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La gestione degli incarichi individuali e laffidamento di consulenze Davide Barberis – dottore commercialista.

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Presentazione sul tema: "La gestione degli incarichi individuali e laffidamento di consulenze Davide Barberis – dottore commercialista."— Transcript della presentazione:

1 la gestione degli incarichi individuali e laffidamento di consulenze Davide Barberis – dottore commercialista

2 le collaborazioni esterne di cui allart. 7 c. 6 del d.lgs. 165/06 sono riconducibili alle fattispecie previste dagli artt (contratto dopera) e 2230 (prestazione dopera intellettuale) del c.c. e si qualificano come coordinate o occasionali

3 art. 32 d.l. 223/2006 – incarichi individuali Art. 7, d.lgs 165/2001 incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di provata competenza 6. Per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di provata competenza, in presenza dei seguenti presupposti: l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente e ad obiettivi e progetti specifici e determinati; a) l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente e ad obiettivi e progetti specifici e determinati; b) l'amministrazione deve avere preliminarmente accertato l'impossibilita' oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno; c) la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata; d) devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione Le amministrazioni pubbliche disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione 6 bis. Le amministrazioni pubbliche disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione I regolamenti di cui all'articolo 110, comma 6, del testo unico di cui al d.lgs 267/2000 si adeguano ai principi di cui al comma 6 6 ter. I regolamenti di cui all'articolo 110, comma 6, del testo unico di cui al d.lgs 267/2000 si adeguano ai principi di cui al comma 6

4 Normativa incarichi/consulenze Art. 110, d.lgs 267/00 6. Per obiettivi determinati e con convenzioni a termine, il regolamento può prevedere collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità Circolare 5/2006 della Funzione Pubblica -Il comma 6 dellart. 7 del d.lgs 165/2001 si riferisce anche alle collaborazioni coordinate, di qualsiasi oggetto contrattuale si riferisce anche agli enti locali -il comma 6-bis, che obbliga alla preventiva determinazione e pubblicazione delle procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione si riferisce anche agli enti locali per il principio dellimparzialità di cui allart. 97 della Costituzione Corte dei Conti, Sezioni Riunite di Controllo, delibera n. 6 del nello svolgimento di unattività di studio, nellinteresse dellAmministrazione con consegna di una relazione scritta finale -gli incarichi di studio possono essere individuati nello svolgimento di unattività di studio, nellinteresse dellAmministrazione con consegna di una relazione scritta finale -gli incarichi di ricerca presuppongono la preventiva definizione del programma da parte dellamministrazione -le consulenze riguardano le richieste di pareri ad esperti Art. 1, comma 173, l. 266/05 Art. 1, comma 173, l. 266/05: studi e consulenza euro Corte dei Conti gli atti di spesa relativi allaffidamento di incarichi di studi e consulenza di importo superiore a euro devono essere trasmessi alla competente Corte dei Conti per il controllo successivo sulla gestione Art 1,c. 593,l. 296/06: pubblicazione da parte di società partecipate da EP

5 L , n. 662c. 127 L , n. 662 c. 127 Le pubbliche amministrazioni,che si avvalgono di collaboratori esterni o che affidano incarichi di consulenza per i quali e' previsto un compenso, pubblicano elenchi nei quali sono indicati i soggetti percettori, la ragione dell'incarico e l'ammontare erogato. Copia degli elenchi e' trasmessa semestralmente alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica. Art. 53 c.14 Dlgs 165/ Al fine della verifica dell'applicazione delle norme di cui all'articolo 1, commi 123 e 127, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni e integrazioni, le amministrazioni pubbliche sono tenute a comunicare al Dipartimento della funzione pubblica, in via telematica o su supporto magnetico, entro il 30 giugno di ciascun anno, i compensi percepiti dai propri dipendenti anche per incarichi relativi a compiti e doveri d'ufficio; sono altresi' tenute a comunicare semestralmente l'elenco dei collaboratori esterni e dei soggetti cui sono stati affidati incarichi di consulenza, con l'indicazione della ragione dell'incarico e dell'ammontare dei compensi corrisposti. Normativa incarichi/consulenze

6 art. 3, commi 18, 54, 55, 56, 57, 78 incarichi individuali professionalità a livello di specializzazione universitaria (tali norme non si applicano agli organi di controllo interno e ai nuclei di valutazione, organismi di monitoraggio degli investimenti pubblici art. 1 c. 5 l. 144/99 [comma 6-quater] ) c. 76/77. Gli incarichi individuali possono essere affidati solo a soggetti di comprovata professionalità a livello di specializzazione universitaria (tali norme non si applicano agli organi di controllo interno e ai nuclei di valutazione, organismi di monitoraggio degli investimenti pubblici art. 1 c. 5 l. 144/99 [comma 6-quater] ) collaboratori esterni o che affidano incarichi di consulenza, c. 54 le pubbliche amministrazioni, che si avvalgono di collaboratori esterni o che affidano incarichi di consulenza, sono tenute a pubblicare sul proprio sito web i relativi provvedimenti completi di indicazione dei soggetti percettori, la ragione dellincarico e lammontare erogato. In caso di omessa pubblicazione, la liquidazione del corrispettivo è illecito disciplinare e determina responsabilità erariale del dirigente preposto consulenzapubblicazione c. 18. Lefficacia deglincarichi di consulenza è subordinata a pubblicazione del nominativo del consulente, delloggetto dellincarico e del relativo compenso sul sito istituzionale dellamministrazione stipulante. studi, di ricerca e di consulenza (e non gli altri) c. 55/56/57. Gli incarichi di studi, di ricerca e di consulenza (e non gli altri) possono essere conferiti solo: –se riconducibili a programmi approvati dal Consiglio dellente ai sensi dellart. 42, c. 2 let. b del TUEL (coinvolgimento del Consiglio) –se sono stati predefiniti nel regolamento sullordinamento degli uffici e dei servizi (art. 89 TUEL) i limiti, i criteri, le modalità per laffidamento e il limite massimo della spesa (coinvolgimento Giunta) –le disposizioni regolamentari devono essere trasmesse, per estratto, alla Corte dei Conti entro 30 gg. (coinvolgimento della C. dei C.)

7 Funzione Pubblica – circolare 2/08 le collaborazioni esterne di cui allart. 7 c. 6 del d.lgs. 165/06 sono riconducibili alle fattispecie previste dagli artt (contratto dopera) e 2230 (prestazione dopera intellettuale) del c.c. e si qualificano come coordinate o occasionali le collaborazioni devono rispondere a bisogni temporanei (non permanenti) e altamente qualificati (non despecializzati) alle co.co. non si applica il novellato limite di cui allart. 36, comma 1, d.lgs 165/01 ma gli incarichi devono avere natura temporanea e non sono rinnovabili requisito minimo il possesso di laurea magistrale o titolo equivalente; in alternativa ricorso a risorse di altre amm.ni o appalto di servizi nel limite di spesa per il personale si comprendono anche le co.co. linadempimento in materia di collaborazioni genera responsabilità sia civile (ex art 2216 c.c.) che per danno erariale esclusione per le collaborazioni occasionali di modesta entità allegato alla circolare bozza di regolamento

8 CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA DELIBERAZIONE 37/2008 Le norme di cui allart. 3 cc. Da 54 a 57 L. 244/07 hanno carattere –procedimentale: obbligo di programmazione del Consiglio obbligo regolamentare (secondo quanto previsto dallautonomia statutaria) dei criteri, dei limiti, delle modalità di conferimento, del tetto di spesa del conferimento dincarico obbligo di invio alla Corte dei conti (entro 30 gg) –la norma non prevede ricadute dellobbligo –controllo collaborativo e non preventivo di legalità integrativo dellefficacia –riesame di legalità e regolarità con riferimento a statuto, criteri deliberati dal Consiglio, limiti normativi e di settore (art. 7 d.lgs. 165/01 e art. 110 TUEL) –controllo dinamico finalizzato alla verifica delleffettiva adozione delle misure –lesame del regolamento da parte della Corte è limitato alla parte sulle consulenze e non si estende a tutto il regolamento ……………………………………………. Segue

9 …….………………segue –sostanziale –gli incarichi di collaborazione possono essere finalizzati: di staff al sindaco o agli assessori e sono escluse dalla normativa di cui allart. c. 56 a supportare lattività degli uffici dellente e possono configurare incarichi di consulenza –gli incarichi di consulenza devono avvenire nellambito del programma approvato dal consiglio la spesa prevista deve essere inserita nel bilancio; il limite massimo di spesa deve essere fissato discrezionalmente dallamministrazione secondo criteri di razionalità e rapportato alla spesa del personale la disciplina non si applica agli appalti di forniture di beni o servizi né agli incarichi di progettazione (es. parere legale diverso dalla rappresentanza o dal patrocinio legale)

10 CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL PIEMONTE – PARERE 3/2008 Art. 90 d.lgs. 163/2006 laffidamento a soggetti esterni allamministrazione degli incarichi di progettazione può avvenire in caso di carenza in organico di personale tecnico, ovvero di difficoltà di rispettare i tempi della programmazione dei lavori o di svolgere le funzioni di istituto, ovvero in caso di lavori di speciale complessità o di rilevanza architettonica o ambientale o in caso di necessità di predisporre progetti integrati, così come definiti dal regolamento, che chiedono lapporto di una pluralità di competenze, casi che devono essere accertati e certificati dal responsabile del procedimento segue ………

11 . …..segue La disciplina di cui allarticolo 90 del codice dei contratti pubblici, infatti, non esclude in toto lapplicazione della disciplina generale, ma condividendone la finalità primaria di pervenire ad un contenimento della spesa pubblica, ne specifica i contenuti, avendo riguardo anche alle ulteriori esigenze sopra evidenziate. Pertanto ai fini dellindividuazione dei destinatari degli incarichi di progettazione non sarà sufficiente fare riferimento ai generici dati di esperienza contemplati nella disciplina generale, ma gli incaricati dovranno appartenere alle categorie elencate al comma 1, lettere d), e), f), g) e h) dellarticolo 90 del codice dei contratti pubblici ed avere i requisiti richiesti al comma 7 del medesimo articolo. Così il generico requisito dellimpossibilità oggettiva di utilizzare risorse umane disponibili allinterno dellAmministrazione potrà essere riscontrato avendosi riguardo alle ipotesi attraverso le quali il legislatore, nel codice dei contratti pubblici, declina detto requisito con riferimento agli incarichi di progettazione. Si ribadisce infine quanto già asserito nel parere di questa Sezione n. 3/2007, in merito lobbligo di invio alle competenti Sezioni della Corte dei conti, degli incarichi conferiti per la redazione di uno specifico prodotto, come un piano regolatore o un singolo progetto, in quanto riconducibili alla tipologia di atti previsti dal citato articolo 1, comma 173, della legge n. 266 del 2005.

12 sintesi incarichi di studio, ricerca e consulenza Il Consiglio comunaleIl Consiglio comunale deve approvare un piano annuale relativo agli incarichi di ricerca, studio e consulenza che lente intende affidare nel corso dellanno Il regolamento degli uffici e dei servizi, di competenza della Giunta annualmente determinare il limite massimo di spesaIl regolamento degli uffici e dei servizi, di competenza della Giunta, deve fissare, annualmente, i limiti, i criteri e le modalità per laffidamento degli incarichi di collaborazione, di studio, di ricerca ovvero di consulenze a soggetti estranei, deve determinare il limite massimo di spesa e deve essere trasmesso, per estratto, entro 30 gg alla Corte dei Conti, sezione regionale di controllo Gli incarichi di importo superiore a euro devono essere trasmessi alla Corte dei Conti professionalità a livello di specializzazione universitaria (laurea o laurea specialistica di secondo livello)I collaboratori devono essere soggetti di comprovata professionalità a livello di specializzazione universitaria (laurea o laurea specialistica di secondo livello) Pubblicazione sul sito web dellente dei contratti relativi a consulenze per acquistare efficaciaPubblicazione sul sito web dellente dei contratti relativi a consulenze per acquistare efficacia Pubblicazione sul sito web lindicazione dei soggetti percettori, ragione dellincarico e ammontare erogato per evitare lillecito erariale (oltre alla comunicazione semestrale alla Funzione Pubblica tramite il sito dellanagrafe prestazioni art. 53 c. 14 Dlgs 165/01)Pubblicazione sul sito web lindicazione dei soggetti percettori, ragione dellincarico e ammontare erogato per evitare lillecito erariale (oltre alla comunicazione semestrale alla Funzione Pubblica tramite il sito dellanagrafe prestazioni art. 53 c. 14 Dlgs 165/01) Comunicazione semestrale alla Funzione Pubblica (art. 53 dlgs 165/01)Comunicazione semestrale alla Funzione Pubblica (art. 53 dlgs 165/01) Occorre analizzare la differenza tra incarichi/servizi/consulenze e in particolare per laffidamento di servizi – Dlgs 163/06 (sopra/sotto soglia – regolamento economale [eventuale cottimo fiduciario])Occorre analizzare la differenza tra incarichi/servizi/consulenze e in particolare per laffidamento di servizi – Dlgs 163/06 (sopra/sotto soglia – regolamento economale [eventuale cottimo fiduciario])

13 incarichi esterni e consulenze ART I contratti relativi a rapporti di consulenza con le pubbliche amministrazioni di cui allarticolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono efficaci a decorrere dalla data di pubblicazione del nominativo del consulente, delloggetto dellincarico e del relativo compenso sul sito istituzionale dellamministrazione stipulante. 54. Allarticolo 1, comma 127, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole da: «pubblicano» fino a: «erogato» sono sostituite dalle seguenti: «sono tenute a pubblicare sul proprio sito web i relativi provvedimenti completi di indicazione dei soggetti percettori, della ragione dellincarico e dellammontare erogato. In caso di omessa pubblicazione, la liquidazione del corrispettivo per gli incarichi di collaborazione o consulenza di cui al presente comma costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale del dirigente preposto 55. Laffidamento da parte degli enti locali di incarichi di studio o di ricerca, ovvero di consulenze, a soggetti estranei allamministrazione può avvenire solo nellambito di un programma approvato dal consiglio ai sensi dellarticolo 42, comma 2, lettera b), del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n Con il regolamento sullordinamento degli uffici e dei servizi emanato ai sensi dellarticolo 89 del citato decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sono fissati, in conformità a quanto stabilito dalle disposizioni vigenti, i limiti, i criteri e le modalità per laffidamento di incarichi di collaborazione, di studio o di ricerca, ovvero di consulenze, a soggetti estranei allamministrazione. Con il medesimo regolamento è fissato il limite massimo della spesa annua per gli incarichi e consulenze. Laffidamento di incarichi o consulenze effettuato in violazione delle disposizioni regolamentari emanate ai sensi del presente comma costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale. 57. Le disposizioni regolamentari di cui al comma 56 sono trasmesse, per estratto, alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti entro trenta giorni dalla loro adozione. 76. Al comma 6 dellarticolo 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le parole: «di provata competenza» sono sostituite dalle seguenti: «di particolare e comprovata specializzazione universitaria». 77. Allarticolo 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente comma: «6-quater. Le disposizioni di cui ai commi 6, 6-bis e 6-ter non si applicano ai componenti degli organismi di controllo interno e dei nuclei di valutazione, nonché degli organismi operanti per le finalità di cui allarticolo 1, comma 5, della legge 17 maggio 1999, n. 144».

14 grazie per lattenzione …..grazie per lattenzione Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Davide Barberis – dottore commercialista


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