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Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © 2003 - The McGraw-Hill.

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1 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Capitolo 1 Tecnologie per applicazioni Web Parte prima: i protocolli di Internet e del Web

2 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Presentazione del ciclo di lezioni Definizione e cronologia di Internet e del Web Protocolli base (TCP/IP, HTTP) HTML 3 e 4, client-side scripting XML e trasformazioni documentali Architetture per il Web Progettazione di siti Web data-intensive WebML (Web Modeling Language)

3 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Internet: una definizione collegato da un unico spazio di indirizzi basato sul protocollo IP consente di comunicare mediante protocollo TCP/IP o sue estensioni rende accessibili, pubblicamente o privatamente, servizi basati sulla infrastruttura descritta Federal Networking Council, 24/10/1995 Sistema globale di informazione che:

4 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Nella comunicazione punto a punto esiste un canale fisico dedicato Prima di Internet: comunicazione punto a punto

5 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano L’era di Internet: la commutazione di pacchetto Nella commutazione di pacchetto il messaggio viene diviso in atomi “instradati” lungo una rete di nodi

6 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Ipertesti multimediali Ipertesto multimediale: un documento a lettura non sequenziale con inserti multimediale

7 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Definizione di WWW Web: un sistema client-server su Internet per l’accesso a ipertesti multimedialirichiesta risposta client server

8 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Il protocollo TCP/IP Transfer Control Protocol / Internet Protocol Insieme di protocolli (suite) strutturati in maniera gerarchica Ogni livello della gerarchia usa i servizi forniti dal livello inferiore e offre servizi al livello superiore

9 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano TCP e IP Internet Protocol – –si occupa della spedizione in rete di unita’ di informazione (datagram) – –definisce il meccanismo di indirizzamento dei nodi di Internet (IP address) Transfer Control Protocol – –converte il flusso dati proveniente dalla applicazione in pacchetti (segment) trasmissibili in rete – –verifica integrità e correttezza dei dati trasmessi (recupero pacchetti persi, rimozione duplicati...)

10 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Il protocollo HTTP HyperText Transfer Protocol Protocollo a livello di applicazione per lo scambio di ipertesti multimediali Prescrive il formato di – –nomi delle risorse (URL) – –domande – –risposte Versioni: HTTP/0.9, 1.0, 1.1 Riferimento: Tim Berners Lee, Request for Comment 1945, HTTP/1.0

11 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Gli attori di HTTP cliente (browser): genera richieste di risorsecliente (browser): genera richieste di risorse (origin) server: depositario della risorsa richiesta(origin) server: depositario della risorsa richiesta

12 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano proxy: nodo intermedio che può fungere sia da client che da server.proxy: nodo intermedio che può fungere sia da client che da server. Intercetta le richieste e verifica se può soddisfarle da solo, altrimenti le inoltra al server. Scopi: Migliorare le performanceMigliorare le performance Filtrare le richiesteFiltrare le richieste Gli attori di HTTP

13 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano gateway: nodo intermedio che può agire solo da server. Intercetta le richieste, verifica se sono ammesse e le traduce Traduzione tra protocolliTraduzione tra protocolli ProtezioneProtezione Gli attori di HTTP

14 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Uniform Resource Locator (URL) È una stringa strutturata, ad esempio: Protocollo: http, ma anche ftp e gopher Indirizzo della macchina: – –simbolico: – –numerico (IP): – –puo’ includere il numero di porta (es. :8080) Path: sequenza di direttori Nome risorsa: identificativo di un file – –se la risorsa e’ un file html, può includere un indirizzo interno(es. fraterna.html#curriculum)

15 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Formato dei documenti I documenti risiedono sul server come file e vengono inviati al client usando il campo entity-body della risposta ES: Ipertesto = file ASCII scritto secondo la sintassi HyperText Markup Language (HTML) Estensioni tipiche del file: *.html *.htm Il documento puo’ contenere inserti multimediali (immagini, audio, video) – –il programma client carica e visualizza il testo – –poi richiede al server i file corrispondenti agli inserti multimediali (con richieste separate)

16 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Il browser HTTP Applicazione in grado di: – –accedere alla rete secondo il protocollo HTTP – –richiedere risorse identificate da un URL a un server – –interpretare e rendere a video la risposta del server

17 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Il browser HTTP I diversi prodotti differenziano per: – –La versione di HTML trattata – –La capacità di trattare estensioni non standard di HTML (ad es. JavaScript, VBscript) – –La capacità di eseguire programmi (es. Java)

18 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Il server HTTP Funzioni base: – –accesso alla rete secondo il protocollo HTTP – –invio di risorse identificate da un URL a un client – –controllo degli accessi – –lancio di programmi in risposta a richieste – –registrazione degli accessi (logging) Funzioni avanzate: – –monitoraggio e amministrazione – –connessione a basi di dati – –esecuzione efficiente di applicazioni esterne

19 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Server HTTP: architettura base clientclient WEB server Applicazioni interfaccia di rete interfaccia applicazioni interfaccia file system Risorse

20 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Capitolo 1 Tecnologie per applicazioni Web Parte seconda: HTML e linguaggi client-side

21 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di MilanoSommario Definizione di markup Breve storia di HTML HTML 3 – –Tag di formattazione del testo – –Tag di formattazione del paragrafo e del layout – –Ipertestualità e multimedialità Revisione critica di HTML 3 HTML 4 e CSS Scripting e componenti client-side

22 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano HyperText Markup Language Linguaggio di descrizione di testi secondo lo schema SGML (Standard General Markup Language) Marcatura:Marcatura: + marcatura contenuto Home Page diPieroFraternali = risultato finale

23 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Concetti generali di HTML La marcatura prevede l’uso di etichette, dette TAGS I tag viaggiano (quasi) sempre in coppia testo Il significato di un tag può essere modificato tramite attributi testo

24 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Struttura del documento File ASCII, struttura generale: intestazione + corpo Intestazione:.. contiene informazioni sul documento: titolo.. Corpo:.. contiene il testo del documento e i tag per la resa visiva

25 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Formattazione del testo grassetto prova corsivo prova sottolineato prova Prova prova

26 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Formattazione del testo Dimensioni: prova prova Colore: prova prova

27 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Titoli titolo 1 Titolo livello 1 titolo 2 Titolo livello 2 titolo 3 Titolo livello 3 Titolo di livello1 Titolo di livello2 Titolo di livello 3

28 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Paragrafi, allineamenti : paragrafi: testo vai a capo testo vai a capo prova testo formattato: prova prova

29 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Collegamenti ipertestuali Esempio di collegamento : Visita la pagina di Piero Visita la pagina di Piero

30 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Collegamenti ipertestuali Uso della posta: Scrivi a Piero Fraternali Scrivi a Piero Fraternali

31 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Immagini Ecco la mia foto: Ecco la mia foto Foto di Piero

32 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Tabelle cella 1 cella 2 cella 3 cella 4 cella 1cella 2 cella 3cella 4

33 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Revisione critica Situazione – –Tag predefiniti insufficienti per le necessità grafiche e di strutturazione dei documenti – –Introduzione di nuove caratteristiche richiede lunga standardizzazione Obiettivi – –Rendere HTML estensibile in modo consistente – –Produrre documenti autodescrittivi Due linee evolutive: – –HTML: CSSL, HTML 4.0 – –XML: XSL, XLL, RDF,....

34 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano HTML 4 Una “major revision” del linguaggio Separa aspetti gli grafici dal markup “strutturale” Probabilmente è l’ultima versione di HTML Il concetto nuovo: Cascading Style Sheet (CSS)

35 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Cascading Style Sheet (CSS) Specifica della presentazione separata dal contenuto Style Sheet: specifica testuale di regole di formattazione da applicare al testo Regola: when do Pattern: configurazione di elementi del testo Azione: produzione di sezioni di testo contenenti oggetti grafici (control flow obj.s) Migliora la resa dei documenti grazie alla presenza di oltre 60 proprietà grafiche

36 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano L’elemento Un elemento per descrivere regole di stile nei documenti –Esempio (nella parte head del documento): body { color: black; background: white; } Significato: una regola di formattazione: quando trovi body -> metti colore=nero e sfondo=bianco Effetto: determina l’apparenza dell’intero documento

37 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano File di stile esterni: uso di Le regole di stile possono essere applicate a più documenti Conviene definire un file separato che le contenga Tale file deve essere referenziato dal file HTML, come segue: (Sempre nella parte head del documento)

38 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempi di proprietà definibili Margini, rientri: body { margin-left: 10%; margin-right: 10%; } body { margin-left: 10%; margin-right: 10%; } h1 { margin-left: -8%;} h2,h3,h4,h5,h6 { margin-left: -4%; } NB: il secondo esempio ha 3 regole

39 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Attributo class Consente di classificare più finemente i tag HTML per applicare formati in modo selettivo Esempio di testo HTML: Getting started Regola di stile applicata solo alle occorrenze di h2 con class=subsection: h2.subsection { margin-top: 8em; margin-bottom: 3em; }

40 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Formattazione di sezioni Il tag HTML può essere usato per delimitare sezioni di testo La sezione può essere classificata con l’attributo class Si può così scrivere una regola che si applica solo alle sezioni volute div.box { border: solid; border-width: thin; } Si applica ad esempio a: testo da contornare con un bordo fine MORALE: ognuno può definirsi il proprio HTML!

41 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Client-side scripting Obiettivo: rendere le pagine più interattive Soluzione: inserire nella pagina HTML piccoli programmi detti script Uno script reagisce a un evento prodotto dall’utente e modifica il documento Due principali linguaggi di scripting client-side –VBScript (Microsoft) –Jscript (Netscape) NB: E’ Il browser che interpreta le istruzioni Capacità non standard fonte di incompatibilità

42 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempio VBscript Esempio VBscript Textbox Bottone

43 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempio JavaScript function pushS() { alert("Ciao!"); }

44 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempio JavaScript

45 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Componenti Client-side Ulteriori capacità sono ottenute inserendo nella pagina oggetti invece che semplici procedure (contenuti tra tag ) Vari formati di componenti –ActiveX (Microsoft) –Applets e JavaBeans (Sun) Il supporto varia di browser in browser

46 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Capitolo 1 Tecnologie per applicazioni Web Parte terza: XML, DTD, XSD

47 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano XML: eXtensible Markup Language Formato di file proposto dal W3C per distribuire documenti elettronici sul World Wide Web Evoluzione: 1986: Standard Generalized Markup Language (SGML) ISO Agosto 1997: XML Working Draft Dicembre 1997: XML 1.0 Proposed Recommendation Febbraio 1998: Standard

48 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano XML vs HTML XML non rimpiazza HTML! HTML: insieme fisso di tag XML: standard per creare linguaggi di markup con tag personalizzati (erede di SGML); possono essere usati in qualunque dominio XML e HTML sono nati con scopi diversi: XML progettato per descrivere DATI  cosa sono i dati HTML progettato per visualizzare i dati  come appaiono i dati

49 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Uso di XML Separare i dati dal modo con cui vengono visualizzatiSeparare i dati dal modo con cui vengono visualizzati Scambiare i dati tra sistemi incompatibiliScambiare i dati tra sistemi incompatibili Scambiare informazioni in sistemi B2BScambiare informazioni in sistemi B2B Condividere datiCondividere dati Memorizzare datiMemorizzare dati Creare nuovi linguaggi (WML, MathML…)Creare nuovi linguaggi (WML, MathML…)Accessibilità: Supporto nei moderni browsers per Visualizzazione, validazione, Embedding in documenti HTML,Trasformazione con XSL, Visualizzazione con CSS è un documento di testo  il software che tratta documenti testuali tratta anche XMLè un documento di testo  il software che tratta documenti testuali tratta anche XML

50 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempio di documento XML Forno Frigo Tag con contenuti Attributi

51 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Sintassi XML Tutti gli elementi hanno un tag di chiusura I tag sono “case sensitive” I tag devono essere annidati correttamente Un documento XML deve avere un tag radice

52 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Elementi Forno Si possono estendere Hanno relazioni (padre-figlio) Hanno contenuto

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54 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Namespace Metodo per evitare conflitti di nomeMetodo per evitare conflitti di nome

...
...
Si introduce un prefissoSi introduce un prefisso...... Un XML namespace è una collezione di nomi (attributi, elementi,…), identificata da un URI URL HTML diventa URI (Uniform Resource Identifier) XML un documento XML può far riferimento ad oggetti diversi (DTD, documenti XML, etc.) è più importante identificare un oggetto che localizzarlo

55 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Tipi di marcature Elementi: Entità: < (sta per <), ℞ (Unicode) Commenti: Istruzioni: Sezioni CDATA (character data)

56 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Document Type Definition (DTD) Detta il tipo di un documento, cioè: –i tag ammessi –le regole di annidamento dei tag Scopi: –Accordarsi su formato/struttura dei documenti –Validare documenti XML secondo certe regole Esempio di dichiarazione di un elemento: L’elemento prodotto contiene al suo interno un elemento descrizione seguito da un elemento prezzo

57 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Validazione di un documento XML Un documento XML la cui sintassi è corretta(cioè soddisfa le regole di scrittura di documenti XML) è detto “well-formed” (ben formato) Un documento validato rispetto ad un DTD è detto “valid” (valido)

58 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Modello di contenuto Elementi contenenti elementi figli – … Elementi con PCDATA (parsed character data = brano di testo qualunque) – testo Elementi vuoti –

59 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Modello di contenuto Contenuto misto – testo –.. Qualsiasi contenuto –

60 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Occorrenze di un elemento 1 volta 1 o più volte 0 o più volte 0 o 1 volta

61 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempio di DTD Forno Frigo NOTA: un DTD NON è un documento XML

62 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Dichiarazioni di attributi Per ogni elemento dice: –quali attributi può avere il tag –che valori può assumere ciascun attributo –qual è il valore di default Esempio di dichiarazione di attributo: Il tag PRODOTTO può contenere 3 attributi

63 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Documenti con DTD ]>... DTD esterno DTD interno

64 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano XML Schema Storia: - inizialmente proposto da Microsoft - divenuto W3C recommendation (maggio ‘01) Scopo: definire gli elementi e la composizione di un documento XML Un XML Schema definisce regole riguardanti: –Elementi –Attributi –Gerarchia degli elementi –Sequenza di elementi figli –Cardinalità di elementi figli –Tipi di dati per elementi e attributi –Valori di default per elementi e attributi

65 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Vantaggi di XML Schema rispetto a DTD XML Schema (noti anche come XSchema o XSD= XML Schema Definition): Sono estendibili (per future aggiunte) Sono anch’essi files XML Sono più ricchi e completi di DTD Supportano tipi di dati Gestiscono namespaces

66 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempio: documento XML Tove Jani Reminder this weekend! Note: 1° attributo: URI che dichiara che si vuole la validazione del documento attraverso XSD 2° attributo: dichiara dove reperire il file XSD (sempre attraverso URI)

67 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempio: XML Schema xs: namespace per XSchema (contiene tutti i tag XSD)

68 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Elementi semplici (Simple elements) Possono contenere solo testo (no elem. o attributi) Definizione di elementi semplici: Esempi di definizione di elementi semplici in XSD Esempi di elementi semplici XML 65 Rossi

69 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Attributi in XSD Definizione di attributi Esempio di definizione di attribute Esempio di attributo qwerty Valore di default o fisso Obbligatorio o opzionale

70 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Elementi complessi (Complex elements) 4 tipi di elementi complessi: Vuoti (empty) Contenenti solo altri elementi Contenenti solo testo Contenenti testo e/o altri elementi Sintassi di elementi complessi:.. element content..

71 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Restrizioni Restrizioni sui valori(min&max) Sull’enumerazione di insiemi (set) Su lunghezza, numero di spazi, ecc: lenght, blanks, … Indicatori (Indicators) Ordinamento: Any, All, Choice, Sequence Numero di occorrenze: maxOccurs, minOccurs – –Se non specificati: 1 e 1 sola occorrenza Raggruppamento: Per definire gruppi di elementi, tra loro correlati

72 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Capitolo 1 Tecnologie per applicazioni Web Parte quarta: Interrogare e trasformare documenti XML

73 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano XQuery Proposta W3C: 15 Febbraio 2001 Interrogazioni: –Path expressions Sintassi abbreviata di XPath –Espressioni FLWR Clausole FOR, LET, WHERE, RETURN

74 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Path expressions.Nodo corrente..Nodo padre del nodo corrente / nodo radice, o figlio del nodo corrente //discendente del nodo del nodo corrente *qualsiasi nodo [ ]predicato [n]posizione

75 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempi di path expressions Una path expression può iniziare con document(stringa_documento) Restituisce la radice del documento specificato A partire dalla radice del documento si possono specificare delle espressioni per estrarre il contenuto desiderato Esempio: document(“libri.xml”)/Elenco/Libro Restituisce l’insieme di tutti i libri contenuti nell’elenco che si trovano nel documento libri.xml

76 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempi di path expressions Esempio: document(“libri.xml”)/Elenco/Libro[Editore=‘Bo mpiani’ Restituisce l’insieme di tutti i titoli dei libri dell’editore Bompiani che sono disponibili e che si trovano nel documento libri.xml Il Signore degli Anelli

77 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Espressioni FLWR FOR per l’iterazione LET per collegare variabili WHERE per esprimere predicati RETURN per generare il risultato

78 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Espressioni FOR Esempio: FOR $l IN document(“libri.xml”)//Libro RETURN $l La clausola FOR valuta l’espressione sulla destra (//Libro) che è un insieme, e itera all’interno di questo set assegnando il nodo di turno alla variabile $l L’interrogazione restituisce l’insieme di tutti i libri che si trovano nel documento libri.xml Le espressioni FOR possono essere annidate

79 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Espressioni LET Esempio: LET $l := document(“libri.xml”)//Libro RETURN $l La clausola LET valuta l’espressione (//Libro) e assegna l’intero insieme di libri trovati alla variabile $l Il risultato di una clausola LET produce un singolo binding per la variabile: l’intero set viene assegnato alla variabile

80 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Clausola WHERE La clausola WHERE esprime una condizione: solamente le tuple che soddisfano tale condizione vengono utilizzate per invocare la clausola RETURN Le condizioni nella clausola WHERE possono contenere diversi predicati connessi da AND, OR, NOT Esempio: FOR $l IN document(“libri.xml”)//Libro WHERE $l/Editore=“Bompiani” AND RETURN $l Restituisce tutti i libri pubblicati da Bompiani che sono disponibili

81 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Clausola RETURN Genera l’output di un’espressione FLWR che può essere: –Un nodo –Un foresta ordinata di nodi –Un valore Può contenere dei costruttori di elementi, riferimenti a variabili definite nelle parti FOR e LET ed espressioni annidate F. Dürrenmatt J.R.R. Tolkien Umberto Eco F. Dürrenmatt

82 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Clausola RETURN Un costruttore di elemento consiste di un tag iniziale e di un tag finale racchiudenti una lista opzionale di espressioni che determinano il contenuto dell’elemento Esempio: FOR $l IN document(“libri.xml”)//Libro WHERE $l/Editore=“Bompiani” RETURN $l/Titolo nuovo elemento Il Signore degli Anelli Il nome della rosa

83 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano XSL Standard W3C: 16 novembre 1999 XSL = eXtensible Stylesheet Language Un foglio di stile è un file in cui sono condensate le specifiche e modalità di presentazione si può quindi separare (più o meno nettamente) la definizione dei contenuti dalla loro resa grafica

84 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano XSL Linguaggio per rappresentare l’output di XML formattato e per convertire un documento XML in un altro documento XML, HTML etc. Usa la notazione XML

85 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano XSLT XSL = XSLT + XSL FO XSLT (XSL Transformation) Trasforma un documento XML in un altro documento XML o altro tipo di documento (HTML, ecc.) Può: –aggiungere nuovi elementi; –rimuovere elementi presenti; riorganizzare gli elementi; –decidere quali visualizzare, ecc. XSL FO (Formatting Object) contiene le istruzioni per formattare l’output di un documento XML

86 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano XSLT Trasforma un documento XML in un altro documento XML o altro tipo di documento (HTML, ecc.) Può aggiungere nuovi elementi, rimuovere elementi presenti; può riorganizzare gli elementi, decidere quali visualizzare, ecc.

87 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano XSLT Utilizza Xpath per definire le parti del documento sul quale effettuare le trasformazioni Per gli elementi sui quali devono essere applicate le trasformazioni vengono definiti dei template

88 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Template Per assegnare uno stile ad un particolare elemento XML oppure per applicare delle trasformazioni si usa un template nel foglio di stile Il foglio di stile può essere eseguito da un processore XSLT che scandisce il documento XML sorgente, identifica gli elementi per i quali è stato definito un template nel foglio di stile, ed effettua le azioni specificate nel template.

89 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempio di template La clausola match definisce su quali elementi si applica il template Per ogni elemento si possono specificare più template (si applica il più specifico oppure si assegna una priorità per l’applicazione) Un template può specificare lo stile per più elementi All’interno del template si specifica come si devono processare gli elementi figli (xsl:apply-templates) Nell’esempio: gli elementi “paragrafo” diventano oggetti di formattazione “blocco” che vengono visualizzati con 10 punti e 12 punti di spazio dopo ogni blocco

90 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Match Si possono specificare gli elementi figli da processare utilizzando i seguenti simboli: | operatore or. Elemento corrente // discendenti / figlio.. identifica un attributo first-of-any(), first-of-type(), last-of-any(), last-of- type()

91 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Struttura di un documento XSL xsl:stylesheet template per il documento (template per un elemento figlio)* azione sul documento azione sull’elemento figlio [azione] [azione] [azione]...

92 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Elenco libri … Creare un documento HTML

93 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Trasformazione Il Signore degli Anelli J.R.R. Tolkien Bompiani Il nome della rosa Umberto Eco Bompiani Il sospetto F. Dürrenmatt Feltrinelli Book Catalogue Il Signore degli Anelli J.R.R. Tolkien Bompiani Il nome della rosa Umberto Eco Bompiani Il sospetto F. Dürrenmatt Feltrinelli

94 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Trasformazione XML-XML

95 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Trasformazione XML-XML Il Signore degli Anelli J.R.R. Tolkien Bompiani Il nome della rosa Umberto Eco Bompiani Il sospetto F. Dürrenmatt Feltrinelli Il Signore degli Anelli Bompiani Il nome della rosa Il sospetto Feltrinelli Il nuovo elenco per ogni libro contiene solo il loro titolo e, se questo è disponibile, anche la sua casa editrice.

96 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Associare un foglio di stile ad un documento XML Il Signore degli Anelli J.R.R. Tolkien Bompiani …

97 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Capitolo 1 Tecnologie per applicazioni Web Parte quinta: Architetture per la pubblicazione dinamica di contenuti

98 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Motivazioni Produrre pagine “al volo” in base alle esigenze dell’utente e da contenuti strutturati (p.e. database) Scripting & componenti client-side non bastano Soluzioni: –Architetture per produrre contenuti dinamici a lato-server

99 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Common Gateway Interface Interfaccia che consente al Web Server di eseguire applicazioni esterne in grado di creare pagine dinamicamente

100 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Caratteristiche di CGI Non è: un linguaggio di programmazione un protocollo di comunicazione Definisce solo un insieme di variabili di ambiente utili alla applicazione (ad es. parametri inviati dal client) %&£$$ pp*&£$

101 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di MilanoInvocazione Il cliente specifica nell’URL il nome del programma da eseguire Il programma deve stare in una posizione precisa (di solito il direttorio cgi-bin) root cgi-bin xyz.exe

102 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esecuzione Il server riconosce dall’URl che la risorsa richiesta dal cliente e’ un eseguibile

103 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di MilanoEsecuzione Il server decodifica i parametri inviati dal cliente e riempie le variabili d’ambiente es: request_method, query_string, content_length, content_type P$&*£

104 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esecuzione Il server lancia in esecuzione l’applicazione richiesta P$&*£

105 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esecuzione L’applicazione stampa la sua risposta sullo standard output

106 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esecuzione Il server ridireziona lo standard output sulla rete e quindi verso il client

107 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Invio di parametri a un programma CGI Il client può usare due metodi: GET POST GET: i parametri sono codificati nell’URL POST : i parametri sono spediti al server separatamente, usando il body del messaggio di richiesta HTTP NB: il metodo POST richiede l’uso di un costrutto HTML chiamato FORM

108 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Form HTML Esempio: invio al server il nome dell’utente

Dimmi il tuo nome:

109 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Form HTML

110 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Struttura di un programma CGI leggi le variabili d’ambiente leggi le variabili d’ambiente stampa codice HTML stampa codice HTML elabora stampa intestazione MIME stampa intestazione MIME “Content-type: text/html”

111 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Decodifica dei parametri leggi la variabile Request_method leggi la variabile Request_method leggi la variabile Query_string leggi la variabile Query_string GET leggi la variabile content_length leggi la variabile content_length leggi content_length caratteri da standard input leggi content_length caratteri da standard input POST Valore?

112 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Revisione critica di HTTP HTTP non prevede metodi per identificare l’utente Ogni richiesta è trattata come un evento isolato: una nuova richiesta non ricorda nulla della precedente Non esiste il concetto di sessione interattiva dell’utente: impossibile fare applicazioni personalizzate Il web server genera un nuovo processo cgi ad ogni richiesta: viene terminato alla fine del computo della risposta: no sessione utente e condivisione risorse Altissimo sovraccarico di esecuzione per la creazione e distruzione di processi Revisione critica di CGI

113 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Obiettivi delle architetture server side Migliori prestazioni: creare processi solo in fase di inizializzazione del sistema e riusare un pool di processi pronti Mantenimento dello stato: sfruttare la persistenza del processo per mantenere informazioni sulla sessione dell’utente (stateful application) Condivisione delle risorse: mantenere allocate le risorse condivise Scalabilità: aumentare il numero di processi applicativi all’aumentare del traffico

114 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Architetture “application server”Client Webserver Applicationserver Applicazioni Base di dati App.Servers

115 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Java Servlet Servlet container: un programma Java che fornisce un ambiente persistente di esecuzione per applicazioni Web ed espone le caratteristiche del Web server come oggetti Java Servlet: l’analogo di uno script CGI nel mondo Java HTTP Request HTTP Response Browser Servlet container Applicazioni (servlets) JVM parametri risposta

116 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Valutazione Astrazione object-oriented delle proprietà di un server HTTP esteso (request, response, session ecc) Programmazione complessa perchè bisogna produrre sia il testo statico che i contenuti dinamici La presentazione HTML è mescolata al codice applicativo Esigenza: serve una soluzione più semplice per produrre pagine in modo dinamico a lato server

117 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Server-side scripting Idea: inserire istruzioni per il calcolo dei contenuti dinamici all’interno della pagina HTML Il codice è interpretato dal server Il browser riceve HTML puro …. …. ….<%>…... Template: testo+script da interpretare sul server Web server + Esecutore script

118 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano JSP è una architettura per server-side scripting proposta da Sun (come alternativa a ASP di Microsoft) Si fonda su tecnologia Java: linguaggio Java, Java Servlet, Java Beans Cronologia: Proposta presentata a JavaOne 98 Versione 0.92: revisione pubblica conclusa a Genn. 99 Versione 1.0 disponibile 1Q 99 Versione 1.1 disponibile 1Q 00 Versione 1.2 in uso da ottobre 2001 Java Server Pages (JSP)

119 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano l l Un file.asp contiene una combinazione di: o o Testo o o Tag HTML o o Istruzioni di server-side scripting l l E’ necessario disporre di un ambiente di compilazione apposito (ad es. Tomcat di Apache Jakarta) File JSP

120 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Procedure ed espressioni lScriptlets l procedure racchiuse tra delimitatori ( ) scritte in Java l Espressioni l Un’espressione ha la forma: La variabile viene valutata e il valore risultante, convertito in stringa, viene inserito nella pagina al posto dell’espressione

121 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano l l Direttive: l l il tipo di linguaggio da utilizzare all’interno del file JSP ( ) l l il file.jsp o.html che viene ritornato al client se l’esecuzione della pagina JSP restituisce un errore ( ) l l i moduli (packages) importati dagli oggetti usati nella pagina ( ) Direttive

122 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Esempio Request Information Example Request Information Example Method: Request URI: User Agent: Risultato: la stessa pagina computata dal servlet mostrato in precedenza

123 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano Il file JSP viene prima tradotto in un servlet Il servlet viene compilato in bytecode La versione compilata viene tenuta in memoria per rendere più veloce una successiva richiesta della pagina NB: La versione originaria di Microsoft ASP (non ASP.NET) non compilava i template Compilazione

124 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano l l Indipendenza dal tipo di browser utilizzato o o Il browser vede solamente pagine HTML o o All’utente non sono necessari programmi proprietari o estensioni del browser l l Maggior facilità di apprendimento e utilizzo rispetto a servlet l l Oggetti di utilità l l Nasconde la presenza di programmi script agli utenti e ad eventuali hacker l l Resta però codice (anche se poco) frammisto a markup HTML Valutazione

125 Progettazione di dati e applicazioni per il Web S. Ceri, P. Fraternali, A. Bongio, M. Brambilla, S. Comai, M. Matera Copyright © The McGraw-Hill Companies, srl Contenuto per concessione del Politecnico di Milano l l Obiettivo: togliere il codice dai template di pagina l l Soluzione: nascondere il codice “dietro” tag “magici”, eseguiti dal server Tag eseguiti a lato server Esempio di tag iteratore


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