Norme e procedure per la gestione del territorio

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Norme e procedure per la gestione del territorio Urbanistica e governo locale Lezione 4 – I piani sovracomunali La Regola d'Arte nella progettazione urbanistica ed edilizia Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia CRONOLOGIA 1939: PIANO PAESISTICO (Legge 1497/1939) 1942: PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO (Legge 1150/1942) 1959: PIANO REGOLATORE DELLE AREE E DEI NUCLEI DI SVILUPPO INDUSTRIALE (Legge 555/1959) 1971: PIANO DI SVILUPPO URBANISTICO DELLA COMUNITÀ MONTANA (Legge 1102/1971) 1989: PIANO DI BACINO (Legge 183/1989) 1991: PIANO PER IL PARCO (Legge 394/1991) Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

PIANO PAESISTICO (Legge 1497/1939) Articolo 1: sono soggetti alla legge 3) I COMPLESSI DI COSE IMMOBILI CHE COMPONGONO UN CARATTERISTICO ASPETTO AVENTE VALORE ESTETICO E TRADIZIONALE;   4) LE BELLEZZE PANORAMICHE CONSIDERATE COME QUADRI NATURALI E COSÌ PURE QUEI PUNTI DI VISTA O DI BELVEDERE, ACCESSIBILI AL PUBBLICO, DAI QUALI SI GODA LO SPETTACOLO DI QUELLE BELLEZZE. Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

PIANO PAESISTICO (Legge 1497/1939) Articolo 4: L'ELENCO DELLE LOCALITÀ DI CUI AI NUMERI 3 E 4 DELL'ART. 1, APPROVATO DAL MINISTRO, E’ PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO. UNA COPIA DEL NUMERO DELLA GAZZETTA UFFICIALE CHE LO CONTIENE E’ AFFISSA PER TRE MESI ALL'ALBO DI TUTTI I COMUNI INTERESSATI; ED ALTRA COPIA, CON LA PLANIMETRIA, E’ CONTEMPORANEAMENTE DEPOSITATA PRESSO IL COMPETENTE UFFICIO DI CIASCUN COMUNE OVE GLI INTERESSATI HANNO FACOLTÀ DI PRENDERNE VISIONE. Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

PIANO PAESISTICO (Legge 1497/1939) Articolo 5: DELLE VASTE LOCALITÀ INCLUSE NELL'ELENCO DI CUI AI NUMERI 3 E 4 DELL'ART. 1 DELLA PRESENTE LEGGE, IL MINISTRO PER L'EDUCAZIONE NAZIONALE HA FACOLTÀ DI DISPORRE UN PIANO TERRITORIALE PAESISTICO DA REDIGERSI SECONDO LE NORME DETTATE DAL REGOLAMENTO E DA APPROVARSI E PUBBLICARSI INSIEME CON L'ELENCO MEDESIMO, AL FINE DI IMPEDIRE CHE LE AREE DI QUELLE LOCALITÀ SIANO UTILIZZATE IN UN MODO PREGIUDIZIEVOLE ALLA BELLEZZA PANORAMICA. Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

PIANO PAESISTICO (Legge 1497/1939) Articolo 12: L'APPROVAZIONE DEI PIANI REGOLATORI O D'AMPLIAMENTO DELL'ABITATO DEVE ESSERE IMPARTITA, QUANTO AI FINI DELLA PRESENTE LEGGE, DI CONCERTO CON IL MINISTRO PER L'EDUCAZIONE NAZIONALE. Articolo 18: LE NOTIFICHE D'IMPORTANTE INTERESSE PUBBLICO DELLE BELLEZZE NATURALI O PANORAMICHE, ESEGUITE IN BASE ALLA LEGGE 11 GIUGNO 1922, N. 778 SONO DA CONSIDERARE VALIDE A TUTTI GLI EFFETTI DELLA PRESENTE LEGGE. Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

PIANO PAESISTICO (Legge 431/1985) Sono sottoposte a tutela: a) i territori costieri; b) i territori contermini ai laghi; c) i fiumi, i torrenti ed i corsi d'acqua pubblici; d) le montagne; e) i ghiacciai e i circhi glaciali; f) i parchi e le riserve naturali; g) i territori coperti da foreste e da boschi; h) le aree agrarie demaniali e le zone gravate da usi civici; i) le zone umide; l) i vulcani; m) le zone di interesse archeologico. Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

PIANO PAESAGGISTICO (decreto legislativo 42/2004) Il piano paesaggistico definisce, con particolare riferimento ai beni paesaggistici, le trasformazioni compatibili con i valori paesaggistici, le azioni di recupero e riqualificazione degli immobili e delle aree sottoposte a tutela, nonché gli interventi di valorizzazione del paesaggio, anche in relazione alle prospettive di sviluppo sostenibile (articolo 135, comma 2) Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO (Legge 1150/1942) Articolo 5: allo scopo di orientare e coordinare l’attività urbanistica in determinate parti del territorio, devono indicare: zone da riservare a speciali destinazioni e zone da vincolare località per nuovi nuclei edilizi o impianti di particolare natura e importanza la rete delle principali infrastrutture Articolo 6: in vigore a tempo indeterminato, con procedure rinviate al regolamento i Comuni sono tenuti ad uniformare il proprio PRG Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia PIANO REGOLATORE DELLE AREE E DEI NUCLEI DI SVILUPPO INDUSTRIALE (DPR 218/1978) Articolo 51 (sostituisce articolo 146 DPR 1523/1967): procedure del PTC (articolo 5 legge 1150/1942) pubblicazione e osservazioni in 15 giorni si applicano le misure di salvaguardia i Comuni adeguano i propri strumenti urbanistici trova applicazione fino all’approvazione di specifiche norme regionali Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

PIANO DI SVILUPPO URBANISTICO DELLA COMUNITÀ MONTANA (Legge 142/1990) Articolo 29: le previsioni urbanistiche del piano pluriennale di sviluppo concorrono alla formazione del PTC abrogato l’art.7 della legge 1102/1971 (i piani generali di bonifica e gli strumenti urbanistici comunali devono tenere conto del piano urbanistico della comunità montana – la cui redazione è facoltativa) Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

PIANO DI BACINO (Legge 183/1989) Articolo 17: il piano di bacino ha valore di piano territoriale di settore strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo pianifica e programma le azioni e le norme d'uso finalizzate alla conservazione, alla difesa e alla valorizzazione del suolo e la corretta utilizzazione delle acque le disposizioni sono immediatamente vincolanti i programmi di sviluppo socio-economico e territoriale si devono adeguare (in particolare: piano paesistico) Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

PIANO PER IL PARCO (Legge 394/1991) Articolo 12: il piano per il parco ha valore di piano territoriale paesistico suddivide il territorio in base al diverso grado di protezione: riserve integrali riserve generali orientate aree di protezione aree di promozione economica e sociale pubblicazione e osservazioni (40 + 40) aggiornamento almeno decennale Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia

REGIONE LAZIO CRONOLOGIA STRUMENTI URBANISTICI SOVRACOMUNALI 1996: PIANO DI BACINO (L.R. 39/1996) 1997: PIANO REGOLATORE DELLE AREE E DEI NUCLEI DI SVILUPPO INDUSTRIALE (L.R. 13/1997) 1997: PIANO DELL’AREA NATURALE PROTETTA (L.R. 29/1997) 1998: PIANO PAESISTICO (L.R. 24/1998) 1999: PIANO PRURIENNALE DI SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO DELLA COMUNITÀ MONTANA (L.R. 9/1999) 1999: PIANO TERRITORIALE REGIONALE GENERALE (PTRG) – PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE GENERALE (PTPG) (L.R. 38/1999) Facoltà di Architettura "L. Quaroni" Corso di "Legislazione urbanistica ed edilizia" Docente Roberto Gallia