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Sede Legale Via Siemens, 23 – 39100 Bolzano Tel 0471 – 061360 / Fax 0471 – 061361 / P.Iva: 02525450215 – CF: 02525450215

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1 Sede Legale Via Siemens, 23 – Bolzano Tel 0471 – / Fax 0471 – / P.Iva: – CF: Iscrizione Registro Enti Cooperativi: A179908

2 PRESENTAZIONE Presentiamo con piacere questa pubblicazione di AGCI che vuol porsi quale strumento efficace di aiuto e indirizzo a chiunque sia interessato ad avere una casa tramite i percorsi delledilizia abitativa sovvenzionata, agevolata e convenzionata. Soprattutto intendiamo con questopera comunicare con ampia e facile descrizione il contributo che lorganizzazione cooperativistica di AGCI può offrire in materia al singolo cittadino. E con particolare soddisfazione che annunciamo di aver aperto uno sportello apposito presso la nostra sede in Via Siemens, 23, dove trovare persone competenti per ogni forma di informazione, di assistenza e guida nellistruire le pratiche per raggiungere lobiettivo casa. Questo infatti è proprio il titolo di tale servizio, frutto di studi, approfondimenti, esperienza. Riuscire a costruire una propria abitazione, tramite lappartenenza ad una cooperativa edilizia vogliamo diventi oltre che unopportunità per rispondere alle esigenze dei giovani e delle nuove famiglie, anche uninteressante occasione di sano protagonismo, di responsabilità condivisa, di accompagnamento in diretta di tutto liter e dei lavori necessari per conseguire lo scopo, in sostanza un effettivo esercizio di democrazia volto al raggiungimento di un bisogno primario come quello della casa. Saremo felici dei risultati dello Sportello Obiettivo casa, non solo se sarà stato utilizzato da molte persone e se molti potranno prossimamente costruir casa, ma anche se al termine del percorso ogni socio aderente potrà dirsi soddisfatto di questa importante esperienza, grazie al servizio che intendiamo porre a disposizione di tutti. Dal punto di vista strategico e valoriale, sposiamo poi la proposta ormai affermata di promuovere ledificazione di alloggi del tipo CasaClima, convinti della primaria necessità di affermare il benessere delle persone e insieme il risparmio e la difesa dellambiente. Come responsabili di una centrale che sta crescendo rapidamente e alla quale stanno aderendo sempre nuove cooperative, ci impegneremo nel far in modo che tutti quanti fruiranno dei servizi di AGCI, a cominciare da quello per la cooperazione edilizia, possano ottenere massima soddisfazione. Ringraziamo lAssessore allEdilizia Abitativa dott. Christian Tommasini per aver sostenuto il progetto di realizzazione dello Sportello Obiettivo Casa Il Presidente Uff. Dott. Giulio Clamer

3 3 -A.G.C.I. – Associazione Generale delle Cooperative Italiane Origini e principali vicende di A.G.C.I. Alto Adige Südtirol Che cosa è una Cooperativa Premessa Scopo del servizio Le cooperative edilizie di abitazione Le agevolazioni I requisiti Alloggi per il ceto medio Assistenza ai soci Assistenza finanziaria Assistenza tecnica ai soci CasaClima Costruire in cooperativa risparmiando energia Riqualificazione energetica Come avvicinarsi al risparmio energetico Agevolazioni fiscali Chi può usufruirne

4 PREMESSE 4 A.G.C.I. – Associazione Generale delle Cooperative Italiane L'A.G.C.I. – Associazione Generale Cooperative Italiane – nasce ufficialmente nel 1952 ed ottiene ufficiale riconoscimento giuridico con Decreto del Ministro per il Lavoro e la Previdenza sociale del – pubblicato sulla G.U. del 22 febbraio 1962 n ai sensi e per gli effetti del D.L.C.P.S n L'A.G.C.I. è una organizzazione senza fini di lucro, libera ed indipendente, che ha come fine istituzionale la rappresentanza, l'assistenza, la tutela e la vigilanza del movimento cooperativo. In armonia coi principi della Alleanza Cooperativa Internazionale l'Associazione promuove la diffusione, il consolidamento, l'integrazione e lo sviluppo del movimento cooperativo nell'interesse generale della democrazia e dell'economia nazionale. A livello nazionale AGCI è presente da più di 50 anni pressoché su tutto il territorio nazionale. Origini e principali vicende di A.G.C.I. Alto Adige Südtirol Nel corso dei primi mesi del 2006, su iniziativa di un gruppo di promotori locali, è stato presentata la proposta di costituzione della sede provinciale di AGCI. Il piano di costituzione, supportato da una dozzina di cooperative locali, è stato subito affiancato da un piano di sviluppo triennale che tra il resto prevedeva: Analisi del contesto socio-economico-ambientale Mission Centri di attività Struttura e modello organizzativo Budget economico-finanziario Sulla base delle analisi eseguite, delle proposte e degli accordi presi, il gruppo promotore ha visto nellestate del 2006 la propria proposta approvata dalla Presidenza Nazionale con la conseguente costituzione dellAssociazione Generale delle Cooperative – A.G.C.I. Alto Adige Südtirol e il riconoscimento a livello provinciale. AGCI Alto Adige Südtirol è nata nel dicembre del 2006 sulla spinta di 11 cooperative fondatrici.

5 5 A.G.C.I. Alto Adige Südtirol, in qualità di ente giuridicamente riconosciuto, ai sensi della Legge Regionale 09 luglio 2008, n. 5, svolge la propria attività di: Vigilanza nei confronti delle proprie associate; Assistenza sindacale; Formazione e educazione cooperativa; Tutela e promozione del movimento cooperativo; Promozione della solidarietà sociale (Ufficio Settore Sociale); Servizi di carattere amministrativo, tecnico, legale, finanziario e servizi per ledilizia (sportello per il cittadino – OBIETTIVO CASA). A.G.C.I. Alto Adige Südtirol è anche Ente Accreditato dalla Provincia Autonoma di Bolzano per quanto concerne la formazione: FORMAZIONE SUPERIORE FORMAZIONE CONTINUA INFORMAZIONE ORIENTATIVA FORMAZIONE ORIENTATIVA CONSULENZA ORIENTATIVA

6 Che cosè una cooperativa Una cooperativa è unassociazione volontaria di persone che si uniscono per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali nonché le proprie aspirazioni attraverso la creazione di unimpresa a proprietà comune controllata democraticamente. Le cooperative differiscono da tutti gli atri tipi di società per la loro particolare natura e quindi per il loro scopo che è mutualistico e non lucrativo. Le principali differenze tra le cooperative e le società lucrative sono : 1.Scopo 2.Destinatari Scopo: le società lucrative operano allo scopo di massimizzare il risultato economico in relazione al capitale investito e alle aspettative dei soci. Nelle società cooperative invece lobiettivo primario è il soddisfacimento dei bisogni dei soci. Destinatari : nelle società lucrative non interessa il soggetto a cui vengono ceduti i prodotti realizzati, purché si realizzi un guadagno dalla vendita; nelle società cooperative invece i beni o servizi prodotti sono destinati ai soci che sono anche gli utilizzatori/consumatori. La cooperativa: una società democratica Unaltra sostanziale differenza con le imprese lucrative è rappresentata dalla modalità di governo della società. Nelle società di capitali infatti, essa dipende dal capitale detenuto da ogni socio, mentre nelle cooperative vige un principio democratico che prevede la regola generale detta una testa, un voto. Ciò significa perciò che, indipendentemente dalla quota di capitale posseduta ogni socio ha diritto in assemblea ad un solo voto. La costituzione di una società cooperativa La costituzione della società cooperativa avviene per atto pubblico, davanti al notaio, a pena di nullità. Latto costitutivo stabilisce le regole per lo svolgimento dellattività mutualistica e può prevedere che la società svolga la propria attività anche con terzi. 6

7 A norma dellart C.C. latto costitutivo deve indicare: Lindicazione specifica delloggetto sociale con riferimento ai requisiti e agli interessi dei soci; Loggetto sociale consiste nellindicazione dellattività economica che la cooperativa si propone di esercitare. Loggetto sociale può anche comprendere più attività diversificate ed eterogenee, purché siano conciliabili e determinate: I requisiti e le condizioni per lammissione dei soci e il modo e il tempo in cui devono essere eseguiti i conferimenti; Le condizioni per leventuale recesso e per lesclusione dei soci. Statuto sociale e regolamenti Lo statuto, contenente le norme sul funzionamento della società, può essere inserito nellatto costitutivo o formare oggetto di atto separato: costituisce comunque parte integrante dellatto costitutivo stesso. I rapporti tra la società e i soci possono essere disciplinati anche da regolamenti che determinano i criteri e le regole inerenti allo svolgimento dellattività mutualistica tra la società e i soci. I regolamenti, quando non costituiscono parte integrante dellatto costitutivo, sono predisposti dagli amministratori e approvati dallassemblea con le maggioranze previste per le assemblee straordinarie. Le responsabilità delle Società Cooperative e la disciplina applicabile Il d.lgs. 6/2003 ha abbandonato la tradizionale distinzione tra società cooperative a responsabilità limitata e società cooperative a responsabilità illimitata, stabilendo che per le obbligazioni sociali risponde solo la società con il suo patrimonio (art c.c.). Numero minimo legale dei soci Ai fini della valida costituzione di una società cooperativa è necessario che i soci siano almeno 3. 7

8 Variazione nelle persone dei soci In virtù della variabilità del capitale sociale nelle cooperative, la variazione del numero e delle persone dei soci non comporta modificazioni dellatto costitutivo, e le procedure da seguire in questi casi sono molto più semplificate di quanto avviene per le altre società. I principali organi della società cooperativa Gli organi principali della società cooperativa sono: Assemblea dei soci; Organo amministrativo. Lassemblea dei soci è lorgano sovrano della società; ad esso sono demandati dal C.C. i principali compiti e attribuzioni tra i cui ricordiamo la nomina degli amministratori e lapprovazione del bilancio. Lorgano amministrativo, a seconda dei casi, può essere rappresentato da un Consiglio di Amministrazione ovvero da un Amministratore Unico. Ad esso spetta la responsabilità dellamministrazione della società. Agevolazioni fiscali a favore delle cooperative Diversamente da quanto previsto dalla disciplina ante-riforma, che stabiliva un regime fiscale più favorevole per le società cooperative in generale (salvo ulteriori agevolazioni per determinate tipologie), i privilegi di carattere tributario vengono ora riconosciuti solo in favore delle cooperative a mutualità prevalente. Vigilanza e controlli amministrativi: normativa nazionale Il codice civile prevede che le società cooperative siano soggette alle autorizzazioni, alla vigilanza e agli altri controlli sulla gestione previsti dalla legge speciale. Le cooperative aventi sede nella Provincia Autonoma di Bolzano, sono assoggettate alla revisione ordinaria di cui alla L. r. 05/08, da parte delle Associazioni regolarmente riconosciute e presenti sul territorio, oppure direttamente dallUfficio Sviluppo della Cooperazione della Provincia di Bolzano. Le ispezioni ordinarie verificano losservanza delle leggi, dei regolamenti e dello statuto, la sussistenza dei requisiti prescritti per le agevolazioni tributarie e di altra natura, il regolare funzionamento contabile e amministrativo, il regolare svolgimento dellattività, la consistenza patrimoniale e lo stato delle attività e passività. 8

9 9 Premessa E' ormai un dato di fatto che il mondo moderno non è in grado di risolvere le sue contraddizioni. In una società che vede il prepotente affermarsi della cosiddetta economia civile, e che intravede la necessità di nuove forme organizzative per risolvere almeno una parte dei propri problemi economici (disinteresse del mercato nei confronti delle attività non redditizie da un lato, impossibilità di assoluto controllo di tutte le attività da parte del Welfare State dall'altro), giocano un ruolo da protagoniste le cooperative. Il movimento cooperativo contribuisce in modo significativo ad affrontare e dare una risposta di soluzione ai diversi problemi della nostra collettività, quali: lo sviluppo dell'occupazione; la riforma dello stato civile; il consolidamento del senso di cittadinanza e di collaborazione sinergica tra i diversi soggetti. Spesso il fenomeno cooperativo viene distrattamente ed esclusivamente associato al volontariato, in realtà è un movimento potente capace di produrre ricchezza e lavoro. E' fondamentale poi considerare che in molti settori le cooperative offrono ai normali cittadini, la possibilità di partecipare attivamente alla vita economica, assumendo una veste imprenditoriale. Un modello cooperativo, sviluppatosi in risposta alle esigenze di cui sopra è rappresentato dalle cooperative edilizie di abitazione. Le cooperative edilizie di abitazione possono essere a: proprietà indivisa, se gli alloggi acquistato o realizzati (in genere mediante assegnazione di appalto a terzi costruttori) restano di proprietà della società e vengono ceduti ai soci solo in affitto; proprietà individuale o libera, se gli alloggi realizzati dalla società cooperativa sono destinati a passare in proprietà dei soci. OBIETTIVO CASA

10 Le cooperative edilizie di abitazione Le cooperative edilizie di abitazione hanno come tratto denominatore linteresse del socio ad ottenere, in proprietà o in affitto, alloggi realizzati o acquistati dalla cooperativa stessa. Le cooperative edilizie di abitazione possono essere: A proprietà indivisa, se gli alloggi acquistato o realizzati (in genere mediante assegnazione di appalto a terzi costruttori) restano di proprietà della società e vengono ceduti ai soci solo in affitto; A proprietà individuale o libera, se gli alloggi realizzati dalla società cooperativa sono destinati a passare in proprietà dei soci. Lo scopo Lo scopo della cooperativa edilizia di abitazione è quello di costruire a un prezzo inferiore rispetto a quello del mercato immobiliare privato, attraverso una gestione diretta del programma edilizio. Il tratto denominatore è costituito dallinteresse del socio ad ottenere, in proprietà o in affitto, alloggi realizzati o acquistati dalla cooperativa stessa. Il funzionamento Anche le cooperative edilizie di abitazione operano secondo il principio, comune a tutte le cooperative, una testa, un voto ed inoltre quello della porta aperta, e di conseguenza attribuiscono ai soci il diritto di cogestione e corresponsabilità. Una cooperativa edilizia pianifica, organizza ed esegue i lavori di costruzione su incarico dei suoi soci e, al termine dei lavori, consegna gli alloggi di proprietà. Tutti i membri di una cooperativa edilizia partecipano direttamente ai costi per la realizzazione degli alloggi. Tra questi rientrano le spese per la progettazione, la costruzione, le infrastrutture, lassicurazione, lamministrazione e i costi generali. 10

11 Fasce di reddito anno 2010 (con decorrenza dal 01/05/2011 fino al 30/04/2012) I vantaggi di carattere fiscale Le cooperative edilizie e i loro consorzi possono beneficiare di una serie di vantaggi dal punto di vista fiscale; come ad esempio laliquota del 4% per lassegnazione, anche in godimento, di case di abitazione non di lusso, costruite direttamente o in appalto, lIva del 10% per le infrastrutture, nonché la possibilità di ricevere a rimborso parte dellIVA versata. Oltre agli aspetti dellIVA evidenziamo inoltre altre agevolazioni previste solo per la cooperativa: La provincia si assume il 50% dei costi per l'acquisto del terreno; La provincia contribuisce ai costi per le urbanizzazioni (40 – 60%). 11

12 12 Sportello «Obiettivo Casa» Obiettivo Casa è uno sportello cofinanziato dal Dipartimento alledilizia abitativa - Ripartizione, 25 della Provincia Autonoma di Bolzano, dedicato al cittadino. Il servizio è attivo presso i locali dell A.G.C.I. Alto Adige Südtirol, in via Siemens, 23 – al VI piano e gli orari di apertura al pubblico sono: dal lunedì al venerdì, dalle ore alle ore il martedì e il giovedì, dalle ore alle ore Lo scopo che vogliamo perseguire attraverso il servizio dello sportello al cittadino è quello di divulgare la conoscenza delle leggi in materia di edilizia abitativa, sovvenzionata, agevolata e convenzionata allo scopo di favorire laccesso dei cittadini ad unabitazione adeguata, nonché organizzare studi, ricerche e convegni in materia di edilizia residenziale pubblica e informare la cittadinanza sulla cooperazione edilizia. Cosa devo sapere: Lincontro prevede un colloquio dove verranno analizzati i seguenti aspetti: Esigenze del cittadino; Punteggio provinciale; Informazioni inerenti unarea d interesse; Simulazione di un costo alloggio e finanziamenti necessari. Si ricorda che per ottenere informazioni esaurienti e corrette è necessario presentarsi allo sportello informativo con le dichiarazioni dei redditi degli ultimi due anni.

13 Le agevolazioni Ciascun socio della cooperativa può far ricorso alle agevolazioni edilizie previste dalla Provincia Autonoma di Bolzano – Rip. 25 Edilizia Abitativa (ad es. mutuo a tasso zero o contributo a fondo perduto). La Provincia Autonoma di Bolzano offre numerose forme dagevolazione edilizia (Legge Provinciale 17 dicembre 1998, n. 13) - A livello provinciale è la Legge Provinciale del 17 dicembre 1998, n. 13 che disciplina ledilizia agevolata (contributo sul costo del terreno, degli oneri di urbanizzazione e ai finanziamenti individuali per lacquisto, costruzione o recupero di alloggi). Le maggiori agevolazioni previste per i singoli soci delle cooperative edilizie di abitazione sono: Il mutuo agevolato; I contributi a fondo perduto. Gli importi delle agevolazioni sono aggiornati in base alla deliberazione della Giunta Provinciale n del 06/10/2008. Di seguito Vi riportiamo alcune informazioni relative alle agevolazioni in questione. I requisiti Per essere ammessi alle agevolazioni edilizie per la costruzione, lacquisto e il recupero di abitazioni destinare al fabbisogno abitativo primario bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti: 1.Avere da almeno cinque anni la propria residenza o il posto di lavoro nella provincia: i cittadini di Stati non appartenenti allUnione Europea, al momento della presentazione della domanda devono soggiornare continuativamente e regolarmente da almeno cinque anni nel territorio provinciale (Legge Provinciale 13 ottobre 2008, n. 9 modifiche dellordinamento delledilizia abitativa agevolata); 2.Non essere proprietari, titolari del diritto di usufrutto, uso o abitazione di un alloggio adeguato e facilmente raggiungibile, o avere ceduto nei cinque anni antecedenti la presentazione della domanda, la proprietà, il diritto di usufrutto, uso o abitazione di un tale alloggio. Lo stesso vale per il coniuge e per il convivente more uxorio; 13

14 3.Non essere componente di famiglia che sia stata ammessa ad un contributo pubblico per la costruzione, lacquisto o il recupero di un abitazione, salvo il caso di costituzione di nuova famiglia; 4.Non avere un reddito complessivamente superiore ai limiti massimi fissati in relazione ai diversi tipi di agevolazione (vedere tabella a pag. 13); 5.Aver compiuto 23 anni, qualora si tratti di richiedenti celibi o nubili senza figli a carico; 6.Sono esclusi dalle agevolazioni provinciali per lacquisto e la costruzione di abitazioni i richiedenti i cui genitori, suoceri o figli siano proprietari in località facilmente raggiungibili (entro 40 km. Dal posto di lavoro o di residenza del richiedente) di una superficie convenzionale superiore a 100 m 2 per ogni figlio, più 100 m 2 per i genitori stessi, considerando la vetustà e lo stato di conservazione delle abitazioni. Si considerano anche le abitazioni alienate nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda; 7.Aver svolto continuativamente da almeno due anni unattività di lavoro dipendente o autonomo. 8.Se negli ultimi due anni ci sono state interruzioni nell'attività lavorativa, queste non devono superare i 120 giorni complessivi (in due anni); 9.In caso di lavoro stagionale, è necessario aver svolto un'attività di lavoro per almeno 18 mesi complessivi negli ultimi tre anni dal giorno di presentazione della domanda. Infine occorre raggiungere un punteggio minimo pari a 16 punti. 14

15 Alloggi per il ceto medio E un programma istituito dalla Provincia Autonoma di Bolzano, Ripartizione Edilizia Abitativa, per fornire una risposta concreta ai numerosi cittadini a reddito medio che si trovano in difficoltà per reperire un alloggio in locazione o in proprietà a prezzo sostenibile. Il programma introduce due nuovi interventi di sostegno per la locazione e la proprietà. Gli interessati potranno scegliere tra: 1.Locazione decennale a rotazione; 2.Acquisto rateale; Gli alloggi potranno essere costruiti da Comuni, IPES e/o società senza scopo di lucro (Cooperative). La locazione decennale a rotazione prevede che gli alloggi vengano dati in locazione agli inquilini per una durata massima di 10 anni. Tali abitazioni saranno realizzate prevalentemente dallIPES. Lacquisto rateale prevede che saranno i Comuni o enti/società senza scopo di lucro a realizzare questa tipologia di alloggi. I futuri proprietari dovranno anticipare una quota (max.25%) del prezzo dacquisto dellalloggio. Il prezzo dacquisto viene calcolato in base al costo di costruzione per la realizzazione dellalloggio diminuito del contributo pubblico. Per dieci anni gli interessati dovranno corrispondere rate mensili per un ammontare pari al canone provinciale. I requisiti che devo avere per poter accedere agli alloggi per il ceto medio variano a seconda che si costruisca su terreno agevolato o su terreno privato. Terreno privato: Potranno accedere le persone che hanno un reddito depurato fra la seconda e quinta fascia di reddito (Vedere tabella a pagina 10), oltre che avere i requisiti per essere ammessi alle agevolazioni edilizie provinciali – punti a pagina 12 e 13. Terreno agevolato: Oltre ai precedenti requisiti devono sussistere anche: Residenza o posto di lavoro nel Comune dove viene costruito lalloggio; Un punteggio di almeno 16 punti; Non essere proprietari e non aver ceduto, nei cinque anni antecedenti la domanda, un area edificabile in località facilmente raggiungibile, sufficiente per la realizzazione di un alloggio di almeno 495 metri cubi. 15

16 SERVIZI PER LEDILIZIA A.G.C.I. si è dotata di un team di collaboratori e professionisti in grado di assistere i soci e prestare tutta lassistenza necessaria anche in fase di realizzazione dei volumi da edificare. In particolare A.G.C.I. è organizzata per: Individuiamo aree e strutture idonee a soddisfare sempre il maggior numero di richieste in ambito sociale. Soddisfiamo le domande di alloggio che ricevono la preassegnazione dellarea. Garantiamo unassistenza tecnico-economica ai soci, progettando e costruendo alloggi di qualità secondo gli standard del risparmio energetico – CasaClima. Promuoviamo la ricerca di aree in Bolzano e comuni limitrofi al fine di soddisfare il maggior numero delle domande che rientrano nel piano parcheggi – garage. Assistenza societaria A partire dalla costituzione della cooperativa fino alla sua chiusura al socio viene fornita la necessaria assistenza necessaria alla realizzazione degli alloggi. Per tutti gli aspetti legati alla società cooperativa nonché al rapporto tra la stessa ed i singoli soci, anche attraverso leventuale stipula di convenzioni tra cooperative assegnatarie di aree nella stessa zona despansione ed anche attraverso la partecipazione alle assemblea e C.d.A. Assistenza finanziaria In seguito allinteresse da parte del cittadino di poter accedere ad una cooperativa predisponiamo la domanda di mutuo provinciale agevolato o di contributo a fondo perduto, predisponendo tutta la documentazione tecnico-amministrativa necessaria. Al socio che ne faccia richiesta, verificato il completamento del rustico, predisponiamo la documentazione necessaria allanticipo dei contributi provinciali – a fondo perduto. Redazione scadenziario pagamenti provvisorio. Suddivisione importi fatture da pagare. 16

17 Redazione tabella pagamenti e versamenti soci. Elaborazione finale costi e conguagli con millesimi finali. Elaborazione costo valore alloggi. Predisposizione ultimo stato davanzamento lavori alla Provincia. Atto di assegnazione alloggio e pertinenze in proprietà. Istituiamo eventuali pratiche relative a domande di prefinanziamento e mutui con istituti di credito e con le compagnie di assicurazione. Assistenza tecnica ai soci Dopo che il Comune ha pre-assegnato larea alla cooperativa al socio viene fornita la necessaria assistenza alla realizzazione degli alloggi: Scelte professionisti cui assegnare gli incarichi connessi alla realizzazione delliniziativa; Quantificazione costo alloggi e relativa ripartizione; Produrre la documentazione necessaria per il rilascio delle licenze; Consegna al socio elaborati grafici e prenotazione alloggio; Definizione del capitolato di fornitura; Definizione del computo metrico; Scelta imprese da invitare alla gara dappalto; Valutazione prime offerte inoltrate dalle imprese (confronto parametrico); Valutazione seconde e/o terze offerte e aggiudicazione dei lavori; Gestione dei rapporti con soci, progettisti, impresa, direzione lavori; Monitorare gli avanzamenti (SAL) delliniziativa e liquidare alle maestranze coinvolte i relativi compensi; Gestioni varianti soci: definire in maniera chiara le personalizzazioni degli alloggi richieste ed il relativo costo; Consegna chiavi alloggio ai soci destinatari; Assistenza e coordinamento delle attività necessarie al fine dellottenimento dei collaudi finali e rilascio della licenza duso. 17

18 Verifichiamo gli standard qualitativi del vostro edificio – unità abitativa. Elaboriamo risanamenti a misura del committente. Istruzione delle pratiche al fine dellottenimento delle agevolazioni fiscali – detrazioni del 55%. 18 CONSULENZA CASACLIMA CasaClima La P.A. di Bolzano, anticipando quella che sarebbe poi diventata la normativa nazionale, ha introdotto, da qualche anno, la certificazione energetica degli edifici, secondo Casa Clima. CasaClima è sinonimo di costruzioni edili energeticamente efficienti ed ambienti di vita vivibili. La classificazione di un edificio, non dipende dal tipo di costruzione, ma dalla sua classe energetica. Il fabbisogno energetico delledificio viene stabilito con lausilio di un programma di calcolo specializzato. Vi sono tre categorie possibili di CasaClima: CasaClima Oro, CasaClima A e CasaClima B. CasaClima OroFabbisogno termico inferiore a 10 kWh/m 2 a Casa da 1 litro ( in un anno consuma un solo litro di gasolio per ogni metro quadro di superficie abitata) CasaClima AFabbisogno termico inferiore a 30 kWh/m 2 a Casa da 3 litri ( in un anno consuma tre litri di gasolio o tre metri cubi di metano per ogni metro quadro di superficie abitata) CasaClima B Fabbisogno termico inferiore a 50 kWh/m 2 a Casa da 5 litri (in un anno consuma cinque litri di gasolio e cinque metri cubi di metano per ogni metro quadro di superficie abitata) Costruire in cooperativa risparmiando energia Quale rapporto cè tra ledilizia abitativa, la tutela del clima e la protezione dellambiente? Ad un primo sguardo forse non molto, ma sicuramente vale la pena guardare con più attenzione. Perché chi costruisce produce fatti che durano generazioni. Scelte tecniche sbagliate lasciano segni duraturi nellambiente, ma anche nel portafoglio.

19 19 Uno dei fattori principali per il surriscaldamento globale è lemissione di CO 2 (anidride carbonica), che si forma principalmente dalla combustione di energie fossili (petrolio, carbone, gas). La conseguenza di ciò è il cosiddetto effetto serra: sulla terra diventa sempre più caldo. Pertanto un obiettivo importante della tutela del clima è la riduzione dellemissione di CO 2. CasaClima è un contributo concreto a ciò. Rispetto ad una casa realizzata in modo tradizionale una CasaClima fa risparmiare allatmosfera tonnellate di CO 2 lanno. Il compito che si sono poste le cooperative edilizie di abitazione è quello di costruire edifici a basso consumo energetico e minimo impatto ambientale, seguendo le direttive di CasaClima. Ma cosè CasaClima? Nel lungo periodo, chi costruisce in modo energeticamente consapevole risparmia denaro ed aumenta il valore economico delledificio. Un buon isolamento termico, unaccorta scelta dei materiali ed un corretto orientamento delledificio influenzano in modo rilevante lefficienza energetica, ma anche il comfort abitativo. Figura BFigura A In seguito, Unione Europea, ha emanato, nel dicembre 2002, una Direttiva che obbliga tutti gli stati membri ad introdurre, entro il 2006, la certificazione energetica degli edifici. Tale linea guida prevede che, in caso di edificazione, di vendita o di affitto di edifici, il proprietario presenti al potenziale acquirente o affittuario un documento che attesti lefficienza energetica globale delloggetto. Questo documento deve contenere dati confrontabili che consentano allutilizzatore di valutare lefficienza energetica complessiva delledificio (fig. A e fig. B).

20 20 Pur essendo la costruzione di nuove case secondo lo standard CasaClima molto importante, sta di fatto che risulta ancor più forte la spinta verso il risanamento energetico di vecchi edifici nel nostro territorio. Infatti oltre lottanta per cento del patrimonio edilizio in Italia è stato costruito dal 1950 al In questo periodo non si parlava per nulla di isolamento termico, sia in riferimento alle murature che al tetto ed alle finestre. Lo stesso vale per lapprovvigionamento energetico che proveniva (come del resto a tuttoggi avviene) quasi esclusivamente da fonti di energia fossile. Ciò rende lidea di quanto in questa situazione si spendeva e si spende tuttora in termini di energia, situazione tuttaltro che sostenibile in presenza di una progressiva scarsità di risorse, di una crescente conflittualità allinterno di quegli stati produttori di petrolio greggio e di conseguenza di prezzi in forte crescita. A questo problema si aggiunge quello dellimpatto sul clima e sullambiente dovuto alle scelte delle politiche energetiche. Bisogna quindi agire ed in fretta: lo stato attuale della tecnologia per il risanamento energetico degli edifici permette un risparmio fino al 90% del fabbisogno energetico ante operam. In più cè da dire che, attualmente in Italia ci troviamo difronte a politiche ed incentivi che rendono agevole intraprendere la strada del rinnovamento energetico. Detrazioni fiscali del 55% spalmabili in 10 anni per il risanamento energetico, sono state prorogate a tutto il Legge 13 dicembre 2010 n Legge di stabilità 2011, ulteriori detrazioni fiscali decennali del 36% per il risanamento tradizionale, più i contributi provinciali (Provincia Autonoma di Bolzano) per lavori di isolamento fanno sì che il risanamento degli edifici esistenti diventi molto vantaggioso. Risanare correttamente significa: Ridurre la propria bolletta energetica Aumentare il benessere abitativo Contribuire attivamente alla tutela del clima Riqualificazione Energetica Il certificato energetico fornisce dunque informazioni in merito al consumo di una casa e consente allutente – in modo analogo per quanto avviene per gli elettrodomestici – di individuare a colpo docchio il livello di prestazioni energetiche e tecniche di un edificio. Grazie a questo proprietari, acquirenti o affittuari dispongono di un valore caratteristico oggettivo, che consente un rapido e semplice confronto degli standard energetici dei diversi edifici.

21 21 Come avvicinarsi al risanamento energetico? Lobiettivo è di elaborare per ledificio in questione un concetto di risanamento su misura. Perciò è in primo luogo opportuno appoggiarsi ad un tecnico competente, che accompagnerà il committente attraverso tutto il processo di risanamento. Una corretta consulenza deve cominciare con lanalisi delledificio esistente: attraverso un sopralluogo sarà possibile focalizzare i punti critici e particolari delledificio in questione. Verranno presi in considerazione ed analizzati tutti gli elementi costruttivi, come le pareti perimetrali (esterne), il tetto, il solaio verso lo scantinato o contro terra, ma anche limpianto di riscaldamento. Il passo successivo deve prevedere il calcolo del fabbisogno termico per il riscaldamento e del fabbisogno di energia primaria delledificio esistente ed il confronto con i consumi reali. Acqua calda sanitaria 9% Elettricità 8% Pavimento 9% Copertura 17% Pareti esterne 25% Riscaldamento 9% Finestre 13% Mancanza di tenuta allaria 10% Percentuali di consumo energetico per un edificio monofamiliare

22 22 Sulla base di questo, tenendo conto delle aspettative del committente, si fisseranno gli obiettivi del risanamento e si potrà redigere un elenco degli interventi da realizzare. Questo potrà comprendere eventuali lavori di ristrutturazione e stabilirà i passi da seguire per raggiungere gli obiettivi preposti. La strategia di risanamento energetico così formulata in molti casi prevede diverse alternative con i costi corrispondenti. In questa fase è molto importante la consulenza tecnica: questa ha lobiettivo principale di aiutare ad orientarsi nella scelta dei metodi costruttivi, della tipologia di materiali da impiegare o da impianti da installare. Una volta deciso quale strada seguire, il progettista potrà sviluppare un progetto esecutivo preciso, corredato di tutti i dettagli necessari (p.es. i collegamenti dellisolamento sul nodo parete-marciapiede, ai balconi e alle finestre), fare una stima più precisa dellintervento e predisporre un capitolato sulla base del quale chiedere le offerte alle diverse ditte. Poiché la riuscita del risanamento dipende non solo da una buona progettazione, ma anche da unesecuzione che sia aggiornata e al passo con lo sviluppo delle tecniche, dovranno far parte del capitolato indicazioni che assicurino la qualità costruttiva, come per esempio i requisiti minimi di tenuta allaria delledificio. Un alto grado di definizione del capitolato consente di effettuare un confronto oggettivo fra le singole offerte. E sulla base del capitolato che il committente potrà fare la scelta delle ditte esecutrici. Una volta conferiti gli incarichi alle diverse ditte esecutrici, si potrà dare il via ai lavori. E fondamentale che questi vengano seguiti attentamente da un direttore lavori, che controlli scrupolosamente tutte le fasi costruttive. Proprio nei risanamenti energetici è necessaria infatti una direzione lavori particolarmente scrupolosa, in modo che il risultato finale corrisponda alle previsioni. Lesecuzione dei lavori deve essere accompagnata da misure di controllo della qualità, come fra le altre, il BlowerDoor-Test (test di tenuta allaria). In parallelo rispetto a quanto sopra descritto si svolgerà il processo di certificazione dellintervento da parte dellAgenzia CasaClima, che a lavori correttamente ultimati emetterà il certificato energetico e fornirà leventuale targhetta da apporre sulledificio in oggetto.

23 23 Agevolazioni fiscali nazionali Legge finanziaria Legge di stabilità 2011 Lagevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni dimposta nella misura del 55% delle spese sostenute, da ripartire in rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione, diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti. Si tratta di riduzioni dallIrpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dallIres (Imposta sul reddito delle società) concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano, in particolare, le spese sostenute per: la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; il miglioramento termico delledificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti); linstallazione di pannelli solari; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. I limiti dimporto sui quali calcolare la detrazione variano in funzione del tipo di intervento, come indicato nella seguente tabella: TIPO DINTERVENTODETRAZIONE MASSIMA Riqualificazione energetica di edifici esistenti euro (55% di ,18 euro) Involucro edifici (pareti, finestre, compresi gli infissi, su edifici esistenti) euro (55% di ,90 euro) Installazione di pannelli solari euro (55% di ,90 euro) Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale euro (55% di ,45 euro)

24 24 Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) residenziali esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per lattività dimpresa o professionale). La prova dellesistenza delledificio può essere fornita o dalla sua iscrizione in catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento, nonché dal pagamento dellIci, se dovuta. Non sono agevolabili, quindi, le spese effettuate in corso di costruzione dellimmobile. Lesclusione degli edifici di nuova costruzione, peraltro, risulta coerente con la normativa di settore adottata a livello comunitario in base alla quale tutti i nuovi edifici sono assoggettati a prescrizioni minime della prestazione energetica in funzione delle locali condizioni climatiche e della tipologia. In relazione ad alcune tipologie di interventi, inoltre, è necessario che gli edifici presentino specifiche caratteristiche quali, ad esempio: 1.essere già dotati di impianto di riscaldamento, presente anche negli ambienti oggetto dellintervento (tranne nel caso in cui si installano pannelli solari); 2.nelle ristrutturazioni per le quali è previsto il frazionamento dellunità immobiliare, con conseguente aumento del numero delle stesse, il beneficio è compatibile unicamente con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle suddette unità; 3.nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si può accedere allincentivo solo nel caso di fedele ricostruzione. Restano esclusi, quindi, gli interventi relativi ai lavori di ampliamento. Chi può usufruirne Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito dimpresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, limmobile oggetto di intervento. In particolare, sono ammessi allagevolazione: le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni; i contribuenti che conseguono reddito dimpresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali); le associazioni tra professionisti; gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

25 25 Tra le persone fisiche possono fruire dellagevolazione anche: i titolari di un diritto reale sullimmobile; i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali; gli inquilini; chi detiene limmobile in comodato. Aliquota IVA applicabile Per completezza si segnala che per le operazioni di riqualificazione energetica degli edifici, che danno diritto alla detrazione dallimposta lorda del 55%, non sono state introdotte particolari disposizioni in merito alla aliquota Iva applicabile. A questo proposito, si evidenzia che la Finanziaria 2010 ha disposto che il regime agevolato dellIva diventa permanente (in precedenza era stata invece fissata al 31 dicembre 2011 la data di validità dello stesso). Il regime agevolato prevede lapplicazione dellIva ridotta al 10% per le prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali. Per usufruire dellagevolazione non occorre indicare in fattura il costo della manodopera utilizzata. Tale indicazione è obbligatoria, invece, per usufruire della detrazione del 36% sulle spese di recupero del patrimonio edilizio e per la detrazione del 55% sulle spese per il risparmio energetico. Opere di risanamento riqualificazione globale (Articolo 1, comma 344) di edifici esistenti, che dopo lintervento non superino il valore minimo di fabbisogno energetico per la climatizzazione invernale previsto dal Decreto Ministeriale 11/03/2008. Valori applicabili dal 1° gennaio 2010 Per la verifica degli standard qualitativi del vostro edifico/unità abitativa o per un qualsiasi parere potete rivolgervi, previo appuntamento, presso i nostri uffici, al geom. Francesco Clary, abilitato dallAgenzia Casa Clima della Provincia Autonoma di Bolzano, al n. ID

26 Per eventuali informazioni e se interessati ad un calcolo per la verifica dei requisiti per poter accedere ad una cooperativa di edilizia agevolata (anche ceto medio), i nostri funzionari sono disponibili presso: A.G.C.I. Alto Adige - Südtirol – Via Siemens, Bolzano tel. 0471/ fax 0471/ Gli orari di apertura al pubblico sono: dal lunedì al venerdì, dalle ore alle ore il martedì e il giovedì, dalle ore alle ore IL PRESENTE DOCUMENTO E STATO REALIZZATO A CURA DI: Nicola GROSSO Hanno inoltre collaborato: Fabrizio Tiego e Francesco Clary IDEAZIONE GRAFICA A CURA DI: ……………………………………….


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