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La contabilità IVA di Stefano Rascioni.

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Presentazione sul tema: "La contabilità IVA di Stefano Rascioni."— Transcript della presentazione:

1 La contabilità IVA di Stefano Rascioni

2 Il valore aggiunto Il valore aggiunto è il nuovo valore che
ciascun partecipante al processo produttivo crea tramite successive lavorazioni di un bene o di una materia già esistente. Esempio – Un’impresa industriale, in un certo periodo, acquista materie prime per euro e servizi esterni (acqua, energia, telefono, trasporti ecc.) per euro e, per effetto della lavorazione, vende i beni prodotti a euro. Il suo valore aggiunto è: euro ( – – 5 000) = euro valore aggiunto Il valore aggiunto coincide con la remunerazione dei fattori produttivi: i lavoratori (retribuzioni e oneri sociali), lo Stato (imposte), le banche (interessi passivi), l’imprenditore (utile di esercizio).

3 L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA)
L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) è un’imposta indiretta in vigore in tutti i Paesi dell’Unione Europea, che si applica sulle cessioni di beni e sulle prestazioni di servizi a titolo oneroso effettuate da imprenditori, artisti e professionisti nell’ambito del territorio dello Stato italiano e sulle importazioni da chiunque effettuate. Le condizioni che devono sussistere contemporaneamente per l’applicazione dell’IVA sono: presupposto oggettivo presupposto soggettivo presupposto territoriale

4 Caratteristiche dell’IVA
L’IVA è un’imposta: indiretta, perché non colpisce direttamente il reddito o il patrimonio ma gli scambi di beni e servizi a titolo oneroso proporzionale, perché si calcola applicando delle aliquote fisse (4%,10%,20%) sulla base imponibile neutra, perché il suo importo non dipende dal numero di passaggi che la merce deve compiere per arrivare al consumatore finale generale, perché viene applicata a tutti i contribuenti sui consumi, perché grava sempre sul consumatore finale

5 Classificazione delle operazioni IVA
Operazioni non IVA (escluse) Imponibili Non imponibili Esenti soggette a IVA (artt. 1, 2, 3) non soggette a IVA (artt. 8, 8bis, 9) non soggette a IVA (art. 10) estranee all’IVA (artt. 2, 3, 4, 15) fatturate non fatturate Operazioni che soddisfano i tre presupposti IVA, cessioni gratuite di beni la cui produzione rientra nell’attività dell’impresa, prelievi per autoconsumo Esportazioni e cessioni assimilate, servizi internazionali Operazioni di credito e finanziamento e dilazioni di pagamento, assicurazioni, prestazioni sanitarie, educative e didattiche, servizi di pompe funebri, esercizio del lotto, lotterie e giochi, servizi postali ecc. Cessioni di denaro e di crediti in denaro, cessioni di aziende o rami di imprese, cessioni di terreni non edificabili, cessioni di valori bollati o postali, prestiti obbligazionari, interessi moratori, cessione di campioni gratuiti di modico valore ecc.

6 La fatturazione Immediata Fattura Differita
E' il documento che attesta l’esecuzione del contratto di vendita e prova il diritto del venditore di riscuoterne il prezzo. Viene emessa, di solito, dal venditore in duplice copia e può essere in formato cartaceo o elettronico Immediata Emessa entro il giorno di consegna o spedizione della merce o al momento del pagamento, se anticipato Differita Emessa per le sole vendite di merci entro il giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione, purché prima della consegna o spedizione sia emesso il Documento di consegna o trasporto (Ddt)

7 La scheda di trasporto Quando il trasporto della merce è effettuato a mezzo vettore, la merce deve essere accompagnata dalla scheda di trasporto, emessa in duplice copia da colui che stipula il contratto di trasporto (committente). E’ possibile evitare l’emissione della scheda di trasporto se la fattura immediata o il documento di trasporto sono integrati con i dati della scheda di trasporto, quali la denominazione, l’indirizzo e il numero di partita IVA dei soggetti coinvolti (vettore, committente, caricatore, proprietario della merce); per il vettore deve essere anche indicato il numero di iscrizione all’Albo degli autotrasportatori. In questo caso sia la fattura immediata, sia il documento di trasporto hanno natura accompagnatoria.

8 La base imponibile IVA TOTALE FATTURA
La base imponibile IVA è l’importo sul quale viene applicata l’aliquota. Importo della merce o servizio (prezzo unitario x quantità) - Sconti incondizionati (redistribuzione, quantità, promozionale) + Costi forfetari non documentati (trasporto, imballo fatturato) = BASE IMPONIBILE + IVA (4%, 10% o 20%) Importo con IVA + Costi accessori documentati (trasporto, collaudo, etichettatura) + Cauzione per imballo a rendere + Interessi di dilazione TOTALE FATTURA

9 I registri IVA Per determinare l’IVA da versare periodicamente, i contribuenti devono compilare: il registro delle fatture di acquisto, dove vengono annotate, prima della liquidazione periodica o della dichiarazione annuale nelle quali è esercitato il diritto alla detrazione, le fatture relative ai beni e servizi acquistati o importati nell’esercizio dell’impresa il registro delle fatture emesse, dove vengono annotate le fatture relative ai beni e servizi venduti nell’esercizio dell’impresa. L’annotazione va fatta entro 15 giorni dalla data di emissione per le fatture immediate oppure entro il giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione della merce per le fatture differite il registro dei corrispettivi, dove i commercianti al dettaglio annotano con una registrazione mensile riepilogativa, entro il giorno 15 del mese successivo, l’importo delle vendite giornaliere La tenuta dei registri IVA non è obbligatoria a condizione che le stesse annotazioni siano effettuate nel libro giornale entro i termini previsti dalla normativa IVA .

10 La liquidazione IVA Con la liquidazione periodica dell’IVA l’impresa
determina, per periodo di riferimento, l’importo dell’IVA da versare all’Amministrazione finanziaria dello Stato, oppure l’importo a credito. L’importo da versare o a credito si calcola come differenza tra: IVA a debito esigibile relativa alle vendite effettuate nel mese o trimestre e risultante dalle annotazioni nel registro delle fatture emesse o nel registro dei corrispettivi IVA a credito detraibile risultante dalle annotazioni nel registro delle fatture di acquisto IVA sulle vendite (IVA a DEBITO) IVA sugli acquisti (IVA a CREDITO) IVA da versare o a credito _ =

11 Periodicità della liquidazione e del versamento IVA
La periodicità della liquidazione e dell’eventuale versamento IVA, se l’IVA a debito risulta superiore all’IVA a credito, è: mensile, da effettuare entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento, per le imprese in regime IVA ordinario trimestrale, da effettuare entro il giorno 16 del secondo mese successivo al trimestre di riferimento, per le imprese in regime IVA semplificato che hanno optato per tale soluzione Possono optare per il regime IVA semplificato i contribuenti che nell’anno solare precedente non hanno superato il volume d’affari di euro se imprese di servizi e di euro se imprese aventi per oggetto altre attività.


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