La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 prof. XXXX. 2 Fondata nel 1303 da Papa Bonifacio VIII L’attuale campus fu costruito nel 1935 Ha circa 147000 studenti, 4767 docenti e 5377 impiegati.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 prof. XXXX. 2 Fondata nel 1303 da Papa Bonifacio VIII L’attuale campus fu costruito nel 1935 Ha circa 147000 studenti, 4767 docenti e 5377 impiegati."— Transcript della presentazione:

1 1 prof. XXXX

2 2 Fondata nel 1303 da Papa Bonifacio VIII L’attuale campus fu costruito nel 1935 Ha circa studenti, 4767 docenti e 5377 impiegati Ha 21 Facoltà e circa 130 Dipartimenti L’UNIVERSITA’ DI ROMA “LA SAPIENZA”

3 3  Primi 2 anni: via Scarpa (zona Policlinico, inizio della Tiburtina)  Anni successivi: S. Pietro in Vincoli, Roma (vicino Colosseo)  sede della Facolt à di Ingegneria DOVE SIAMO

4 4 La nostra Facoltà

5 5 Il nostro Campus

6 6 Le nostre Biblioteche

7 7 I nostri Laboratori-1 I nostri Laboratori

8 8 I nostri Laboratori-2 I nostri Laboratori

9 9 … ma di cosa si occupa, in pratica, un ingegnere delle telecomunicazioni ? Cosa fa un ingegnere delle telecomunicazioni ?

10 10 Cosa fa un ingegnere delle telecomunicazioni ? Telefono Radio TV …Il Passato…

11 11 Cosa fa un ingegnere delle telecomunicazioni ? …il Presente… …il Futuro…

12 12 Cosa fa un ingegnere delle telecomunicazioni ? Telefonia Digitale Internet IP

13 13 Sistemi cellulari: GSM, UMTS Cosa fa un ingegnere delle telecomunicazioni ?

14 14 Hot Spot Wi-Fi Wireless Access Points Wireless Clients Cosa fa un ingegnere delle telecomunicazioni ? Wi-Max Satellite

15 15 Sorveglianza e controllo del traffico aereo Radar d’immagine e Osservazione della Terra Sistemi di navigazione satellitare Radar di esplorazione planertaria Sensori per la sicurezza e sistemi di protezione Cosa fa un ingegnere delle telecomunicazioni ? Radar e Telerilevamento

16 16 Il RADAR che ha trovato l’acqua su Marte è stato progettato da Noi !!! Cosa fa un ingegnere delle telecomunicazioni ? Sistemi di TLC per l’esplorazione del sistema solare

17 17 Cosa fa un ingegnere delle telecomunicazioni ? Elaborazione del Segnale e Multimedialità

18 18 I Corsi di Laurea in Ing. delle TLC   Laurea di I livello Laureato di primo livello in Ingegneria delle telecomunicazioni 3 anni   Laurea di II livello 2 anni Dottore in Ingegneria delle telecomunicazioni

19 19 Laurea di I livello - Organizzazione  durata triennale  32 moduli (corsi) da 50 ore ciascuno  3 trimestri: sett-dic, gen-mar, apr-giu  tirocinio e stage finali presso Industrie del Settore TLC Laureato di primo livello in Ingegneria delle telecomunicazioni

20 20 Laurea di I livello – Contenuti di base Laurea di I livello – Contenuti di base t Secondo Anno Segnali, Retematica, Trasmissioni, Circuiti Primo Anno Analisi, Fisica, Programmazione, Economia Terzo Anno Elaborazione numerica, Codici, Telerilevamento

21 21 Laurea di I livello – corsi Laurea di I livello – corsi 1° anno 1° ciclo2°ciclo3°ciclo Analisi matematica 1Analisi matematica 2 Fisica 1 Geometria (parte I)Geometria (parte II) Laboratorio di calcolo numerico ProgrammazioneArchitetture di elaborazione Economia e organizzazione aziendale 2° anno 1° ciclo2°ciclo3°ciclo Fisica 2 (parte I)Fisica 2 (parte II)Campi elettromagnetici 1 Teoria dei segnali (parte I) Teoria dei segnali (parte II) Sistemi elettronici 2 RetematicaSistemi elettronici 1 Trasmissioni CircuitiLaboratorio di Fisica 3° anno 1° ciclo2°ciclo3°ciclo Sistemi operativi 1Basi di dati Gestione aziendale Sistemi di telerilevamentoElab. numerica dei segnaliA scelta Teoria dell’informaz. e codici 1 Sistemi di controllo automatico 1 A scelta Campi elettromagnetici 2A scelta

22 22 Laurea di II livello – Organizzazione  durata biennale  16 moduli (corsi) da 50 ore ciascuno  3 trimestri: sett-dic, gen-mar, apr-giu  tirocinio e stage finali presso Industrie del Settore TLC Dottore in Ingegneria delle telecomunicazioni

23 23 Laurea di II livello – Contenuti di base Primo Anno Comunicazioni Mobili, Trasmissioni Numeriche, Internet, Codifica & Sicurezza Secondo Anno Sistemi di Comunicazioni Multimediali, Reti a Banda Larga Elaborazione del Segnale Multimediale, Reti di Sensori

24 24 Laurea di II livello – corsi 1° anno 1° ciclo2°ciclo3°ciclo Fenomeni Aleatori Comunicazion i Mobili 1 A scelta Comunicazioni Multimediali 1 Trasmissioni Numeriche 1 A scelta Programmazione orientata agli oggetti A scelta 2° anno 1° ciclo2°ciclo3°ciclo A sceltaSistemi distribuiti A scelta

25 25  I Corsi di Laurea in Ing. delle TLC consentono di specializzarsi nei seguenti settori Specializzazioni & Orientamenti Specializzazioni & Orientamenti Elaborazione & Multimedialità Telematica & Reti Telerilevamento Trasmissione dell’ Informazione Economico-Organizzativo & Gestionale

26 26 >OBIETTIVO GENERALE  preparare gli allievi a svolgere ruoli professionali presso gli enti di produzione e di servizio che fanno uso di tecnologie e procedimenti per l’elaborazione digitale dei segnali dei suoni e delle immagini. >COMUNICAZIONI MULTIMEDIALI NEI DIVERSI CONTESTI APPLICATIVI  interpersonale e personale-strumentale, televisivo e cinematografico, documentale e culturale, didattico e musicale, biomedico, sicurezza ecc. ELABORAZIONE DEL SEGNALE E MULTIMEDIALITA’

27 27 >NUOVE TECNOLOGIE >BENICULTURALI >DNA E GENOMA >NEUROSCIENZE >DIAGNIOSTICA >PERCORSO FORMATIVO  Metodologie informatiche avanzate per il trattamento dei suoni e delle immagini;  Tecnologie di acquisizione, restituzione, distribuzione e archiviazione ‘intelligente’ dei contenuti multimediali;  Il percorso include le modalità di interazione con i contenuti e della loro interpretazione attraverso le metodologie delle neuroscienze e dell’intelligenza artificiale;  Lo studio dei modelli della percezione visiva e acustica. ELABORAZIONE DEL SEGNALE E MULTIMEDIALITA’

28 28 >Broadcast and sound engineering >SPETTACOLO, CINEMA & TV >SPEECH PROCESSING >SETTORI LAVORATIVI INTERESSATI  Comparto TLC-MM, l’audio e il video digitale, l’ingegneria del suono, lo spettacolo e l’intrattenimento;  Produzione: audio, TV, radiofonica e cinematografica, ecc.  Monitoraggio ambientale ed urbano, la diagnostica medica e la bio-metrica, il controllo di processo, ecc.  I beni culturali, l’infomobilità, i trasporti, la sicurezza, ecc.   Settori aziendali di Ricerca e Sviluppo hi-tech. ELABORAZIONE DEL SEGNALE E MULTIMEDIALITA’

29 29 TELEMATICA & RETI > OBIETTIVI GENERALI  Formazione di sistemisti nel settore delle tecnologie di rete (networking) –Internet e reti in area locale (LAN) –Reti telefoniche fisse –Reti mobili di seconda (GSM) e terza generazione (UMTS) –Reti wireless (Wi-Fi, Wi-Max)  Acquisizione di professionalità avanzate nel progetto e nella gestione delle reti e dei servizi offerti  Preparazione allo svolgimento di ruoli professionali presso i maggiori operatori di rete e in aziende manufatturiere del settore delle TLC

30 30 TELEMATICA & RETI  PERCORSO FORMATIVO  Studio dei principi fondamentali delle architetture di rete fisse e mobili  Studio dei protocolli, degli apparati di rete e analisi delle loro prestazioni  Acquisizione delle tecniche di progetto di reti in area locale e di reti in area geografica  Conoscenza dei servizi offerti su reti fisse e mobili e degli aspetti fondamentali di sicurezza di rete  Accesso alle certificazioni industriali nell’ambito del networking

31 31 TELEMATICA & RETI >SETTORI LAVORATIVI INTERESSATI  Grandi operatori pubblici di TLC sia di reti fissa che di reti mobili  Aziende manufatturiere nel settore delle TLC  Aziende di consulenza nel settore delle TLC e dell’informatica  Piccole e medie aziende di sviluppo hardware e software nel settore elettronico e delle TLC  Enti pubblici di ricerca, di indirizzo, di regolamentazione e sorveglianza nel settore delle TLC

32 32 TELERILEVAMENTO Sorveglianza e controllo Esplorazione planetaria Osservazione della Terra Navigazione satellitare > OBIETTIVI GENERALI  preparare gli studenti a svolgere ruoli professionali presso aziende manifatturiere e centri di ricerca che fanno uso di tecnologie e metodologie per i radar e la radio-localizzazione. >TELERILEVAMENTO NEI DIVERSI CONTESTI APPLICATIVI  sistemi di sorveglianza radar per il controllo del traffico aereo, navale e terrestre e soluzioni tecnologiche connesse;  elaborazione e tecnologie per radar multifascio e multifunzione;  sistemi di navigazione satellitare (GPS, Galileo) e radio- localizzazione;  sensori e sistemi per l’osservazione della Terra dallo spazio e l’esplorazione planetaria;  tecniche di estrazione dell’informazione dalle immagini radar (SAR).

33 33 TELERILEVAMENTO TX LNA  ~ IF > > LO Sistemi Tecnologie PR detections Two-parameter detections Elaborazione dei segnali > PERCORSO FORMATIVO  Metodologie e tecniche per la generazione, trasmissione, ricezione ed analisi dei segnali e per la rivelazione e stima;  Progettazione e ottimizzazione delle catene di rice- trasmissione;  Progettazione di sistemi di sorveglianza radar multifunzionali;  Tecniche per la sintesi ed interpretazione di immagini radar;  Studio dei sistemi per il controllo del traffico aereo e navale, navigazione satellitare, l’osservazione della Terra dallo spazio e l’esplorazione planetaria.

34 34 TELERILEVAMENTO Ricerca Applicazione In sviluppo il nuovo sistema europeo di posizionamento satellitare: Galileo E’ imminente il lancio dei satelliti della costellazione italiana COSMO-SkyMed che fornirà immagini radar ad alta risoluzione Sviluppo Il dispositivo che ha trovato l’acqua su Marte (Marsis) è stato progettato dall’Università di Roma! >SETTORI LAVORATIVI INTERESSATI  Grandi società manifatturiere per la progettazione e sviluppo di sistemi radar terrestri, navali, avionici e satellitari;  Piccole e Medie Imprese per la progettazione di componenti o sotto-sistemi ad alta tecnologia;  Agenzie Spaziali nazionali ed Europea;  Società per la progettazione e gestione di sistemi basati sui sistemi di radio-localizzazione satellitare e terrestre  Società per la progettazione e gestione di sistemi basati sui sistemi di radio-localizzazione satellitare e terrestre;  Enti per il controllo e la gestione del traffico aereo e navale;

35 35 TRASMISSIONE DELL’ INFORMAZIONE >OBIETTIVO GENERALE  preparare gli studenti a svolgere ruoli professionali presso aziende manifatturiere e centri di ricerca che fanno uso di tecnologie e metodologie per la trasmissione e ricezione di dati, immagini e audio. >TRASMISSIONI NEI DIVERSI CONTESTI APPLICATIVI  Tramissioni wired (ADSL e fibra ottica), trasmissioni wireless (radio, infrarosso, ultrawideband)  Sistemi cellulari e Wi-Fi Sicurezza e codifica Satelliti Fibra otticaGSM/UMTS

36 36 >PERCORSO FORMATIVO  Metodologie e tecniche per la trasmissione e la ricezione dei segnali;  Progettazione e ottimizzazione degli apparati rice- trasmittenti;  Tecniche per la protezione dell’informazione e sicurezza;  Studio dei sistemi di trasmissione, della loro progettazione, ottimizzazione e gestione. IrDa WiMax Sensori Elaborazione di segnali Video on demand TRASMISSIONE DELL’INFORMAZIONE

37 37 Banda Larga >SETTORI LAVORATIVI INTERESSATI  Società manifatturiere per la progettazione e sviluppo di sistemi di TLC;  Industrie per la produzione di dispositivi terminali wired e wireless  Settori aziendali di Ricerca e Sviluppo hi-tech.  Società di gestione e controllo di sistemi di TLC a banda larga “fissi” e “mobili” WiMax Wi-Fi DVB Power line TRASMISSIONE DELL’INFORMAZIONE

38 38 Figure professionali: pianificazione e controllo: analisi dei costi e delle prestazioni, controllo della qualità e della sicurezza dei processi aziendali; sviluppo di nuovi prodotti e processi: gestione dei progetti innovativi, valutazione della dimensione economico-gestionale della riorganizzazione dei processi aziendali e configurazione dei sistemi informativi integrati; finanza: analisi delle decisioni di investimento e di finanziamento dell'impresa; marketing, vendite e commerciale: analisi dei mercati di approvvigionamento e di sbocco dell'impresa e gestione del marketing industriale; logistica e produzione: individuazione delle scelte efficienti di progettazione, pianificazione e gestione dei singoli processi nelle organizzazioni ECONOMICO-ORGANIZZATIVO & GESTIONALE

39 39 Prospettive occupazionali: i gestori e gli operatori telefonici

40 40 Prospettive occupazionali: i manufatturieri

41 41 Prospettive occupazionali: Multimedialità e Spettacolo

42 42 Contattaci Presidente consiglio d’area in Ing.TLC Prof. Enzo Baccarelli Segreteria Didattica Responsabile: Dott.ssa Angela Chiaranza Contatti/Informazioni: Sig.ra Stefania Roselli

43 43 Grazie per l ’ attenzione! D Due ingegneri famosi… VI ASPETTIAMO!!!


Scaricare ppt "1 prof. XXXX. 2 Fondata nel 1303 da Papa Bonifacio VIII L’attuale campus fu costruito nel 1935 Ha circa 147000 studenti, 4767 docenti e 5377 impiegati."

Presentazioni simili


Annunci Google