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SME2002/4886/IT Analisi e monitoraggio: Strumenti utilizzati e risultati ottenuti Andrea Bosco Dipartimento di Psicologia-UNIBA Guido Di Sciascio, Gabriella.

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1 SME2002/4886/IT Analisi e monitoraggio: Strumenti utilizzati e risultati ottenuti Andrea Bosco Dipartimento di Psicologia-UNIBA Guido Di Sciascio, Gabriella Nocera, Mariangela Proscia Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche- UNIBA

2 SME2002/4886/IT Monitoraggio  Valutazione delle condizioni psicologiche generali all’ingresso del processo di formazione (tempo 1)  Valutazione dell’atteggiamento professionale dei singoli lavoratori in relazione a dimensioni di personalità (profilo professionale)  Valutazione del gradimento individuale delle fasi di formazione (gradimento)  Valutazione delle variazioni attribuibili al processo di formazione (tempo 2)

3 SME2002/4886/IT Destinatari dell’intervento  25 operatori, 11 donne e 14 uomini  Provenienza: ASL Bari 3 e Cooperativa “Questa città” Gruppo 1: 14 operatori a contatto con l’utenza (prevalentemente infermieri ed educatori); Gruppo 1: 14 operatori a contatto con l’utenza (prevalentemente infermieri ed educatori); Gruppo 2 : 11 dirigenti (psichiatri e coordinatori) Gruppo 2 : 11 dirigenti (psichiatri e coordinatori)

4 SME2002/4886/IT Gli strumenti utilizzati  Indagine preliminare sulla conoscenza della sindrome  BFO – Big Five Observer  BFO – Profilo professionale  SEM – Self Esteem Measure (T1 e T2)  MBI – Maslach Burnout Inventory (T1 e T2)  WDQ_SF – Worry Domain Quest. (T1 e T2)

5 SME2002/4886/IT Conoscenza di base della sindrome  Indagine preliminare Al fine di valutare le conoscenze precedenti sulla sindrome del Burnout è stato costruito e somministrato un questionario composto da 13 item basato sull’opuscolo del gruppo di lavoro. Al fine di valutare le conoscenze precedenti sulla sindrome del Burnout è stato costruito e somministrato un questionario composto da 13 item basato sull’opuscolo del gruppo di lavoro. Risposte generalmente accurate per tutti i partecipanti. La sindrome è piuttosto conosciuta dagli operatori dei servizi di psichiatria e di riabilitazione. Risposte generalmente accurate per tutti i partecipanti. La sindrome è piuttosto conosciuta dagli operatori dei servizi di psichiatria e di riabilitazione.

6 SME2002/4886/IT BFO - Big Five Observer  Il BFO trova il suo fondamento teorico nell'ambito dell'approccio psicolessicale.  Esso fornisce una lettura dell'individuo relativa al suo atteggiamento sociale e relazionale.  Estroversione (ET)  Amicalità (AT)  Coscienziosità (CT)  Stabilità emotiva/nevroticismo (ST)  Apertura mentale (MT)

7 SME2002/4886/IT BFO Profilo professionale  Sulla base della personale esperienza lavorativa, i partecipanti dovevano indicare le caratteristiche di personalità più appropriate per il loro ruolo professionale.

8 SME2002/4886/IT SEM – Self Esteem Measure (T1 e T2)  Prezza M., Trombaccia F. R., Armento L. (1997). La scala dell'autostima di Rosenberg: traduzione e validazione italiana. Bollettino di Psicologia Applicata, 223,  Lo strumento è composto da dieci item valutati su una scala di giudizio a quattro punti che intende valutare la dimensione dell’autostima, un costrutto strettamente legato alla soddisfazione per il proprio modo di essere, per il modo in cui si fronteggiano le difficoltà, per le qualità che ci si riconosce, e al grado in cui si pensa a sé stessi in modo “positivo”.

9 SME2002/4886/IT MBI – Maslach Burnout Inventory (T1 e T2)  E’ lo strumento più conosciuto per la valutazione di tre dimensioni associate in modo formativo con la sindrome di burnout. In particolare misura il livello di:  Esaurimento Emotivo (EE)  Depersonalizzazione (DP)  (Scarsa) Realizzazione personale (PA)

10 SME2002/4886/IT WDQ_SF – Worry Domain Quest. (T1 e T2)  Stober, J. & Joorman, J. (2001). A short form of the Worry Domain Questionnaire: construction and factorial validation. Personality and Individual Differences. 31, (doppia traduzione a cura di A.Bosco)  Lo strumento è composto da 10 item, scala di giudizio a cinque punti. Lo strumento indaga una serie di “preoccupazioni non patologiche” associate ai processi di ansia e al peggioramento della performance. Il costrutto delle preoccupazioni non patologiche riflette su cinque aree:  1) relazionali,  2) mancanza di fiducia (in sé stessi),  3) incertezza del futuro,  4) lavoro,  5) finanze.

11 SME2002/4886/IT Media Risultati Tempo 1 - BFO

12 SME2002/4886/IT Risultati Tempo 1 - MBI

13 SME2002/4886/IT Risultati Profilo professionale

14 SME2002/4886/IT Discrepanza tra profili

15 SME2002/4886/IT Risultati Gradimento  Minore gradimento per la azioni relative alle problematiche organizzative.  Buona prestazione globale. Meno del 10% dei partecipanti considera di scarsa utilità la partecipazione alle azioni formative organizzate.

16 SME2002/4886/IT Risultati Tempo 2  Valutazione delle differenze in seguito alla formazione sulle singole dimensioni di MBI, SEM e WDQ, mediante ANOVA fattoriale Gruppo X Tempo  Valutazione della personalità come mediatore delle differenze tra T1 e T2, mediante ANOVA fattoriale (trasformando le variabili di personalità nella dicotomia Alto vs. basso), livello della variabile x Tempo.

17 SME2002/4886/IT Variabile MBI-EE  Per la variabile Esaurimento Emotivo risulta significativa l’interazione tra la variabile gruppo e tempo.

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19 Variabile MBI-DP  Entrambi i gruppi mostrano una comparabile e significativa diminuzione del livello di Depersonalizzazione.

20 SME2002/4886/IT Variabile MBI-(Scarsa) PA  La variabile Soddisfazione personale mostra un effetto principale significativo della variabile trattamento. Dall’osservazione delle medie emerge però che si è verificato al tempo 2 una diminuzione dei livelli di questa variabile. Da 39 (B) a 36 (M).

21 SME2002/4886/IT Variabile Autostima  Nessun effetto semplice o d’interazione per la variabile dipendente Autostima. Questo significa che la formazione non ha inciso sul senso di autostima dei partecipanti.

22 SME2002/4886/IT Variabile Preocc. Non patologiche  Per la variabile Preoccupazioni non Patologiche risulta significativa l’interazione tra la variabile gruppo e tempo.

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24 Personalità e formazione  Le ANOVA condotte dicotomizzando le cinque variabili del BFO somministrato in T1 non influiscono significativamente sugli effetti della formazione. Non ci sono quindi disposizioni di personalità (misurata con i BF) che modulano il processo di formazione.

25 SME2002/4886/IT Discussione e Conclusioni 1  I profili di personalità all’ingresso sono piuttosto differenziati: Educatori: alta amichevolezza e intrusione di pensieri negativi e preoccupazioni Educatori: alta amichevolezza e intrusione di pensieri negativi e preoccupazioni Infermieri: quadro articolato, alta stabilità in conflitto con intrusione di pensieri negativi Infermieri: quadro articolato, alta stabilità in conflitto con intrusione di pensieri negativi Dir. Medici: alta autostima, bassi livelli d’intrusione, medio-bassa amicalità Dir. Medici: alta autostima, bassi livelli d’intrusione, medio-bassa amicalità Coord.: bassa autostima, bassi livelli d’intrusione Coord.: bassa autostima, bassi livelli d’intrusione

26 SME2002/4886/IT Discussione e Conclusioni 2  All’ingresso 9 soggetti con livelli alti o medio-alti di BO. Nella maggioranza educatori e coordinatori  Necessità di fornire una adeguata preparazione psicologica e psichiatrica a queste figure meno coinvolte da training specifico.

27 SME2002/4886/IT Discussione e Conclusioni 3  Nell’analisi dei profili professionali in relazione a variabili di personalità, tutti puntano sulla dimensione di STABILITA’ EMOTIVA. Appare come la più importante delle dimensioni per la riuscita nelle professioni di aiuto, sostegno, assistenza psicologica e psichiatrica.

28 SME2002/4886/IT Discussione e Conclusioni 4  Riguardo la gradevolezza del processo di formazione, registriamo un generale consenso da parte dei partecipanti. Meno gradite sono le azioni che mettono in gioco i problemi organizzativi forse per effetto dei conflitti tra categorie di lavoratori.

29 SME2002/4886/IT Discussione e Conclusioni 5  Al tempo 2 il BO sembra diminuire in modo non omogeneo nei gruppi e nelle dimensioni analizzate.  EE: T1 oper=dirig; T2 oper(↓) < dirig(↑)  DP: oper=dirig T1 > T2  (scarsa) PA: oper=dirig T1 < T2 (T1=B;T2=M)

30 SME2002/4886/IT Discussione e Conclusioni 6  La personalità non incide sugli effetti della formazione.  Nell’insieme la procedura risulta proficua soprattutto per gli operatori a contatto con l’utenza (EE e intrusioni/ruminazioni).  Tutti quanti diminuiscono i livelli di Depersonalizzazione migliorando la loro percezione degli assistiti (gli operatori) e dei dipendenti (i dirigenti).

31 SME2002/4886/IT Per il futuro….  Integrare l’offerta per i dirigenti con moduli specifici sui processi organizzativi  Potenziare le competenze di area psicologica dei “non sanitari”  Aumentare il numero dei formandi  Implementare delle procedure di monitoraggio in corso d’opera e non solo alla fine della formazione.

32 SME2002/4886/IT GRAZIE!


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