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Testi: Corridi Giordano Lanza Disegni: Mariapia By Angelo Avanzamento manuale Con la collaborazione di: Lilia e Dindi

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Presentazione sul tema: "Testi: Corridi Giordano Lanza Disegni: Mariapia By Angelo Avanzamento manuale Con la collaborazione di: Lilia e Dindi"— Transcript della presentazione:

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2 Testi: Corridi Giordano Lanza Disegni: Mariapia By Angelo Avanzamento manuale Con la collaborazione di: Lilia e Dindi

3 L’Anno ha camminato, portando con sé le stagioni, tra fiori di mandorlo e pesco, spighe mature, e biondi grappoli d’uva. Adesso siamo giunti all’inverno e perciò l’anno sta per finire. Ma in questi suoi ultimi giorni di vita, porta un bel dono ai bimbi del mondo: il Natale. Vedete? La neve è caduta, morbida, dolce, abbondante. Anche ora sfarfalleggia per la notturna aria invernale. Ma lassù, ad un tratto, il grigiore si è diradato, si è sciolto, ed è apparsa una luce di pallido oro. La guardano, estasiati, Biondetta, Brunetto ed il pettirosso. Essi sanno che lassù qualcuno si affatica per loro.

4 Lassù, infatti, gli Angeli hanno acceso una grande, grandissima stella e, seduti sulle morbide nubi preparano con grande impegno i doni da portare ai loro cari fratellini, che abitano in terra. Osservate. Quello vestito di rosa tiene, appesa ad una verghetta d’oro, la stella, proprio come se fosse un lampione. Frattanto gli altri si danno da fare. L’Angioletto vestito di lilla cuce l’abito rosso per il bambolotto, al quale l’Angelo vestito di verde infila la camicia. Quello vestito di bianco s’industria ad attaccare la coda al focosa cavallo, quello celeste-vestito mette le ultime ruote al veloce trenino.

5 Quando tutto è pronto, S. Pietro, con la Sua chiave d’oro, spalanca la grande porta del cielo. Laggiù il mondo dorme: la neve copre tutto come un immenso lenzuolo e il silenzio avvolge tutte le cose, mentre i bimbi sono immersi in un sonno sereno, fatto di sogni, in cui sembra loro di vedere una fantasmagoria di giocattoli e di dolci, a non finire. Il buon S. Pietro sorride e pensa: Quanta gioia arrecheranno, fra poco, i miei Angioletti-messaggeri! E con che ansia li attendono tutti i fanciulli in ogni parte della terra! Perciò dice: - E’ ora di partire, miei piccoli aiutanti. Aprite le ali al volo.

6 Ed è proprio, quello degli Angioletti, un bellissimo volo attraverso il grande spazio, che forma come una culla fra la terra ed il cielo. Nel grande silenzio della notte si ode solo il frullo lieve delle loro ali, qualche piccola risata subito repressa perché essi – gli Angioli messaggeri – non vogliono farsi sentire. - Zitti, zitti! Prepariamo una bella sorpresa ai nostri fratellini della terra! – E giù, a capo fitto, mentre le stelle, silenziose complici risplendenti, ridono con loro. Frrr, frrr! Che battere gioioso di ali! E che capitomboli, quando arrivano sul mondo, carichi di tutti i loro doni!

7 Lì, ad attenderli, ecco Babbo Natale, dalla fluente barba bianca e col suo cappuccio rosso. Che ha in quel gran sacco rigonfio? Certamente ha raccolto anch’Egli qualche dono per i bimbi buoni e…carbone e cipolla per i bimbi cattivi… Vanno, dunque, nella note silenziosa i piccoli Angeli e affondano i piedini nella morbida neve. Ma non sentono il freddo, malgrado abbiano le paffute gambette tutte nude. Il caldo del loro cuoricino gentile li pervade tutti. Anche la slitta penetra nella soffice coltre, carica di pacchi, pacchetti, orsacchiotti e bambocci. L’Angioletto-battistrada – lanterna in mano, passo marziale – apre il cammino. “Dlin dlin” suona il campanello!

8 Vedete, ora, questi bimbi imbacuccati con sciarpe e golfini, la testina coperta di variopinti berretti, le mani riparate da guanti di morbida lana? Al mattino la mamma, vedendo il sole brillare, ha esclamato: - Fuori, fuori all’aperto! L’aria è tersa e luminosa e con la neve farete un pupazzo bellissimo. Eccovi una grossa carota e il cappello del nonno! E adesso l’uomo di neve – cappello verde sulle ventitré, naso di cui il più bello non si trova, bocca aperta al sorriso – sta guardando lietamente i suoi piccoli amici. Perché hanno quel visino così meravigliato, quegli occhi così ridenti? Fra la neve essi hanno trovato delle ciambelline e delle stelle di zucchero. Vuol dire che Gesù Bambino non è lontano.

9 Allora rientrano in casa e dicono al fratellino più piccolo: - Bisogna prepararsi! Natale si avvicina! Seri, impettiti, si siedono attorno al rotondo focolare, tenendo sulle ginocchia il grosso libro delle canzoni di Natale. E mentre uno di loro comincia a ritagliare nella carta dorata la stella cometa, un altro – pf, pf - si cimenta a solfeggiare. Così l’Angioletto che sbircia dietro i vetri, li ode cantare: Gesù Bambino, Vieni fra noi Che in festa ti attendiamo Insieme ai doni Per i bimbi buoni.

10 Corre allora l’Angioletto dai suoi Angeli-fratelli. Svelti, svelti! Zitti, zitti! Mentre i bimbi cantano la bella canzoncina di Natale, portiamo i doni che Gesù Bambino ha scelto per loro. Chissà come saranno felici, allorché li vedranno! E come batteranno le manine! E via, di corsa, a prendere la slitta. La slitta è proprio colma di ogni ben di Dio, tanto che gli Angeli-messaggeri fanno un po’ di fatica a trascinarla. Poi, mentre uno di loro fa la guardia, gli altri scaricano gli scatoloni pieni di giocattoli sulla scala di casa. Dlin. Dlin! Suonano il campanello e poi fuggono via. Che felice sorpresa per i bimbi, quando apriranno la porta!

11 Intanto, a passi silenziosi, le ore sono trascorse: si avvicina la mezzanotte. Gli Angioletti, sali sali, sono arrivati in cima al campanile e, pieni di garrula gioia, hanno preparato un bell’albero luminoso di tante candeline e ricco di piccoli doni variopinti. Come brilla, di lassù, il bell’albero di Natale! Nella vallata si scorgono tante finestre illuminate: tutti attendono con c uore ansioso la nascita di Gesù. Per l’aria danza la neve, con candidi fiocchi e, tutta lieta, attende anch’essa. Din Don Dan…Din Don Dan! L’Angelo ha suonato. Bimbi di tutto il mondo Il piccolo Gesù or ora è nato.

12 Sì, è finalmente nato! E’ povero ed ha per culla una grezza mangiatoia di legno. Il suo materassino non è di morbida piuma, ma solo di paglia frusciante. La Madonna, in dolce atto d’amore, guarda il suo divino Bambino, mentre il buon Giuseppe sorride, pieno di trepida gioia. Gli Angioletti, discesi dal campanile, sono ora tutt’intorno al piccolo Gesù. Cantano con le voci argentine: Gesù è venuto A portare il suo cuore - Per i grandi e i piccini - Tutto colmo d’amore. E l’eco di questo canto giunge sino alle più lontan e parti del mondo, portando la Felicità.

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14 Testi: Corridi Giordano Lanza Disegni: Mariapia By Angelo Con la collaborazione di: Lilia e Dindi


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