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LEZIONI SUI SISTEMI OPERATIVI Ing. Ciro Riccio

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Presentazione sul tema: "LEZIONI SUI SISTEMI OPERATIVI Ing. Ciro Riccio"— Transcript della presentazione:

1 LEZIONI SUI SISTEMI OPERATIVI Ing. Ciro Riccio

2 Il sistema operativo è l’interfaccia uomo-macchina.
ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

3 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

4 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
E’ il programma responsabile del diretto controllo e gestione: 1) dell’ hardware 2) delle operazioni di base 3) dei processi che vengono eseguiti 4) degli accessi degli utenti. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

5 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
COMPONENTI DI UN SO 1) un gestore di file system che si occupa di esaudire le richieste di accesso alle memorie di massa, 2)un gestore di memoria virtuale che alloca pagine di memoria a richiesta e si assicura che questa sia presente nella memoria fisica al momento giusto ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

6 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
COMPONENTI DI UN SO 3) uno scheduler che assicura ai vari processi in esecuzione una ben definita quantità di tempo di elaborazione, 4) uno spooler che accumula i dati da stampare e li stampa in successione, ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

7 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
COMPONENTI DI UN SO 5)una interfaccia utente (shell o GUI) che permette agli esseri umani di interagire con la macchina; 6) un kernel, fulcro del sistema, che gestisce il tutto. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

8 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Kernel Il kernel è il cuore di un sistema operativo. Si tratta di un software che ha il compito di fornire ai moduli che compongono il sistema operativo e ai programmi in esecuzione sul computer le funzioni fondamentali ed un accesso controllato all'hardware, sollevandoli dai dettagli della sua gestione. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

9 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
File system Il file system è il modo in cui i file sono immagazzinati e organizzati su un dispositivo di archiviazione, come un hard disk o un CD-ROM. Esistono molti tipi di file system, creati per diversi sistemi operativi, per diverse unità di memorizzazione e per diversi usi ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

10 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Scheduler Lo scheduler è il componente fondamentale dei sistemi operativi multitasking, cioè quelli in grado di eseguire più processi (task) contemporaneamente. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

11 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Lo scheduler si occupa di fare avanzare un processo interrompendone temporaneamente un altro, realizzando così un cambiamento di contesto (context switch). Generalmente computer con un processore sono in grado di eseguire un programma per volta, quindi per poter far convivere più task è necessario usare lo scheduler. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

12 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Gestore di memoria Il gestore di memoria è la componente del sistema operativo che si occupa di gestire ed assegnare la memoria ai processi che ne fanno richiesta. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

13 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
La gestione della memoria è necessaria per tenere traccia di quanta memoria è impegnata e di quanta invece è disponibile per soddisfare nuove richieste: in mancanza di un sistema di gestione, si avrebbe prima o poi il caso di processi che ne sovrascrivono altri, con gli ovvi inconvenienti. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

14 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Interfaccia utente Si tratta di un programma che permette all'utente di interagire con il computer. Esistono sostanzialmente due famiglie di interfacce utente: interfaccia a linea di comando e interfacce grafiche (GUI). ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

15 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Spooler di stampa Lo spooler di stampa è stato storicamente il primo modulo esterno del sistema operativo ad essere implementato, per risolvere il problema della gestione delle stampe su carta. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

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Infatti, essendo le stampanti elettromeccaniche dei dispositivi molto lenti, i primi programmi per elaboratore dovevano necessariamente sprecare molto tempo di CPU, estremamente prezioso all'epoca, per controllare la stampante ed inviarle i dati. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

17 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Quindi venne ideato un programma separato, che girava con una priorità molto bassa e che era visto dagli altri programmi come una normale stampante: in realtà invece lo spooler accumulava i dati che un programma doveva stampare in una apposita area di memoria, e poi si faceva carico del processo di stampa ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

18 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Gestire le periferiche: un processo che ha bisogno di accedere ad una periferica manda un interrupt (interrupt software) e si mette in attesa, la CPU passa il controllo al kernel, che provvede all'I/O per conto del processo, poi fa ripartire il processo, o un altro se lo scheduling lo prevede. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

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Analogamente una periferica che ha finito il suo lavoro ed ha bisogno della CPU ad esempio deve comunicare che l'utente ha battuto un tasto, manda un interrupt (interrupt hardware) alla CPU, la CPU interrompe il processo in corso e passa il controllo al sistema operativo, che tratta i dati letti dalla periferica e fa quanto necessario. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

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Sistema multiutente Se un computer può far girare più programmi contemporaneamente, allora può anche accettare comandi da più utenti contemporaneamente……. Problema…………………. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

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ma fa sorgere una serie di nuovi problemi dal punto di vista della sicurezza del sistema: come distinguere i vari utenti tra loro, come accertarsi che nessun utente possa causare danni agli altri o alla macchina che sta usando ecc. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

22 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
i diversi sistemi operativi, sono progettati in modo che questo tipo di operazioni avvengano nel più breve tempo possibile e senza “conflitti” ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

23 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
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25 Cos’è un sistema operativo ?
È il livello di SW con cui interagisce l’utente e comprende programmi quali : Compilatori Editori di testi Fogli elettronici Sistemi bancari Navigatori per Web ….. Applicazioni Software Sistema Operativo Hardware gcc, Word, PowerPoint Excel, Explorer Fotoshop, Gimp È il livello di SW che interagisce direttamente con l’hw e che si occupa di una uso corretto ed efficiente delle risorse fisiche (processore, memorie, periferiche etc.) Windows Unix/Linux Mac OS ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

26 Quali sono le funzioni di un SO ?
Esegue applicazioni : carica il programma binario prodotto della compilazione (e residente su disco) nella RAM, cede il processore all’applicazione da eseguire Facilita l’accesso ai dispositivi di I/O interagisce con le periferiche facendosi carico di tutti i dettagli fisici (es. modem, reti, video…) mette a disposizione operazioni di lettura/scrittura ad alto livello che possono essere usate senza conoscere i dettagli tecnici della periferica ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

27 Quali sono le funzioni di un SO ? (2)
Archivia dati e programmi : mette a disposizione dell’utente una visione astratta della memoria secondaria (il file system basato sulle astrazioni : file/archivi e folder/cartelle) gestisce la realizzazione di queste astrazioni sul supporto fisico (disco) gestendo tutti i dettagli legati alla lettura/scrittura dei settori ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

28 Quali sono le funzioni di un SO ? (3)
Gestisce le risorse ripartisce le risorse disponibili fra le varie applicazioni (processore, RAM, periferiche) evita che ci siano malfunzionamenti dovuti all’uso contemporaneo di risorse es: un word processor e un web browser che inviano contemporaneamente dati alla stampante provocano una stampa erronea ottimizza le prestazioni scegliendo delle politiche che permettano di sfruttare al meglio tutte le parti del computer ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

29 Quali sono le funzioni di un SO ? (4)
Gestisce malfunzionamenti del sistema rileva e gestisce situazioni anomale es: se il disco ha un settore difettoso, il SO può trasportare automaticamente le informazioni residenti su quel settore da un’altra parte es: se un’applicazione cerca di effettuare una operazione non permessa (come leggere i dati di un’altra applicazione) può bloccare l’applicazione segnalando all’utente la situazione erronea ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

30 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
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35 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
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36 Quali sono le parti di un SO ?
Applicazioni Interprete di comandi (shell) Interfaccia grafica (desktop) Gestore del processore Gestore della memoria Gestore delle periferiche File system Hw ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

37 Stato utente e stato supervisore
modalità di funzionamento del computer che permette l’accesso solo a un numero limitato di risorse es : un sottoinsieme delle istruzioni assembler (non si può accedere alle istruzioni che istruiscono le interfacce di I/O), una sola parte della RAM etc. Stato supervisore : modalità che permette l’accesso a tutte le risorse ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

38 Stato utente e stato supervisore (2)
Eseguiti in stato utente Applicazioni Interprete di comandi (shell) Interfaccia grafica (desktop) Gestore del processore Gestore della memoria Gestore delle periferiche File system Eseguiti in stato supervisore Hw ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

39 Stato utente e stato supervisore (3)
I programmi che girano in stato utente richiedono servizi al SO tramite invocazione di sottoprogrammi speciali system call o chiamate di sistema Il sistema operativo decide come e quando effettuare il servizio Il sistema operativo può interrompere un programma che gira in stato utente per eseguire altri programmi o per effettuare operazioni di ‘gestione’ della macchina ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

40 Gestione del processore
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41 Esecuzione di un programma
Data Flow Passo 1 : scrivere e compilare il programma Codifica in un linguaggio di programmazione (C, Java etc) Programma Input : programma Compilatore Eseguibile Output : rappresentazione comprensibile alla macchina ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

42 Esecuzione di un programma (2)
Come è organizzata la rappresentazione binaria eseguibile del programma (spazio di indirizzamento): Struttura che permette di realizzare correttamente il meccanismo di chiamata a sottoprogrammi Stack/pila È un array di parole ! dati Codifica binaria dei dati testo Codifica binaria delle istruzioni assembler in cui il programma è stato tradotto ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

43 Esecuzione di un programma (3)
Passo 2 : ricopiare lo spazio di indirizzamento di un programma da memoria secondaria a RAM AmpiezzaRAM - 1 Spazio programma 3 Spazio programma 2 Una possibile organizzazione della RAM con più programmi attivi contemporaneamente Spazio programma 1 Area riservata, non accessibile in modalità utente Sistema Operativo ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

44 Esecuzione di un programma (4)
Passo 3 : modificare il PC del processore in modo che contenga correttamente l’indirizzo della prima istruzione assembler da eseguire nel nostro programma AmpiezzaRAM - 1 Spazio programma 3 Spazio programma 2 Prima istruzione da eseguire nel programma 2 440 Spazio programma 1 È l’indirizzo da scrivere nel PC Sistema Operativo ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

45 Esecuzione di un programma (5)
Quando un programma utente è stato attivato il processore esegue una dopo l’altra le istruzioni assembler che lo compongono Un programma in esecuzione viene detto ‘processo’ Problema : Come fa il Sistema Operativo a riprendere il controllo del processore dopo l’attivazione di un processo? Terminazione (normale o erronea) Interruzione ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

46 Terminazione di un processo
Un processo termina : Quando esegue una istruzione assembler di terminazione Quando effettua una operazione illecita (es. cerca di accedere a memoria privata di altri processi) Quando c’è un errore che non lo permette di proseguire (es. overflow, etc) In tutti questi casi il processore ricomincia automaticamente ad eseguire il sistema operativo ad un indirizzo prefissato ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

47 Interruzione di un processo
Il sistema operativo può bloccare un processo in un qualsiasi istante della sua esecuzione per effettuare qualche operazione di gestione della macchina Questo avviene attraverso il meccanismo hardware delle interruzioni ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

48 Interruzione di un programma (2)
Come funzionano le interruzioni ogni periferica può ‘richiedere attenzione’ inviando un segnale di interruzione usando le linee di controllo del bus alla fine dell’esecuzione di ogni istruzione assembler il processore controlla la presenza di una interruzione se è presente il controllo passa automaticamente al sistema operativo ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

49 Il gestore del processore
Nei computer attuali, tutti i programmi che compongono il SO ed i programmi applicativi ‘avviati’ sono attivi contemporaneamente sul calcolatore (multiprogrammazione) es : Windows Word + cd player ... Il gestore del processore si preoccupa di far condividere il processore a tutti i programmi attivi in modo corretto lo scopo è dare l’impressione che ognuno abbia il suo processore dedicato ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

50 Il gestore del processore (2)
Si usa la tecnica dei quanti di tempo es: 3 programmi attivi Prog1, Prog2, Prog3 vengono mandati in esecuzione ciclicamente Eseguo Prog1 Eseguo Prog3 Eseguo Prog1 Eseguo Prog2 Quanto ms Interruzione : il SO riprende il controllo e decide chi eseguire nel quanto successivo Periferica ‘orologio interno’ ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

51 Gestione della memoria
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52 Il gestore della memoria
Tutti i programmi che compongono il SO ed i programmi applicativi attivi usano contemporaneamente la RAM Il gestore della memoria si preoccupa di fare condividere la RAM ai vari processi in esecuzione in modo che : ogni processo abbia il suo spazio privato distinto dagli altri (e inaccessibile agli altri) ogni processo abbia abbastanza memoria per eseguire il proprio algoritmo e raccogliere i suoi dati ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

53 Il gestore della memoria (2)
La gestione statica ricopiare interamente lo spazio di indirizzamento di un programma da memoria secondaria a RAM all’inizio dell’esecuzione abbiamo già visto un esempio : AmpiezzaRAM - 1 RAM vuota Spazio programma 2 Spazio programma 1 Una possibile organizzazione della RAM con più programmi attivi contemporaneamente Sistema Operativo Area riservata, non accessibile in modalità utente ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

54 Il gestore della memoria (3)
Problemi della gestione statica non posso girare programmi con spazio di indirizzamento grande della RAM ! Attualmente ogni programma usa almeno 4GB di spazio di indirizzamento, con RAM assai più piccole… Soluzione : gestione dinamica (a pagine) ad ogni istante carico in RAM solo i pezzi che mi servono per l’esecuzione corrente ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

55 Il gestore della memoria (4)
Paginazione lo spazio di indirizzamento di ogni processo è diviso in ‘fette’ (pagine) tutte della stassa ampiezza 1 2 3 4 .. 1 2 3 4 .. Programma 2 Pagina : ‘fetta’ dello spazio di indirizzamento (1-4K) Programma 1 1 2 3 4 .. Programma 3 ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

56 Il gestore della memoria (5)
Paginazione ad ogni istante solo le pagine necessarie sono caricate in memoria (località!) 1 2 3 4 .. 1 2 3 4 .. Programma 2 RAM vuota Programma 1 1 2 3 4 .. RAM vuota Programma 3 Sistema Operativo ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

57 Gestione delle periferiche
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58 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Driver e controller Ogni periferica è gestita da due entità cooperanti : il controller : un dispositivo hardware che colloquia direttamente con la parte elettrico/meccanica della periferica il driver : un programma software che fa parte del sistema operativo e che conosce le caratteristiche della periferica ed è capace di colloquiare con il controller ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

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Driver e controller (2) Solitamente il driver non è sviluppato da chi costruisce il SO (es. Microsoft) ma da chi costruisce il dispositivo Quando viene acquistata una nuova periferica il driver corrispondente deve essere inserito nel Sistema Operativo (installazione) operazione rischiosa, perché se il nuovo driver è difettoso può rovinare il vostro sistema (il driver essendo nel SO ha accesso a tutta la macchina senza restrizioni!….) ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

60 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Driver e controller (3) Quando si installa un nuovo driver bisogna fornirgli delle informazioni a basso livello per permettergli di colloquiare correttamente con il resto del sistema (configurazione) es: stabilire quali linee del bus utilizzare per inviare una interruzione ... Periferiche plug&play : quelle per cui la configurazione può essere fatta automaticamente dal sistema sono generalmente tutte così nei PC odierni ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

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Il File system ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

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File System È la parte del SO che permette di memorizzare dati e programmi in modo persistente permette di organizzare dati e programmi in modo da renderne agevole la localizzazione da parte dell’utente umano può essere modificata per cancellare dati obsoleti, aggiornare l’organizzazione etc .. ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

63 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
File System (2) Le astrazioni fornite sono : il file (o archivio) : una sequenza di byte che contiene dati o programmi rappresentati con una opportuna codifica binaria il folder/directory (o cartella) : astrazione che permette di collezionare insieme più file e/o folder ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

64 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
File System (3) Esempio : una possibile organizzazione dei file relativi ai diversi corsi che insegno Folder : corsi Folder : sis_op Folder : inf_gen File: lucidi lez1 File: lucidi lez2 File: compiti e voti ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

65 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
File System (4) La struttura è gerarchica (ad albero) Folder : corsi Contenuto del folder ‘corsi’ Folder : inf_gen Folder : sis_op File: lucidi lez1 File: lucidi lez2 File: compiti e voti ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

66 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
File System (5) La struttura è gerarchica (ad albero) Folder : corsi Contenuti dei due folder inf_gen e sis_op Folder : inf_gen Folder : sis_op File: lucidi lez1 File: lucidi lez2 File: compiti e voti ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

67 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
File Come si crea un file utilizzando una applicazione editori di testi per creare file di testo secondo diversi formati (doc,html,text) es. Word applicazioni per gestire grandi quantitì di dati persistenti (basi di dati) es. Access fogli elettronici es. Excel dando comandi diretti al SO es. chiedendo di duplicare un file esistente (taglia e incolla …) via shell o interfaccia grafica ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

68 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
File (2) Nome di un file ogni file ha un nome (es lez1.doc, lez2.ppt etc) il nome deve essere unico nel folder che contiene il file la parte dopo il punto (.) si chiama ‘estensione’ di solito l’estensione da informazione sul formato del file e/o sull’applicazione utilizzata per crearlo lez2.ppt estensione ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

69 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
File (3) Nome di un file (cont.) alcuni SO (come Windows) non mostrano normalmente l’estensione lez1.doc viene mostrato come ‘lez1’ tuttavia l’estensione è presente e serve al sistema per capire che tipo di file è e quale applicazione attivare quando desideriamo ‘leggerlo’ es. un doppio click su un file lez1 attiva automaticamente Word per visualizzarlo ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

70 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Folder Anche i folder sono identificati univocamente da nomi es inf_gen, corsi non usano estensioni contengono solo informazioni sui file/folder contenuti (il formato di queste dipende dal dal file system usato, e quindi dal SO) non dobbiamo discriminare fra codifiche diverse ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

71 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Folder (2) Per creare un folder basta invocare una opportuna funzione del SO es. scegliere una opportuna opzione (new folder,nuova cartella) in un menu dell’interfaccia grafica Per cancellare file/folder basta invocare una opportuna funzione del SO es. trascinarli con il mouse fino al cestino I file/folder possono essere spostati da un folder all’altro ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

72 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Sicurezza Come evitare che i nostri file siano letti da altri utenti che hanno accesso al sistema? Assegnare ad ogni utente : Account (nome unico identificativo) e password (segreta, abbastanza complessa!) Ogni file appartiene ad un utente Il proprietario può specificare se un file può essere letto o scritto anche da altri Il file system al momento dell’accesso controlla che l’operazione sia effettivamente consentita ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

73 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Sicurezza (2) Il superutente (root,administrator) E’ l’account dell’amministratore del sistema Può accedere in maniera non ristretta dappertutto I file del sistema operativo sono generalmente dell’utente root e non sono accessibili da nessun altro utente …… ovviamente il superutente è oggetto di numerosi tentativi di violazione termini come attack, hacker si riferiscono a questo ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO

74 Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI
Sicurezza (3) I vecchi sistemi Windows (3.1,95,98) non avevano alcun meccanismo di protezione tutto gira in stato kernel da cui la facilità di danneggiare il sistema operativo o i file utente (es. con virus) molto pericoloso in connessioni Internet non sporadiche Windows NT, 2000, XP sono protetti è necessario però creare utenti non privilegiati Sistemi Unix/Linux protetti fino dagli anni 70 ING CIRO RICCIO Lezioni sui SISTEMI OPERATIVI ING CIRO RICCIO


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