La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 1 Gruppo 1 Esperimenti in analisi dati : BABAR dot1 ZEUS Esperimenti in presa-analisi dati: CDF.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 1 Gruppo 1 Esperimenti in analisi dati : BABAR dot1 ZEUS Esperimenti in presa-analisi dati: CDF."— Transcript della presentazione:

1 13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 1 Gruppo 1 Esperimenti in analisi dati : BABAR dot1 ZEUS Esperimenti in presa-analisi dati: CDF CMS Esperimento di R&D P SuperB Non sigla: radiografia muonica Dotazioni Conclusioni

2 13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 2 Gruppo 1 Tecnologi 7.7 TOTALE47.8 Ricordo: MI 1 KEur/FTE metabolismo esperimenti Con 1.5Keur/FTE metabolismo esperimenti 40.1 TN : 47.3 ma 0.6 a TN NB: come da prescrizione, per le dotazioni ho usato la fotografia anagrafica a oggi per cui i totali includono le persone in scadenza al

3 13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 3 BABAR* *resp. M.Posocco

4 Stato dell'esperimento ● Apparato – In fase di smontaggio, ha partecipato anche personale tecnico padovano. Lo smontaggio proseguira' ancora per tutto il 2010, con particolare riguardo a salvaguardare l'integrita' dei componenti riutilizzabili per SuperB ● Analisi – Prosegue l'attivita' di intense analysis fino a fine 2010, seguita poi per altri due anni da una fase di steady analysis – Quasi tutte le istituzioni italiane, tra cui Padova, prevedono di continuare la partecipazione fino almeno al – Le pubblicazioni sono a gia' a quota 380, di cui ~60 nell'ultimo anno. Si prevede di arrivare a ~ 500 alla fine Farm di calcolo di BaBar: deciso di mettere le macchine in GRID: modo più efficiente per la produzione montecarlo

5 Esempio ultime misure: Angoli sin2  ● Sin2  usando i canali B  J/  K 0, J/  K*,  (2S)K s 0  c K s 0 &  c1  K s 0  nuova misura di B    0  Impatto notevole sul fit di isospin di B 

6 Analisi in corso Padova ● Misura di |V ub | con B  X u l  inclusivo, usando il tag adronico B tag  D(*)Y – Aggiornamento delle analisi con tagli cinematici in M x, M x -q 2 e P + =E x -P x e analisi senza tagli cinematici (solo P lep >1 GeV) – Preliminare per LP09 ~1100 ev. di |V ub | S/N~1 Misura di |V cb | col il decadimento B  D l usando il tag adronico  Sottomesso a PRL ad Aprile 2009 M x <1.55 GeV CP violation nel Mixing  Effetto atteso al ‰ nel Modello Standard, l'osservazione di una deviazione significativa e' un chiaro segnale di Nuova Fisica  Tag B 0  K + /K - e B 0  leptone Misura dell'asimmetria sperimentale nello stesso campione Atteso un errore confrontabile con la media mondiale: ~2 ‰ Risultato finalizzato per l'autunno '09

7 Prospettive ● Semileptonici: – Studio dei decadimenti esclusivi B  D l  e B  D* l con il tag adronico e misura di |V cb | e Form Factor – Studio dei BR dei decadimenti B  D l  e B  D* l e B  D** l con il tag semileptonico ● Studi preliminari effettuati da R. Catini per la tesi di laurea triennale ● Asimmetria di CP – Estendere l'analisi di A CP con misure di asimmetria con singolo tag  Analisi in  t per ridurre le diluizioni dell'asimmetria  Confronto con doppio tag per ridurre le sistematiche  Laurea specialistica di C. Fontana per uno studio di fattibilita'

8 Composizione del gruppo BaBar Padova 1 E.Feltresi 50% 2 N.Gagliardi 50% 3 M.Margoni 30% 4 M.Morandin 40% 5 M.Posocco 50% 6 M.Rotondo 50% 7 F.Simonetto 30% 8 R.Stroili 50% 9 C.Voci 50% RICERCATORI Totale 4.0 FTE* FTE *Vedi NB di pg2

9 Richieste economiche – Missioni estere ● Analisi, meeting: 1m.u.*FTE*5.4 kE = 21.6 kE – Missioni interne ● Metabolismo: 1.4kE*FTE = 5.6 kE – Consumo ● Metabolismo: 1.7kE*FTE = 6.8 kE

10 13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 10 Dot1 ZEUS* *resp. A. Bertolin

11 13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 11  presa dati conclusa nel 2007  ora analisi combinate dei dati HERA I+II: circa 500 pb -1, notevolissimo per un esperimento e p sommare dati dal 1996 al 2007 tenendo conto dell’ageing del detector  contributo Padovano all’analisi: 1 pubblicazione su rivista: arXiv: , to be published in JHEP (fin’ora 6 papers nel 2009 di cui 1 Padovano e 1+1 italiani) 4 partecipazioni a conferenze: L. Stanco (PHOTON 2009 DESY Hamburg) Bertolin (DIS 2009 Madrid) R. Brugnera (EPS HEP 2009 Cracovia) A. Garfagnini (EPS HEP 2009 Cracovia)

12 13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 12 previsioni per il 2010: attività di analisi dati prosegue richieste per il 2010: Missioni interne 2.0 K€ (DIS2010 a Firenze) Missioni estere 10.0 K€ (3 meet. coll. + 3 conf.) Consumo 2.0 K€ (metabolismo in sede) Richieste ai servizi: Calcolo: 1 m.u. per cluster ZEUS a PD 1.4 FTE (invariato sia come nomi che come percentuali rispetto all’anno scorso) e sigla chiusa dalla gestione FTE (invariato sia come nomi che come percentuali rispetto all’anno scorso) e sigla chiusa dalla gestione 2009

13 13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 13 CDF* *resp. D.Lucchesi

14 13 luglio 2009Donatella Lucchesi14 Prestazioni del Tevatron 8 anni 3.5E+32 Record peak inst. Luminosity 3.6x10 32 cm -2 s -1 Record luminosity/week 73pb -1 Record luminosity/month 250pb -1 Total luminosity delivered 6.9fb -1  E il rivelatore funziona stabilmente con efficienza 85%

15 13 luglio 2009Donatella Lucchesi15 La Collaborazione CDF Risultato dell'indagine fatta recentemente. Include ~2/3 della Collaborazione

16 13 luglio 2009Donatella Lucchesi16 Fisica del B: misura β s - Fisica dei Bs possibile solo al Tevatron - Misura Δms esclude grandi contributi di nuova fisica in Δms - Studio delle fasi nel canale Bs->J/Ψφ: Nuova Fisica ? Nuova combinazione per l'estate In futuro

17 13 luglio 2009Donatella Lucchesi17 Bs->μμ CDF (2 fb -1 ): Br(B s → μμ)<5.8×10 CL DØ (2 fb -1 ): Br(B s → μμ)<9.3×10 95%CL Sensibile a Nuova Fisica Unofficial CDF/DØ comb.: Br( B s →  )< 4.5×10 -8

18 13 luglio 2009Donatella Lucchesi18 Il Top: Sezione d'urto MET+ Jets + btag: misura inclusiva Gabriele Compostella: in approvazione misura con 2.2 fb -1

19 13 luglio 2009Donatella Lucchesi19 Massa del Top,del W e Modello Standard Misure di alta precisione

20 13 luglio 2009Donatella Lucchesi20 Ricerca del bosone di Higgs: H->WW (W)H->WW->lν lν Simone Pagan Griso Appena ottenuta approvazione della collaborazione per la misura con 4.8 fb -1 (tesi di dottorato!) ‏

21 13 luglio 2009Donatella Lucchesi21 Ricerca del bosone di Higgs Canali che contribuiscono maggiormente  WH  l bb  ZH  bb  ZH  llbb  (W)H  WW  l l Inclusione W->τν M. D'Errico today Data on tape End of 2010/2011 S. Amerio, D.L., S. Pagan Griso: Studio sensibilita'H->bb-bar

22 13 luglio 2009Donatella Lucchesi22 Studio della Produzione di di-bosoni ZZ -> 4 leptons Molte misure in pubblicazione WW->lν lν ricostruito con stessa tecnica del Higgs WW/WZ/ZZ->jets+MET Matteo Bauce sta approvando la misura su 4.8 fb -1

23 13 luglio 2009Donatella Lucchesi23 Trigger: GigaFitter Silvia Amerio co-leader del gruppo che installera' GigaFitter nuovo fitter per SVT basato su uso di schede Pulsar per fittare tutte le tracce ricostruite nel silicio e mezzanine (fatte a Padova) come interfaccia ai dati provenienti dal L2 12 settori SVX RAM Sistema attuale = 16 schede GF = 1 scheda Scheda PULSAR Vantaggi: piu' veloce (3 fits/ns a 100 MHz), piu' efficiente, estende copertura.

24 13 luglio 2009Donatella Lucchesi24 Attivita' svolte dal gruppo di Padova  Installazione GigaFitter e ottimizzazione di nuovi triggers  Mantenimento b-tag triggers che sfruttano gli upgrades Analisi: sezione d'urto del top in Jets+MET limite H->WW, esclusione CDF vicina VH H->bb-bar triggerando su b

25 13 luglio 2009Donatella Lucchesi25 Responsabilita' locali  Trigger Silvia Amerio co-responsabile del GigaFitter Installazione, commissioning e mantenimento  computing D. Lucchesi responsabile nazionale del computing Gabriele Compostella responsabile di LcgCAF sviluppo e mantenimento del portale LcgCAF per accedere alle risorse Europee mantenimento delle SAM stations e importazione dei dati al CNAF per la collaborazione mantenimento del codice di CDF in Italia e distribuzione in Europa

26 13 luglio 2009Donatella Lucchesi26 Nomi Qual. % Amerio S. AR 100 (Marie Curie) ‏ Busetto G. PO 30 Compostella G. AR CNAF 100 D'Errico M. Dot 100 Lucchesi D.RU personetot4.3 fte CDFII Padova nel : 5.5 FTE +0.6 TN

27 13 luglio 2009Donatella Lucchesi27 Richieste CDFII Padova nel 2010

28 13 luglio 2009Donatella Lucchesi28 CDFII richiesta servizi nel 2010  Servizio di calcolo: ordinaria manutenzione degli apparati di calcolo locale e mantenimento della remote control room per turni come Consumer Operator per presa dati 2m/u

29 13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 29 CMS* *resp. P.Zotto

30 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 30 Stato di LHC Impossibile riferire i dettagli si veda:

31 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 31 Stato di CMS & richieste 2010 U.Gasparini, CdS 13/7/2009 Winter ’09 shutdown 16/6/09: CMS chiuso e pronto per data taking

32 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 32 Stato & attivita’ recenti Dopo l’ incidente a LHC (Sett.’08): - importante campagna presa dati (“CRAFT”: Cms Run At Four Tesla) : M eventi cosmici (~3% nel Tracker) con tutto il rivelatore acceso, ~ 1 mese di run (Ott.-Nov’08), campo B=3.8 T. - intensa attivita’ di analisi (primi mesi 2009): commissioning rivelatore ‘globale’ (allineamenti, mappa campo magnetico, studi efficienze, triggers…) => ~20 articoli in preparazione (inclusi alcuni di fisica sui raggi cosmici) In generale, un utilissimo esercizio in preparazione di data taking/ data analysis - Inverno-Primavera ’09: lungo shutdown; intensa attivita’ di recovery hardware (problemi “d’infanzia” (% level) osservati al CRAFT) + inserimento dell’ EndCaps ECAL e pre-shower + CASTOR (calorimetria in avanti…) - Nel frattempo, intensa attivita’ di analisi fisica su simulazioni - ‘early analyses’ (0( pb -1 ), E CM =10TeV, startup conditions….

33 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 33 Prestazioni DT in CRAFT ~220  m Risoluzione: - Prestazioni comparabili su tutte le 250 camere - Dead/noisy channels: few per mille Branca, Gasparini Efficienza di ricostruzione dei segmenti di traccia in ciascuna camera

34 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 34 Global muon tracking (Tracker+DT) Risoluzione in p T Tracker internal alignment

35 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 35 Attivita’ shutdown invernale R.Carlin, CMS General meeting 24/5/09 - Riparazioni Hardware HV, MiniCrates… u before repair 1.2% of detector lost u everything repaired l apart from few trigger (BTI) channels that would not introduce holes l most problems were still infancy problems (bad soldering/crimping…) and not sign of degradation - Firmware & SW upgrades (DAQ, migliorati error handling & monitoring) - miglioramenti a Detector Control System & Detector Security System - Nuovi sviluppi on-line Data Quality Monitoring

36 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 36 TK hardware activities during winter shutdown II n Results of cooling refurbishment u SS1 doesn’t leak at all. Liquid level “jumps” up and down due to change of the temperature u SS2: Plant itself doesn’t leak. There are few leaky lines inside the tracker, which are very difficult to fix. Leak rate is 5-15 Kg/day. u Pixel plant doesn’t leak. n Refurbishment of TK cooling plants u 1MCHF project to fix a leak of UXC cooling plants of Tracker (and Pixel). Joint effort of CERN, USCMS and INFN. It took almost 6 month and was completed in May 09. u It should be also the second faze of refurbishment ( ) which should allow to cool down the tracker up to - 25C.

37 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 37 Preparazione per la fisica Enfasi su start-up conditions, bassa luminosita’, E CM = 6-10 TeV Padova/ Madrid e.g.: electroweak physics: Checchia, Lacaprara Nespolo

38 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 38 Preparazione per la fisica (II) pp → WW: 100 pb -1 Torassa, Bellan pp → Z : ottimizzazione scala di momento De Mattia, Dorigo studi iniziali nuova fisica (Padova: multi-muoni, Heavy Stable Charged Particles…) Simonetto, Dorigo, Favaro, Perrozzi Meneguzzo, Meneghel

39 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 39 Preparazione per la fisica (III) Computing Generale: Step 09 Preparazione alla fase iniziale di presa dati: sottomessi 0.5 Milioni di jobs ai Tier-2 Computing Locale: Step 09 In sviluppo T2 Padova/Legnaro e “CMSCenter” Fastim: Muon misalignment capability added Azzi Biasotto, Crescente, Ferrari, Maron Legnaro T2Legnaro T2

40 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 40 Calcolo: T2 Lnl-Pd -Funziona bene! (per l’Italia, ha sopperito alle difficolta’ di Roma; ora stanno recuperando…)

41 41 Failures during Sector and Wheel Commissioning: TRB: 19 failures (1.3%) Since February 08, other 10 failures. (0.6%). Failure rate needs to be understood during steady future operation, it could have worsened by repeated power on cycles due to attended operation with consequent thermal stress on BTI hybrids. MODULE# units% spares% detector dead if 1 failureIMPACT TRB ≤ 128 channels in TRG TRB boards have little spares because of lack of BTI hybrid modules: spares for BTIMs are presently about 4% and are obtained, with high yield, recovering good parts from faulty boards. Electronics maintenance & upgrade Estimate with this failure rate: running out of spares in 2-3 years 41 P.L.Zotto

42 42 Electronics maintenance & upgrade : Richieste Il piano a lungo termine è la sostituzione di tutte le trigger board theta (360) con nuove schede che siano in grado di operare anche dopo l’upgrade della macchina. Le schede theta sostituite sarebbero utilizzate come spare di BTIM da sostituire nelle schede phi. Il numero di moduli a disposizione permetterebbe di coprire vent’anni di operazione della macchina (upgrade di luminosità incluso). Nel 2010 si prevede di produrre e provare (sulle camere a disposizione a LNL e con test di radiazione) prototipi di schede theta (richiesta: 50 keuro) 42

43 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 43 Sealing of the tracker volume Last year tracker suffered form excessive humidity, mostly in the interconnection zone (bulkhead and PP1). During winter shutdown, the critical zones were sealed, tracker operation below dew point. Commissioning of the thermal screen Allows tracker to run cold (or allow ECAL to survive when tracker is cold ) DCS and DAQ Strip Tracker and Pixel control system are integrated New firmware for FEDs Recommissioning if entire tracker List of bad channels Pedestals, noise, timing etc TK hardware activities

44 44 SLHC LE RATE DI TRIGGER DEI LEPTONI NON SARANNO SOSTENIBILI A REGIME PER SLHC (~2018) La soluzione del problema passa attraverso l’inclusione dell’informazione del tracker nel trigger. Da un paio d’anni si sta studiando a Padova+Trento (Lazzizzera, Vanini, Zotto) l’algoritmo che permetta di ridurre la rate dei muoni conservando l’efficienza del trigger. Lo studio ha evidenziato la necessità di avere informazione 2D non ambigua dai rivelatori.Nel 2010 Padova continuerà ad occuparsi degli sviluppi del’algoritmo (nessun impatto finanziario), mentre Bari e Bologna proseguiranno negli studi del rivelatore 2D. 44

45 45 connecting to Tracker Use position and direction of muon trigger primitives (φ, θ,φ B ) extrapolate to any tracker layer fiducial region defined as a function of muon estimated momentum logic association between muon chamber and tracker layer: requires position to sensors conversion locally on tracker volume if the tracker is passive. 45 p T = 5 GeV p T = 10 GeV p T = 5 GeV

46 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 46 Partecipanti gruppo CMS DT:Tracker: I due gruppi “storici” sin dallo scorso anno collaborano attivamente sulla fisica (~16 ricercatori coinvolti) 9,4 FTE 1,3 FTE 4,7 FTE 14,8 FTE 2009: 31.5 FTE

47 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 47 Responsabilita’ del personale di Sezione DT: M.Bellato DCS coordinator R.Carlin Run Coordinator F.Gasparini Deputy CB chair S.Lacaprara EWK/mu phys.group convenor E.Torassa T2 data manager S. Vanini L1 trigger emulator S. Ventura DAQ coordinator P. Zotto Barrel Mu upgrade PM Tracker: P.Azzi Fast simulation coord. N. Bacchetta Tracker infrastucture coord.

48 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 48 Richieste Finanziarie 2010 Totale 575.5

49 13/07/2009 Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 49 Richieste ai servizi 2010 O. E.DT2 m.u. per riparazione/manutenzione al CERN 2 m.u. per riparazione a Padova 8 m.u. per sviluppo e produzione schede di test nuovo BTIM TK2 m.u. per riparazione/manutenzione al CERN O.M.DT2 m.u. per riparazione/manutenzione al CERN 1 m.u. per lavori ancillari test nuovo BTIM TK1 m.u. per riparazione/manutenzione al CERN Calcolo24 m.u. manutenzione servers di CMS-PD + “CMS-Center”+ integrazione T2 LNL-PD

50 P SuperB* *resp. M.Posocco

51

52 Fine 2009  Ci si aspetta un segnale chiaro di approvazione da parte del governo  Preparazione di un “Intermediate Technical Report”, non troppo dettagliato Dimensionamento ingegneria civile Reclutamento nuovi collaboratori Funding di agenzie straniere Fine 2010  Preparazione del Technical Design Report Dettaglio del progetto di acceleratore e rivelatore TDR computing piu' tardi Piano di lavoro della fase TDR

53 Possibile opzione LNF

54 Impegni del gruppo di Padova ● Rivelatore di muoni (Instrumented Flux Return)‏ – Meccanica ritorno del flusso: studio delle varie opzioni di recupero del ferro di BaBar, scelta soluzione ottimale e progetto finale per il TDR – Caratterizzazione SiPM in vista della scelta del dispositivo da utilizzare nel prototipo e nell'apparato, misure di radiation hardness a Legnaro con neutroni. – Prototipo: progetto e costruzione meccanica, approvvigionamento componenti e assemblaggio nel capannone di Legnaro – Simulazioni full e fast per l'ottimizzazione del rivelatore ● Identificazione di particelle (PID)‏ – Pid in avanti: studio della possibilita' di utilizzare il tempo di volo – DIRC: progetto meccanico nuovo Standoff Box, direzione smontaggio meccanico dell'attuale rivelatore di BaBar in vista del rimontaggio in SuperB ● Computing – Coordinamento generale e supporto software ● Elettronica – Sistema di readout ad alta velocita'

55 Rivelatore di muoni (IFR)‏ ● Il rivelatore di mu e' costruito nel ritorno del flusso del magnete ed e' costituito da una parte barrel esagonale e da due endcaps come in BaBar ● Studio sulla possibilita' di riutilizzare in tutto o in parte la struttura di ferro; c'e' la necessita' in ogni caso di aumentare lo spessore totale di assorbitore per migliorare l'identificazione dei mu e di mantenere la segmentazione longitudinale per preservare la capacita' di identificare i K0L. ● La parte sensibile e' costituita da barre di scintillatore estruso prodotto al FNAL; la luce viene raccolta da fibre WLS e letta da SiPM con o senza il tramite di fibre chiare. I piani sensibili sono 8 variamente spaziati, formati da layer singoli di scintillatori (seconda coordinata dal tempo di transito), oppure da layer doppi con scintillatori incrociati ● Collaborazione con Ferrara, universita' americane alla finestra in attesa di una approvazione politica italiana

56 Prototipo IFR ● Serve per ottimizzare il rivelatore in funzione della posizione e delle caratteristiche delle varie componenti: assorbitore, scintillatore, fibre wls e chiare, dispositivi ottici, elettronica ● Progetto meccanico di Padova in stato avanzato ● Ordini per la costruzione meccanica e la produzione delle estrusioni in settembre, approvvigionamento di tutti i materiali entro fine anno ● Assemblaggio dei componenti nel capannone di Legnaro all'inizio del prossimo anno ● Test con cosmici a Legnaro in primavera 2010, su fascio in estate probabilmente a FNAL

57 Simulazione dell'IFR ● Simulazione Veloce: – Verra' utilizzata per studi di analisi in vista del TDR – Parametri dello sviluppo degli sciami adronici nell'IFR dalla simulazione con Geant4 Simulazione con Geant4  Per effettuare studi di ottimizzazione della geometria del rivelatore posizione layer attivi, quantita' di ferro, larghezza delle barre di scintillatore...  Laureando triennale (R. Ferrara) collabora all'implementazione di algoritmi di tracciamento nell'IFR Momento nel LAB Efficienza per pioni Efficienza per muoni

58 Identificazione di particelle ● Varie istituzioni coinvolte nel recupero e miglioramento del DIRC e nel progetto di un eventuale PID in avanti, assente in BaBar ● Impegno di Padova in particolare su: – Progetto meccanico di un nuovo Standoff Box del DIRC, piu' piccolo ed efficiente – Direzione meccanica della delicata operazione di smontaggio delle barre di quarzo del DIRC e studio dei problemi di spedizione e rimontaggio in Italia – Studio di un PID in avanti basato sulla misura del tempo di volo per mezzo della lettura, tramite SiPM, della luce cerencov emessa da radiatori di quarzo; necessita' di una risoluzione temporale dell'ordine di 10 ps. Oltre a misure di laboratorio in sede sono previsti test su fascio al FNAL

59 Coordinamento generale delle attivita' di computing per la fase di scrittura del TDR (Morandin): sistemi di calcolo locali, infrastrutture per offline, attrezzature, servizi Supporto per il software (Stroili)‏ –servizio di build delle release software per sistemi operativi Linus –packaging del software in formato RPM –sviluppo di strumenti per la gestione dello sviluppo software distribuito Computing Elettronica readout ● Permane l'interesse e l'impegno dei tecnologi padovani M.Bellato e F.Montecassiano per lo sviluppo di un sistema di read-out ad alta velocita' per la SuperB insieme a Legnaro e Bologna. Avendo presentato un analogo progetto in gruppo V (REDI-GO), pur partecipando al progetto SuperB, non mettono percentuali ufficiali, se non il solo Fabio per una frazione ridotta. ● Nel caso in cui l'esperimento in Gr.V non venisse approvato riverserebbero le corrispondenti percentuali su P-SuperB.

60 Composizione del gruppo P-SuperB Padova RICERCATORI 1 E.Feltresi 50% 2 N.Gagliardi 50% 3 M.Morandin 60% 4 M.Posocco 50% 5 M.Rotondo 50% 6 P.Sartori 50% 6 R.Stroili 50% TECNOLOGI 1 M.Benettoni 50% 2 F.DalCorso 50% 3 C.Fanin 20% 4 F.Montecassiano 20% Totale 5.0 FTE 2009: 3.5 FTE

61 Richieste economiche ● Missioni estere 70.0 kE – Metabolismo: 1m.u.*FTE*5.4 kE = 27.0 kE – Un workshop in USA per 7 persone: 7 * 2.5 kE = 17.5 kE – Missioni FNAL per test su fascio : 4 persone per 2 settimane = 14.0 kE – Viaggi SLAC per ingegnerizzazioni IFR e DIRC: 3 * 2.5 kE = 7.5 kE – Missioni coordinamento computing e sviluppo tools: 4.0 kE ● M issioni interne 19.6 kE – Metabolismo: 1.4kE*FTE = 7.0 kE – Un workshop in Italia per 7 persone: 7 *.8 kE = 5.6 kE – Viaggi per contatti con collaboratori e ditte: 3.0 kE – Missioni coordinamento computing e sviluppo tools: 4.0 kE ● Consumo 17.5 kE – Metabolismo: 1.7 * FTE = 8.5 kE – Assemblaggio prototipo e preparazione laboratorio Legnaro: 6 kE – Componenti elettronici e fotorivelatori per TOF: 3 kE

62 Richieste ai servizi ● Ufficio tecnico – Progettazione per IFR e DIRC: 3 m.u. ● Officina meccanica – Assemblaggio prototipo rivelatore muoni: 4 m.u. ● Officina elettronica – Montaggio schede e CAD: 2 m.u. ● Servizio calcolo – Sistemista (anche per BaBar): 3 m.u.

63 Radiografia muonica* *”non sigla” ma attività già presentata lo scorso anno Il programma di lavoro continua (risultati, pubblicazioni e presentazioni a congressi) Approvato progetto SlimPort (MiSE) >12 mesi Intenzione di risottomettere progetto MU-Steel al Research Fund for coal and steel (CE) Progetto di ateneo interfacoltà col DEI Il progetto di impatto maggiore sarebbe MU-Steel Per cui si ripresentano le stesse richieste ai servizi dello scorso anno

64 Richieste Programma preliminare (entro eventuale partenza progetto): Produrre un piccolo numero di celle (5-10) di dimensioni ridotte (1-2 m) Testarne il funzionamento e le caratteristiche Richieste Servizi: Progetto meccanico (Ing.) 3 m.u. Ufficio tecnico 4 m.u. Officina Meccanica 4 m.u. Progettazione-realizzazione schede elettroniche (distribuzione H.T. ecc.) 6 m.u.

65 13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 65 Dotazioni (solo PD) Purtroppo la “perdita” di TN ci costa una decina di K

66 13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 66 Sommario Richieste

67 13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 67 Conclusioni* Purtroppo grossi fattori di incertezza stato-partenza LHC, SuperB, …. Non sono fugati a sufficienza dalle notizie positive Tevatron, DAFNE, … Il funzionamento di LHC è cruciale per tutta la HEP (ma l’impegno che ci si sta mettendo è un segnale positivo) Speravo di poter passare il testimone in condizioni più favorevoli…..ma incrociando le dita sappiamo che il bello deve ancora venire Buon Lavoro a Franco!!!


Scaricare ppt "13/07/2009Paolo Checchia - Consiglio di Sezione di Padova 1 Gruppo 1 Esperimenti in analisi dati : BABAR dot1 ZEUS Esperimenti in presa-analisi dati: CDF."

Presentazioni simili


Annunci Google