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Protisti Organismi fotosintetici autotrofi: organismi che utilizzano energia non immagazzinata in molecole organiche. Chemiolitotrofi: utiizzano energia.

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Presentazione sul tema: "Protisti Organismi fotosintetici autotrofi: organismi che utilizzano energia non immagazzinata in molecole organiche. Chemiolitotrofi: utiizzano energia."— Transcript della presentazione:

1 Protisti Organismi fotosintetici autotrofi: organismi che utilizzano energia non immagazzinata in molecole organiche. Chemiolitotrofi: utiizzano energia immagazzinata in molecole inorganiche ossidabili); Fotoautotrofi: utilizzano energia luminosa Eterotrofi: Utilizzano solo molecole organiche per ricavare energia; Variabilità di forme da quelle tipo ameba, cellule singole con o senza gameti, colonie formate da più cellule aggregate con o senza flagelli, filamenti semplici o ramificati, lamine costituite da uno strato o due strati di cellule, insiemi cellulari, masse plurinucleate con o senza parete cellulare Dimensioni: da µm ad alghe brune (30 m)

2 Presenti tutti i cicli vitali Protisti I: gruppi più ancestrali: euglenoidi, muffe mucillaginose criptomonadi, alghe rosse, dinoflagellate, aptofite Protisti II: gruppi più recenti (muffe acquatiche, diatomee, crisofite, alghe brune e alghe verdi)

3 Plancton: piccole cellule fotosintetiche e piccoli animali in sospensione. Fitoplancton: alghe planctoniche e cianobatteri Alghe importanti nel ciclo del carbonio: trasformano la CO2 in carboidrati e in carbonati di calcio. Il fitoplancton marino assorbe circa la metà della CO2 prodotta dalle attività umane. Il carbonato di calcio è presente nelle scaglie che ricoprono le cellule del fitoplancton che possono depositarsi sui fondali oceanici (scogliere di Dover)

4 La cellula delle alghe è eucariotica La parete è composta prevalentemente da polisaccaridi; nelle microalghe la parete può mancare e la maggior parte Presenta un involucro ( PERIPLASTO) che si forma allinterno del plasmalemma Il periplasto ha una composizione chimica varia; può essere silicizzato o calcificato Vacuoli contrattili: organulo adibito alla osmoregolazione

5 Macchia oculare o stigma, macchia rosso-arancione, contenuta nel cloroplasto o nel citoplasma (Euglenophyte). E costituita da globuli lipidici allineati in una o più file. I globuli contengono carotenoidi. Lo stigma ha la funzione di ombreggiare il vero organulo fotorecettore, una flavoproteina che assorbe nel blu (nelle Euglenophyta); in Chlamydomonas è la rodopsina che assorbe nel visibile

6 Pirenoide: regione differenziata del cloroplasto che contiene lenzima Rubisco. Flagelli: assonema, struttura cilindrica costituita da 9 coppie periferiche di microtubuli circondanti 2 microtubuli centrali e interconnessi da diverse proteine (dineine, nessine, proteine del braccio). I flagelli possono essere lisci o muniti di appendici laterali

7 Riproduzione asessuale: per formazione di spore. Le spore possono essere flagellate (zoospore) o non (aplanospore). Si formano in sporocisti. Molte alghe si riproducono per frammentazione. Riproduzione sessuale: due gameti si fondono per formare lo zigote. isogamia: fusione tra due gameti flagellati simili ma di tipo sessuale opposto; anisogamia: due gameti flagellati, morfologicamente e fisiologicamente diversi, il gamete femminile è più grande di quello maschile; oogamia: fusione tra una cellula grande immobile (oosfera) e un piccolo gamete maschile generalmente flagellato (spermatozoide)

8 Cicli biologici la meiosi avviene alla prima divisione dello zigote; lo zigote è lunica cellula diploide, la generazione di questi organismi è aploide 1) ciclo monogenetico aploide:

9

10 lo zigote subisce la meiosi e dà 4 cellule aploidi, ognuna di queste dà origine a individui che per differenziazione danno origine a gameti Meiosi zigotica, ciclo monogenetico aploide

11 MEIOSI GAMETI

12 la meiosi avviene alla formazione dei gameti; i gameti sono le uniche cellule aploidi di questo ciclo; la generazione è una sola ed è diploide 2) CICLO MONOGENETICO DIPLOIDE

13 i gameti aploidi vengono formati per MEIOSI da un individuo diploide Meiosi gametica o ciclo monogetico diploide

14 MEIOSI GAMETI ZIGOTE (2n) Fucus: alga bruna

15 3) CICLO DIGENETICO APLODIPLOIDE La meiosi avviene in un individuo diploide (sporofito) che si sviluppa dallo zigote per mitosi. Le meiospore (n) prodotte nello sporofito germinano dando origine ad individui aploidi (gametofiti) che producono gameti per mitosi. Questo ciclo coinvolge unalternanza tra due generazioni, una diploide e laltra aploide. Il ciclo è isomorfo: se le due generazioni sono morfologicamente uguali; eteromorfo se diverse

16 sporofito (2n) produce spore aploidi (n) da meiosi. Da queste si originano gametofiti (n) che producono gameti. Lo zigote si sviluppa in un individuo 2n (sporofiti) Meiosi sporica o ciclo digenetico con alternanza di generazioni

17 Generazione: complesso di cellule che svolgono vita vegetativa e che dividendosi per mitosi danno origine ad altre cellule caratterizzate dalla stessa fase nucleare (aploide, n o diploide, 2n).

18 Le alghe sono riunite in una decina di divisioni: In base al numero di membrane che avvolgono il cloroplasto, due nelle Chlorophyta, Rhodophyta, Glaucophyta; Tre nelle Dinophyta ed Euglenophyta Quattro nelle Heterokontophyta, Prymerophyta, Cryptophyta, Choraracniophyta.

19 Endosimbiosi primaria Endosimbiosi secondaria g


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