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I problemi dell’economia europea e la specificità dell’Italia Francesco Giavazzi Università L. Bocconi Capri, 6 Ottobre 2007.

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1 I problemi dell’economia europea e la specificità dell’Italia Francesco Giavazzi Università L. Bocconi Capri, 6 Ottobre 2007

2 Reddito pro-capite relativamente agli USA Source: OECD Economic Outlook

3 Perchè il reddito pro-capite in Europa declina ? • Poco lavoro • Poco mercato

4 Il problema non è la produttività oraria di chi lavora, quando lavora Source: OECD Economic Outlook

5 Il problema sono: partecipazione e ore lavorate Paese (USA=100) Prodotto per persona Partecipazione Ore lavorate per persona Produttività oraria Italy France Germany Spain UK Ireland Finland Sweden

6 Italia: non è solo un problema di pensioni di anzianità persone (uomini) fuori dalla forza lavoro per classi di età

7 Niente mercato, siamo europei ! Siete favorevoli all’economia di mercato? (risultati di un sondaggio dell’università del Maryland) Francia36%Germania65% Argentina44%Canada65% Russia44%Nigeria65% Turchia46%GB67% Brasile55%Indonesia68% Kenia56%India70% Italia59%Korea70% Messico59%USA73% Polonia62%Filippine74% Spagna65%Cina75%

8 Scarsa concorrenza nei mercati di beni e servizi si trasmette al mercato del lavoro Fonte: Giuseppe Nicoletti et al, OCSE, 1999.

9 Barriere all’ingresso: il costo per aprire un’attività Numero procedureGiorni lavor. necessariCosto ($ aggiustati per la PPP) Stati Uniti Canada Gran Bretagna Irlanda 316 3,503 Finlandia Francia ,693 Italia ,012 Portogallo ,370 Grecia ,219 Olanda 831 5,303 Spagna ,732 Belgio 833 2,737 Germania ,000 Austria 941 7,851 Svizzera 716 5,224 Giappone ,043 Danimarca 33 2,857 Svezia Fonte: Banca Mondiale, Doing Business 2004: Understanding Regulation

10 Barriere all’ingresso: una giustizia poco civile

11 Perchè conviene partire dal mercato di beni e servizi ?  Abbattere le barriere all’ingresso riduce le rendite  Meno rendite riduce l’incentivo ad organizzarsi per appropriarsi di una quota di rendita  Evidenza: sindacati e organizzazioni degli imprenditori sono più forti nei paesi dove le rendite sono ampie  Con più concorrenza nei mercati di beni e servizi è più facile liberalizzare il mercato del lavoro  Ma se lo Stato protegge l’incumbent il processo non parte (Poste Italiane, Università, CNR)

12 Esempi da non imitare: il piano “Beffa” un modo per proteggere l’incumbent (IBM vs. Apple)

13 Esempi da imitare: Danimarca non si liberalizza il mercato del lavoro senza una forte rete di protezione •Sussidio di disoccupazione: 90% della retribuzione media nelle ultime 12 settimane di lavoro con un tetto • Condizione: avere lavorato almeno 52 settimane negli ultimi 3 anni •Nessuno ostacolo ai licenziamenti; intervento del giudice solo in casi estremi

14 Tasso di disoccupazione (2006) Europa continentale vs. paesi scandinavi e anglosassoni Germania9,3 Francia9,1 Italia7,7 Danimarca4,5 Svezia5,3 Olanda5,0 Gran Bretagna4,7 USA5,0

15 La specificità dell’Italia: troppa industria, pochi servizi

16 Industria e Servizi: il divario italiano IndustriaServiziIndustriaServizi Totale senza Utilities con P.A. senza P.A. Totale senza Utilities con P.A. senza P.A. USA25,12,872,163,421,32,276,568,5 Francia24,72,572,864,422,21,975,967,4 Regno Unito30,42,766,960,326,31,772,067,1 Germania32,32,165,658,827,92,070,164,1 Italia32,62,265,259,228,12,369,663,9 Fonte: OECD, STAN dataset

17 La redditività nell’industria e nei servizi margine operativo netto Margine operativo netto (% fatturato) Margine operativo netto (% val. agg.) INDUSTRIA MANIFATTURIERA 3,3 % 15,3 % ENERGIA 9,6 % 53,6 % ENERGIA (aziende comunali) 13,5 % 42,8 % TERZIARIO13,2 % 29,6 % Fonte: Mediobanca, R&S (Agosto 2006), Dati cumulativi di 2007 società italiane. Anno, 2005 (2004 per le aziende comunali). Terziario: commercio, banche, telefoni, immobiliare, servizi a famiglie e imprese

18 La redditività nell’industria e nei servizi ROI, Energia Servizi Industria manifat. (proprietà estera) Industria manifat. (proprietà italiana) Fonte: Mediobanca, R&S (Agosto 2006), Dati cumulativi di 2007 società italiane. Anno, 2005 (2004 per le aziende comunali). Terziario: commercio, banche, telefoni, immobiliare, servizi a famiglie e imprese

19 La redditività nell’industria e nei servizi ROE, Energia Servizi Industria manifat. (proprietà estera) Industria manifat. (proprietà italiana) Fonte: Mediobanca, R&S (Agosto 2006), Dati cumulativi di 2007 società italiane. Anno, 2005 (2004 per le aziende comunali). Terziario: commercio, banche, telefoni, immobiliare, servizi a famiglie e imprese

20 Chi fa profitti nella Borsa italiana ?

21 I costi della scarsa concorrenza nei servizi Diretti: sul resto dell’economia Indiretti: barriere all’ingresso impediscono l’espansione dei servizi

22 Il costo dei servizi finanziari gennaio 1996dicembre 2004 ITALIA FRANCIA GERMANIA Fonte: Eurostat

23 Il costo dei servizi assicurativi gennaio 1996dicembre 2004 ITALIA FRANCIA GERMANIA Fonte: Eurostat

24 Il costo dei servizi telefonici gennaio 1996dicembre 2004 ITALIA10090 FRANCIA10085 GERMANIA10070 Fonte: Eurostat

25 Electricity prices per 100 kWh (including all taxes) for standard household consumer kWh/year (Gennaio 2006, PPS) Source: Eurostat, Electricity prices in the EU25 in January 2006

26 Electricity prices per 100 kWh (excl. VAT) for standard industrial consumer MWh/year (Gennaio 2006, PPS) Source: Eurostat, Electricity prices in the EU25 in January 2006

27 La Legge Finanziaria

28 Proiezioni della spesa pensionistica (% pil)

29 Spesa corrente al netto degli interessi

30 Retribuzioni nel settore pubblico e nell’economia

31 Dipendenti pubblici per funzione (2004) Difesa, Ordine pubblico e Sicurezza20,1 % Sanità21,9 % Istruzione33,7 % Altre funzioni24,3 % Fonte: DPEF

32 Regole diverse, non più denaro pubblico ! La spesa per i docenti universitari in GB e in Italia

33 La Finanziaria 2007 saldi netti in % del pil

34 La Finanziaria 2007 impiego delle nuove risorse (md. di euro)

35 La Finanziaria 2007 fonti delle nuove risorse (md. di euro)


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