La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Camera di Commercio di Pavia Rapporto sull Economia Provinciale Relazione Economica 2006 Paolo Rizzi Pavia 12 Maggio 2006.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Camera di Commercio di Pavia Rapporto sull Economia Provinciale Relazione Economica 2006 Paolo Rizzi Pavia 12 Maggio 2006."— Transcript della presentazione:

1 Camera di Commercio di Pavia Rapporto sull Economia Provinciale Relazione Economica 2006 Paolo Rizzi Pavia 12 Maggio 2006

2 GLI SCENARI COMPETITIVI -Scenari europei - oltre ai paesi nordici da anni in crescita - ripresa dI Francia e Germania post-ristrutturazione - negoziazione nuovo ciclo di programmazione (modifica obiettivi e new partners)

3 GLI SCENARI COMPETITIVI Scenari italiani economia ferma e squilibri finanza pubblica -soprattutto perdita quote commercio internazionale -previsioni di ripresa 2006 e primi indicatori congiunturali

4 Le dinamiche economiche Italia vs. UE UNIONE EUROPEA 15 ITALIA

5 GLI SCENARI COMPETITIVI -Scenari lombardi - la regione più lenta tra i 4 motori europei: Baden- Württemberg (De), Cataluña (Es) e Rhône-Alpes (Fr) -carenze soprattutto in termini di R&S e risorse umane in high tech -un decennio di stagnazione (ma diversi modelli: dalla delocalizzazione Bs-Bg-Va alla stasi) -fatica a ripartire ma segnali congiunturali positivi -dibattito sui fondi europei

6 IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DI PAVIA TRA LE AREE DI PICCOLA E PICCOLISSIMA IMPRESA Modello vincente come crescita di lungo periodo Penalizzato nel medio periodo (ultimo decennio) TRA LE AREE IN CERCA DI VOCAZIONE Con Avellino; Frosinone; Gorizia; Isernia; LAquila; La Spezia; Latina; Livorno; Massa Carrara; Rieti; Savona; Sondrio; Terni; Trieste; Verbania Propensione allo sviluppo di attività terziarie Nessuna specializzazione economica evidente Riassunto delle puntate precedenti (cluster Unioncamere)…….

7 I sistemi locali italiani secondo il Censis PAVIA tra le 25 CITTA DELLO SVILUPPO (i falchi) con Bg, Bs, Vi, Pd, Pr, An, Va, Co, Mn, Bz, Tr, Tv, Ud, Pi, Si, Ao, Cu, Vb, Bi, So, Be, Pd piccole capitali vera maglia diffusa che sostiene leconomia e i livelli di benessere nazionali. sistemi territoriali complessi e autonome polarità ma interconnesse con comprensori plurinucleari che tendono a dilatare lurbanizzazione attorno ai centri metropolitani maggiori.

8 I sistemi locali italiani secondo il Censis PAVIA Le anatre Le rondini I pellicani I gabbiani Le aquile I falchi

9 1.ASPETTI ECONOMICI Lapparato produttivo come motore dello sviluppo PAVIA TRA LUCI ED OMBRE 2.ASPETTI DI QUALITA DELLA VITA Il territorio come fattore di sviluppo 3.ASPETTI DI GOVERNANCE La coesione territoriale 1

10 1.LECONOMIA In un contesto di stagnazione (Italia vs.resto del mondo) cerchiamo i SEGNALI POSITIVI 1.La demografia delle imprese 2.Le caratterische strutturali delle imprese 3.Il mercato del lavoro 4.La proiezione estera 5.Il turismo 6.La congiuntura produttiva 7.Le caratteristiche strutturali delleconomia

11 Demografia delle imprese Pavia vs.Italia AnnoIscrizioniCessazi oni SaldoTasso % crescita Pavia Tasso % crescita Italia ,631, ,651, ,591, ,711, ,171, , I° dato positivo : Pavia supera lItalia per tasso di sviluppo imprenditoriale

12 Demografia delle imprese Fondamenti teorici teorie sulla natalità di impresaperformance attese Innovazione (Schumpeter) + + Escape from unemployment - - Nicchia di mercato + Desiderio di guadagno + Desiderio di autonomia + / - E a Pavia quale modello prevale ?

13 Demografia delle imprese dati su cui riflettere: - Aumento ditte individuali+ Società di capitale - Calo manifattura II° dato positivo - Quali vere nuove imprese?

14 Demografia delle imprese Il terziario continua a crescere ma non il commercio Provincia di Pavia - Variazioni consistenze imprese di fine anno Attività economiche variazioni percentuali 2000/ / / / / / 2005 Agricoltura -2,9-3,0-1,8-1,70,8-8,4 Ind.manifatturiera 0,1-0,4-1,3-0,9-1,0-3,5 Ind.estrattiva/energia -3,51,2-2,40,0-4,9-9,4 Edilizia 4,04,53,74,94,523,5 Commercio -0,6-0,80,00,21,20,1 Trasporti e altri Servizi 2,62,10,72,84,112,8 TOTALE 0,80,60,81,21,85,3

15 Demografia delle imprese: quali politiche? Incubatori ? Parchi tecnologici e spino-off universitari ? Incentivi ? Cultura dellimpresa ?

16 Caratteristiche strutturali delle imprese Imprese di minori dimensioni (in un contesto italiano di accentuata frammentazione) Maggior peso dellartigianato Assenza di imprese leader (prima impresa per addetti: commercio; seconda multiutility; terza in uscita; le altre sotto i 400 addetti) ItaliaLombardiaPavia Dimensione media imprese 3,84,93,1 Presenza artigiana sul totale 24,3 %27,9 %30,8 %

17 Dinamica imprese attive industria manifatturiera SettoriVar. 2000/01 Var. 2001/02 Var. 2002/03 Var. 2003/04 Var. 2004/05 Alimentare1,841,662,810,58 -1,15 Tessile,abbigl./calzat.-4,33-4,76-3,05-3,14 -6,75 Legno e mobili0,00-3,49-3,52-3,97 -4,69 Carta, Editoria, stampa0,310,00 1,54 Gomma e plastica-4,602,41-3,530,00 -1,22 Lavoraz.metallo2,190,79-2,06-2,18 -0,89 App.meccanici elettr.0,000,58-3,310,45 -0,45 Altro0,000,250,50-3,69 -1,02 TOTALE-0,06-0,66-1,93-1,61 -2,04 Caratteristiche strutturali delle imprese

18

19 Le altre forme di imprese Rappresentano solo il 2% del totale (955 imprese) Ma in crescita (+18,5% dal 2000) III° dato positivo E sono costituite prevalentemente (64%) da cooperative il nuovo ruolo del non profit

20 Caratteristiche strutturali delle imprese Cresce il peso della imprenditoria extra-comuntiaria IV° dato positivo … anche se soprattutto ediliza/commercio

21 Caratteristiche strutturali delle imprese Crescita costante della imprenditoria femminile V° dato positivo …anche se soprattutto tradizionali Settore Individ.Soc. di persone Soc. di capitale Cooperat.AltroTotale Agricoltura Industria Commercio Servizi Imprese n.c TOTALE Le imprese femminili a Pavia 2005

22 Caratteristiche strutturali delle imprese Crescita costante dellartigianato pavese VI° dato positivo …tassi di sviluppo in aumento Le imprese artigiane a Pavia ATTIVESALDO

23 Caratteristiche strutturali delle imprese Osservatorio Permanente sullOccupazione artigiana: In 7 anni + 15% imprese, +48% occupazione edilizia, +58% occupazione trasporti, +36% servizi persona e pulizie Le imprese artigiane con almeno 1 dipendente a Pavia anniIMPRESEDIPENDENTIPART TIME

24 collegamenti inter-aziendali di vario tipo: da quelli più flessibili (come i consorzi o le relazioni di subfornitura) a quelli più strutturati e rigidi, come i "raggruppamenti di imprese". consolidamento di nuovi modelli di sviluppo dell'apparato produttivo e nuove modalità di competizione sui mercati vantaggi attesi della concentrazione: - diversificazione delle attività - maggior flessibilità rispetto agli andamenti di mercato - maggiore potere contrattuale con fornitori o banche. Caratteristiche strutturali delle imprese Le imprese in gruppo Minor peso delle imprese in gruppo a Pavia rispetto alle altre province lombarde

25 Caratteristiche strutturali delle imprese Le imprese in gruppo (% su imprese attive) Minor peso delle imprese in gruppo a Pavia rispetto alle altre province lombarde

26 Caratteristiche strutturali delle imprese: quali politiche e quali strategie ? Incentivazione allinnovazione ? Una best practice: il bando innovazione Provincia- Camera di Commercio a Vigevano VII° dato positivo 4 strategie aziendali (S.Rossi 2005): -Regina …..innovazione tecnologica (+++) -Cavallo …..diversificazione produttiva e di mercato (++) -Arrocco …..difesa del marchio e della nicchia (+/-) -Cambio di scacchiera ….delocalizzazione (+/-)

27 Il mercato del lavoro Composizione delloccupazione per settore di attività economica (Valori % 2005)

28 Il mercato del lavoro IL MERCATO DEL LAVORO CRESCE A PAVIA A RITMI SEMPRE PIU BASSI TASSI % DI VARIAZIONE OCCUPAZIONALE PAVIA1,33,42,62,70,60,4 LOMBARDIA1,73,32,51,70,70,5 ITALIA2,23,93,22,41,30,9 Fonte: Excelsior

29 Il mercato del lavoro I NUOVI POSTI DI LAVORO SONO ANCORA NEI SERVIZI (+1% 2005) MENTRE CALANO ANCORA GLI OCCUPATI NELLINDUSTRIA (-0,2% 2005) I NUOVI POSTI DI LAVORO SONO NELLE PMI TASSI % DI VARIAZIONE OCCUPAZIONALE totale1-9 dip dip.50 o più dip. PAVIA0,41,60,1-0,2 LOMBARDIA0,51,60,7-0,1 ITALIA0,92,80,7-0,2 Fonte: Excelsior Tiene il capitalismo familiare (Bonomi, Rullani) e il ceto medio dellindustria VIII° dato positivo

30 Il mercato del lavoro: ATTENZIONE! LE ASSUZIONI PREVISTE NELLE PROFESSIONI DELLINNOVAZIONE PRODUTTIVA E ORGANIZZATIVA SONO PARTICOLARMENTE MODESTE ASSUNZIONI 2005% SU TOTALE PROFESSIONI DELLA RICERCA1,9% PROFESSIONI PER LINNOVAZIONE NEL PROCESSO PRODUTTIVO1,4% PROFESSIONI PER LA PROMOZIONE IL MARKETING E LA COMUNICAZIONE0,4% PROFESSIONI PER LO SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE AZIENDALE0,2% TOTALE4,2%

31 Il mercato del lavoro: ATTENZIONE! Le nuove teorie del CAPITALE CREATIVO (Florida) esigono il massimo sforzo per attrarre talenti e sostenere lingresso di high tech workers nelleconomia Fonte del vantaggio competitivo del sistema locale nella globalizzazione (Talenti-Tecnologia- Tolleranza)

32 Il mercato del lavoro: quali politiche POLITICHE ATTIVE: -FORMAZIONE PROFESSIONALE: riforma FSE -OCCUPAZIONE GIOVANILE E FEMMINILE -SPIN-OFF e natalità di impresa POLITICHE PASSIVE -ammortizzatori sociali (concertazione) -outplacement (finanziamenti ministeriali)

33 Valore delle esportazioni (Valori in euro e %) La proiezione estera 2005Var.05/04 Sondrio ,9% Lodi ,3% Lecco ,8% Varese ,4% Milano ,7% Bergamo ,2% Cremona ,7% Mantova ,3% Brescia ,7% Pavia ,0% Como ,0% Lombardia ,6% Nord-Ovest ,6% ITALIA ,0%

34 Export su PIL (%) La proiezione estera

35 Composizione settoriale delle esportazioni (%) La proiezione estera LombardiaPavia Nord- OvestITALIA Agricoltura0,3%0,4%0,6%1,4% Alimentare3,8%16,7%4,9%5,4% Sistema moda10,9%7,0%10,3%13,0% Legno/carta2,5%0,9%2,6% Chimica plastica20,9%33,0%19,1%17,2% Metalmeccanico56,2%40,4%57,1%50,2% Altro industria5,4%1,6%5,3%10,2% Totale export100,0% Alcuni settori ad alta specializzazione pavese sono ancora competitivi nellarena internazionale IX° dato positivo

36 Andamento del tasso di apertura nelle province toscane, in Toscana e in Italia ( ) La proiezione estera: quali politiche Promozione dellinternazionalizzazione: -ruolo Camera di Commercio e Associazioni di categoria -nuove misure nazionali per la competitività ? Politiche di marketing territoriale -attrazione di imprese e capitali esteri (caso Masterfoods) -promozione prodotti locali allestero

37 Il turismo Il turismo in provincia di Pavia non è ancora un settore trainante 200 mila arrivi annui di cui 40 mila stranieri 500 mila presenze di cui 100 mila stranieri Il saldo della spesa del turismo internazionale a Pavia è negativo (a differenza di Brescia, Como in Lombardia, Nord Est, Centro e Sud Italia) Ma il numero di pernottamenti dei viaggiatori stranieri in provincia di Pavia nel 2005 è cresciuto in modo sostenuto X° dato positivo

38 La congiuntura produttiva Segnali di ripresa in Lombardia nel primo trimestre 2006 (+2,5% su base annua nella produzione industriale) Pavia dopo 4 periodi di segnali negativi, inverte il ciclo Cresce il tasso di utilizzo degli impianti Le aziende di medie dimensioni ( addetti) manifestano le migliori performance In particolare buone prestazioni nei settori della siderurgia, macchine utensili, gomma-plastica e tessile Leggera riduzione CIG Miglioramento ASPETTATIVE degli imprenditori XI° dato positivo Ma le grandi soffrono ancora ….(Cablelettra, Merck, Atom, Oxon …)

39

40 Caratteristiche strutturali delleconomia Composizione % del valore aggiunto per settori (2004) Minor peso dellindustria, maggior peso del primario sul PIL provinciale AgricolturaIndustriaAltre AttivitàTotale Lombardia1,433,565,1100,0 Pavia3,927,868,3100,0 Nord-Ovest1,631,467,0100,0 Nord-Est2,931,265,9100,0 Centro1,822,475,8100,0 Mezzogiorno4,219,576,3100,0 ITALIA2,526,670,9100,0

41 Mappatura provinciale in base al numero indice del Pil pro capite I fondamentali delleconomia provinciale Fonte: Unioncamere – Ist. G. Tagliacarne 54° posto Pavia=99,2 del PIL dato Italia=100 1) Milano147,5 2) Bolzano144,3 3) Bologna136,5 4) Modena133,4 5) Firenze132,9 su 100 Italia Indice da a 99 su 100 Italia

42 Caratteristiche strutturali delleconomia Graduatoria province in base al reddito procapite Province e Regioni Posizione 2004 Pro-capite (in euro) Differ.co n il 1995 Var. % 2004/1995 Lombardia ,9037,5 Varese ,7- 538,1 Como , ,3 Sondrio ,9 1 42,3 Milano ,8036,9 Bergamo ,8841,6 Brescia ,5238,7 Pavia ,9-536,7 Cremona ,61244,9 Mantova ,1243,6 Lecco ,1-1232,1 ITALIA ,8 43,6

43 Caratteristiche strutturali delleconomia: quali politiche di sviluppo locale Diversificazione verso i settori della nuova economia: biotecnologie, informatica, cultura…… Le nuove forme di governance territoriale: dallAccordo Quadro ai piani strategici…… Verso leconomia della conoscenza: ricerca, poli formativi, università La competizione territoriale sui nuovi fondi europei : Fesr e Fse….

44 2.LA QUALITÀ DELLA VITA Indicatori di benessere e sostenibilità

45 Lindagine de Il Sole 24 Ore Le 6 aree di indagine QUALITÀ DELLA VITA 1 Tenore di vita 2 Affari e lavoro 3 Servizi e ambiente 4 Criminalità 5 Popolazione 6 Tempo libero

46 Lindagine de Il Sole 24 Ore Andamento Tenore di vita 2 Affari e lavoro 3 Servizi e ambiente 4 Criminalità 6 Tempo libero 5 Popolazione -Valore aggiunto p.c. -Canone di locazione -Depositi bancari -Consumi p.c. -Disoccupati -Densità dimpresa -Fallimenti -Natalità impresa -Ecosistema urbano -Clima -Morti per tumore -Posti letto ospedali -Rapine denunciate -Furti dauto -Appartamenti svaligiati -Scippi e borseggi -Trend criminalità -Natalità demografica -Arrivi e partenze -Matrimoni in crisi -Mortalità alla nascita -N° di associazioni -Biglietti cinema -N° palestre -Spettacoli e sport

47 Lindagine Qualità della vita Ranking generale PAVIALODIPIACENZATOP Bolzano Aosta Firenze Bologna Trieste MEDIA675432

48 Lindagine Qualità della vita Tenore di vita PAVIALODIPIACENZATOP Milano Milano Milano Milano Milano MEDIA403623

49 Lindagine Qualità della vita Affari e lavoro PAVIALODIPIACENZATOP Bolzano Lecco Reg.E Lecco Reggio E. MEDIA374429

50 Lindagine Qualità della vita Servizi e ambiente PAVIALODIPIACENZATOP Trieste Spezia Trieste Lecco Trieste MEDIA351688

51 Lindagine Qualità della vita Criminalità PAVIALODIPIACENZATOP Sondrio Sondrio Oristano Campob Matera MEDIA894170

52 Lindagine Qualità della vita Popolazione PAVIALODIPIACENZATOP Vibo V Crotone Nuoro Matera Nuoro MEDIA806356

53 Lindagine Qualità della vita le 6 aree tematiche media PAVIA LODIPIACENZA 1.Tenore di vita Affari e lavoro Servizi e ambiente Criminalità Popolazione Tempo libero QUALITADELLA VITA

54 Il modello ESA Università Cattolica: il posizionamento di Pavia in Italia Economia Società Ambiente Prestazioni Struttura Strategie private Strat.pubbliche TOTALE

55 3.LA GOVERNANCE TERRITORIALE

56 SEGNALI DI RAFFORZAMENTO DELLA COESIONE TERRITORIALE LACCORDO QUADRO DI SVILUPPO TERRITORIALE (programmazione regionale) IL RUOLO DELLA CAMCOM

57 QUATTRO CASI SU CUI RIFLETTERE IL BANDO PER LINNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LE PMI I PROGETTI DEI POLI LOGISTICI IL CENTRO CNR DI VIGEVANO E LO SVILUPPO DEL POLO TECNOLOGICO DI PAVIA LE AZIONI DI MARKETING TERRITORIALE

58 Il bando per linnovazione PMI: best practice Finalità: fondamentale per lo sviluppo locale Risorse disponibili significative ( ) ex L.R.35 e enti locali, per contributi in conto capitale a fondo perduto Progetti sviluppati in collaborazione anche con Università e Centri di Ricerca pubblici o privati Alto interesse imprese: domande superiori (80) alle possibilità di finanziamento (circa 10) Testimonianza di vitalità progettuale (oltre il luogo comune di un territorio addormentato) Fattori di SUCCESSO: la collaborazione istituzionale e lAgenzia per lo Sviluppo Territoriale di Vigevano (ruolo degli animatori dello sviluppo locale)

59 I poli logistici nel pavese Nuovo progetto: Interporto a Bressana (600 mila mq.) con possibile raccordo con il casello della futura autostrada Broni-Mortara e raccordo ferroviario Domanda di logistica: unico settore in crescita a livello immobiliare legato al produttivo, derivato da esigenze reali di razionalizzazioni degli scambi (Genova ha fame di retroporti) Alto impatto ambientale e sulla viabilità Verso i distretti logistici di terza generazione? Progetto avviato: polo logistico di Mortara: mq, in unottica di complementarietà con lInterporto di Novara-CIM che dista circa 30 km.

60 Il CNR di Vigevano e il Polo Tecnologico Polo Tecnologico e Scientifico di Pavia: la via intrapresa dalle città più dinamiche nel mondo Fatica in Italia: solo Science Park di Trieste e San Raffaele PST di livello internazionale Esigenza di governance territoriale e reale convergenza di impegni e risorse umane e finanziarie CNR di Vigevano: una occasione non ancora sfruttata nonostante le possibili sinergie con il distretto meccano-tessile

61 Le azioni di marketing territoriale Iniziative di marketing territoriale della Camera di Commercio di Pavia: anni di lavoro concertato e approfondito Dal piano allattuazione: esigenza di operatività; persone e strumenti Best practice italiana: ITP Torino, oltre 65 imprese estere attratte, specializzazione nelle alte tecnologie (wireless), riconversione produttiva sistemica, grandi opere di riqualificazione urbana, eventi di rilencio di immagine (Olimpiadi invernali) Pavia ha bisogno di integrare sviluppo endogeno (fattori interni) e sviluppo esogeno (attrazione di investimenti e risorse): è questo il modello vincente nel mondo (esempio Usa e Estremo Oriente)

62 Pavia (come lItalia) non si è ancora assestata nel nuovo scenario delleconomia post-industriale Alcune conclusioni: IL CAPITALE UMANO (Università), la CULTURA PRODUTTIVA (meccanica, chimica, agroalimentare) e le AMENITIES (attrattive storico- naturalistiche) Ma ha almeno tre fattori strategici di vantaggio competitivo 1 Pavia dovrà condensare queste risorse attraverso forme innovative di coesione sociale e networking territoriale nellottica dello sviluppo sostenibile (economia+società+ambiente)


Scaricare ppt "Camera di Commercio di Pavia Rapporto sull Economia Provinciale Relazione Economica 2006 Paolo Rizzi Pavia 12 Maggio 2006."

Presentazioni simili


Annunci Google