aumento di capitale sociale Aspetto contabile L’aumento del capitale sociale può essere menzionato negli atti della società solo dopo che è avvenuta l’iscrizione nel registro delle imprese della relativa delibera. I versamenti effettuati dai soci in conto capitale prima dell’iscrizione della delibera devono essere provvisoriamente contabilizzati nel conto Versamenti c/aumento capitale. Detto conto rappresenta una riserva (parte ideale del patrimonio netto) con vincolo specifico di destinazione e, pertanto, a operazione compiuta deve essere girato al conto Capitale sociale. In caso di emissione alla pari gli azionisti devono, all’atto della sottoscrizione, versare almeno il 25% del valore nominale presso la cassa sociale o una banca incaricata. In caso di emissione sopra la pari, oltre al 25% gli azionisti devono versare subito anche l’intero sovrapprezzo (comprensivo delle eventuali altre somme richieste a titolo di conguaglio dividendi e di rimborso spese). Torna all’aumento di capitale sociale 29/03/2017

A proposito dell’aumento di capitale sociale I Costi L’aumento del capitale sociale comporta costi (relativi alla convocazione dell’assemblea, il compenso per il notaio che ha provveduto alla modifica dell’atto costitutivo, oneri fiscali, ecc.). Questi costi sono di natura pluriennale e si rilevano in Dare del conto costi di ampliamento. Il codice civile assimila i costi di ampliamento ai costi d’impianto, devono essere ammortizzati entro 5 anni e in loro presenza non è possibile distribuire utili agli azionisti, a patto che non vi siano delle riserve disponibili atte a coprirli integralmente. Quando i costi per l’aumento del capitale sono di importo elevato, la società può decidere di addebitarli agli azionisti con la richiesta di un rimborso spese da versare contestualmente alla sottoscrizione delle azioni. Le somme versate dai soci vengono provvisoriamente accantonate in un apposito Fondo rimborso spese. Torna all’aumento di capitale sociale 29/03/2017

A proposito dell’aumento di capitale sociale Ancora sui costi.. Se l’importo versato dai soci come rimborso è superiore ai costi sostenuti dalla società, la differenza viene stornata alla riserva sovrapprezzo azioni. Se invece l’importo versato dai soci a titolo di rimborso spese è inferiore ai costi sostenuti dalla società, la differenza rimane patrimonializzata nel conto Costi di ampliamento. Torna all’aumento di capitale sociale 29/03/2017

Calcoli relativi all’aumento di capitale sociale € 200.000 : VN 10 = 20.000 numero nuove azioni n. 20.000 x € 2,75 = € 55.000 Riserva sovrapprezzo azioni n. 20.000 x € 0,25 = € 5.000 conguaglio utili in corso Versamento legale: € 200.000 x 25% = € 50.000 + € 55.000 + € 5.000 = € 110.000 (Torna all’aumento di capitale sociale) 29/03/2017

Prestito obbligazionario In data 28/8 il consiglio di amministrazione della società delibera l’emissione di un prestito obbligazionario di € 500.000 della durata di 5 anni, costituito da obbligazioni del valore nominale di € 1 emesse a 0,985; tasso annuo 3%, godimento1/3 - 1/9. In data 1/9/05 gli obbligazionisti sottoscrivono il prestito e il 21/9 versano la somma relativa sul c/c bancario della società. 01-09 Obbligaz. c/sott. Disaggio su prestiti Prestiti Obbligaz. Emesso P.O. sotto la pari 492.500,00 7.500,00 500.000,00 21-09 Banca Carige c/c Interessi su obblig. Versamento obbligazionsiti 493.328,73 828,73 29/03/2017

Altre scritture relative al Prestito Obbligazionario 31-12 Interessi su obblig. Ratei passivi Rateo interessi 1/9-31/12 5.055,25 01-03 Obbligazionisti c/int. Maturate cedole interessi 2.444,75 7.500,00 Banca Carige c/c Pagamento cedole 29/03/2017

Calcoli relativi al Prestito Obbligazionario Vn 1 : Ve 0,985 = 500.000 : x x = € 492.500 valore di emissione del P.O. €(500.000 – 492.500) = € 7.500 disaggio su prestiti Cedola semestrale: 500.000x3x6/1200 = € 7.500 € 7.500 x 20gg /181 = € 828,73 dietimi di interesse maturati Rateo al 31/12 = cedola semestrale € 7.500 x 122gg/181gg = € 5055,25 29/03/2017

Speriamo di ricordarci qualcosa…..sob! gulp !!!… F I N E 29/03/2017

Bibliografia Astolfi, Rascioni & Ricci “Entriamo in azienda 2 forme e strutture aziendali Tomo 1” Tramontana editore Milano “Esercitazioni svolte di materie economico-aziendali” coordinamento di A. Scucchia e F.Ramponi editrice Le Monnier Firenze. 29/03/2017