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COMUNE DI PINEROLO BILANCIO DI PREVISIONE 2014. QUALE BILANCIO IN UN CONTESTO DI CRISI GLI ENTI LOCALI Hanno subito le conseguenze della crisi economica.

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1 COMUNE DI PINEROLO BILANCIO DI PREVISIONE 2014

2 QUALE BILANCIO IN UN CONTESTO DI CRISI GLI ENTI LOCALI Hanno subito le conseguenze della crisi economica in termini di a) tagli ai trasferimenti dello Stato ( FSC; DL66/2014; IMU ab. Princ.) b) aumento della disoccupazione ed emergenze sociali c) vincoli del patto di stabilità (L. 147/2013)

3 LA RICADUTA SUI COMUNI I Comuni sono stati progressivamente posti di fronte alla scelta tra : a) aumento della tassazione e della fiscalità generale poste in capo ai Comuni IUC = TASI + TARI + IMU Addizionale IRPEF b) taglio della spesa Titolo I c) riduzione dei servizi Scuola, Nidi, Mense, Sport, Cultura, Assistenza d) taglio degli investimenti Titolo II

4 Trasferimenti

5 Equilibrio di bilancio DIFF. ENTRATE ENTRATE

6 capitoli collegati entrata - spesa in aumento rispetto al Differenza entrate capitoli collegati Provincia Rifiuti Fondo svalutazione crediti TARI DL/95 svalutazione crediti avanzo vincolato Fondo emergenza crisi Tribunale riscaldamento Regione Piemonte Totale ENTRATE esclusi i cap. collegati

7 SPESE DIFFERENZA SPESE SPESE

8 Differenza spese capitoli collegati entrata spesa SPESE esclusi i cap. collegati fondo di riserva minori spese

9 minori trasferimenti dallo stato rispetto al 2013 minori entrate rispetto al 2013 minori entrate complessive IMU discarica IMU imm. Comun Provincia spending rew TARSU recupero DL/ Recupero evasione Trsaferim. IVA Acea utili API Totale

10 coperture con NUOVE entrate fiscali comunali TASI ab. Princ IMU altri fabbr Totale

11 SPESE CORRENTI TITOLO I , COSTO PERSONALE CONSORZIO ACEA , ,00 C.I.S.S , ,00 RISCALDAMENTO , CONV. SPORT , ,00 ILLUMIN. PUBBLICA , ,00 LUCE ACQUA GAS , SPESE TELEFONICHE , INTERESSI MUTUI , CAPITOLI COLLEGATI , DIFFERENZA

12 Il quadro normativo DL 95 6/07/2012 conv. In Legge 7 agosto 2012 n° 135 (tagli pluriennali dei trasferimenti ai Comuni) Legge 27/12/2013 n° 147 (introduzione della IUC) DL 66 24/04/2014 conv. in Legge 23/06/2014 n° 89 (tagli dei trasferimenti ai Comuni) DL 16 6/03/2014 conv. inLegge 2/05/2014 n° 68 (Fondo TASI 625 milioni in attesa di definizione della metodologia di riparto) Giugno 2014 : Revisione gettito IMU 2013 e determinazione del FSC 2013

13 FINALITA ’ 1. Attenzione al contesto economico del paese e del territorio pinerolese OBIETTIVI Monitoraggio della situazione di crisi Rilevazioni dei dati sull’occupazione Individuazione delle capacità attrattive delle imprese da parte del territorio pinerolese Investimenti su opere pubbliche e lavoro

14 Dati su imprese e occupazione

15 PROBLEMI MACROECONOMICI Disoccupazione Diminuzione del reddito delle famiglie Diminuzione dei consumi Disoccupazione giovanile Finanziamenti alle imprese P. Krugmann: “la persistenza nel perseguire politiche fallimentari ha molto a che fare con l’incremento della disuguaglianza…” “ grazie alla disuguaglianza chi ha potere nella società ha usato la sua forza economica per impedire risposte keynesiane alla crisi…”

16 Quali possibilità per i Comuni di incidere sui problemi macroeconomici La risposta del Comune di Pinerolo Sostegno all’occupazione: cantieri lavoro – tirocini formativi – progetti sui giovani Sostegno al disagio abitativo: affitti – copertura morosità incolpevoli – residenze alberghiere – alloggi ERP – case ATC Sostegno al reddito: esenzioni – trasferimentI al CISS (31 euro per abitante) Sostegno alle fasce sociali più deboli : assistenza – detrazioni e riduzioni delle tariffe. SI TRATTA DI MISURE CHE POSSONO SOLTANTO ATTENUARE L’IMPATTO VIOLENTO DELLA CRISI, MA NON POSSONO SOSTANZIALMENTE MODIFICARE I FATTORI MACROECONOMICI

17 FINALITA’ 2 Garantire e tutelare le situazioni di disagio sociale sostegno ai ceti meno abbienti ( ridurre le disparità economiche che limitano i diritti dei cittadini) OBIETTIVI Investimento di risorse aggiuntive per il sostegno all’occupazione Sostegno economico per fronteggiare le situazioni di disagio abitativo Sostegno al CISS Creazione di un fondo TARI per utenze domestiche e disoccupati

18 SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE

19 SOSTEGNO AL DISAGIO ABITATIVO

20 POLITICHE SOCIALI

21 FINALITA’ 3. Accesso ai servizi a tutti i cittadini a costi sostenibili Obiettivi Tariffe invariate dei servizi a domanda individuale asili nido – mense – trasporti scuolabus – Corelli – pre post scuola Interventi nel campo dell’Istruzione

22 SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE ASILI NIDO ,5% % MENSE % % SCUOLABUS ,6% % CORELLI ,5% % PRE-POST SCUOLA % % SOGGIORNI ESTIVI % 0 100% TOTALE Costo a carico del Comune

23 ISTRUZIONE

24 FINALITA’ 4. Favorire la coesione sociale Obiettivo Gestione impianti sportivi Costo convenzione N° utenze Palaghiaccio Attività con ghiaccio allievi scuole 152 atleti pattinaggio 150 atleti hockey 20 atleti short trak publico Attività senza ghiaccio 140 bambini estate ragazzi manifestazioni Palacurling allievi scuole 250 atleti bisett. 300 utenti corsi privati Stadio di calcio Barbieri Campo sportivo Martin ragazzi presenze giornaliere

25 Obiettivo Gestione impianti sportivi Impianti sportivi Tabona Campo sportivo Abbadia Alpina Campo sportivo Riva 2 campi calcio atleti campionat 380 tecnici allievi + atleti Veloce Club Palazzetto dello sport utenti giornalieri manifest. Campo Softball No contributo Campo Tiro con l’arco No contributo Piscina No contributo Circolo Tennis + 630

26 Attività Culturali

27 Manifestazioni cittadine Rassegna dell’Artigianato La Maschera di Ferro I Concorsi Ippici

28 QUADRO RIASSUNTIVO DELLA SPESA

29 QUADRO RIASSUNTIVO DELLA SPESA per destinazione impegn Ambiente e salute Politiche sociali CED Servizi cimiteriali Cultura e Giovani Servizi demografici Sportello unico e Patto territor Servizi finanziari Istruzione Lavoro Lavori Pubblici Polizia Urbana Segreteria Generale Segreteria Personale Sport Urbanistica Polizia Amministrativa Totale

30 FINALITA’ 5. Riduzione della spesa attraverso interventi strutturali Obiettivi Attività di gestione – controllo della spesa Ottimizzare l’impiego delle risorse Potenziamento dell’Ufficio Tributi Nuovi modelli di organizzazione dei servizi Riduzione del 5% dei contratti di appalto Riduzione degli aggi di riscossione

31 FINALITA’ 6. Recupero evasione fiscale Obiettivi Recupero evasione ICI anni precedenti Recupero ruoli TARSU anni precedenti Recupero evasione fiscale

32 FINALITA’ 7. Manutenzione e valorizzazione del patrimonio pubblico e privato Obiettivi Acquisizione Caserma Bochard : progettazione del POLO Culturale Progetto Dimore d’Italia : recupero del Palazzo degli ACAJA Ricognizione del Patrimonio Comunale finalizzata alla valorizzazione ed alla individuazione della destinazione d’uso Favorire la riqualificazione energetica degli edifici privati

33 Manutenzione patrimonio comunale Titolo I manutenzione ordinaria + personale, consumi, acquisti Titolo II manutenzione straordinaria opere (di cui Bitumatura strade Manutenz. Starade e marciapiedi )

34 FINALITA’ 8. Gestione del Territorio Obiettivi La Variante Ponte fasi di approvazione 1. OTTOBRE 2014 : adozione della proposta tecnica in Consiglio Comunale 2. FEBBRAIO 2015 : 2^ adozione 90 gg. 3. LUGLIO 2105 : Progetto definitivo 3^ adoz. 150gg. APPROVAZIONE DEFINITIVA SETTEMBRE 2015

35 TITOLO I ENTRATE TRIBUTARIE imposte - tasse

36 I limiti dell’imposizione fiscale per il Comune di Pinerolo Limite massimo IMU0,94%1.02%1.06% TASI00.25% % con detrazioni 0.25% % ADDIZ. IRPEFDa 0.5% A 0.65% Da 0.5% A 0.65% 0.8%

37 TITOLO II contributi e trasferimenti da Stato e Regione Stato Regione Altri Enti

38 TITOLO III Entrate extratributarie Ammende, Contravvenzioni Parcheggi pubblici Canone Reti Ato Canoni Telefonia Mobile Canone utilizzo rete Gas Utili netti aziende partecipate Rimborsi e recuperi Ampliamento discarica Proventi concessioni cimiteriali

39 TITOLO IV Alienazioni, trasferimenti di capitale Cessione aree già concesse in diritto di superficie Proventi concessioni edilizie e sanzioni urbanistiche Contr. Reg. Rete Banda Larga Contr. Reg. Terre della cavalleria

40 TITOLO V Accensione prestiti Anticipazioni di tesoreria Assunzione mutui

41 PATTO DI STABILITA’ Sanzioni derivanti dal mancato rispetto del Patto di stabilità: Riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio (sanzione pari a ) Limite agli impegni per spese correnti (media dell’ultimo triennio) Divieto di ricorrere a indebitamento Divieto di assunzione del personale Riduzione della indennità di funzione e dei gettoni di presenza (meno 30% rispetto al 2010)

42 Patto di Stabilità SALDO FINANZIARIO PROGRAMMATICO L..147/ BILANCIO DI PREVISIONE 2014 Saldo attivo di parte corrente Entrate Titolo IV (alienazioni - oneri) + Spese Titolo II saldo in attivo necessario

43 Situazione attuale Situazione cassa Riscossioni entrate titolo IV a luglio Pagamenti spese Titolo II a luglio Pagamenti esclusi L. 183/2011 esclusione dai pagamenti Titolo II Saldo parte investimenti saldo negativo saldo attivo da raggiungere saldo negativo di cassa squilibrio Previsione incassi Titolo IV già incassati dal Titolo IV Totale previsione incassi Titolo IV Squilibrio attuale Possibilità di spesa

44 Quali soluzioni possibili 1.Quote Patto verticale dalla Regione 2.Trasferimenti dalla Regione degli importi spettanti 3.Deroga dal Patto per investimenti su opere urgenti 4.Alienazioni 5.Riduzione dell’indebitamento 6.Riduzione della spesa

45 GRAZIE PER L’ATTENZIONE Un ringraziamento particolare al personale degli Uffici che hanno lavorato per la stesura del Bilancio di Previsione 2014


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