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ETICA SPECIALE F 142 – PROF. VENDEMIATI. PROGRAMMA DEL CORSO I. La solidarietà come struttura sociale fondamentale II. Le virtù fondamentali delletica.

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1 ETICA SPECIALE F 142 – PROF. VENDEMIATI

2 PROGRAMMA DEL CORSO I. La solidarietà come struttura sociale fondamentale II. Le virtù fondamentali delletica sociale: lamore... III.... e la giustizia IV. Le comunità fondamentali: il matrimonio e la famiglia... V.... e lo stato VI. Problematiche particolari: la responsabilità nei confronti dei beni personali del prossimo... VII....la responsabilità nel campo economico-sociale... VIII. la responsabilità nei confronti dei beni ambientali.

3 I. LA SOLIDARIETÀ COME STRUTTURA SOCIALE FONDAMENTALE In prima persona plurale: Va bene la nostra vita? 1. La natura sociale delluomo 2. Il concetto di solidarietà 3. Il bene comune

4 1. La natura sociale delluomo a. descrizione fenomenologica b. dimensione metafisica c. dimensione etica della solidarietà

5 a. Descrizione fenomenologica Tre dimensioni dellessere umano: i. fisica ii. psichica iii. simbolica

6 i. Dimensione fisica la relazione di due persone, i miei genitori, da cui sono stato concepito, la relazione con la madre che mi ha portato in grembo, la relazione di accoglienza e cura in una comunità umana. Quindi la dimensione fisica della mia vita è frutto di relazione e di comunicazione. Quindi la dimensione fisica della mia vita è frutto di relazione e di comunicazione.

7 ii. Dimensione psichica non potrei dire «io» senza lincontro con un «tu»: uno-come-me, ma altro-da-me; uno simile-a-me quanto alle caratteristiche generali, ma diverso- da-me quanto alle caratteristiche individuali, non avrei un nome se qualcuno non si fosse, lui per primo, rivolto a me per chiamarmi, non potrei coltivare le virtù se non avessi dei maestri, dei modelli umani, una tradizione morale, uneducazione, Dunque anche sul piano psichico io ricevo la mia vita da altri, in una relazione comunicativa. Dunque anche sul piano psichico io ricevo la mia vita da altri, in una relazione comunicativa.

8 iii. Dimensione simbolica non conoscerei quasi nulla se non fossi in relazione con altri esseri umani, sono stati altri ad introdurmi in quellinsieme di simboli che costituisce il linguaggio, attraverso il dialogo e il contesto culturale in cui mi trovo «La cultura rappresenta ciò che, nella dimensione simbolica, lega un individuo ai suoi predecessori e proseguirà in coloro che verranno appresso. È ciò che lo inserisce in una storia che non ha scelto, ma di cui ha la possibilità di influenzare il corso» (J.-F. Malherbe) siamo dunque individui in relazione comunicativa con altri nostri simili. Lelemento più caratterizzante di questa relazione è la parola. siamo dunque individui in relazione comunicativa con altri nostri simili. Lelemento più caratterizzante di questa relazione è la parola.

9 La parola, fatto umano fondamentale La parola è invito al dialogo, è inserimento in una relazione. I linguaggi animali e la parola delluomo Capacità di creare metafore: significato attribuito ai gesti. Luomo è dinamico – e quindi storico, culturale – perché, a partire dal linguaggio, crea innovazioni e, in un certo senso, crea anche se stesso, modifica la sua vita. Ma la parola è inserimento in una relazione comunicativa, e questa implica reciprocità. La relazione umana fondamentale è quella del mutuo generarsi.

10 Approdo della descrizione fenomenologica (a) «Il divenire-sé di ogni uomo passa attraverso il divenire-sé del proprio prossimo. Ogni uomo è in potenza se stesso, ma la potenza non si attua, non diventa effettiva realtà, se non attraverso la relazione con gli altri» (J.- F. Malherbe)

11 b. Dimensione metafisica della solidarietà Gli esseri umani sono persone: Gli esseri umani sono persone: Essere in sé Essere in sé Essere per laltro Essere per laltro dignità ontologica infinita fondata sullintenzionalità conoscitiva e volitiva dignità ontologica infinita fondata sullintenzionalità conoscitiva e volitiva la relazione interpersonale la relazione interpersonale

12 c. Dimensione etica della solidarietà Le quattro cause del dialogo: Le quattro cause del dialogo: CauseDimensioni organicapsichicasimbolica materiale presenzadifferenzaequivalenza formale proibizione dellomicidio proibizione dellincesto proibizione della menzogna efficiente assumere la solitudine assumere la finitudine assumere lincertezza finale valore di solidarietà valore di umiltàvalore di libertà

13 imperativo etico fondamentale un essere umano è un essere chiamato a promuovere la dignità dellaltro in risposta al fatto che egli riceve dallaltro la propria esistenza, la propria situazione e la propria eredità. un essere umano è un essere chiamato a promuovere la dignità dellaltro in risposta al fatto che egli riceve dallaltro la propria esistenza, la propria situazione e la propria eredità. Agisci in tutte le circostanze in modo tale da promuovere la dignità altrui, e la tua si svilupperà di conseguenza. Agisci in tutte le circostanze in modo tale da promuovere la dignità altrui, e la tua si svilupperà di conseguenza.

14 2. Il concetto di solidarietà Indicativo e imperativo della dipendenza reciproca Indicativo e imperativo della dipendenza reciproca Mutuo legame e mutua responsabilità Mutuo legame e mutua responsabilità In opposizione a: In opposizione a: Individualismo (negazione della socialità) Individualismo (negazione della socialità) Collettivismo (negazione della personalità) Collettivismo (negazione della personalità) Particolarismi (settarismi, nazionalismi, regionalismi, tribalismi...) Particolarismi (settarismi, nazionalismi, regionalismi, tribalismi...) Il bene umano è di natura sociale o comune Il bene umano è di natura sociale o comune

15 3. Il bene comune Non solo nellordine dei mezzi, ma anche in quello dei fini Non solo nellordine dei mezzi, ma anche in quello dei fini Vita buona: noi viviamo bene Vita buona: noi viviamo bene Noi viviamo = comunità Noi viviamo = comunità bene = causa finale della comunità bene = causa finale della comunità La diversa importanza delle comunità è determinata dalla diversa importanza dei beni La diversa importanza delle comunità è determinata dalla diversa importanza dei beni

16 La scuola di Socrate (da Diogene Laerzio) Socrate Senofonte Eschine AntisteneAristippo Euclide Fedone

17 Gerarchia delle comunità Rilevanza del fine – efficacia dei mezzi Rilevanza del fine – efficacia dei mezzi La famiglia La famiglia Lo stato Lo stato Le società intermedie Le società intermedie


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