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Con il termine reporting indichiamo sia il semplice “rapporto di gestione” che il più ampio “sistema dei rapporti di gestione” Cosa è il reporting? Il.

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Presentazione sul tema: "Con il termine reporting indichiamo sia il semplice “rapporto di gestione” che il più ampio “sistema dei rapporti di gestione” Cosa è il reporting? Il."— Transcript della presentazione:

1 Con il termine reporting indichiamo sia il semplice “rapporto di gestione” che il più ampio “sistema dei rapporti di gestione” Cosa è il reporting? Il termine reporting rappresenta anche il processo di redazione dei prospetti e della comunicazione dei loro contenuti

2 IL PROCESSO DI CONTROLLO DI GESTIONE OBIETTIVI DI LUNGO PERIODO OBIETTIVI DI BREVE PERIODO ATTIVITA’ OPERATIVA MISURAZIONE DEI RISULTATI CONFRONTO OBIETTIVI/ RISULTATI VALUTAZIONE DELLE RICOMPENSE FEED-BACK VALUTATIVO FEED-BACK CORRETTIVO = FASE DI PROCESSO = TIPO DI CONTROLLO 12 3 456 FASE DI REPORTING

3 Una classificazione dei report per oggetto di analisi Report informativi aziendali Progettati per comunicare alla direzione quello che sta accadendo Report specifici sui CdR: Report economici Report di controllo Report sulla prestazione del manager Report sulla prestazione economica dell’UO

4 Una classificazione in base alla tipologia di dati impiegati Consuntivi Preconsuntivi Ipotesi alternative di eventi o azioni future Analisi per varianze

5 L’analisi degli scostamenti … È scomponibile nelle seguenti operazioni … A Confronto tra valori di budget e valori consuntivi e determinazione degli s ss scostamenti “GLOBALI” B C D Definizione dei provvedimenti c c c correttivi da prendere in caso di disfunzioni gestionali CAUSE Individuazione delle CAUSE degli scostamenti elementari e delle relative responsabilità Scomposizione Scomposizione degli scostamenti “globali” in scostamenti “elementari”

6 L’analisi degli scostamenti … … permette di dare una risposta ai seguenti quesiti: perché si è manifestata una differenza tra i risultati attesi e quelli reali; chi chi è responsabile di tale differenza e deve intervenire per porvi riparo o evitarla in futuro; come come è opportuno intervenire, cioè con quali provvedimenti correttivi.

7 Cause degli scostamenti … 1 Scostamenti di REALIZZAZIONE 2 Scostamenti di PREVISIONE 3 Scostamenti di MISURAZIONE 4 Scostamenti di MODELLO DECISIONALE 5 Scostamenti DOVUTI AL CASO È importante per decidere SE intervenire oppure no e CHE TIPO di intervento correttivo è più opportuno.

8 Una sintesi delle varianze

9 L’analisi degli scostamenti dei costi variabili Materie prime Manodopera diretta La formula di determinazione dei costi variabili da inserire nel budget è la seguente: C = v * s * p Dove: C = costo totale di budget v = volume programmato di produzione s = standard unitario fisico della risorsa p = prezzo standard unitario della risorsa

10 Materie prime … Il loro costo p reventivo è stato incluso nel budget con questo calcolo: Volume di prod. programmato x Consumo standard unitario di materia Prezzo standard unitario di materia x Ad esempio: n. 30.000 pezzi x Kg 0,5 x € 200 = € 3.000.000 Il costo standard unitario delle m.p. per realizzare un prodotto è pari a: € 200 x Kg. 0,5 = € 100 (al pezzo)

11 Materie prime … Il costo c onsuntivo delle materie in oggetto sarà dato da: Volume di prod. effettivo x Consumo effettivo unitario di materia Prezzo effettivo unitario di materia x Si potrebbe avere: n. 32.000 pezzi x Kg 0, 6 x € 190 = € 3.648.000

12 Lo scostamento globale è pari a … 648.000 Scostamento di VOLUME Scostamento di EFFICIENZA Scostamento di PREZZO 2.000 pezzi in più 0,1 Kg di m.p. in più 10 € in meno

13 Generalizzando … Scostamento di volume: programmato Volume di prod. programmato x Consumo standard unitario di materia Prezzo standard unitario di materia x effettivo Volume di prod. effettivo x Consumo standard unitario di materia Prezzo standard unitario di materia x meno: Budget originale Budget flessibilizzato

14 Nel nostro esempio … n. 30.000 pezzi x Kg 0, 5 x € 200 – – n. 32.000 pezzi x Kg 0, 5 x € 200 = = € (3.000.000 – 3.200.000) = = € 200.000 Scostamento di VOLUME

15 Generalizzando … Scostamento di efficienza: Volume di prod. effettivo x standard Consumo standard unitario di materia Prezzo standard unitario di materia x Volume di prod. effettivo x effettivo Consumo effettivo unitario di materia Prezzo standard unitario di materia x meno: Budget flessibilizzato Consuntivo a prezzi standard

16 Nel nostro esempio … n. 32.000 pezzi x Kg 0, 5 x € 200 – – n. 32.000 pezzi x Kg 0, 6 x € 200 = = € (3.200.000 – 3.840.000) = = € 640.000 Scostamento di EFFICIENZA

17 Generalizzando … Scostamento di prezzo: Volume di prod. effettivo x Consumo effettivo unitario di materia standard Prezzo standard unitario di materia x Volume di prod. effettivo x Consumo effettivo unitario di materia effettivo Prezzo effettivo unitario di materia x meno: Consuntivo “puro” Consuntivo a prezzi standard

18 Nel nostro esempio … n. 32.000 pezzi x Kg 0, 6 x € 200 – – n. 32.000 pezzi x Kg 0, 6 x € 190 = = € (3.840.000 – 3.648.000) = = € 192.000 Scostamento di PREZZO

19 In sintesi … Scostamento di VOLUME Scostamento di EFFICIENZA Scostamento di PREZZO € 200.000 (In più) € 640.000 (N) € 192.000 (P) € 648.000 (N)


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