La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea di primo livello in Scienze Geologiche Laboratorio.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea di primo livello in Scienze Geologiche Laboratorio."— Transcript della presentazione:

1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea di primo livello in Scienze Geologiche Laboratorio di Petrografia A.A Docente: Patrizia Fiannacca Dipartimento di Scienze Geologiche Corso Italia, 57 – Catania Tel

2 Programma Introduzione allo studio ed ai criteri classificativi dei diversi tipi di rocce. Descrizione dei caratteri strutturali e tessiturali delle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche. Classificazione di rocce su campione a mano, anche mediante lidentificazione mesoscopica dei minerali più comuni. Introduzione alluso del microscopio da petrografia. Osservazione in sezione sottile dei caratteri microstrutturali di rocce magmatiche, metamorfiche e sedimentarie. Rappresentazione e trattamento dei dati petrochimici. Testi adottati: Morbidelli L. Le rocce ed i loro costituenti. Bardi Editore. Negretti G. Fondamenti di petrografia. McGraw Hill.

3 Le rocce Le rocce possono essere definite come aggregati naturali di uno o più minerali. Sostanza solida naturale, generata da processi prevalentemente inorganici e caratterizzata da una distribuzione tridimensionale ordinata di atomi, una composizione chimica definita, una generale omogeneità delle proprietà chimico-fisiche Un passo indietro: cosè un minerale? Alcuni tipi di rocce possono contenere anche variabili quantità di sostanze amorfe (es. vetro vulcanico)

4 STATO CRISTALLINO Distribuzione Ordinata Di Atomi Omogeneità Periodica Anisotropia ORDINE A LUNGO RAGGIO Distribuzione Disordinata Di Atomi Omogeneità Statistica Isotropia STATO AMORFO ORDINE A CORTO RAGGIO

5

6

7 I meccanismi di generazione dei diversi tipi di rocce sono molteplici e possono essere inquadrati nellambito di tre tipi generali di processi (petrogenetici): Processo igneo o magmatico Processo sedimentario Processo metamorfico

8 I minerali delle rocce ignee I minerali presenti nelle rocce ignee si distinguono in : Primari: segregati direttamente dal magma Fondamentali o essenziali: costituiscono parte rilevante (>5% in volume) e caratterizzante della roccia Sialici : ricchi in Si e Al Femici: ricchi in Fe e Mg Accessori: non costituiscono parte rilevante della roccia (< 5%) Diffusi: presenti comunemente in moltissimi tipi di rocce Specifici: Presenti soltanto in rocce di composizione particolare Secondari: Secondari: Si formano in condizioni deuteriche o post-magmatiche

9 FondamentaliAccessoriSecondari SialiciDiffusiMinerali argillosi QuarzoMagnetiteZeoliti Alcali-feldspatiIlmeniteSericite PlagioclasiApatiteCloriti NefelinaZirconeSerpentino LeuciteMonaziteTalco MuscoviteCalcite e altri carbonati Microclino Femici o maficiSpecifici……….. OlivinaCromite OrtopirosseniSpinelli ClinopirosseniTormalina OrneblendaEpidoti BiotiteGranati Andalusite Sillimanite Cordierite Corindone Primari

10 Nelle rocce ignee i minerali possono: presentare forma propria (idiomorfi o euedrali) presentare solo parzialmente forma propria (subidiomorfi o subedrali) essere privi di forma propria (allotriomorfi o anedrali) euedrale subedrale anedrale Forma dei cristalli (definibile meglio al microscopio)

11 Tipi comuni di abito cristallino In molti casi labito è un importante carattere diagnostico, ma per alcune specie (e.g. plagioclasi) labito può variare in funzione del grado di sottoraffreddamento

12 Cristalli trasparenti, comunemente incolori, elevata durezza. Costituente comune di rocce magmatiche ricche in silice. Quarzo SiO 2

13 5 mm

14 Feldspati Membri del sistema ternario: NaAlSi 3 O 8 (albite, Ab) – KAlSi 3 O 8 (K-feldspato, Or) – CaAl 2 Si 2 O 8 (Anortite, An) Esiste un quarto componente BaAlSi 3 O 8 (Celsiana, Cn), meno importante NaAlSi 3 O 8 e KAlSi 3 O 8 NaAlSi 3 O 8 e CaAl 2 Si 2 O 8 Feldspati alcaliniPlagioclasi

15 Feldspati alcalini o Alcali-feldspati Soluzioni solide tra i termini puri Albite NaAlSi 3 O 8 e K-feldspato KAlSi 3 O 8

16 KAlSi 3 O 8 K-feldspato o feldspato potassico Il feldspato potassico presenta polimorfismo O-D dovuto alle differenti modalità di distribu- zione di Si e Al nei tetraedri. Ad alte T (>850 °C) è stabile la fase disordinata, monoclina. Al diminuire della T inizia lordi- namento, con lenta distorsione della struttura da monoclina a triclina e con formazione di caratteristici geminati poli- sintetici. Al di sotto di 450 °C si ha la fase triclina totalmente ordinata I minerali naturali corrispondenti alle diverse fasi sono Sanidino (di alta e bassa T), fase disordinata monoclina Ortoclasio fase intermedia monoclina Microclino fase ordinata triclina

17 Sanidino: costituente di rocce magmatiche vulcaniche Ortoclasio: comune in rocce magmatiche intrusive Microclino: costituente comune di rocce magmatiche intrusive; caratteristica geminazione a graticcio Il colore può variare da bianco, grigio, rosaceo fino a rosso. Il microclino ha una varità colorata di verde (amazzonite). Il sanidino è in genere incolore. Lucentezza vitrea Mostrano abito prismatico tozzo o abito tabulare con sezione rettangolare o quadra. I sanidini mostrano spesso morfologia più appiattita. Diffusi geminati secondo varie leggi. Pertiti

18 1 cm

19

20

21 5 mm

22 NaAlSi 3 O 8 Na-feldspato o feldspato sodico Polimorfismo simile a quello del feldspato potassico, solo che lalbite è sempre triclina (eccetto monalbite) Albite Colore in genere bianco, grigio. Varietà incolori 5 mm

23 Plagioclasi Miscele isomorfe tra i termini puri Albite NaAlSi 3 O 8 e Anortite CaAl 2 Si 2 O 8 convenzionalmente si distinguono i seguenti termini compositivi: albite (An0 - An10) oligoclasio (An10 - An30) andesina (An30 - An50) labradorite (An50 - An70) bitownite (An70 - An90) anortite (An90 - An100)

24 I plagioclasi hanno morfologia simile a quelle dei feldspati alcalini; spesso tabulari. Il colore è da bianco a grigio, varietà iridescenti.Lucentezza vitrea Caratteristica geminazione polisintetica.

25 5 mm

26

27 Feldspatoidi Importante: rispetto ai feldspati risultano più poveri in SiO 2 NefelinaNaAlSiO 4 LeuciteKAlSi 2 O 6 Incompatibilità paragenetica con il quarzo (PARAGENESI: associazione di minerali formati durante lo stesso equilibrio termodinamico)

28 Leucite dal greco leucos=bianco, tale minerale è conosciuto dal XVII secolo in seguito all'interesse che destavano le cristallizzazioni di leucite nelle lave del Vesuvio, anche se all'inizio veniva considerata una varietà di granato. La leucite si riconosce fondamentalmente grazie all'abito ed al tipo di roccia in cui si rinviene. Il colore varia dal bianco al grigio e la lucentezza da vitrea a opaca Leucite KAlSi 2 O 6 Cubica Nefelina NaAlSiO 4 Esagonale Minerale caratteristico delle rocce ignee alcaline; si ritrova come fase primaria in molte rocce da plutoniche a vulcaniche. Da incolore a bianca, giallastra.

29

30 Miche La muscovite primaria è presente solo in poche rocce plutoniche (graniti peraluminosi) e in rocce speciali come le pegmatiti. Manca, come gli altri minerali idrati, nelle rocce vulcaniche. Essa rappresenta sempre un eccesso di Al rispetto alla composizione dei feldspati (peraluminosità) Cristalli tabulari o lamellari, con base a diamante o a contorno pseudo- esagonale; facce dei prismi solcate da striature orizzontali. Incolore e trasparente in foglietti sottili, translucida in pacchetti più spessi con colori argentei,giallini. Lucentezza vitrea, sericea, perlacea MuscoviteKAl 2 (AlSi 3 O 10 ) (OH) 2

31 Tipica di rocce magmatiche acide e a media acidità come graniti, granodioriti, tonaliti, sieniti, monzoniti e anche in alcuni equivalenti vulcanici, per lo più come fenocristalli. Anche in rocce sttosature potassiche (tefriti, basaniti, leucititi) Generalmente in masse foliate irregolari; spesso in scaglie disseminate ed aggregati di scaglie. Più raramente cristalli tabulari o prismatici tozzi con ampio sviluppo delle basi e contorno pseudoesagonale. Biotite K(Mg,Fe 2+ ) 3 (AlSi 3 O 10 ) (OH,F) 2 Colore marrone-nero con lucentezza brillante; foglietti sottili di colore affumicato

32 5 mm

33 Ortopirosseni Miscele isomorfe tra Mg 2 Si 2 O 6 (Enstatite) e Fe 2 Si 2 O 6 (Ferrosilite) Convenzionalmente si distinguono Enstatite (Fs 0-10), bronzite (Fs 10-30), iperstene (Fs 30-50), Fe-iperstene (Fs 50-70), Ferrosilite (Fs ) Rombici, minerali comuni di rocce magmatiche (basiche e ultrabasiche fino ad acide per i termini ferrosilitici). Colore da giallo chiaro a bruno e nero a seconda del tenore in Fe. Lucentezza vitrea o perlacea. Abito prismatico tozzo, con debole allungamento parallelo a c; spesso in aggregati massivi, fibrosi o lamellari Pirosseni

34 Clinopirosseni Miscele isomorfe tra CaMgSi 2 O 6 (Di=Diopside) e CaFeSi 2 O 6 (Hd=Hedembergite) complicate da ulteriori sostituzioni in miscela isomorfa di Na in luogo di Ca. I pirosseni più comuni sono le augiti, di formula (semplificata) (Ca,Na)(Mg, Fe, Al) (Si, Al) 2 O 6 Da incolori a verde bottiglia a bruni a seconda del tenore in Fe (laugite è nera). Lucentezza vitrea. Cristalli prismatici, con sezione quadrata o a otto lati, ma anche massivi, granulari, colonnari.

35 Pirosseni sodici Aegirina (Ac): NaFe 3+ Si 2 O 6 Minerale nero, poco comune. Comuni i termini intermedi formati in soluzione solida con laugite = aegirinaugiti. Prodotti della cristallizzazione di magmi alcalini, in associazione con anfiboli sodici. Laegirina è normalmente di segregazione tardiva e riveste comunemente pirosseni augitici e sodici più precoci.

36

37 I principali anfiboli magmatici sono monoclini e sono complesse miscele isomorfe chiamate orneblende e con molte varietà distinguibili. Orneblenda: Na 0-1 (Ca, Na) 2 [(Mg,Fe 2+ ) 4 (Fe 3+,Al,Ti)](Si,Al) 8 O 22 (OH,F) 2 Anfiboli Cristalli prismatici con lucentezza vitrea, ma anche varietà fibrose con lucentezza sericea; colore dal verde scuro al nero. Molto comune in rocce magmatiche plutoniche di varia composizione (caratteristica delle intermedie); talvolta come fenocristalli (eccezionalmente in pasta di fondo) in alcune vulcaniti; ossiorneblenda (O 2- e Fe 3 + sostituiscono OH - e Fe 2+ ) in vulcaniti (da basalti a trachiti) sempre come fenocristalli. In alcune rocce peralcaline (graniti a feldspati alcalini, sieniti alcaline) sono spesso presenti anche anfiboli sodici (con solo Na e niente Ca nella posizione X) appartenenti alla serie delle arfvedsoniti e delle riebeckiti

38 1 cm 5 mm

39 Olivine Incompatibilità paragenetica tra olivine (tranne fayalite) e quarzo in rocce magmatiche Miscele isoforme isomorfe di Forsterite Mg 2 SiO 4 e Fayalite Fe 2 SiO 4 Colore da giallo-verde a verde oliva nella forsterite fino a verde-bruno a seconda del tenore in Fe. Cristalli generalmente tozzi con lucentezza vitrea Costituenti fondamentali di rocce povere di silice (peridotiti, basalti, ecc.) La fayalite, raramente, anche in magmatiti acide.

40 1 cm 5 mm

41 Vetro Presente solo in rocce vulcaniche e piroclastiche giovani


Scaricare ppt "UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea di primo livello in Scienze Geologiche Laboratorio."

Presentazioni simili


Annunci Google