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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Anno Scolastico 2014-2015 « Ogni tecnica e ogni ricerca, come pure ogni azione e ogni scelta, tendono a un qualche bene, come.

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1 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Anno Scolastico « Ogni tecnica e ogni ricerca, come pure ogni azione e ogni scelta, tendono a un qualche bene, come sembra: perciò il bene è stato giustamente definito come ciò a cui tutto tende.» Aristotele ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Albert Einstein - Antonio Nebbia” Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2008 Member of the Association of European Hotel and Tourism Schools Via Abruzzo, s.n LORETO (AN) telefono: fax: internet: pec: Codice Istituto: ANIS00800XCodice Fiscale: ISTITUTO TECNICO Settore ECONOMICO ● AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING ● TURISMO ISTITUTO PROFESSIONALE Settore SERVIZI ● SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA ● SERVIZI COMMERCIALI 1

2 SOMMARIO PRINCIPI ISPIRATORI PIANO OFFERTA FORMATIVA L’IDENTITA’ DELL’ISTITUTO GLI OBIETTIVI E GLI STRUMENTI PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA SCUOLA E TERRITORIO ORGANIGRAMMA 2

3 PRINCIPI ISPIRATORI UGUAGLIANZA IMPARZIALITA’ E REGOLARITAREGOLARITA’ ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DIRITTO- DOVERE ALLA FORMAZIONE PARTECIPAZIONE EFFICIENZA E TRASPARENZA LIBERTA ’ DI INSEGNAMENTO 3

4 PRINCIPI ISPIRATORI  Uguaglianza Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socio - economiche.  Imparzialità e regolarità I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità. La scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni collegate, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, anche in situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto delle norme sancite dalla legge e delle disposizioni contrattuali in materia.regolarità  Accoglienza e integrazione Accoglienza e integrazione La scuola si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni di tutti gli operatori del servi-zio, a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase d’ingresso, alle classi iniziali, e alle situazioni di rilevante necessità. Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche relative agli studenti lavoratori, agli stranieri, a quelli in situazione di handicap. Nello svolgimento della propria attività, ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi dello studente.  Diritto di scelta, diritto-dovere alla formazione secondaria Diritto di scelta, diritto-dovere alla formazione secondaria L’utente ha facoltà di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico. La libertà di scelta si esercita tra le istituzioni scolastiche statali dello stesso tipo, nei limiti della capienza obiettiva di ciascuna di esse. In caso di eccedenza di domanda, va comunque considerato il criterio della territorialità (residenza, domicilio, sede di lavoro dei familiari, ecc.). Il diritto- dovere alla formazione secondaria e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica da parte di tutte le istituzioni coinvolte, che collaborano tra loro in modo funzionale ed organico. 4

5 PRINCIPI ISPIRATORI Partecipazione, efficienza, trasparenza Istituzioni, personale, genitori e alunni sono protagonisti e responsabili della progettazione ed attua-zione del “Piano”, attraverso una gestione partecipata della scuola, nell’ambito degli organi e delle procedure vigenti. Le loro proposte ed i loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli standard generali del servizio. L’istituzione scolastica si pone in relazione con il territorio e con i suoi soggetti in uno spirito di intera-zione, al fine di favorire tutte le attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promo-zione culturale, sociale e civile, consentendo anche l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell’orario del servizio scolastico, previa richiesta di autorizzazione al Consiglio d’Istituto, corredata del programma delle attività, delle finalità e delle procedure operative. L’istituzione scolastica, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente. Gli uffici amministrativi, entro gli orari indicati, sono al servizio dell’utenza per chiarificazioni utili alla conoscenza e allo svolgimento delle procedure. L’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servi-zio di tutte le componenti, si ispira a criteri di efficacia e flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrata. Le forme organizzative specifiche dell’orario delle varie attività didattiche, integrative e amministrative sono indicate nei settori specifici di riferimento. Per le stesse finalità, la scuola garantisce ed organizza le modalità di aggiornamento del personale in collaborazione con istituti ed enti culturali, nell’ambito delle linee di indirizzo e delle strategie d’intervento definite dall’amministrazione. Cura dei rapporti e dei canali di comunicazione scuola – famiglia. Nell’ambito dell’autonomia l’Istituto è impegnato a rendere sempre più funzionali gli strumenti della comunicazione con incontri fra genitori e docenti: colloqui generali nel primo e nel secondo quadrimestre, colloqui individuali, consegna della scheda di valutazione a metà quadrimestre,, incontri con il Dirigente scolastico ogni qualvolta sia richiesto e/o ritenuto necessario e mediante altre forme individuate di volta in volta. 5

6 PRINCIPI ISPIRATORI  Libertà d’insegnamento e aggiornamento del personale La programmazione assicura il rispetto della libertà di insegnamento dei docenti e garantisce la formazione dell’alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici, recepiti nei piani di studio di ciascun indirizzo. L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale e un compito per l’amministrazione, che assicura interventi organici e regolari Libertà d’insegnamento  si impegna a favorire le forme più articolate di aggiornamento degli insegnanti: compatibilmente con le indicazioni normative del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, e nell’ambito dell’autonomia, si farà riferimento alle attività di formazione promosse dall’Amministrazione centrale e periferica, alle iniziative delle università e delle altre Istituzioni scolastiche provinciali ed extra provinciali, a quelle degli enti riconosciuti dal Ministero della Pubblica Istruzione. In particolare, però, attribuisce valore de-terminante alla progettazione e realizzazione dell’aggiornamento interno, espressione del lavoro di analisi, elaborazione teorica e organizzazione pratica del Collegio dei docenti, riconosciuto come pienamente coerente e funzionale alle esigenze e ai problemi che si presentano sul campo.aggiornamento degli insegnanti:  Per l’anno scolastico le iniziative promosse dall’Istituto saranno centrate sull’attuazione del protocollo per i Bes (Bisogni educativi speciali), sul linguaggio dei media, uso della rete a fini didattici, didattica laboratoriale. L’aggiornamento del personale non docente (Ata) deve essere finalizzato alla semplificazione e razionalizzazione delle procedure amministrative, potenziando le competenze tecnologiche; alla maturazione, in termini umani e organizzativi, delle capacità relazionali; allo sviluppo delle abilità nell’uso dei supporti didattici (per i collaboratori tecnici). 6

7 PIANO OFFERTA FORMATIVA  Il Piano dell’Offerta Formativa (POF),previsto dal regolamento dell’autonomia scolastica, è il documento che definisce le linee programmatiche generali del servizio offerto dall’Istituto e sul quale si fonda l’impegno educativo, didattico e organizzativo della comunità scolastica.  E’ la carta d’identità dell’Istituto che deve essere continuamente aggiornata per rispondere in modo sempre efficace e funzionale alle esigenze formative.  Il presente documento è stato elaborato sulla base dei riferimenti normativi, in particolare l’O.M. n.139 del 22/08/2007, relativamente all’assolvimento dell’obbligo scolastico e al D.P.R. 15/03/2010, (n.87, art.8, comma 6) Linee guida Istituti professionali, oltre che alle conseguenti indicazioni nazionali del 26 maggio Con questo strumento informativo l’Istituto “Einstein-Nebbia” di Loreto presenta una proposta di servizi scolastici che soddisfano gli interessi e le esigenze formative degli studenti e risponde in modo efficace alle richieste del mondo del lavoro. 7

8 L’IDENTITA’ DELL’ISTITUTO CHI SIAMO  L’Istituto d’Istruzione Superiore di Loreto è una comunità scolastica che si propone la formazione intellettuale, morale e fisica dei giovani, ispirando la propria attività educativa ai principi della Costituzione Repubblicana.  L’Istituto nasce dalla fusione di due scuole superiori da anni operanti nel territorio: l’Istituto Alberghiero di Stato, sede coordinata dell’ ”Alfredo Panzini” di Senigallia e l’Istituto Tecnico Commerciale “Albert Einstein”. L’unione dei due istituti, avvenuta nell’ a. s , è il frutto del processo di razionalizzazione della rete scolastica attuato dalla Regione Marche.  La nuova sede dell’Istituto Alberghiero, realizzata accanto alla sede di via S. Francesco, è stata inaugurata nel Notevole l’impegno della Provincia di Ancona per gli accorgimenti tecnici e le dotazioni di cui è fornita.  La sede è stata dedicata ad Antonio Nebbia, un cuoco marchigiano vissuto nel XVIII secolo, autore dell’opera “Il cuoco maceratese”. Con questo si è voluto sottolineare il legame dell’istituzione scolastica con il territorio e le sue tradizioni.  Entrambi gli Istituti si sono distinti in diversi campi: concorsi, gare nazionali ed internazionali.  L’ obiettivo generale che la scuola si pone nei confronti degli studenti, delle famiglie e del territorio, è il successo formativo delle persone attraverso il graduale e progressivo conseguimento di competenze da parte dell’alunno nonché l’integrazione e l’interazione del sistema-scuola con il territorio.  L’Istituto il 22 aprile 2011 ha confermato la Certificazione UNI EN ISO 9001:2008 rilasciata dal CSQ, con certificato n° 9175.IISE, per la progettazione ed erogazione del servizio d’istruzione superiore, formazione ed orientamento degli indirizzi alberghiero e commerciale. 8

9 ISTITUTO PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI ISTITUTO TECNICO SETTORE ECONOMICO L’IDENTITA’ DELL’ISTITUTO COSA OFFRIAMO 9

10 ISTITUTO PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI 10 SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA SERVIZI COMMERCIALI PRIMO BIENNIO ( 1 ° - 2° ANNO) SECONDO BIENNIO (3° - 4° ANNO)* PRIMO BIENNIO (1° - 2° ANNO) SECONDO BIENNIO (3° - 4° ANNO) ARTICOLAZIONI  SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA  SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA OPZIONE PRODOTTI DOLCIARI  SERVIZI DI SALE E DI VENDITA  SERVIZI DI ACCOGLIENZA TURISTICA MONOENNIO (5° ANNO) DIPLOMA IN SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA * IN REGIME DI SUSSIDIARIETA’ CON LA REGIONE MARCHE E ’POSSIBILE CONSEGUIRE LA QUALIFICA PROFESSIONALE REGIONALE DIPLOMA IN SERVIZI COMMERCIALI

11 ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Servizi Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera PRIMO BIENNIO (1° - 2° ANNO) 11 1° anno2° anno Lingua e letteratura italiana 44 Lingua inglese 33 Storia, cittadinanza e costituzione 22 Matematica 44 Diritto ed economia 22 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 22 Scienze motorie e sportive 22 Religione Cattolica o att. alt. 11 Scienze integrate (Fisica) 2 Scienze integrate (Chimica) Geografia 2121 Scienze degli alimenti 22 Seconda Lingua straniera 22 Laboratorio di servizi enogastronomici: settore cucina 2 2 Laboratorio di servizi enogastronomici: settore sala e vendite 2 2 Laboratorio di servizi accoglienza turistica 2 2 TOTALE 3233

12 ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Servizi Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera SECONDO BIENNIO + MONOENNIO (3° - 4° e 5° anno ) Discipline 3° anno4° anno5° anno Lingua e letteratura italiana444 Lingua inglese333 Storia, cittadinanza e costituzione222 Matematica333 Scienze motorie e sportive222 Religione Cattolica o attività alt.111 Seconda Lingua straniera333 Scienza e cultura dell’alimentazione433 Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva 45 5 Laboratorio di servizi enogastronomici: settore cucina 644 Laboratorio di servizi enogastronomici: settore sala e vendite

13 Servizi per l’enogastronomia  Il primo biennio è finalizzato a far acquisire ai ragazzi una generica conoscenza del settore dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, essendo presenti nell’area di indirizzo le tre materie tecnico-pratiche svolte anche in laboratorio.  In tal modo gli allievi saranno in grado di orientarsi per proseguire gli studi specializzandosi nei servizi di enogastronomia (settore cucina), sala e vendite (settore sala bar) e nei servizi di accoglienza turistica (settore ricevimento).  Nel secondo biennio e nel monoennio finale le discipline dell’area di indirizzo assumono connotazioni specifiche in una dimensione professionale, con l’obiettivo di far raggiungere agli studenti una adeguata competenza professionale nello specifico settore. Nell’articolazione “Enogastronomia” il Diplomato è in grado di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; di operare nel sistema produttivo, per promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali e individuare le nuove tendenze enogastronomiche. 13

14 SERVIZI di “SALA e di VENDITA” 14 Discipline 3° anno4° anno5° anno Lingua e letteratura italiana444 Lingua inglese333 Storia, cittadinanza e costituzione222 Matematica333 Scienze motorie e sportive222 Religione Cattolica o attività alt.111 Seconda Lingua straniera333 Scienza e cultura dell’alimentazione433 Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva 45 5 Laboratorio di servizi enogastronomici: settore sala bar 644 Laboratorio di servizi enogastronomici: settore cucina 22 32

15 Servizi di sala vendita e accoglienza turistica  Nell’articolazione “Servizi di sala e di vendita” il diplomato è in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all’amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela, valorizzando i prodotti tipici.  Nell’articolazione “Accoglienza turistica”, il diplomato è in grado di intervenire nei diversi ambiti delle attività di ricevimento, di gestire e organizzare i servizi in relazione alla domanda stagionale e alle esigenze della clientela; di promuovere i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione di prodotti turistici che valorizzino le risorse del territorio. 15

16 SERVIZI di “ACCOGLIENZA TURISTICA” Discipline 3° anno4° anno5° anno Lingua e letteratura italiana444 Lingua inglese333 Storia, cittadinanza e costituzione222 Matematica333 Scienze motorie e sportive222 Religione Cattolica o attività alt.111 Seconda Lingua straniera333 Scienza e cultura dell’alimentazione422 Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva 46 6 Laboratorio di servizi accoglienza644 Tecniche di comunicazione

17 Articolazione Enogastronomia opzione Prodotti dolciari artigianali e industriali DISCIPLINE DELL’AREA COMUNE primo bienniosecondo biennio 1° anno2° anno3° anno4° anno5° anno Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Lingua francese Matematica Diritto ed Economia 22 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 22 Scienze integrate (Fisica) 2 Scienze integrate (Chimica) Geografia 2121 Laboratorio di servizi enogastronomici - settore cucina 22 Laboratorio di servizi enogastronomici - settore sala e vendita 22 Laboratorio di servizi di accoglienza turistica 22 Scienza degli alimenti 22 Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative

18 Articolazione Enogastronomia opzione Prodotti dolciari artigianali e industriali DISCIPLINE DELL’AREA DI INDIRIZZO primo bienniosecondo biennio monoennio 1° anno2° anno3° anno4° anno5° anno Laboratorio di servizi enogastronomi ci-settore pasticceria 933 Scienza e cultura dell’alimentazi one, analisi e controlli microbiologici dei prodotti alimentari* 3 (1) 3 Analisi e controlli chimici dei prodotti alimentari* 3 (1)2 (1) Diritto e tecniche amministrative 22 Tecniche di organizzazione e gestione dei processi produttivi 234 Totale ore di lezione settimanali * L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli istituti professionali; le ore indicate tra parentesi sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza. 18

19 Articolazione Enogastronomia opzione Prodotti dolciari artigianali e industriali  Nell’ opzione “Prodotti dolciari artigianali e industriali” il Diplomato è in grado di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici dolciari e da forno; ha competenze specifiche sugli impianti, sui processi industriali di produzione, e sul controllo di qualità del prodotto alimentare.  A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’articolazione “Enogastronomia”, opzione “Produzioni dolciarie artigianali e industriali”, conseguono i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.2 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze. 1. Controllare i prodotti sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico. 2. Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici. 3. Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da forno. 4. Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da forno individuando le nuove tendenze di filiera. 5. Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti. 6. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto. 19

20 CORSO SERALE INDIRIZZO PROFESSIONALE ALBERGHIERO OPERATORE ai SERVIZI di CUCINA OPERATORE ai SERVIZI di SALA e BAR TECNICO DEI SERVIZI RISTORATIVI Materieore 1°e 2°anno3° anno cucina3° anno sala-bar 4°e 5° anno Lingua Italiana3333 Storia2222 1^Lingua Straniera3333 Matematica ed informatica2332 Scienze della terra2--- Diritto ed economia2--2 2^Lingua Straniera3333 Alimenti ed alimentazione3333 Pratica operativa di cucina Pratica operativa di servizi e vendita 11- Amministrazione-223 Totale

21 Corso serale PROFILO PROFESSIONALE  Il corso, di durata triennale, è valido per il conseguimento della qualifica di cuoco o di operatore ai servizi di sala e bar (secondo la scelta fatta dallo studente) e quindi del diploma di Tecnico dei servizi ristorativi, a cui si accede dopo il conseguimento dell’una o dell'altra qualifica professionale.  Il corso è aperto a qualsiasi persona di età superiore ai diciotto anni, anche se lavoratore; si svolge dal lunedì al venerdì, dalla 18,30 alle 23,00 presso la sede di via Abruzzo. Ai fini della riduzione dalla durata del corso sono valutati i crediti accumulati in precedenti esperienze di studio. Il termine per le iscrizioni al corso serale è fissato per il 31 maggio. 21

22 ISTITUTO TECNICO SETTORE ECONOMICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETINGTURISMO PRIMO BIENNIO (1° - 2° ANNO) SECONDO BIENNIO (3° - 4° ANNO) MONOENNIO (5° ANNO) DIPLOMA IN AMMINISTRAZIONE,FINANZA E MARKETING SECONDO BIENNIO (3° - 4° ANNO) MONOENNIO (5° ANNO) DIPLOMA IN TURISMO 22

23 ISTITUTO TECNICO Settore Economico “Amministrazione, Finanza e Marketing” PRIMO BIENNIO (1° - 2° ANNO) 1° anno 2° anno Lingua e letteratura italiana44 Lingua inglese33 Storia22 Matematica44 Diritto ed economia22 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)22 Scienze motorie e sportive22 Religione Cattolica o att. alt.11 Scienze integrate (Fisica)2 Scienze integrate (Chimica) 2 Geografia33 Informatica22 Seconda lingua comunitaria33 Economia aziendale22 TOTALE ORE32

24 ISTITUTO TECNICO Settore Economico “Amministrazione, Finanza e Marketing” SECONDO BIENNIO + MONOENNIO (3° - 4° - 5° ANNO) Discipline3° anno4° anno5° anno Lingua e letteratura italiana444 Lingua inglese333 Storia222 Matematica333 Scienze motorie e sportive222 Religione Cattolica o att. alt.111 Informatica22 Seconda lingua comunitaria333 Economia aziendale678 Diritto333 Economia politica323 TOTALE ORE32 24

25 ISTITUTO TECNICO Settore Economico “Turismo” PRIMO BIENNIO (1° - 2° ANNO) Discipline1° anno2° anno Lingua e letteratura italiana44 Lingua inglese33 Storia22 Matematica44 Diritto ed economia22 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)22 Scienze motorie e sportive22 Religione Cattolica o att. alt.11 Scienze integrate (Fisica)2 Scienze integrate (Chimica) 2 Geografia33 Informatica22 Seconda lingua comunitaria33 Economia aziendale22 TOTALE ORE 32 25

26 ISTITUTO TECNICO Settore Economico “Turismo” SECONDO BIENNIO + MONOENNIO (3° - 4° - 5° ANNO ) 3° anno4° anno5° anno Lingua e letteratura italiana444 Lingua inglese333 Storia, cittadinanza e costituzione222 Matematica333 Scienze motorie e sportive222 Religione Cattolica o att. alt.111 Seconda lingua straniera333 Terza lingua straniera333 Discipline turistiche e aziendali444 Geografia turistica222 Diritto e legislazione turistica333 Arte e territorio

27 ISTITUTO TECNICO  I percorsi degli Istituti Tecnici sono connotati da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese.  Tale base ha l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti.  Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macro-fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziario e dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale.  I percorsi degli Istituti Tecnici sono connotati da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese.  Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macro-fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale. 27

28 OBIETTIVI E STRUMENTI ORGANIZZAZIONE E ATTIVITA’ DIDATTICA DELL’ISTITUTO 28

29 Le funzioni strumentali intervengono in questi settori 29

30 FINALITA’ FORMATIVE-EDUCATIVE 30

31 FINALITA’ FORMATIVE-EDUCATIVE 31

32 PERCORSI INDIVIDUALIZZATI  La Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 individua gli “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”: essa delinea e precisa la strategia inclusiva della scuola italiana al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli studenti in situazione di difficoltà.  La Direttiva ridefinisce e completa il tradizionale approccio all’integrazione scolastica, basato sulla certificazione della disabilità, estendendo il campo di intervento e di responsabilità di tutta la comunità educante all’intera area dei Bisogni Educativi Speciali (BES), comprendente: “svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.  La Direttiva estende pertanto a tutti gli studenti in difficoltà il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento. ALUNNI CON DSA E DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI  In ottemperanza alla legge 170/2010 in materia di disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e relative linee guida, la scuola predispone percorsi di studio personalizzati ed individualizzati volti al raggiungimento del successo formativo degli alunni, mediante predisposizione del piano didattico personalizzato (PDP) in cui sono indicati gli strumenti compensativi e dispensativi previsti per i singoli casi. AREA DELLO SVANTAGGIO SOCIOECONOMICO, LINGUISTICO E CULTURALE  Ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali la scuola offre adeguata e personalizzata risposta.  Per questi alunni, e in particolare per coloro che sperimentano difficoltà derivanti dalla non conoscenza della lingua italiana - per esempio alunni di origine straniera di recente immigrazione e, in specie, coloro che sono entrati nel nostro sistema scolastico nell’ultimo anno - è parimenti possibile attivare percorsi individualizzati e personalizzati, oltre che adottare strumenti compensativi e misure dispensative con le stesse modalità sopra indicate. 32

33 SUCCESSO SCOLASTICO E FORMATIVO  Particolare impegno è sostenuto per adattare la programmazione, nel corso dell’anno scolastico, alle esigenze e, talvolta, agli interessi individuali.  Le esigenze e gli interessi possono variare in base all’evoluzione dei problemi di sviluppo relativi all’età fisica e alla maturazione psicologica degli alunni, i cui progressi spesso procedono per salti e non in modo lineare. ACCOGLIENZA E CONTINUITA’  Già a partire dell’ingresso nel nostro Istituto gli alunni del primo anno sono accolti con iniziative a loro dedicate per favorire la conoscenza degli ambienti, degli orari, dei ritmi di vita, dei compagni, degli insegnanti, del regolamento e delle norme d'Istituto nonché dell’attività didattica. A questa prima fase partecipano anche i genitori delle classi prime.  All’accoglienza farà seguito un periodo di accertamento delle competenze che coinvolge tutti gli studenti per verificare la continuità didattica e la valutazione d’ingresso INIZIATIVE A SUPPORTO DEL SUCCESSO FORMATIVO  Accoglienza iniziale  Continuità con gli anni precedenti  Orientamento in entrata e in uscita 33

34 AUTONOMIA SCOLASTICA Qualità UNI-EN-ISO 9001 Sicurezza AEHT Convenzioni e collaborazioni in Rete Attività sportiva extrascolastica Progetto giovani - sicurezza sul lavoro PROGETTAZIONE DIDATTICA Organizzazione e gestione classi Coordinamento dipartimenti Continuità obbligo scolastico Obbligo formativo Coordinamento visite di Istruzione Flessibilità didattica 34

35 IL PROGETTO DELLA SCUOLA 35  Le attività curricolari dell’Istituto sono improntate a criteri di efficienza, efficacia e flessibilità. L’apporto di ogni componente della scuola, è quindi, fondamentale. Dirigenti, docenti, personale amministrativo tecnico e ausiliario, alunni, genitori sono protagonisti attivi e responsabili del POF insieme alle Istituzioni e agli Enti Pubblici e Privati che concorrono e collaborano alla sua attuazione.  I valori ai quali le attività si ispirano sono: uguaglianza, libertà, pari opportunità, responsabilità e scelta, integrazione e partecipazione, trasparenza e imparzialità, educazione alla legalità per favorire la crescita dello studente e del cittadino.  Filo conduttore di tutte le attività e di tutti i progetti è l’educazione alla pace, sia nella quotidianità che in attività e progetti specifici. Infatti, la scuola, ispirandosi alla Costituzione, ripudia la guerra e promuove una cultura di pace sia con progetti a lungo e a medio termine, sia con l’attività curricolare.  Il Collegio Docenti, i Consigli di Classe, i docenti propongono ed il Consiglio di Istituto finanzia attività curriculari ed extra–curricolari integrative e aggiuntive, organizzate con progetti ogni anno diversi.  Lo scopo è di ridurre la distanza tra gli apprendimenti teorici e l’esperienza pratica. I Consigli di Classe, quindi, progettano e realizzano la partecipazione ad attività quali manifestazioni culturali e di settore, visite guidate, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche anche in lingua straniera, manifestazioni sportive, a gare e concorsi di settore nazionali ed internazionali e stage.  Tutte le attività sono progettate da personale docente, inoltre tra i docenti ce ne sono alcuni che assumono l’incarico di Funzioni Strumentali per occuparsi di un settore specifico dell’Istituto. Svolgono un ruolo di coordinamento delle aree del POF stesso, sono un punto di riferimento per studenti e colleghi e si pongono come intermediari tra dirigenza e utenza. Dall’anno scolastico gli obiettivi di miglioramento di tali funzioni sono stati monitorati dal sistema di gestione per la Qualità (Certificazione Qualità UNI EN ISO 9001:2008).  Ogni settore ha la finalità di far raggiungere a tutti il successo formativo; fornire una preparazione professionale adeguata; ridurre il tasso di insuccesso scolastico; differenziare l’offerta formativa; collegare le conoscenze acquisite al mondo del lavoro e delle professioni; inserire in modo ottimale gli alunni diversamente abili nel gruppo classe.

36 IL PROGETTO DELLA SCUOLA 36 DISPERSIONE SCOLASTICA  Corsi di recupero  Integrazione alunni Stranieri  Progetto contro il bullismo  Giovani per la legalità ORIENTAMENTO  Orientamento in entrata  Orientamento in uscita SCAMBI CON L’ESTERO  Leonardo  Comenius  Certificazioni linguistiche internazionali  Viaggiare per crescere  AEHT e reti scolastiche  Progetto Australia  Progetto Argentina

37 ATTIVITA’ DI RECUPERO  Come previsto dalle nuove direttive ministeriali, ai fini del successo formativo degli alunni e per un migliore inserimento nella vita scolastica, la nostra scuola organizza attività di recupero e potenziamento da svolgersi in orario curricolare ed extracurricolare adottando strategie diversificate di apprendimento, in particolare interventi in itinere e corsi di recupero.  Queste attività di recupero, alcune delle quali si svolgeranno in orario pomeridiano, saranno obbligatorie per tutti gli alunni che hanno riportato insufficienze nelle valutazioni quadrimestrali. 37

38 IL PROGETTO DELLA SCUOLA 38 ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI  Laboratorio musicale  Biblioteca  Patente europea del computer (ECDL)  Attività sportiva extra scolastica  Gare e concorsi  Esercitazioni speciali  Nebbia Cocktail Contest DIDATTICA  Quotidiano in classe  Metodo e studio  Giornata della memoria  Progetto A.G.E. «Amnesia Gulag in Europe» Progetto A.G.E. «Amnesia Gulag in Europe»  Visite aziendali  Impresa formativa simulata INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI “CRESCERE INSIEME”  Attività pratica di sala-bar  Esperienze per conquistare l’autonomia  Progetto “Pizza x tutti”  Attività psicomotoria in palestra e in piscina  Orientamento lavorativo  Esperienze di stage e alternanza scuola-lavoro

39 ELENCO RESPONSABILE DEI PROGETTI 39 Ruggeri Centro Sportivo Scolastico Feleppa - Grande Centro documentazione- Biblioteca Massa Percorsi di lavoro-alter.sc.lavoro alunni con disabilità Ombrosi Orario Massa Crescere insieme Gentile apprendimento linguistici Giuggiolini Laboratorio musicale (ridotto) Corvatta-Matera Italiano per stranieri L2 FSE Battistoni F./La Torre/Piaggesi Sicurezza legge 626-Tralongo-qualità-accreditamento Corvatta Quotidiano in classe G. Leopardi: l’infinito gusto per la vita De Mauro Dispersione scolastica Frati AEHT e reti scolastiche Patente europea ECDL

40 ELENCO RESPONSABILE DEI PROGETTI Calafati Orientamento Malavenda alternanza +impresa simulata + A tavola con il territorio Lapadula Progetto Australia Filipponi Progetto Alibe Ombrosi Aggiornamento Sito D'Istituto Lodovici-Biondini Comenius bilaterale con la Turchia De Mauro Intervento sul bullismo Corvatta Giuggiolini Aggiornamento LIM Gentile Comenius plus Lodovici-Biondini Comenius plus Francia Lodovici-Biondini Comenius plus bilaterale con la Turchia Progetto (IC Castelfidardo) Massive Open Education (MOE) Facchini Progetto Celiachia Progetto Lions Prodotti Nobili Marchigiani Cingolani/Marini Grassetti Corso Amatoriali cucina e sala Calafati Progetto AGE Paccamiccio Federica CIC Filipponi Giovani per la Legalità Filipponi-Di Mauro Visite az.li - Gite scolastiche Mengascini Esercitazioni speciali - gare e concorsi De Mauro Qualifiche triennali Regione Marche Recupero, flessibilità Gambini EXPO 2015 :CIBO, TERRITORIO, CULTURA, LEGALITA ’ 40

41 ORIENTAMENTO  L'Istituto investe molto nei servizi di Orientamento dedicati agli studenti, per facilitare un processo di scelta consapevole del percorso post diploma che rispetti le loro attitudini e favorisca la costruzione di un progetto per il futuro realizzabile e soddisfacente.  A tal fine, sono molteplici le azioni intraprese: partecipazione alle giornate di apertura delle principali Università delle Marche, partecipazione a fiere/saloni dell'Orientamento lavorativo e universitario, incontri con associazioni del settore turistico, alberghiero ed enogastronomico e con molteplici istituti di formazione professionale, seminari di approfondimento sulle principali normative contrattuali in materia di lavoro, laboratori sulla compilazione del curriculum vitae anche in lingua straniera. 41

42 ORIENTAMENTO Con l’Orientamento l’allievo è guidato ad operare scelte per il futuro. La scuola è, sia dal punto di vista educativo che sociale, il luogo dove riflettere su tali scelte culturali e professionali. L’attività di Orientamento si articola in fasi :  1ª fase: raccordo con le Scuole Medie  2ª fase: orientamento alle scelte dopo le classi terminali. Entrambe intendono, tramite visite, stage e incontri con esperti esterni, supportare:  scelte relative all’indirizzo scolastico e all’area professionale;  conoscenza delle proprie capacità rispetto all’ambiente di vita;  maturare le possibilità di inserimento positivo nel mondo del lavoro. 42

43 PROGETTI ORIENTAMENTO  L’Istituto d’Istruzione Superiore “Einstein-Nebbia” investe molto nei servizi dedicati agli studenti delle Scuole Secondarie di I grado, per facilitare una scelta consapevole del percorso di studi superiori che rispetti le attitudini degli allievi e favorisca la costruzione di un progetto per il futuro realizzabile e soddisfacente.  Queste le iniziative di orientamento in calendario per l’A. S. 2014/2015:  Interventi presso le sedi delle Scuole Secondarie di I grado con docenti, alunni e operatori di orientamento. Quest'anno gli interventi saranno supportati dalle attività organizzate per il Progetto CIBO TERRITORIO CULTURA LEGALITA PER EXPO  Visite guidate dell’Istituto durante tutto l’anno scolastico, in orario mattutino e su prenotazione, rivolte agli studenti delle Scuole Secondarie di I grado.  Visite guidate dell’Istituto “Einstein-Nebbia” rivolte agli alunni con bisogni educativi speciali e diverse abilità, con possibilità di prendere parte a laboratori pratici di cucina. Durante tutto l’anno scolastico, in orario mattutino e su prenotazione.  Possibilità di partecipare come uditori alle lezioni curricolari.  Workshop pomeridiani esemplificativi per l'indirizzo Tecnico-Economico da concordare con le scuole e su prenotazione.  ScuolAperta 2015: due domeniche di Gennaio, dalle ore 16, la scuola apre le sue porte agli studenti delle scuole secondarie di I grado e ai loro genitori.  S.OR.PRENDO: utilizzo di un software per l'orientamento promosso in via sperimentale dalla Regione Marche in partnership con la Regione Friuli Venezia Giulia, CIOFS-FP Piemonte e il centro Studi Pluriversum di Siena. 43

44 PROGETTI ORIENTAMENTO  L'Istituto "Einstein-Nebbia" investe molto nei servizi di Orientamento dedicati agli studenti, per facilitare un processo di scelta consapevole del percorso post diploma che rispetti le loro attitudini e favorisca la costruzione di un progetto per il futuro realizzabile e soddisfacente. A tal fine, sono molteplici le azioni intraprese. Partecipazione alle giornate di apertura delle principali Università delle Marche, partecipazione a fiere/saloni dell'Orientamento lavorativo e universitario, incontri con associazioni del settore turistico, alberghiero ed enogastronomico e con molteplici istituti di formazione professionale, seminari di approfondimento sulle principali normative contrattuali in materia di lavoro, laboratori sulla compilazione del curriculum vitae-anche in lingua straniera-.  Gli studenti delle classi quarte e quinte saranno coinvolti in una serie di attività di accoglienza e studio dei loro bisogni, di orientamento e di mediazione al lavoro, lungo un percorso che si articolerà nelle seguenti fasi: Accoglienza  Analisi delle motivazioni e propensioni degli studenti per individuare il percorso più adeguato: la prosecuzione nel percorso universitario o di formazione o l’inserimento nel mercato del lavoro. Identificazione di un percorso condiviso. Orientamento  La realizzazione di laboratori/seminari su: l’avvio all’auto-informazione, l’offerta formativa e di lavoro, i profili e le competenze richieste dal mercato, la normativa di riferimento (Politiche attive e Dispositivi quali tirocini, apprendistato, alternanza scuola lavoro, buoni lavoro, tipologie contrattuali, ecc.), la normativa sul Collocamento per i soggetti portatori di disabilità (Legge 68/99), l’opportunità di mobilità in Europa ed eventuali testimonianze significative. Mediazione al lavoro  In qualità di operatore di mediazione al lavoro (accreditato presso l'Albo informatico delle Agenzie per il Lavoro del Ministero del Lavoro, l'Istituto "Einstein-Nebbia" si occupa di gestire:  Acquisizione e gestione delle candidature e dei dati curriculari e relativa diffusione. Incontro domanda/offerta di lavoro attraverso  l’individuazione di opportunità di percorsi di inserimento in aziende;  il reclutamento e selezione candidati;  il monitoraggio del percorso di inserimento;  la valutazione del grado di raggiungimento degli obiettivi formativi;  la pre-selezione dei candidati coerenti con le richieste aziende-datori di lavoro;  la raccolta dei feed back. 44

45 PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIVITA’  In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta speciale di attenzione per una varietà di ragioni.  L’area dello svantaggio scolastico, dunque, è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit e, come già detto precedentemente, riguarda: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana per chi proviene da un altro paese.  Tutte queste problematiche sono incluse nell’area dei Bisogni Educativi Speciali (BES).  Il nostro Istituto in accordo con quanto previsto della Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 in merito a “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”, ha stabilito un Piano Annuale di inclusione per l’individuazione dei BES e l’attuazione delle relative misure per un adeguato percorso formativo.  È uno strumento che mira ad accrescere la consapevolezza degli operatori circa la centralità e la trasversalità dei processi inclusivi perché la scuola sia “per tutti e per ciascuno”. 45

46 VALORIZZAZIONE DELLE DIVERSITA’  Crescere insieme  Stage aziendali alunni con disabilità  Orientamento lavorativo  Comunicazione facilitata  Esperienze per conquistare l’autonomia INTEGRAZIONE  Con il termine integrazione si intende l’inserimento (espressione consueta nel linguaggio degli operatori della scuola) di persone con disabilità, che, da fatto meramente giuridico e fisico, si allarga a fatto didattico ed educativo e rappresenta l'obiettivo permanente di ogni attività scolastica.  In applicazione della legge 104 presso il nostro Istituto è stato istituito 1 gruppo di lavoro interprofessionale composto dal Dirigente Scolastico, insegnanti, familiari, operatori dei servizi sociali del comune e della Asl, con il compito di collaborare alle iniziative educative e integrative predisposte dalla programmazione.  Ogni consiglio di classe opera con il gruppo interprofessionale e procede alla progettazione ed attuazione del piano educativo individualizzato, in base alle proprie competenze.  Il compito più importante in un programma di integrazione scolastica degli alunni diversamente abili è quello di trovare, lungo tutto il cammino svolto dalla classe, strade comuni, anche se percorse con metodi, strategie, tempi e approfondimenti diversi. 46

47 I LABORATORI DI CRESCERE INSIEME  Nell'individuare gli obiettivi della programmazione per la classe in cui l'alunno diversamente abile è inserito, ogni docente, nella propria materia, deve saper valutare in termini oggettivi i possibili livelli da raggiungere, in riferimento ad obiettivi minimi che possono permettere agli allievi in situazione di svantaggio di poter conseguire, come obiettivo finale, l'esame di stato.  Molti di loro portano avanti una programmazione con obiettivi minimi per il conseguimento del titolo di studio, mentre altri realizzano un percorso differenziato.  Per questi è stato pensato un progetto di integrazione chiamato “Crescere Insieme” articolato su quattro laboratori dove si svolgono attività alternative e di approfondimento, utilizzando modalità specifiche e prestando attenzione alle potenzialità di ognuno.  Il progetto “Crescere insieme” viene svolto in collaborazione con altre scuole del territorio tra cui l’Istituto Comprensivo di Loreto e la Scuola Media “Mazzini” di Castelfidardo.  In rete con il Centro Territoriale di Osimo è in atto un progetto intitolato “Facilitare l’inserimento lavorativo degli alunni con disabilità: il mediatore, i percorsi di alternanza scuola-lavoro”.  Per tutti gli alunni con disabilità sono attivati progetti di stage lavorativo e di alternanza scuola-lavoro perché l’obiettivo finale del percorso di ogni alunno sia l’inserimento lavorativo.  Il nostro Istituto partecipa al Progetto Comunitario della Provincia di Ancona (partner capofila Split – Dalmazia County) denominato SLID – “Social and Labour Integration of the Disabled” al fine di promuovere l’inserimento sociale e lavorativo di disabili. Il Progetto presentato prevede la formazione/consolidamento delle competenze di base e pre-lavorative di alcuni alunni diversamente abili con programmazione differenziata negli ambiti della cucina, della sala e del bar. 47

48  Oggi cucino per me  Mastro pastaio  Pizza per tutti  Cioccolateria  Piscina  Musica  Palestra 48 I LABORATORI DI CRESCERE INSIEME CUCINA ATTIVITA’ PSICOMOTORIA

49 CENTRO DI INFORMAZIONE E CONSULENZA PER L’ANNO SCOLASTICO LA SCUOLA HA ATTIVATO IL SERVIZIO DI CENTRO INFORMAZIONE E CONSULENZA C.I.C. EROGATO DAL DIPARTIMENTO DIPENDENZE PATOLOGICHE DELL’ ASUR PER UN TOTALE DI 4 ORE SETTIMANALI PER L’INTERO ANNO SCOLASTICO. 49 A CHI E’ RIVOLTO STUDENTI DI TUTTE LE CLASSI DELL’ ISTITUTO OBIETTIVI FACILITARE LA COMUNICAZIONE TRA GIOVANI E ADULTI. PROMUOVERE IL PROTAGONISMO GIOVANILE. INDIVIDUARE PRECOCEMENTE SITUAZIONI DI DISAGIO. ATTIVITA’ASCOLTO E SCREENING INFORMAZIONE/PREVENZIONE NELLE CLASSI

50 PROGETTO PIZZAXTUTTI DAL PROGETTO SCOLASTICO AL PROGETTO DI VITA LAVORATIVA Il progetto di vita per le persone con disabilità vuol dire pensare al futuro; immaginare oggi ciò che potrà essere domani e lavorare per questo. Significa, per i docenti, progettare attività che restituiscano competenze agli alunni con bisogni speciali e formi adulti inseriti nella vita sociale e lavorativa.  Il Progetto “Pizzaxtutti” è la messa in pratica di un’attività concreta che va dalla preparazione alla vendita della pizza stessa.  Gli alunni sono coinvolti in tutte le fasi del lavoro: preparare l’impasto, i condimenti, la cottura, il taglio, la sistemazione dei pezzi nei vassoi in base alle prenotazioni, la vendita e la cassa.  Il fare in concreto porta al raggiungimento di: competenze personali – nel settore ristorativo fondamentale è l’igiene, la cura personale e l’uso della divisa. Il progetto aiuta a fare di questi principi un comportamento abituale e necessario per ogni ambito lavorativo e sociale. competenze sociali – Con il Progetto Pizzaxtutti i compiti vengono suddivisi; ognuno fa una parte e tutti contribuiscono alla buona riuscita del prodotto. La vendita ai compagni è un ulteriore dimostrazione di saper essere. competenze professionali – il progetto permette di reiterare lo svolgimento di una specifica mansione e l’utilizzo di uno strumento. Ciò è molto importante per favorire l’apprendimento negli alunni con grave ritardo mentale. competenze motivazionali - l'apprendimento di "compiti reali in contesti reali" permette di “ragionare” su di sé, e sul proprio senso di autoefficacia e autostima. L’alunno con disabilità, agli occhi dei compagni “normodotati” è una persona capace tanto da preparare la merenda che mangeranno. Questo è la finalità principale del progetto: ribaltare la visione del disabile bisognoso d’aiuto, in una persona capace di superare le difficoltà e pronta per il mondo del lavoro. 50

51 EUROPA E CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE L’Istituto è all’avanguardia negli Scambi Europei, grazie al lavoro scrupoloso e metodico di diversi insegnanti di lingue straniere. L’Istituto è, da tempo, coordinatore e/o partner dei progetti europei Leonardo e Comenius. Questi progetti sono realizzati grazie all’attività di un buon gruppo di docenti che credono nello sviluppo delle relazioni internazionali e nella conoscenza di culture diverse. PROGETTO EUROPA Il nostro Istituto:  organizza, ormai da diversi anni, corsi di approfondimento in Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, tesi al raggiungimento dei livelli di competenza linguistica A1, A2, B1 e B2 come indicato dal frame work di riferimento europeo, e si avvale di enti certificatori di prestigio internazionale. Inglese: Cambridge University per il P.E.T. e il FIRST Francese: “Alliance Francaise” per il D.E.L.F. Tedesco: Goethe Institute. Spagnolo: Istituto Cervantes per il DELE (centro esami per le certificazioni internazionali)  è centro esami per le certificazioni internazionali DFA (francese degli affari) e CFTH (Francese del Turismo) in convenzione con la Chambré de Commerce di Parigi e, unico nell’Italia centrale, è sede dei corsi e di due sessioni d’esame all’anno. 51

52 ALTRE INIZIATIVE  Numerose altre attività aggiuntive arricchiscono l’offerta formativa dell’Istituto Einstein-Nebbia. E’ una precisa scelta per ampliare il servizio primario della scuola, valorizzare le capacità progettuali dei suoi docenti, fornire una serie di interventi formativi che completano e supportano la didattica qualificando ulteriormente l’Istituto.  Le attività aggiuntive si riferiscono principalmente alle predisposizioni individuali degli studenti. Con l’adesione volontaria o consigliata a tali iniziative possono approfondire interessi personali, incrementare le conoscenze, migliorare il grado di socializzazione, la capacità di comunicazione, la conoscenza di sé sul piano emotivo, fisico ed intellettuale. 52

53 ALTRE INIZIATIVE  Aggiornamento docenti  Patente Europea ECDL  Corsi di alfabetizzazione di lingua italiana per stranieri  Stages  Gare e concorsi  Visite aziendali  Visite istruzione 53

54 ALTRE INIZIATIVE L’ Istituto è punto di riferimento per l’organizzazione di eventi e manifestazioni in collaborazione con enti pubblici e associazioni di categoria, presenti sul territorio, attraverso simulazioni di attività pratiche gestionali delle imprese turistico ristorative.  La partecipazione a gare e concorsi e le visite a strutture ricettive qualificano il percorso formativo degli alunni e aiutano la formazione iniziale. Infatti i contatti tra scuola e impresa favoriscono iniziative reciproche di formazione e aggiornamento necessarie ormai “lungo tutto l’arco della vita”.  L’Istituto, quindi è chiamato ad organizzare corsi di aggiornamento e di riqualificazione rivolti ad operatori di diversi settori interessati a soddisfare la crescente domanda di qualità della loro clientela. 54

55 IL PROGETTO SCUOLA APERTA Questo progetto si pone l’obiettivo di favorire l’ampliamento dell'offerta formativa ed una piena fruizione degli ambienti e delle attrezzature scolastiche, anche in orario diverso da quello delle lezioni, in favore degli alunni, dei loro genitori e, più in generale, della popolazione giovanile e adulta.  Laboratorio musicale  Attività sportiva extrascolastica 55

56 ACCORDI DI RETE L’Istituto ha stipulato, e sono tuttora operative, convenzioni e accordi di rete con istituti scolastici statali, enti, istituzioni e associazioni omogenei agli indirizzi di studio.  Tali intese rispondono a molteplici attività e opportunità: apertura al territorio per la crescita continua dell’istituto; creazione di sinergie operative e di occasioni favorevoli all’affermazione della politica scolastica, promozione della formazione del personale scolastico; necessità di offrire le più ampie possibilità professionali agli studenti tramite la conoscenza della realtà territoriale circostante.  La ricerca continua di ulteriori opportunità, sulle quali si compie una ricognizione periodica tramite le associazioni professionali e tramite ricerche universitarie, serve a ricercare nuove intese ed in sostanza a tenere sotto osservazione le evoluzioni dei settori produttivi di riferimento, i cambiamenti dei profili professionali e le istanze formative innovative. AEHT Associazione Europea delle Scuole Alberghiere e di Turismo  Il nostro istituto fa parte dell'AEHT, l'associazione europea che collega le scuole alberghiere e turistiche con attività ed iniziative diverse che coinvolgono non solo i dirigenti e gli insegnanti, ma anche gli studenti. L'associazione si propone principalmente di facilitare la comunicazione tra i diversi sistemi educativi delle scuole europee favorendo lo scambio di conoscenze, esperienze e strumenti didattici.  L’AEHT è una associazione prestigiosa, fondata nel 1988, con sede in Lussemburgo. Attualmente comprende 430 membri di 44 paesi europei. Associa anche 6 rappresentanti di paesi non europei.  Ogni anno programma un'importante Conferenza Generale in una località europea diversa. Nel 2007 è stata l'Italia ad ospitare la 20.a Conferenza, che è stata organizzata a Jesolo, Venezia. Lo scorso anno la 25°Conferenza annuale si è tenuta tra Skopje e Ohrid in Macedonia dal 8 al 13 ottobre

57 I PROGETTI FINANZIATI DALLA FONDAZIONE CARILO I PROGETTI FINANZIATI DAL COMUNE DI LORETO La Fondazione della Cassa di Risparmio di Loreto persegue scopi di  utilità sociale,  promozione dello sviluppo economico in ambito locale. Nel nostro istituto interviene spesso con contributi finanziari che hanno permesso, tra l’altro, l’acquisto di attrezzature di laboratorio e di apparecchiature informatiche. Il Comune di Loreto, conformemente ai principi dello Statuto comunale, promuove la diffusione della cultura per il pieno sviluppo della persona umana ed il progresso culturale della popolazione amministrata. 57

58 Attività nei percorsi di alternanza – Alberghiero Primo biennio (1° e 2° anno) Le attività di alternanza scuola lavoro che sono attivate nel primo biennio sono prevalentemente le seguenti: Turni si servizio presso i reparti di accoglienza e ristorazione  Incontri con esperti  Visite aziendali  Esercitazioni pratiche  Partecipazione ad eventi e manifestazioni interne ed esterne all’istituto. Secondo biennio (3° e 4° anno) Le attività di alternanza scuola lavoro previste nel secondo biennio, oltre a quelle già espresse nel primo biennio prevedono l’introduzione di un periodo di stage in azienda e sono così suddivise:  Classe 3AR: Laboratorio dei Servizi di Accoglienza  Classi 3BB e 3CB: Laboratorio dei Servizi Enogastronomici settore sala e vendita  Classi 3IP 3DC 3EC 3FC 3GC 3HC 3Serale : Laboratorio dei Servizi Enogastronomici settore cucina. 58

59 SCUOLA E TERRITORIO Alternanza scuola-lavoro  L’alternanza scuola lavoro è una metodologia formativa che permette ai ragazzi che frequentano il nostro istituto di svolgere il percorso di formazione attraverso l’alternanza tra periodi di studio ed esperienze in azienda. Essa costituisce un momento formativo, svolto in un contesto aziendale, in cui l’alunno verifica, amplia, integra le conoscenze apprese a scuola; acquista consapevolezza di sé e del proprio orientamento professionale; rafforza le motivazioni allo studio; conosce il contesto produttivo-economico in cui andrà ad inserirsi.  Lo stage, regolato dalla legge 53/2003, inserito nel progetto di alternanza scuola lavoro, è quindi un periodo di addestramento professionale organizzato dall’istituzione scolastica per consentire agli studenti di fare pratica presso le aziende selezionate. Gli alunni sono seguiti da un tutor scolastico, individuato tra i docenti della classe, preferibilmente delle materie professionalizzanti, e da un tutor aziendale, responsabile dell’esperienza di lavoro. Entrambi i tutor e l’alunno stesso, compilano una scheda di valutazione dello stage, utile a monitorare la qualità dell’esperienza, l’impegno dell’alunno e l’affidabilità dell’azienda.  L’alternanza scuola lavoro si effettua presso aziende inserite nel database del nostro Istituto, ottenuto con l’esperienza di vari anni di collaborazione. Il database viene costantemente aggiornato, con l’inserimento o la cancellazione delle aziende, tenendo conto dei risultati del monitoraggio. Le aziende sono scelte tra piccole e medie imprese, enti pubblici o privati, agenzie, studi professionali, strutture alberghiere, turistiche e ristorative, rispettando le procedure della certificazione di qualità.  L’alternanza scuola-lavoro può essere effettuata anche all’estero, sia grazie ai finanziamenti europei (Erasmus) o a specifici progetti di scambi e/o tirocini. In questo caso ci si avvale della collaborazione e dell’ospitalità delle scuole o Enti partner del nostro Istituto. Lo stage all’estero costituisce una valida esperienza formativa personale e professionale grazie alla dimensione interculturale, all’ampliamento delle conoscenze professionali e linguistiche. 59

60 ATTIVITA’ Descrizione AttivitàTempiPeriodo Attività propedeutica all’esperienza in azienda 4 oreNovembre/Dicembre/Gennaio Stage in azienda80 oreMarzo Attività laboratoriali (Servizio presso i reparti di bar, sala, cucina e ricevimento. Manifestazioni interne ed esterne) 22 oredurante tutto l’anno scolastico Visite aziendali e/o fiere di settore e/o incontri con esperti 10 oreAprile Restituzione dell’esperienza vissuta in alternanza (Relazione finale) 4 oreMaggio Totale ore120 60

61 ATTIVITA’  Classe 4AT: Laboratorio dei Servizi di Accoglienza  Classi 4BB e 4CB: Laboratorio dei Servizi Enogastronomici “settore sala e vendita”  Classi 4AP 4DC 4EC 4FC 4GC 4Serale :”Laboratorio dei Servizi Enogastronomici “settore cucina 61 Descrizione attivitàTempiPeriodo Attività laboratoriali (turni di servizio presso i reparti di ristorazione, accoglienza, manifestazioni interne ed esterne) 24Tutto l’anno scolastico Visite aziendali e/o fiere di settore e/o incontri con esperti 12Marzo/Aprile Attività propedeutica all’esperienza in azienda 4 oreMarzo/Aprile Stage in azienda120 oreMaggio/Giugno Totale ore160

62 ATTIVITA’ Monoennio (5° anno) Il quinto anno è dedicato al completamento dei percorsi di alternanza scuola lavoro iniziati nello scorso anno e prevede:  Classe 5AR : Laboratorio dei Servizi di Accoglienza  Classi 5BB 5CB Laboratorio dei Servizi Enogastronomici “settore sala e vendita”  5DC 5EC 5FC 5GC :Laboratorio dei Servizi Enogastronomici “settore cucina 62 Descrizione attivitàTempiPeriodo Attività laboratoriali (Servizio in occasione di manifestazioni interne e esterne ) 50 oreTutto l’anno scolastico. Incontri con esperti8 oreGennaio/Febbraio Visita a una struttura ricettiva/e o ristorativa 8 oreMarzo/Aprile Restituzione dell’esperienza vissuta in alternanza 4 oreMaggio Totale ore70

63 Attività nei percorsi di alternanza – Commerciale Le attività di alternanza scuola lavoro previste al terzo e quarto prevedono oltre ad un periodo di stage in azienda, incontri con esperti e attività pratiche. Le attività sono cosi suddivise:  Classe 3A: Amministrazione, finanza e marketing  Classe 3 B: Turismo 63 Descrizione attivitàTempiPeriodo Incontri con esperti di settore 8 oreMarzo/Aprile Attività laboratoriali (Simulazioni di attività d’impresa) 14 oredurante l’anno scolastico Visite aziendali8 oreMarzo/Aprile Attività propedeutica allo stage 4 oreGennaio Stage in azienda80 oreGennaio/Febbraio Restituzione dell’esperienza vissuta in alternanza 6 oreMaggio Totale ore120

64 Attività nei percorsi di alternanza – Commerciale Classe 4°A : Amministrazione, Finanza e Marketing Classe 4°B : Turismo 64 Descrizione attivitàTempiPeriodo Incontri con esperti di settore 6 oreFebbraio/Marzo Visite aziendali6 oreMarzo/Aprile Stage in azienda120 oreMaggio/Giugno Restituzione dell’esperienza vissuta in alternanza (Relazione finale) 4 oreGiugno Totale ore136

65 I LABORATORI DELL’ISTITUTO LINGUISTICI INFORMATICI PROFESSIONALIAULA MULTIMEDIALE LABORATORI 65

66 BIBLIOTECA 66 La Biblioteca e il Centro di documentazione enogastronomica sono a disposizione degli utenti quali luoghi vivi e attivi per lo studio, la didattica e la ricerca. I testi possono essere consultati in sede o presi in prestito per un mese. La catalogazione viene effettuata mediante il software Winiride secondo i parametri standard delle ISBD. Il catalogo è disponibile online sul sito dell’Istituto. I docenti che si mettono a disposizione garantiscono il servizio di prestito e quello di reference con l’obiettivo di:  favorire la partecipazione e l’interesse per la vita scolastica; motivare alla lettura; promuovere gli interessi culturali; offrire gli strumenti per ricerche personalizzate  Per il prestito, sarà garantita l’apertura della biblioteca due giorni alla settimana, secondo l’orario indicato sul sito dell’Istituto.

67 CENTRO DOCUMENTAZIONI E STUDI ENOGASTRONOMICI Il Centro Documentazione e Studi è di diritto un’articolazione sia dell’Istituto Istruzione Superiore “Einstein-Nebbia” sia del Master “Cultura e Marketing dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità”.  Il servizio nasce grazie ai contributi apportati dal Comune di Loreto e dalle Province di Ancona e Macerata al fine di partecipare al recupero, al mantenimento e alla conoscenza dell’identità enogastronomica marchigiana e nazionale con un’ottica aperta all’europeismo e all’internazionalità; ha lo scopo inoltre di promuovere diversi aspetti formativi come attività socio-sanitarie di ricerca per la gestione del trattamento del disagio.  Lo scopo è quello di diventare il nucleo di organizzazione e archiviazione di produzioni del territorio regionale, nazionale ed estere nell'ambito dell’enogastronomia e dello psico-sociale.  Il centro di documentazione nasce inoltre con la proposizione di avvalersi dell’ausilio di soggetti svantaggiati per favorirne l’inserimento. 67

68 I SERVIZI ALL’UTENZA  Vi sono i servizi per studenti, docenti, personale e servizi al pubblico.  SEGRETERIA Gli uffici di segreteria si occupano di: didattica, amministrazione, personale, protocollo e archivio. Conserva documenti e notizie riguardanti il funzionamento didattico e finanziario della vita scolastica. Dà consulenza e informazioni agli studenti ed al personale, telefonicamente e via (vedere le informazioni a pag. 2). L’accesso al pubblico è regolato dai seguenti orari:  mattino 10 – 12,30 tutti gli uffici tranne la didattica che è aperta dalle 8 – alle 9 e dalle 12,30 – alle 14,00  pomeriggio 15 – 17,30 COMUNICAZIONI CON LE FAMIGLIE  Comunicazioni scritte: Oltre alla pagella quadrimestrale, è prevista una scheda di inter periodo nella quale vengono segnalate le carenze rilevate dal Consiglio di Classe e la necessità di frequentare interventi atti a colmare lacune e superare difficoltà di vario genere (corsi di recupero, metodo di studio…). Inoltre, ogni qualvolta i docenti ne facciano richiesta, vengono comunicate ai genitori particolari situazioni relative all’andamento disciplinare.  Incontri per appuntamento: Sono generalmente richiesti dal Preside per conferire con i genitori di alunni su particolari problemi.  Incontri di mattina: Tutti docenti dedicano un’ora settimanale al ricevimento della famiglie per instaurare un dialogo continuo con i genitori.  Incontri di pomeriggio: Si svolgono due volte nell’anno scolastico, uno nel mese di dicembre, uno nel mese di aprile nei quali i docenti esporranno il quadro dell’alunno nella rispettiva disciplina. 68

69 ORGANIGRAMMA I.I.S. “EINSTEIN-NEBBIA” LORETO 69 DIRIGENTE SCOLASTICO Gabriele Torquati COLLEGIO DEI DOCENTI CONSIGLIO DI CLASSE GIUNTA ESECUTIVA CONSIGLIO D’ISTITUTO DSGA Veneranda Ottaviani COLLABORATORE DEL DS Sede Commerciale Luigi Frati COLLABORATORE VICARIO DEL DS Sede Alberghiero Cristina Filipponi ASSISTENTI AMMINISTRATIVI ASSISTENTI TECNICI COLLABORATORI SCOLASTICI PRESIDENTE TRUBBIANI SIMONA Genitori DE ANGELIS GIOVANNA MARCELLETTI GIAMPIERO DE MAIO SAMANTHA Alunni CERIONI SARA ANTONUCCI ANGELO MAGNATERRA FRANCESCA MANCINI FABRIZIO Docenti MALAVENDA ANTONELLA OMBROSI GILBERTO INZERILLI ANNAMARIA MASSA PATRIZIA ESPOSITO LUCIO MONACHESI MARIA TERESA FILIPETTI ANNAROSA LAPADULA CESARE PERSONALE ATA GIULIANI GIANLUCA BATTAGLIA LORELLA RIA Roberto Cingolani RESPONSABILE QUALITÀ Cristina Filipponi RESPONSABILE LAB. RICEVIMENTO RESPONSABILE LAB. SALA/BAR Sergio Marini Grassetti RESPONSABILE LAB. CUCINA Walter Borsini FS POF Renato Bonanno FS ORIENTAMENTO Filippa Calafati FS STAGE E RAPPORTI ENTI ESTERNI Antonella Malavenda DIDATTICA Mario De Mauro FS PROGETTI SPECIALI H Patrizia Massa FS ORGANIZZAZIONE SERVIZI RISTORATIVI Andrea Prezzemoli FS ORGANIZZAZIONE EVENTI Cesare Lapadula RESPONSABILE LAB. INFORMATICA Ortolani Franco


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