La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La gestione dei progetti F.I.R.B. Perugia, 19-20 aprile 2007 Sofia Baggini Ripartizione Ricerca Università degli Studi di Pavia.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "La gestione dei progetti F.I.R.B. Perugia, 19-20 aprile 2007 Sofia Baggini Ripartizione Ricerca Università degli Studi di Pavia."— Transcript della presentazione:

1 La gestione dei progetti F.I.R.B. Perugia, aprile 2007 Sofia Baggini Ripartizione Ricerca Università degli Studi di Pavia

2 F.I.R.B. ( Fondo Investimento per la Ricerca di Base ) Il F.I.R.B. è il principale strumento che finanzia la Ricerca di Base cioè le attività che mirano all’ampliamento delle conoscenze scientifiche e tecniche non connesse a immediati e specifici obiettivi commerciali o industriali

3 Fonti Normative Il FIRB è stato istituito con la Legge Finanziaria 2001 (art. 104 L.388/2000) e disciplinato dal D.M. 8 marzo 2001 sostituito dal D.M. 26 marzo 2004 n.378

4 Procedura valutativa e negoziale Sono previste due forme di intervento 1. LA PROCEDURA DI CARATTERE VALUTATIVO 2. LA PROCEDURA DI CARATTERE NEGOZIALE

5 FIRB : Procedura valutativa  La procedura VALUTATIVA riguarda progetti presentati per lo svolgimento di attività di ricerca di base e di alto contenuto scientifico anche a valenza internazionale  Progetti strategici di sviluppo di tecnologie pervasive e multisettoriali

6 FIRB: Procedura Negoziale La procedura NEGOZIALE riguarda progetti  di potenziamento di grandi infrastrutture di ricerca pubbliche o private realizzati dal MUR attraverso la conclusione di accordi sulla base di specifiche proposte avanzate da università, entri di ricerca e soggetti pubblici e privati impegnati in attività di ricerca

7 FIRB: Procedura Negoziale La procedura negoziale riguarda anche progetti:  Per costituzione, potenziamento e messa in rete di centri di alta qualificazione scientifica,pubblici o privati anche su scala internazionale

8 FIRB: Procedura Negoziale I progetti devono essere multidisciplinari avere molteplici scopi applicativi ed una forte rilevanza scientifica internazionale Sono realizzati con Decreto del MUR su specifiche tematiche individuate e in attuazione di quanto previsto dal PNR

9 FIRB: Soggetti Ammissibili  Università  Enti di ricerca  Soggetti con personalità giuridica pubblici e privati impegnati nello svolgimento senza fini di lucro in attività di ricerca

10 FIRB : Contributo MUR Il MUR concede un contributo alla spesa pari al 70% dei costi ammissibili del progetto. Il cofinanziamento del 30% può essere costituito anche dai costi del personale strutturato

11 FIRB : Contributo MUR I progetti devono prevedere anche l’inserimento di contratti triennali per giovani ricercatori o per ricercatori di chiara fama per un valore pari al 10% del costo totale del progetto. Questa spesa viene rimborsata dal MUR al 100%

12 FIRB : Linee Guida P.N.R. Le Linee Guida del P.N.R hanno programmato i seguenti interventi:  Lo sviluppo della rete dei Laboratori pubblico privati di eccellenza sulla Ricerca di Base “mission – oriented “

13 Linee Guida P.N.R.  Il sostegno all’agenda di ricerca sul medio-lungo periodo delle piattaforme tecnologiche nazionali  Lo sviluppo di “Joint -research labs” previsti in accordi internazionali  La realizzazione di Programmi Strategici di Ricerca di Base Mission Oriented con partecipazione di Università -enti pubblici di Ricerca ed imprese

14 FIRB: Linee Guida P.N.R. Sono stati lanciati 10 Programmi Strategici di ricerca Industriale differenziati per settoriproduttivi con priorità per i settori “export oriented” e settori “high-tech

15 FIRB Modalità di presentazione delle domande  La presentazione di una proposta richiede la registrazione presso il sito CINECA: dove è possibile reperire la modulistica dei progetti compilabili on line

16 FIRB Presentazione delle domande  MODULO A : a cura del Coordinatore Nazionale. Contiene una presentazione generale (titolo, abstract, parole chiave, durata, indicazione del soggetto istituzionale di afferenza del coordinatore, pubblicazioni scientifiche ) ed attività di ricerca svolte dalle Unità di Ricerca

17 FIRB Presentazione delle domande  La parte finanziaria è generata automaticamente dal sistema che recepisce i dati inseriti nei piani finanziari dei modelli B delle varie Unità di Ricerca

18 FIRB Presentazione delle domande  Modulo B: compilato a cura delle singole Unità di Ricerca inserite nel Progetto.In questo modulo sono dettagliati i compiti dell’Unità di Ricerca, le risorse umane impegnate, le attrezzature, e tutte le voci di spesa previste per la realizzazione dell’attività di ricerca

19 FIRB Approvazione,ammissione al finanziamento e rimodulazione dei costi  Valutazione Commissione integrata da esperti internazionali  Approvazione (D.M. contributo ministeriale accordato e costo ritenuto congruo)  Ammissione al finanziamento con durata, decorrenza delle attività (convenzionalmente fissata al 90° giorno successivo al decreto di ammissione)

20 FIRB Approvazione,ammissione al finanziamento e rimodulazione dei costi  Il D.M. di ammissione contiene anche i costi ammissibili e il costo complessivo ammesso e la quota di contributo MUR per ciascuna unità  Rimodulazione : ridistribuzione del contributo erogato tra le varie voci e tra le varie unità di ricerca

21 FIRB Pagamento Il decreto di ammissione al finanziamento contiene le modalità di erogazione del contributo ministeriale nella misura del 30% a titolo di anticipazione all’atto della pubblicazione del decreto di ammissione al finanziamento o se ammesso per un costo inferiore a quello richiesto in presentazione all’atto dell’acquisizione della rimodulazione

22 FIRB : Pagamento  Il restante 70% in quote corrispondenti alle annualità del progetto. Le tranches sono calcolate sulla base delle spese rendicontate ed accettate dal MUR.  Rate successive all’anticipo = 70% del totale rendicontato meno 1/3 dell’anticipo

23 FIRB Obblighi delle unità di ricerca  Realizzazione di attività di competenza  Responsabile delle spese sostenute (principio di autonomia)  Svolgimento attività nelle sedi previste nel progetto  Conclusione nei termini indicati nel decreto di ammissione

24 Varianti Tecnico Scientifiche  Non sono ammesse varianti tecnico scientifiche sostanziali ai progetti rimodulati  La Commissione FIRB valuta le richieste di varianti tecnico scientifiche significative e comunica al coordinatore dell’accoglimento o rigetto della stessa

25 Relazioni Scientifiche e Rendicontazione  Il coordinatore redige una relazione scientifica del progetto e la trasmette annualmente al MUR  Ogni unità di ricerca predispone annualmente la rendicontazione delle spese sostenute e la trasmette al MUR

26 Relazioni Scientifiche e Rendicontazione PROROGA : Può essere concessa dal MUR su richiesta del coordinatore nei limiti di 12 mesi e per fondati motivi tecnico scientifici o per cause non imputabili ai beneficiari dei contributi. E’ richiesta una rendicontazione anche per il periodo di proroga

27 Relazione Scientifica e Rendicontazione  La certificazione della effettività delle spese sostenute è riportata in un apposito modulo “dichiarazione sostitutiva di certificazione” sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente  Sulla base delle rendicontazioni presentate il MUR attribuisce la quota di contributo

28 Costi Ammissibili  La fonte normativa di riferimento sono le Linee guida per la determinazione e la rendicontazione dei costi sostenuti in conformità a quanto previsto dal Regolamento FIRB del 26 marzo 2004 (applicabile a tutti i progetti approvati dal 26 marzo 2004 in poi)

29 Principi Generali Il semplice “impegno di spesa“ non è considerato costo ammissibile.  Vigenza temporale: i costi sono ritenuti ammissibili se sostenuti durante la vigenza del progetto

30 Principi Generali  Per l’ammissibilità dei costi è richiesto un atto giuridicamente vincolante (es. contratto) che descriva la prestazione, il costo sostenuto, e la necessità rispetto alla realizzazione del progetto  Criterio di Cassa : il MUR rimborsa i costi effettivamente sostenuti e comprovati da documenti giustificativi (es. fattura)

31 Principi Generali  Approvazione relazioni scientifiche e contabili: il rimborso dei costi sostenuti è subordinato alla preventiva approvazione delle relazioni scientifiche e della rendicontazione da parte del MUR secondo il principio della pertinenza, congruità ed ammissibilità rispetto al progetto.

32 Principi Generali  Sono ammesse le variazioni rispetto al piano finanziario originario e non occorre una autorizzazione preventiva del MUR purchè non si alteri dal punto di vista sostanziale il contenuto del progetto

33 Principi Generali  Dichiarazioni sostitutive di certificazione: allegate alle rendicontazioni sottoscritte dal rappresentante legale ( in particolare i mesi uomo devono corrispondere all’impegno temporale effettivo del gruppo di ricerca) Allegare le fatture di importo superiore a 5000,00 €

34 Costi Ammissibili PERSONALE  Dipendente  Non Dipendente  Giovani Ricercatori o Ricercatori di Chiara Fama

35 Personale Personale Dipendente: riguarda il costo del personale direttamente coinvolto in attività di ricerca, formazione o progettazione o in quella di gestione tecnico scientifica. Il personale è legato da un rapporto a tempo determinato o indeterminato all’Unità di ricerca cui afferisce

36 Personale  Il costo esposto corrisponde all’impegno temporale assunto dal personale determinato dividendo il costo annuale lordo per 11 mesi uomo. Il risultato ottenuto (costo mensile) dovrà essere moltiplicato per i mesi effettivamente destinati al progetto.

37 Personale  E’ ammessa l’esposizione dei costi del personale comandato o distaccato presso l’ente cui afferisce l’unità di ricerca purchè vi sia un’apposita convenzione che disciplini i rapporti tra i due soggetti

38 Personale  Per le unità di ricerca afferenti a consorzi è ammessa l’esposizione di personale dipendente degli enti consorziati purchè l’utilizzo del personale consorziato sia previsto nell’atto costitutivo

39 Personale  PERSONALE NON DIPENDENTE Si tratta di personale legato all’unità di ricerca da un rapporto a tempo determinato (cocopro, assegno, borsa o dottorato) Questo personale non può essere messo a cofinanziamento

40 Contratti Triennali giovani Ricercatori o Ricercatori di chiara Fama  Tutti i progetti devono destinare una parte corrispondente almeno al 10% del costo totale del progetto all’attivazione di contratti triennali per giovani ricercatori o ricercatori di chiara fama  Attivare subito questa voce di costo dopo la comunicazione di concessione del contributo (utilizzare anticipo)

41 Contratti Triennali giovani ricercatori o Ricercatori di chiara Fama  Se non attivati entro 12 mesi il MUR può sospendere l’erogazione o recuperare parte del contributo eventualmente accreditato  Interruzione (es. In caso di dimissione del ricercatore che dovrà essere sostituito) e trasformazione del contratto a tempo determinato o indeterminato

42 Contratti triennali per Giovani Ricercatori e Ricercatori di chiara Fama DEFINIZIONE GIOVANE RICERCATORE: Laureati di età non superiore ai 32 anni o Laureati con documentata esperienza almeno triennale nel settore della ricerca Scientifica o tecnologica, o Titolari di Dottorato di Ricerca o altro titolo post- Laurea equipollente

43 Contratti triennali giovani Ricercatori REQUISITI:  Impegno temporale (T.P)  Durata triennale  Retribuzione compresa tra l’importo di Assegno di Ricerca per chi ha meno di 32 anni oppure tra la retribuzione di un RC e un Professore Associato confermato per laureati con esperienza triennale o dottorato di ricerca

44 Ricercatori di chiara Fama  I contratti devono avere una durata di almeno 6 mesi  La retribuzione corrisponde a quelle attribuite in Italia per qualifiche corrispondenti a quelle dei ricercatori nei loro paesi d’origine

45 Spese Generali  Comprendono : spese per telefono, gas, elettricità, cancelleria, fotocopie, personale indiretto, spese per pulizia, riscaldamento, missioni in Italia, spese per corsi congressi, manutenzione delle attrezzature….

46 Spese Generali  Sono determinate nella misura forfettaria del 60% delle spese di personale (dipendente, non dipendente e giovani ricercatori)  Non è richiesta una rendicontazione dettagliata

47 Attrezzature, strumentazioni, prodotti software  Il costo dell’attrezzatura, strumentazione e prodotti software è imputabile integralmente per i progetti aventi per oggetto la costituzione ed il potenziamento di centri di alta qualificazione scientifica anche a valenza internazionale

48 Attrezzature, strumentazioni, prodotti software Il costo dell’attrezzatura, strumentazione e prodotti software è imputabile integralmente per i progetti di ricerca di base di alto contenuto scientifico o tecnologico e sviluppo di tecnologie pervasive e multisettoriali purchè al termine del progetto la strumentazione sia obsoleta

49 Ammortamento Attrezzatura  Nei casi in cui il costo è ammissibile in quota parte si dovrà applicare la formula: C=(M/T) x F M= mesi di utilizzo effettivo del bene T= tempo di deprezzamento (36 mesi) F= Costo del bene indicato in fattura

50 Stages e missioni all’estero Comprendono tutte le missioni svolte dal personale coinvolto nel progetto di ricerca (docenti, ricercatori e tecnici) e il cui impegno temporale sia comprovato dalle rendicontazioni all’interno della voce “personale” No spese per missioni dall’estero in Italia

51 Stages e missioni all’estero  Comprendono:  Spese di trasporto (viaggi A/R)  Spese di soggiorno (pernottamento, pasti)  Diaria  Spese di iscrizione ai congressi  Spese per l’acquisto di materiale didattico o scientifico

52 Servizi di consulenza Sono attività commissionate dall’Unità di Ricerca a soggetti terzi e comprendono  Consulenze scientifiche e/o collaborazioni scientifiche svolte da persone fisiche o giuridiche (pubbliche o private). Sono rimborsate su presentazione di fattura. E’ ammesso anche il rimborso delle missioni svolte dai consulenti

53 Servizi di consulenza  Prestazioni di servizi non scientifici  Acquisizioni di brevetti, know how, diritti di licenza  Opere edili e impiantistiche indispensabili al progetto

54 Altri costi di esercizio Comprendono: materie prime, semilavorati, componenti prototipi, materiali di consumo (reagenti), attrezzature o strumentazioni di software necessari a realizzare prototipi e/o impianti pilota. Il costo è documentato da fattura che deve indicare il costo unitario del bene.

55 Costi non ammissibili  Non sono ammissibili perché rientrano nelle spese generali i costi relativi alla funzionalità operativa come ad es. attrezzi di lavoro, occhiali, guanti, CD etc.

56 Grazie per l’attenzione

57 Esercizio  fac-simile MODELLO B.htm fac-simile MODELLO B.htm  1°esercizio\presentazione.doc 1°esercizio\presentazione.doc  1°esercizio\rendiconto.doc 1°esercizio\rendiconto.doc  1°esercizio\rimodulazione firb esercizio.doc 1°esercizio\rimodulazione firb esercizio.doc


Scaricare ppt "La gestione dei progetti F.I.R.B. Perugia, 19-20 aprile 2007 Sofia Baggini Ripartizione Ricerca Università degli Studi di Pavia."

Presentazioni simili


Annunci Google