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LA FIGURA PROFESSIONALE DEL CONSULENTE TECNICO. Il QUADRO NORMATIVO La figura del CTU è disciplinata dal codice di procedura civile principalmente nei.

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1 LA FIGURA PROFESSIONALE DEL CONSULENTE TECNICO

2 Il QUADRO NORMATIVO La figura del CTU è disciplinata dal codice di procedura civile principalmente nei seguenti articoli: Art. n° 61 (CTU) Art. n° 191 (nomina del consulente) Art. n° 193 (giuramento del consulente) Art. n° 194 (attività del consulente) Art. n° 198 (libri contabili) Art. n° 201 (CTP)

3 ART. 61 c.p.c. Quando è necessario, il giudice può farsi assistere per il compimento di singoli atti o per lintero processo, da uno o più consulenti di particolare competenza tecnica. La scelta avviene tra le persone iscritte in albi speciali a norma delle disposizioni attuate dal presente codice

4 ART. 191 c.p.c. Nei casi di cui agli art. 61 e seguenti, il giudice istruttore nomina un consulente tecnico e fissa ludienza nella quale questi deve comparire. Possono essere nominati più consulenti in caso di grave necessità o quando la legge espressamente lo dispone

5 ART. 193 c.p.c. All'udienza di comparizione il giudice istruttore ricorda al consulente l'importanza delle funzioni che è chiamato ad adempiere, e ne riceve il giuramento di bene e fedelmente adempiere le funzioni affidategli al solo scopo di fare conoscere ai giudici la verità

6 ART. 194 c.p.c. Il consulente tecnico assiste alle udienze alle quali è invitato dal giudice istruttore; compie, anche fuori della circoscrizione giudiziaria, le indagini di cui all'articolo 62, da sè solo o insieme col giudice secondo che questi dispone. Può essere autorizzato a domandare chiarimenti alle parti, ad assumere informazioni da terzi e a eseguire piante, calchi e rilievi segue…..

7 ART. 194 c.p.c. …. …. Anche quando il giudice dispone che il consulente compia indagini da sè solo, le parti possono intervenire alle operazioni in persona e a mezzo dei propri consulenti tecnici e dei difensori, e possono presentare al consulente, per iscritto o a voce, osservazioni e istanze

8 ART. 198 c.p.c. Quando è necessario esaminare documenti contabili e registri, il giudice istruttore può darne incarico al consulente tecnico, affidandogli il compito di tentare la conciliazione delle parti. Il consulente sente le parti e, previo consenso di tutte, può esaminare anche documenti e registri non prodotti in causa. Di essi tuttavia senza il consenso di tutte le parti non può fare menzione nei processi verbali o nella relazione di cui all'articolo 195

9 ART. 201 c.p.c. Il giudice istruttore, con l'ordinanza di nomina del consulente, assegna alle parti un termine entro il quale possono nominare, con dichiarazione ricevuta dal cancelliere, un loro consulente tecnico. Il CTU invia la perizia alle parti per osservazioni entro un certo termine Il consulente della parte, oltre ad assistere a norma dell'articolo 194 alle operazioni del consulente del giudice, partecipa all'udienza e alla camera di consiglio ogni volta che vi interviene il consulente del giudice, per chiarire e svolgere, con l'autorizzazione del presidente, le sue osservazioni sui risultati delle indagini tecniche.

10 Consulente tecnico dufficio E un organo giudiziario individuale al quale il giudice può rivolgersi nello svolgimento della propria attività La sua funzione è tesa ad integrare lattività del giudice E chiamato ad esprimere giudizi ed ad effettuare verifiche

11 Consulente tecnico dufficio Nominato dal giudice istruttore o dal Collegio su richiesta della parti Nominato dal giudice istruttore o dal Collegio su richiesta della parti Il giudice sceglie coloro iscritti nellAlbo dei periti che è un registro dove sono iscritti tutti coloro che sono forniti di particolari competenze professionali e che hanno volontariamente presentato domanda discrizione (in calce fax simile di tale domanda) Il giudice sceglie coloro iscritti nellAlbo dei periti che è un registro dove sono iscritti tutti coloro che sono forniti di particolari competenze professionali e che hanno volontariamente presentato domanda discrizione (in calce fax simile di tale domanda)

12 REQUISITI PER LA NOMINA LAlbo è diviso in categorie per ogni settore LAlbo è diviso in categorie per ogni settore E istituito presso ogni tribunale E istituito presso ogni tribunale Liscrizione è subordinata a particolari requisiti: Liscrizione è subordinata a particolari requisiti: Competenza Specchiata condotta Competenza Specchiata condotta tecnica morale tecnica morale

13 NOMINA DEL CTU Una volta nominato, il CTU è obbligato ad accettare lincarico: può rifiutarsi solo per giusti motivi valutati direttamente dal magistrato Una volta nominato, il CTU è obbligato ad accettare lincarico: può rifiutarsi solo per giusti motivi valutati direttamente dal magistrato Ha il diritto di astensione Ha il diritto di astensione Può essere ricusato dalle parti per incompatibilità dellincarico Può essere ricusato dalle parti per incompatibilità dellincarico Viene nominato nella cd. fase istruttoria del processo Viene nominato nella cd. fase istruttoria del processo

14 INADEMPIENZE COMPORTAMENTALI Il presidente del Tribunale esercita lattività di vigilanza e può promuovere azioni disciplinari(avvertimento,sospensione….) nel caso in cui il Consulente Tecnico non abbia adempiuto agli obblighi derivanti dallincarico assunto o non abbia mantenuto una determinata condotta morale e professionale Il presidente del Tribunale esercita lattività di vigilanza e può promuovere azioni disciplinari(avvertimento,sospensione….) nel caso in cui il Consulente Tecnico non abbia adempiuto agli obblighi derivanti dallincarico assunto o non abbia mantenuto una determinata condotta morale e professionale

15 Responsabilità del Consulente Due tipologie di responsabilità: RESPONSABILITA MORALE: Lo scopo è quello di ricercare e accertare la verità durante il proprio operato nel rispetto del proprio codice deontologico RESPONSABILITA GIURIDICA: Essendo assimilato ad un pubblico ufficiale, sussistono in capo al consulente tutte le responsabilità giuridiche proprie di questo incarico

16 Attività del Consulente tecnico Il consulente fornisce indicazioni utili al giudice sia in udienza, che in camera di consiglio Il consulente fornisce indicazioni utili al giudice sia in udienza, che in camera di consiglio Redige una relazione scritta denominata perizia Redige una relazione scritta denominata perizia Tale perizia non è del tutto vincolante per il giudice, il quale può decidere di farne disporre una nuova oppure non considerarla, dandone giustificato motivo Tale perizia non è del tutto vincolante per il giudice, il quale può decidere di farne disporre una nuova oppure non considerarla, dandone giustificato motivo

17 LA PERIZIA Non costituisce una prova in senso tecnico,ma è un elemento di prova utilizzata del giudice per compiere le sue valutazioni

18 Consulente Tecnico di Parte Qualora il giudice nomini un perito, le parti si possono far assistere da periti di parte (CTP) Qualora il giudice nomini un perito, le parti si possono far assistere da periti di parte (CTP) I consulenti di parte formulano deduzioni sulloperato del consulente dufficio e possono depositare relazioni a sostegno o contro la perizia dufficio I consulenti di parte formulano deduzioni sulloperato del consulente dufficio e possono depositare relazioni a sostegno o contro la perizia dufficio

19 Consulente tecnico di parte Per la sua nomina è sufficiente una dichiarazione resa al cancelliere Per la sua nomina è sufficiente una dichiarazione resa al cancelliere Partecipa alle udienze e può essere ammesso in camera di consiglio per chiarire al giudice le proprie osservazioni tecniche Partecipa alle udienze e può essere ammesso in camera di consiglio per chiarire al giudice le proprie osservazioni tecniche

20 Consulente tecnico di parte Presenta la propria relazione che può essere: Inserita con quella del CTU Inserita con quella del CTU Presentata autonomamente ma in questo caso non costituisce mezzo di prova Presentata autonomamente ma in questo caso non costituisce mezzo di prova

21 Consulente tecnico di parte Nella pratica accade spesso che anche prima della nomina del CTU,una parte decida di essere assistita da un consulente: In tal caso si instaura un comune contratto di mandato con limitati poteri. È un normale rapporto contrattuale tra privati.

22 Liquidazione del compenso Allatto della consegna in cancelleria della perizia, il CT può allegare la richiesta di liquidazione del compenso. Allatto della consegna in cancelleria della perizia, il CT può allegare la richiesta di liquidazione del compenso.

23 Liquidazione del compenso Il CT dovrà elencare tutte le spese sostenute nella propria parcella che verrà depositata presso la cancelleria del giudice competente. Tale parcella viene analizzata dal Giudice che provvede a liquidarla,previe eventuali decurtazioni, con decreto che pone lonere del pagamento a carico di una o più parti in causa. Il CT dovrà elencare tutte le spese sostenute nella propria parcella che verrà depositata presso la cancelleria del giudice competente. Tale parcella viene analizzata dal Giudice che provvede a liquidarla,previe eventuali decurtazioni, con decreto che pone lonere del pagamento a carico di una o più parti in causa.

24 Utilizzo di ausiliari il consulente tecnico deve essere autorizzato dal giudice ad utilizzare gli ausiliari. Può ottenere il rimborso del compenso per l'attività svolta da ausiliari soltanto se è stato preventivamente a ciò autorizzato dal giudice, in caso contrario deve provvedere personalmente al rimborso. il consulente tecnico deve essere autorizzato dal giudice ad utilizzare gli ausiliari. Può ottenere il rimborso del compenso per l'attività svolta da ausiliari soltanto se è stato preventivamente a ciò autorizzato dal giudice, in caso contrario deve provvedere personalmente al rimborso.

25 Utilizzo di ausiliari In ogni caso è il consulente che rimane responsabile anche per loperato svolto dai propri ausiliari. In ogni caso è il consulente che rimane responsabile anche per loperato svolto dai propri ausiliari.

26 Consulente del P.M Rif. A Rif. Art.359 c.p.p. Il professionista quando coaudiuva il giudice penale concorre nellesercizio della funzione giudiziaria questo è il principio espresso dalle Sezioni Unite della Cassazione con sentenza n esaltando il ruolo di un dott.commercialista chiamato a collaborare alle indagini preliminari di un proc.penale

27 Consulente del P.M Al consulente sono conferiti poteri di INDAGINE Ha il DOVERE della verità È abilitato a svolgere una attivitàTIPICA del Magistrato p.m A ciò corrispondono anche le Responsabità proprie del ruolo = cioè

28 Consulente del P.M Responsabità_____= proprie di chi ha rapporto di servizio con la P.A.


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