La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Il Romanzo struttura tecniche stile LE CARATTERISTICHE DEL ROMANZO è un testo narrativo in prosa tratta vicende realistiche o fantastiche è un testo.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Il Romanzo struttura tecniche stile LE CARATTERISTICHE DEL ROMANZO è un testo narrativo in prosa tratta vicende realistiche o fantastiche è un testo."— Transcript della presentazione:

1

2 Il Romanzo struttura tecniche stile

3 LE CARATTERISTICHE DEL ROMANZO è un testo narrativo in prosa tratta vicende realistiche o fantastiche è un testo esteso, più lungo del racconto ha molti personaggi, più del racconto ha un intreccio più complicato del racconto. Lunghezza della narrazione e complessità dell'intreccio sono caratteristiche soprattutto del romanzo moderno, che si afferma nel 1700 in Inghilterra e poi si diffonde nell'800 in tutta Europa.

4 IL ROMANZO

5 Il Romanzo I romanzi, pur nella loro diversità tematica, linguistica ed espressiva, nella maggior parte dei casi, seguono uno SCHEMA UNICO

6 LA STRUTTURA DEL ROMANZO SITUAZIONE INIZIALE SITUAZIONE FINALE RICOMPOSIZIONE EQUILIBRIO EVOLUZIONE DELLA VICENDA PEGGIORAMENTO E/O MIGLIORAMENTO PERIPEZIE ROTTURA EQUILIBRIO INIZIALE - ESORDIO

7 LA TRAMA DEL ROMANZO TRAME PARALLELE: gli eventi narrati riguardano DIVERSI PERSONAGGI le cui vicende si collegano TRAMA UNICA: gli eventi narrati riguardano SOLO IL PROTAGONISTA il personaggio principale

8 PERSONAGGI E RUOLI PROTAGONISTA Personaggio principale posto al centro della narrazione, leroe. ANTAGONISTA Avversario del protagonista. AIUTANTE Favorevole al protagonista. FALSO AIUTANTE Tradisce il protagonista per vari motivi. PERSONAGGI PRINCIPALI le loro azioni sono al centro della vicenda narrata PERSONAGGI SECONDARI le loro azioni incidono sulla vicenda narrata COMPARSE le loro azioni non incidono sulla vicenda narrata

9 I PERSONAGGI DEL ROMANZO La presentazione dei personaggi può essere: DIRETTA Quando un personaggio viene descritto nei suoi particolari fisici e morali o dal narratore o da un altro personaggio, secondo il suo punto di vista, o si presenta da solo INDIRETTA Quando un personaggio non è descritto da nessuno ma lo si conosce man mano attraverso la descrizione dei suoi comportamenti, dei suoi pensieri, dei rapporti che stabilisce con gli altri

10 I PERSONAGGI DEL ROMANZO LA CARATTERIZZAZIONE CULTURALE Quando il personaggio viene presentato attraverso la descrizione del suo grado di istruzione, dei suoi interessi culturali, delle sue letture IDEOLOGICA Quando il personaggio viene presentato attraverso la descrizione delle sue idee politiche o della religione che professa SOCIALE Quando il personaggio viene presentato attraverso la descrizione della classe sociale a cui appartiene Il ritratto completo di un personaggio le comprende tutte! PSICOLOGICA Quando il personaggio viene presentato attraverso i suoi stati d'animo, le sue emozioni e le sue reazioni

11 IL TEMPO DEL ROMANZO TEMPO DELLA STORIA É il tempo reale nel quale si svolge la vicenda TEMPO DELLA NARRAZIONE É il modo in cui l'autore descrive il succedersi degli eventi, egli può seguire un diverso ordine: ORDINE REALE o ORDINE ARTIFICIALE L'autore sceglie di narrare gli eventi secondo un ordine cronologico, dal fatto più antico a quello più recente FABULA L'autore sceglie di narrare gli eventi senza seguire un ordine cronologico, iniziando da un punto qualunque della storia INTRECCIO

12 IL TEMPO DEL ROMANZO I procedimenti tecnici della narrazione LA DURATA DEGLI EVENTI NARRATI NON COINCIDE CON LA DURATA REALE L'autore può narrare gli eventi accaduti in 10 anni in una sola pagina e, viceversa, può narrare quelli accaduti in un solo giorno in 100 pagine. SOMMARIO 2 ritmo narrativo veloce L'autore descrive brevemente dei periodi di tempo sui quali non è necessario soffermarsi per comprendere la vicenda. PAUSA 2 ritmo narrativo lento L'autore sceglie di dilatare il tempo inserendo nella narrazione degli eventi riflessioni e descrizioni ELLISSI 2 ritmo narrativo veloce L'autore tralascia di descrivere dei periodi di tempo non indispensabili per la comprensione della vicenda. Es.: "... due anni dopo..." ANALESSI-FLASHBACK L'autore torna indietro per narrare eventi accaduti prima PROLESSI-ANTICIPAZIONE L'autore salta avanti per narrare eventi che accadranno dopo

13 LO SPAZIO DEL ROMANZO

14 LO SPAZIO DEL ROMANZO Lo spazio in cui si svolge l'azione SPAZI APERTI Paesaggi di vario tipo reali o fantastici SPAZI CHIUSI Interni, abitazioni, edifici reali o fantastici

15 LO SPAZIO DEL ROMANZO Il ruolo dello spazio nella narrazione La descrizione di un ambiente può esprimere, attraverso delle immagini, i sentimenti e le emozioni dei personaggi e partecipare alle loro vicende tristi o felici

16 Quali stati d'animo dei protagonisti suggeriscono i paesaggi raffigurati nelle vignette?

17 CHI RACCONTA? AUTORE La persona che scrive il romanzo. NARRATORE La voce narrante, a cui lo scrittore affida il compito di raccontare la storia in 1^ o 3^ persona. NARRATORE INTERNO è uno dei personaggi della storia e narra in 1^ persona NARRATORE ESTERNO è estraneo alla storia e narra in 3^ persona NARRATORE ONNISCIENTE sa tutto della storia e dei personaggi come nei "Promessi sposi"

18 IL PUNTO DI VISTA DI CHI RACCONTA FOCALIZZAZIONE ZERO É il punto di vista illimitato del narratore onnisciente che sa tutto dei personaggi e ne riferisce pensieri e sentimenti FOCALIZZAZIONE ESTERNA É il punto di vista del narratore estraneo alla vicenda, che narra i fatti e riporta i dialoghi dei personaggi senza riferire i loro pensieri e sentimenti FOCALIZZAZIONE INTERNA É il punto di vista del narratore che sa le stesse cose dei personaggi, ne viene a conoscenza insieme al personaggio o personaggi di cui adotta il punto di vista

19 LA LINGUA E LO STILE DISCORDO INDIRETTO consiste nel riferire i discorsi dei personaggi in 3^ persona con altre parole e facendole dipendere da un verbo dichiarativo. Es. disse che voleva uscire DISCORSO DIRETTO si usa nei dialoghi e consiste nel riferire le parole dei personaggi in 1^ persona direttamente tra virgolette o lineette MONOLOGO INTERIORE O SOLILOQUIO consiste nel riferire le cose che i personaggi pensano o dicono in prima persona parlando tra sé e sé DISCORSO INDIRETTO LIBERO consiste nel riferire i discorsi dei personaggi in 3^ persona con le loro stesse parole e senza farle dipendere da un verbo dichiarativo. FLUSSO DI COSCIENZA consiste nel riferire le cose che i personaggi pensano, anche in modo confuso, così come vengono alla mente

20 LA LINGUA E LO STILE Individua il tipo di discorso utilizzato dallo scrittore Snoopy nelle vignette sottostanti

21 LA LINGUA E LO STILE Individua nelle seguenti vignette il tipo di discorso utilizzato dallo scrittore Snoopy

22 LA LINGUA E LO STILE REGISTRO ALTO, AULICO O SOLENNE: periodi complessi, molti aggettivi e parole raffinate e rare REGISTRO BASSO, INFORMALE O COLLOQUIALE: periodi e parole semplici, tipiche del linguaggio parlato, espressioni anche dialettali o gergali REGISTRO MEDIO: periodi e parole semplici e corrette senza ricercatezze COORDINAZIONE O PARATASSI periodi semplici formati accostando frasi brevi separate da virgole o collegate da congiunzioni coordinanti REGISTRO FORMALE: periodi e parole accurati precisi ed eleganti SUBORDINAZIONE O IPOTASSI periodi lunghi e complessi con frasi dipendenti una dall'altra collegante da congiunzioni subordinanti

23

24 Cruciverba ORIZZONTALI 1.Registro linguistico molto elegante. 2.Le vicende narrate nel romanzo sono in parte anche di... 3.Amico del protagonista. 4.Vero. 5.Sigla di Roma 6.Si definiscono parallele quando si narrano vicende che riguardano più personaggi. 8.Lungo periodo storico. 9.Racconto di fatti precedentemente accaduti. 10.Il punto di vista illimitato del narratore onnisciente. 11.Voluto bene 12.Anticipazione dei fatti che accadono dopo. 13.Discorso fatto in terza persona. 14.Ordine cronologico della narrazione. VERTICALI 1.Trama in cui le vicende narrate riguardano un solo personaggio... 2.L'ordine artificiale della narrazione. 3.Si ha quando un personaggio descrive un altro personaggio. 4.Lo è scelta lessicale nel registro linguistico alto. 5.Sininimo di raccontati. 6.Il contrario di dolci (femm. pl.) 7.Vicenda. 8.Salto durante la narrazione di interi periodi di tempo. 10.Lampo all'indietro. 12. Periodi e parole semplici fanno parte del linguaggio...

25 SOLUZIONE

26 LETTORI ACCANITI

27 Questionario 1.Quale ruolo possono assumere i luoghi nella narrazione? 2.Qual è la differenza tra autore e narratore? 3.Chi è l'io narrante? 4.Qual è la differenza tra narratore esterno e narratore interno? 5.Quando il romanzo è scritto in terza persona che tipo di narratore abbiamo? 6.Quando il romanzo è scritto in prima persona che tipo di narratore abbiamo 7.Chi è il narratore onnisciente? 8.Che cosa è la focalizzazione esterna? 9.Che cosa è la focalizzazione interna? 10.Che cosa è la focalizzazione zero? 1. Possono esprimere gli stati d'animo e i sentimenti dei personaggi. 2. L'autore è chi scrive materialmente il romanzo il narratore è la voce a cui l'autore affida la narrazione dei fatti 3. É il narratore interno, cioè uno dei personaggi che narra in prima persona. 4. Il narratore esterno è estraneo alla vicenda e narra in terza persona, il narratore interno (io narrante) è uno dei personaggi e narra in prima persona. 5. Narratore esterno 6. Narratore interno 7. É il narratore che sa più cose dei personaggi 8. Quando il narratore estraneo alla vicenda narra i fatti e riporta i dialoghi dei personaggi senza riferire i loro pensieri e sentimenti. 9. Quando il narratore sa le stesse cose dei personaggi, le apprende insieme al personaggio di cui adotta il punto di vista. 10. É il punto di vista illimitato del narratore onnisciente che sa tutto. 1. Possono esprimere gli stati d'animo e i sentimenti dei personaggi. 2. L'autore è chi scrive materialmente il romanzo il narratore è la voce a cui l'autore affida la narrazione dei fatti 3. É il narratore interno, cioè uno dei personaggi che narra in prima persona. 4. Il narratore esterno è estraneo alla vicenda e narra in terza persona, il narratore interno (io narrante) è uno dei personaggi e narra in prima persona. 5. Narratore esterno 6. Narratore interno 7. É il narratore che sa più cose dei personaggi 8. Quando il narratore estraneo alla vicenda narra i fatti e riporta i dialoghi dei personaggi senza riferire i loro pensieri e sentimenti. 9. Quando il narratore sa le stesse cose dei personaggi, le apprende insieme al personaggio di cui adotta il punto di vista. 10. É il punto di vista illimitato del narratore onnisciente che sa tutto. Cambia colore al testo o alla casella per visualizzare le risposte

28 Questionario 1.Che cos'è il romanzo? 2.Quando si afferma il romanzo moderno? 3.In quale secolo il romanzo raggiunge la massima diffusione? 4.Qual' è la struttura tipo del romanzo? Scrivi lo schema unico descritto prima. 5.Quanti e quali tipi di trama può avere il romanzo? 6.Quando si parla di trame parallele? 7.Secondo la struttura tipo, da cosa è determinato in genere l'avvio del romanzo? 8.In cosa consiste la presentazione diretta dei personaggi? 9.In cosa consiste la presentazione indiretta dei personaggi? 1. É un testo narrativo in prosa abbastanza lungo che tratta vicende reali o fantastiche 2. Si afferma nel 1700 durante il periodo dell'illuminismo 3. Nel Situazione Iniziale – Rottura equilibrio iniziale – Evoluzione della storia con peggioramenti o miglioramenti – Ricomposizione di un nuovo equilibrio – Situazione finale 5. Due tipi: trama unica che segue le vicende di un personaggio o trame parallele di più personaggi 6. Quando nel romanzo si seguono le vicende di vari personaggi che hanno collegamenti tra loro 7. Da un avvenimento provocato o subito dal protagonista 8. Nella presentazione di un personaggio da parte del narratore, di un altro personaggio o da sé stesso 9. Nella descrizione di un personaggio direttamente attraverso il comportamento, le azioni, i pensieri. 1. É un testo narrativo in prosa abbastanza lungo che tratta vicende reali o fantastiche 2. Si afferma nel 1700 durante il periodo dell'illuminismo 3. Nel Situazione Iniziale – Rottura equilibrio iniziale – Evoluzione della storia con peggioramenti o miglioramenti – Ricomposizione di un nuovo equilibrio – Situazione finale 5. Due tipi: trama unica che segue le vicende di un personaggio o trame parallele di più personaggi 6. Quando nel romanzo si seguono le vicende di vari personaggi che hanno collegamenti tra loro 7. Da un avvenimento provocato o subito dal protagonista 8. Nella presentazione di un personaggio da parte del narratore, di un altro personaggio o da sé stesso 9. Nella descrizione di un personaggio direttamente attraverso il comportamento, le azioni, i pensieri. Cambia colore al testo o alla casella per visualizzare le risposte

29 Questionario 1.In cosa consiste il monologo interiore? 2.In cosa consiste il flusso di coscienza? 3.In cosa consiste il discorso diretto? 4.In cosa consiste il discorso indiretto? 5.In cosa consiste il discorso indiretto? 6.In cosa consiste la subordinazione o ipotassi? 7.In cosa consiste la coordinazione o paratassi? 8.Da cosa è caratterizzato il registro linguistico basso o colloquiale? 9.Da cosa è caratterizzato il registro linguistico medio? 10.Da cosa è caratterizzato il registro linguistico formale? 11.Da cosa è caratterizzato il registro linguistico alto o aulico? 1. Nel riferire le cose che i personaggi pensano o dicono in prima persona parlando tra sé e sé 2. Nel riferire le cose che i personaggi pensano anche in modo confuso così come vengono alla mente 3. Nel riferire le parole dei personaggi in terza persona facendole dipendere da un verbo dichiarativo. Es. disse che voleva uscire 4. Nel riferire le parole dei personaggi in prima persona direttamente tra virgolette o lineette 5. Nel riferire i discorsi dei personaggi in 3^ persona con le loro stesse parole e senza farle dipendere da un verbo dichiarativo 6. Nel formare periodi lunghi e complessi con frasi dipendenti una dall'altra collegandole con congiunzioni subordinanti 7. Nel formare periodi semplici accostando brevi frasi separate da virgole o collegate da congiunzioni coordinanti 8. Dall'uso di periodi semplici e di parole tipiche del linguaggio parlato anche dialettali o gergali. 9. Dall'uso di periodi e di parole semplici e corrette senza ricercatezze. 10. Dall'uso di periodi e parole accurati precisi ed eleganti. 11. Dall'uso di periodi complessi, di molti aggettivi e di parole raffinate e rare. 1. Nel riferire le cose che i personaggi pensano o dicono in prima persona parlando tra sé e sé 2. Nel riferire le cose che i personaggi pensano anche in modo confuso così come vengono alla mente 3. Nel riferire le parole dei personaggi in terza persona facendole dipendere da un verbo dichiarativo. Es. disse che voleva uscire 4. Nel riferire le parole dei personaggi in prima persona direttamente tra virgolette o lineette 5. Nel riferire i discorsi dei personaggi in 3^ persona con le loro stesse parole e senza farle dipendere da un verbo dichiarativo 6. Nel formare periodi lunghi e complessi con frasi dipendenti una dall'altra collegandole con congiunzioni subordinanti 7. Nel formare periodi semplici accostando brevi frasi separate da virgole o collegate da congiunzioni coordinanti 8. Dall'uso di periodi semplici e di parole tipiche del linguaggio parlato anche dialettali o gergali. 9. Dall'uso di periodi e di parole semplici e corrette senza ricercatezze. 10. Dall'uso di periodi e parole accurati precisi ed eleganti. 11. Dall'uso di periodi complessi, di molti aggettivi e di parole raffinate e rare. Cambia colore al testo o alla casella per visualizzare le risposte

30 Questionario 1.In cosa consiste il monologo interiore? 2.In cosa consiste il flusso di coscienza? 3.In cosa consiste il discorso diretto? 4.In cosa consiste il discorso indiretto? 5.In cosa consiste il discorso indiretto? 6.In cosa consiste la subordinazione o ipotassi? 7.In cosa consiste la coordinazione o paratassi? 8.Da cosa è caratterizzato il registro linguistico basso o colloquiale? 9.Da cosa è caratterizzato il registro linguistico medio? 10.Da cosa è caratterizzato il registro linguistico formale? 11.Da cosa è caratterizzato il registro linguistico alto o aulico? 1. Nel riferire le cose che i personaggi pensano o dicono in prima persona parlando tra sé e sé 2. Nel riferire le cose che i personaggi pensano anche in modo confuso così come vengono alla mente 3. Nel riferire le parole dei personaggi in terza persona facendole dipendere da un verbo dichiarativo. Es. disse che voleva uscire 4. Nel riferire le parole dei personaggi in prima persona direttamente tra virgolette o lineette 5. Nel riferire i discorsi dei personaggi in 3^ persona con le loro stesse parole e senza farle dipendere da un verbo dichiarativo 6. Nel formare periodi lunghi e complessi con frasi dipendenti una dall'altra collegandole con congiunzioni subordinanti 7. Nel formare periodi semplici accostando brevi frasi separate da virgole o collegate da congiunzioni coordinanti 8. Dall'uso di periodi semplici e di parole tipiche del linguaggio parlato anche dialettali o gergali. 9. Dall'uso di periodi e di parole semplici e corrette senza ricercatezze. 10. Dall'uso di periodi e parole accurati precisi ed eleganti. 11. Dall'uso di periodi complessi, di molti aggettivi e di parole raffinate e rare. 1. Nel riferire le cose che i personaggi pensano o dicono in prima persona parlando tra sé e sé 2. Nel riferire le cose che i personaggi pensano anche in modo confuso così come vengono alla mente 3. Nel riferire le parole dei personaggi in terza persona facendole dipendere da un verbo dichiarativo. Es. disse che voleva uscire 4. Nel riferire le parole dei personaggi in prima persona direttamente tra virgolette o lineette 5. Nel riferire i discorsi dei personaggi in 3^ persona con le loro stesse parole e senza farle dipendere da un verbo dichiarativo 6. Nel formare periodi lunghi e complessi con frasi dipendenti una dall'altra collegandole con congiunzioni subordinanti 7. Nel formare periodi semplici accostando brevi frasi separate da virgole o collegate da congiunzioni coordinanti 8. Dall'uso di periodi semplici e di parole tipiche del linguaggio parlato anche dialettali o gergali. 9. Dall'uso di periodi e di parole semplici e corrette senza ricercatezze. 10. Dall'uso di periodi e parole accurati precisi ed eleganti. 11. Dall'uso di periodi complessi, di molti aggettivi e di parole raffinate e rare. Cambia colore al testo o alla casella per visualizzare le risposte

31 fine


Scaricare ppt "Il Romanzo struttura tecniche stile LE CARATTERISTICHE DEL ROMANZO è un testo narrativo in prosa tratta vicende realistiche o fantastiche è un testo."

Presentazioni simili


Annunci Google