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Database DB Lezione 2 Istituto Tecnico Commerciale Geometra “E. Fermi” – Tivoli Classe IV D Mercurio IV D Mercurio1Prof. Maio Chiave Primaria Tipi di Dato.

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1 Database DB Lezione 2 Istituto Tecnico Commerciale Geometra “E. Fermi” – Tivoli Classe IV D Mercurio IV D Mercurio1Prof. Maio Chiave Primaria Tipi di Dato

2 Database Tipi di dato testuali IV D Mercurio2Prof. Maio Testo Accetta caratteri alfanumerici e simboli fino a 255 caratteri spazi compresi Memo Raccoglie dati di tipo Testo per una lunguezza di gran lunga superiore ad un campo Testo reale

3 Database Tipi di dato numerici IV D Mercurio3Prof. Maio Numerico Per default accetta numeri interi, ma può essere impostato anche su numeri con porzioni decimali Valuta Accetta la valuta corrente in base alla lingua del programma. E' possibile scegliere altre valute scaricando gli aggiornamenti dal sito della Microsoft Contatore Campo numerico ad incremento automatico di una unità per nuovo record

4 Database Tipi di dato composti IV D Mercurio4Prof. Maio Data/ora Accetta vari formati della data e dell'ora Si/No Campo booleano, accetta True e False e graficamente è rappresentato da un quadrato nero spuntabile, dove il segno di spunta rappresenta True

5 Database Chiave primaria IV D Mercurio5Prof. Maio la chiave primaria è un insieme di attributi che permette di individuare univocamente un record della tabella. La chiave primaria è costituita da uno o più campi della tabella, e non è possibile che una tabella abbia definita al suo interno più di una chiave primaria. La chiave primaria è costituita da uno o più campi della tabella, e non è possibile che una tabella abbia definita al suo interno più di una chiave primaria. Nessun record nella tabella può avere il campo o attributo identificato dalla chiave primaria identico a quello di un qualsiasi altro record della stessa (vincolo di unicità): il tentativo di inserimento di un tale record genera un errore di violazione della chiave primaria. Nessun record nella tabella può avere il campo o attributo identificato dalla chiave primaria identico a quello di un qualsiasi altro record della stessa (vincolo di unicità): il tentativo di inserimento di un tale record genera un errore di violazione della chiave primaria. Una tabella deve obbligatoriamente possedere una e una sola chiave primaria. Una tabella deve obbligatoriamente possedere una e una sola chiave primaria.

6 Database Chiave primaria - realizzazione IV D Mercurio6Prof. Maio 1.Creare un campo ID (identification) di tipo contatore che identifichi univocamente un record (soluzione definita in automatico da access) 2.Pensare ad uno o più campi che identifichino univocamente un record nella tabella. Esempio: Gli alunni di una classe hanno tutti i nomi diversi, all'interno di questo contesto, il nome è un'informazione che permette di identificare univocamente ogni alunno. Se invece considero l'insieme degli alunni di tutta la scuola, sicuramente perdo questa proprietà dell'informazione "nome". Probabilmente neanche l’insieme di nome e cognome potrà più identificare in modo univoco tutti gli alunni della scuola. Si potrebbe pensare di di aggiungere l'informazione "anno di nascita", ma ancora non potremmo essere sicuri che non si iscrivino alla scuola due bambini con lo stesso nome, lo stesso cognome e nati lo stesso giorno.

7 SQL Structured Query Language IV D MercurioProf. Maio7 è un linguaggio di interrogazione dichiarativo per database progettato per leggere, modificare e gestire dati memorizzati in un DB, per creare e modificare tabelle del DB, per creare e gestire strumenti di controllo ed accesso ai dati. specificare le proprietà logiche delle informazioni ricercate Un linguaggio dichiarativo non richiede la stesura di sequenze di operazioni (come ad es. i Linguaggi imperativi), piuttosto di specificare le proprietà logiche delle informazioni ricercate.

8 QBE Creazione di una query 1 IV D Mercurio8Prof. Maio Il termine query vuol dire letteralmente interrogazione, ma si utilizza per indicare, in modo forse un po troppo generico, le operazioni che è possibile effettuare su una o più tabelle di un database. Come tutti i DBMS ad interfaccia grafica, Access permette di effettuare operazioni sul database attraverso comandi visuali. Andate nella scheda Query (sotto la scheda Tabelle nella schermata principale) e selezionate la voce Crea una query in visualizzazione Struttura. Vi comparirà una mascherina con l'elenco delle tabelle del database; selezionate una tabella precedentamente creata e cliccate su Aggiungi e poi su Chiudi.

9 QBE Creazione di una query 2 IV D Mercurio9Prof. Maio La tabella comparirà nell'area di lavoro ed al di sotto c'è una griglia in cui costruire l'interrogazione (la query). ! Fate doppio click sul campo che desiderate visualizzare e questo comparirà nella griglia di lavoro. Sulla barra degli strumenti cliccate sul punto esclamativo rosso scuro (!) per eseguire il comando. Compariranno i dati relativi ai campi precedentemente selezionati. Cliccate ora in alto a sinistra sull'icona raffigurante un righello giallo ed una squadretta con la matita, ovvero il pulsante della visualizzazione struttura e posizionatevi nella griglia di lavoro sulla voce Ordinamento e scegliete Crescente; eseguite di nuovo e... troverete i nomi delle categorie ordinati alfabeticamente.

10 QBE visualizzazione codice SQL IV D Mercurio10Prof. Maio Tornate alla griglia di lavoro  tasto destro “Visualizza SQL” in modo da vedere il codice che Access ha scritto per voi in SQL


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