La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

A scuola in Italia Elisabetta Tola <ahref e IULM Summer school 2011.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "A scuola in Italia Elisabetta Tola <ahref e IULM Summer school 2011."— Transcript della presentazione:

1 A scuola in Italia Elisabetta Tola eli@formicablu.it <ahref e IULM Summer school 2011

2 Il punto di partenza

3 Il ministero della Pubblica istruzione presenta i dati del fenomeno. Quasi un milione di studenti non va oltre la licenza media. "Ripercussioni sullo sviluppo" Allarme dispersione, l'Europa boccia l'Italia lasciano la scuola 500mila ragazzi all'anno di SALVO INTRAVAIA Troppi giovani 'al palo' rallentano la crescita dell'Italia. Sono quasi un milione i ragazzi del nostro paese in possesso della sola licenza media e quasi mezzo milione i cosiddetti 'dispersi' che la scuola genera ogni anno. Sono sufficienti solo questi due dati per collocare i giovani italiani agli ultimi posti in Europa. E' il ministero della Pubblica istruzione a fornire i numeri che possono aiutare a spiegare sia le crescenti difficoltà di inserimento lavorativo di tantissimi ragazzi sia le difficoltà di una economia che stenta perennemente a spiccare il volo.

4 La dispersione. Bastano pochi numeri per collocare l'Italia ai primi posti in Europa. Nell'anno scolastico 2004/2005 sono stati 342 mila gli alunni (di cui 289 mila al superiore) andati incontro ad una bocciatura. In più, 100 mila tra ragazzini della scuola media e studenti delle superiori dopo essersi iscritti a scuola si sono ritirati, in molti casi, senza comunicare niente a nessuno. Con questi numeri il nostro Paese è ancora lontanissimo dall'obiettivo stabilito a Lisbona nel 2000: avere al massimo il 10 per cento di ragazzi tra i 18 e i 24 anni con la sola licenza di scuola media.

5 Le 'sfumature'. La dispersione scolastica è più alta nei primi anni delle scuola media e delle superiori. In particolar modo nelle prime classi degli istituti professionali, dove i tassi di bocciatura raggiungono livelli stratosferici: 42 per cento. Ma è soprattutto il tutte le regioni meridionali che si annida la dispersione con valori superiori alle medie nazionali anche del 30 per cento. Segno che il fenomeno è legato anche ad aspetti economici e sociali con alunne mediamente più brave dei compagni maschi. L'insuccesso scolastico. Il bilancio del fallimento scolastico è in realtà più pesante di quello descritto dalle statistiche di viale Trastevere. Ai bocciati e ritirati basta sommare gli evasori totali per superare il mezzo milione di alunni e se nella scuola secondaria di secondo grado si aggiungono i promossi con debito l'insuccesso colpisce più di metà degli studenti.

6 Un esercizio divertente Fare un fact-checking a partire da 1 articolo Provare a confrontare dati e a fare un po di somme Verificare se il pezzo è originale o rincicciato da un comunicato stampa

7 Source: Flickr Come eravamo – Le scuole di Casalecchio di Reno - archivio fotografico della Biblioteca Cesare Pavese

8 Source: Il Resto del Carlino

9 OECD, Education at glance

10 I rapporti OECD, Education at glance Banca dItalia – Rapporti e Quaderni sulle risorse umane e sulla situazione economica delle Regioni Rapporto Censis 2010 Rapporto sulla scuola in Italia 2010 – Fondazione Agnelli

11 Le istituzioni

12 Istituti statistici

13 UE: popolazione 18-24 aa con diploma scuola media inferiore Fonte: Eurostat, Ocse, rielaborati http://www-958.ibm.com/v/112978

14 Chi spende di più?

15 Spesa in % PIL dal 2003 al 2007 http://www-958.ibm.com/v/112865 Le regioni del sud spendono di più? Fonte dati: Istat

16 2007 2003 http://www-958.ibm.com/v/112865 Spesa in % PIL dal 2003 al 2007

17 Spesa pro-studente nel 2003 e nel 2007 http://www-958.ibm.com/v/112864 Fonte dati: Istat

18 http://www-958.ibm.com/v/112864 Spesa pro-studente nel 2003 e nel 2007 Fonte dati: Istat

19 http://www-958.ibm.com/v/112875 Da dove vengono i fondi (2007) Fonte dati: Fondazione Giovanni Agnelli 2010

20 Contributi volontari delle famiglie (2007) Contributo medio () per area Contributo medio () per tipo scuola Fonte dati: Fondazione Giovanni Agnelli 2010

21 quali scuole quanti studenti

22 Quali scuole di II grado? 1984-2008 Quale scuola guadagna e quale perde? Dati: Serie storiche Istat http://www-958.ibm.com/v/112708

23 Quanti studenti? http://www-958.ibm.com/v/112878 Fonte: Elaborazione dati Istat

24 N. studenti/popolazione regione Fonte: Elaborazione dati Istat http://www-958.ibm.com/v/112952

25 http://www-958.ibm.com/v/112953 N. studenti/popolazione regione Fonte: Elaborazione dati Istat

26 Scolarità: titoli e abbandoni

27 Percentuale 19enni diplomati per regione 2003-08 http://www-958.ibm.com/v/112972 Fonte: Elaborazione dati Istat

28 Scolarità 19 enni (N. iscritti alle scuole superiori/popolaz 14- 18enni residenti) Fonte: Elaborazione dati Istat

29 Tasso abbandono biennio superiori (95-08) http://www-958.ibm.com/v/112979 Fonte: Elaborazione dati Istat e MIUR

30 http://www-958.ibm.com/v/112981 Tasso abbandono biennio superiori (95-08) Fonte: Elaborazione dati Istat e MIUR

31 Percentuale popol 18-24enni con diploma scuola superiore 2004-10 tabella S visual S http://www-958.ibm.com/v/112982 Fonte: Elaborazione dati Istat e MIUR

32 Percentuale popolazione 18-24 anni nella UE con diploma scuola media e non più in formazione http://www-958.ibm.com/v/112980 Fonte: Eurostat; OECD; elaborazione dati Istat


Scaricare ppt "A scuola in Italia Elisabetta Tola <ahref e IULM Summer school 2011."

Presentazioni simili


Annunci Google