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Nte nazionale per le uove tecnologie nergia e mbiente LLLL Classe IIA.

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Presentazione sul tema: "Nte nazionale per le uove tecnologie nergia e mbiente LLLL Classe IIA."— Transcript della presentazione:

1 nte nazionale per le uove tecnologie nergia e mbiente LLLL Classe IIA

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3 Avere una casa sicura, calda e confortevole, non esclude che si possa vivere in un ambiente più pulito, risparmiare energia e affrontare un minor numero di spese. Oggi, tutto questo, comincia ad essere progettabile. I governi sono sempre più attenti e consapevoli dellurgenza, a livello anche internazionale, di un cambiamento delle abitudini quotidiane del singolo e della collettività, a favore di un pieno rispetto dellambiente e delle risorse. In questa direzione, molti sono i progetti che si stanno avviando per la realizzazione di nuove abitazioni, in cui luomo riuscirà a non rinunciare al comfort e migliorerà la sua qualità di vita. Due sono i punti fondamentali: Costruire diversamente le abitazioni in modo da aumentare lisolamento termico e ridurre il consumo di combustibile e quindi lemissione di gas inquinanti. Un uso più intelligente dellenergia in casa, evitando sprechi, mutando le cattive abitudini, scegliendo i giusti impianti di illuminazione e gli elettrodomestici.

4 Le nostre case sono invase di elettrodomestici di cui non possiamo più fare a meno. È importante, tuttavia, utilizzarli in modo più efficiente e scegliere quelli di recente produzione che presentano letichetta energetica per ridurre i consumi di energia e quindi limpatto ambientale. Modificando i nostri comportamenti, verrebbe avvantaggiato anche il bilancio economico familiare senza, peraltro, rinunciare ai comfort ai quali siamo abituati.

5 In Italia, la quota di energia elettrica destinata allilluminazione domestica è superiore ai 6 miliardi KWH, corrispondente a circa il 13,5% del consumo totale di energia elettrica nel settore residenziale. Anche con lilluminazione è possibile contenere i consumi di energia, vediamo come: non è necessario aumentare la potenza delle lampadine, basta scegliere il tipo di lampada giusta e la collocazione più opportuna; è meglio distribuire le lampade in funzione delle attività da svolgere anziché collocare il lampadario al centro della stanza; evitare i lampadari con molte lampadine.

6 Durante la stagione invernale una buona parte dellenergia utilizzata per riscaldare un edificio viene dispersa dalle pareti, dal tetto, dalle finestre e anche dalle caldaie. Eseguendo interventi di isolamento termico è possibile ridurre il consumo di combustibile utilizzato per il riscaldamento delle abitazioni, contribuire allo sforzo nazionale di limitare le emissioni di gas inquinanti e contemporaneamente potremo arrivare a risparmiare fino al 40% sulle spese di riscaldamento. Vi proponiamo alcuni accorgimenti: isoliamo il tetto isoliamo le pareti isoliamo il cassonetto dellavvolgibile ed installiamo pannelli isolanti dietro i termosifoni montiamo guarnizioni nuove sui serramenti e doppi vetri alle finestre coibentiamo i solai. Efficienza energetica

7 Poiché il riscaldamento è, dopo il traffico, la maggior causa di inquinamento delle nostre città, si è oramai consapevoli di dover tentare nuove strade e ricercare alternative energetiche. Una di queste è sicuramente limpiego di sistemi fotovoltaici, cioè sistemi capaci di trasformare direttamente e istantaneamente lenergia solare in energia elettrica, senza luso di combustibile.sistemi fotovoltaici Si tratta di energia elettrica a costo combustibile quasi nullo. Lenergia solare che raggiunge in un anno la superficie terrestre,alla latitudine dellItalia centrale, è di circa 1500 kWh/metro quadro. La resa media del sistema fotovoltaico, è del 10%, per cui la capacità produttiva di energia elettrica è di 150 kWh/metro quadro allanno. Il consumo medio di una famiglia italiana è di 3000 kWh/anno. Pertanto la richiesta di una famiglia verrebbe soddisfatta utilizzando moduli fotovoltaici per 20 m 2 di superficie. Se si tratta di abitazioni realizzate con criteri di bassa dispersione termica e basso consumo energetico, si può dimezzare il fabbisogno energetico: con soli 10 mq di pannelli ed una spesa di circa avremmo risolto buona parte del problema energetico. Un altro problema legato alla corrente elettrica con lenergia fotovoltaica è che questa non è costantemente reperibile, sia nellarco della giornata, che dellanno. Infatti, di notte, lenergia solare non è disponibile per la mancanza del sole e di giorno possono esserci nubi o nuvole. Comunque, i tetti fotovoltaici, se si considera il costo del danno ambientale, sono decisamente convenienti. Per ogni kWh prodotto, si risparmiano circa 250 g di olio combustibile e si evita la produzione di 0,53 kg di anidride carbonica. Indietro

8 Le famiglie italiane, secondo recenti studi, consumano annualmente più del 30% dei consumi energetici totali e sono al primo posto per lo spreco di energia. È stato calcolato che una famiglia media potrebbe risparmiare il 40% delle spese per il riscaldamento e il 10% per quelle degli elettrodomestici senza fare rinunce, ma solo utilizzando lenergia in modo corretto. La legge 10/91, emanata alcuni anni fa, oltre a dettare i criteri per il contenimento dei consumi delle nuove costruzioni e per la riqualificazione energetica delle abitazioni esistenti, ha istituito la certificazione energetica degli edifici che attesta la qualità degli alloggi. Anche gli interventi realizzati nell anno 2002 rivolti a migliorare lutilizzo dellenergia nelle abitazioni possono beneficiare della detrazione del 36% sullimposta IRPEF. Vi rientrano interventi come: lisolamento termico, linstallazione di impianti termici a più alta efficienza, linstallazione di sistemi di regolazione della temperatura e linstallazione di impianti che utilizzano fonti energetiche alternative.lisolamento termico

9 COSA SONO I PANNELLI SOLARI ? CONVIENE METTERE I PANNELLI SOLARI ? FUNZIONANO ANCHE QUANDO PIOVE ? SONO DIVERSI DAI TETTI FOTOVOLTAICI ? IL TETTO DEVE AVERE UN ORIENTAMENTO PARTICOLARE ? SI POSSONO METTERE ANCHE SUI BALCONI DEGLI APPARTAMENTI? QUALI SONO I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI ?

10 Il sistema fotovoltaico sfrutta il cosiddetto effetto fotovoltaico, cioè la capacità che hanno alcuni materiali semiconduttori opportunamente trattati, drogati, di generare elettricità se esposti alla radiazione luminosa. Un sistema fotovoltaico, è essenzialmente costituito da un generatore, da un sistema di condizionamento e controllo della potenza, e da un eventuale accumulatore di energia, la batteria, e dalla struttura di sostegno. Un generatore fotovoltaico è costituito da un insieme di moduli formati da celle di silicio, collegati in serie; più moduli formano un pannello, più pannelli collegati elettricamente in serie formino una stringa, più stringhe collegate in parallelo, per fornire la potenza richiesta costituiscono un generatore fotovoltaico. Le stringhe poi verranno messe sui tetti degli edifici abitativi, collegate ad una rete elettrica a bassa tensione e con una corrente continua serviranno a produrre sempre energia subito utilizzabile Una peculiarità di tale tecnologia, è la flessibilità che rende possibili diverse applicazioni. Il limite è dato dagli elevati costi del silicio, (quindi dei pannelli), dai vincoli riguardanti lesposizione e dalla notevole quantità di superficie impegnata per ogni kWp. Tutti i sistemi solari devono avere unesposizione compresa tra Sud-Est, Sud – Ovest ed una inclinazione delle superfici captante, determinata in funzione del luogo di installazione. La vita utile di un modulo fotovoltaico va oltre i dal punto di vista elettrico non ci sono limiti, perché il collegamento in parallelo di più file di moduli, le stringhe consente di ottenere potenze elettriche di qualunque valore. Indietro

11 I pannelli solari non si nutrono solo dei raggi diretti del sole, ma anche della luce diffusa che esso emette. Per questo motivo il sistema a pannelli funziona anche nelle giornate nuvolose.

12 Dal 2008 i pannelli solari li troveremo sui tetti delle case; infatti, in base al decreto legislativo 311 approvato nel 2006, gli edifici di nuova costruzione dovranno prevedere un impianto solare termico per il riscaldamento dellacqua calda ad uso domestico. Se ne parla da anni, ma solo negli ultimi tempi questa tecnologia ha cominciato ad avere vera importanza. I pannelli solari servono sia per produrre acqua calda, che per riscaldare gli ambienti. Lo Stato nella finanziaria del 2007 ha aumentato la detrazione prevista per gli interventi di riqualificazione ecologica degli edifici. È stato dimostrato che se si installeranno nelle case i sistemi a pannelli solari si recupererà il 55% della spesa sostenuta.

13 I pannelli solari sono diversi dai tetti fotovoltaici; infatti, mentre questi ultimi producono lenergia elettrica per la casa, i primi si utilizzano prevalentemente per il riscaldamento dellacqua destinata ad usi domestici.

14 Lorientamento migliore, che consente di ottenere il massimo rendimento dei pannelli solari, è verso sud. Essi, però, possono anche essere posizionati diversamente; in questo caso si verificherebbe una piccola perdita di energia solare

15 Per la collocazione dei pannelli solari, un tetto con le tegole, oppure un giardino ben soleggiato sono, in genere, da preferire. Può andar bene, anche, il terrazzo di un appartamento: sarà sufficiente studiare con attenzione il miglior posizionamento dei pannelli solari. Esistono, infatti, kit da balcone, dimensionati per una famiglia, da collegare al boiler di casa. Il rischio, però, è che occupino tutto lo spazio del balcone. In questo caso è conveniente comunque mettere pannelli più piccoli: il rendimento e il risparmio saranno proporzionali alle dimensioni.

16 I pannelli solari sono impianti che vanno posizionati in uno spazio soleggiato. Lelemento principale di un impianto solare termico è il collettore solare: esso è è formato da una piastra captante di materiale metallico (rame o acciaio); su questa vi sono dei tubi saldati dove scorre il fluido (acqua) da scaldare; la piastra è inserita in una scatola di contenimento dalla quale viene isolata; sulla superficie esposta al sole cè una copertura trasparente in vetro o in materiali plastici, grazie alla quale si verifica leffetto serra. Il migliore sfruttamento del potere calorico del sole si ha quando il collettore è orientato in direzione dei raggi solari e il trasferimento e laccumulo di acqua calda sono bene isolati per evitare le perdite di calore. È opportuno, pertanto, non ridurre troppo linclinazione del collettore solare e provvedere a isolare termicamente il tubo di collegamento tra il recipiente di accumulo dellacqua del collettore. Nello sfruttamento delle fonti nuove e rinnovabili, insieme al solare fotovoltaico, il solare termico rappresenta la tecnologia di più immediata visibilità per il grande pubblico. Infatti, questa è una tecnologia matura, già collaudata, affidabile nel tempo e competitiva economicamente. Le applicazioni di questi sistemi solari termici toccano diverse utenze: lutilizzo più semplice e diffuso riguarda la produzione di acqua calda sanitaria per uso domestico; esistono in commercio kit molto semplici ed economici per listallazione dei suddetti impianti.

17 Energia dal sole Energia dal sole La radiazione utile La radiazione utile Il sistema fotovoltaico Il sistema fotovoltaico Peculiarità della conversione fotovoltaica Peculiarità della conversione fotovoltaicaPeculiarità della conversione fotovoltaicaPeculiarità della conversione fotovoltaica Le applicazioni dei sistemi fotovoltaici Le applicazioni dei sistemi fotovoltaici Energia prodotta da un impianto fotovoltaico Energia prodotta da un impianto fotovoltaico Posizionamento di un impianto fotovoltaico Posizionamento di un impianto fotovoltaico Dimensioni e costi Dimensioni e costi I benefici ambientali I benefici ambientaliI benefici ambientaliI benefici ambientali Il programma tetti fotovoltaici Il programma tetti fotovoltaici Generalità

18 VANTAGGISVANTAGGI Assenza di combustibili Elevato costo iniziale No emissione chimica, termica o acustica Materiali per la produzione, derivati da petrolio e tossici No effetto serra o piogge acide Inquinamento causato dai processi di produzione No rischio radioattivo Basso rendimento Reperibilità illimitata Impatto visivo Lunga durata e scarsa manutenzione

19 Per energia solare sintende la radiazione emessa dal sole sottoforma di onde elettromagnetiche, in parte visibili ai nostri occhi e in parte invisibili. Allinterno del sole, infatti, a temperature di alcuni milioni di gradi centigradi, avvengono incessantemente reazioni termonucleari di fusione che sprigionano enormi quantità di energia sotto forma di radiazioni elettromagnetiche. Lenergia irradiata si propaga nello spazio e, dopo aver attraversato latmosfera, arriva al suolo con una intensità mediamente pari, in funzione dellinclinazione del sole sullorizzonte, a circa 1000 W/m 2 (irraggiamento al suolo, in condizioni di giornata serena e sole a mezzogiorno). La radiazione solare è una fonte di energia rinnovabile che ha il grande vantaggio di essere disponibile in misura illimitata e di non inquinare lambiente. Lutilizzo di questa fonte, però, è discontinuo e obbliga limpiego di sistemi di accumulo dellenergia.

20 In Italia attualmente il peso delle bollette energetiche (elettricità, gas metano e gasolio) raggiunge ormai dal 10 al 20% del reddito delle famiglie. Lenergia, infatti, sta alla base di qualsiasi attività umana: consumiamo energia ogni volta che accendiamo la televisione o una lampadina, il riscaldamento o il condizionatore, quando facciamo una doccia, quando usiamo la macchina o il motorino ecc. Per rendere disponibile questa energia vengono bruciate in modo indiscriminato ingenti quantità di combustibili fossili, provocando lemissione in atmosfera di gas ad effetto serra (biossido d carbonio, metano ecc.). Lelevata quantità di questi gas va ad alterare gli scambi di energia tra linterno e lesterno dellatmosfera, causando una variazione degli equilibri climatici del nostro pianeta e quindi un problema di inquinamento molto grave. Il principale gas serra, per quantità, emesso dalle attività delluomo è lanidride carbonica o biossido di carbonio e pare che il 22% delle emissioni di CO2 dellUnione Europea derivi dal settore edilizio, superando addirittura le emissioni dellintero settore industriale. Appaiono, quindi, evidenti i vantaggi nel valutare, sin dalla fase di progettazione di un edificio, la sostenibilità energetica, in modo da limitare i consumi di risorse convenzionali e conseguentemente le emissioni nocive nellambiente ad esse associate. Alla luce di tale consapevolezza, diventa urgente e irrinunciabile lutilizzo di fonti alternative e il ricorso al massimo risparmio energetico. Questo vuol dire: progettare strutture nelle quali sia garantita la qualità abitativa sfruttando al meglio apporti energetici naturali e tecnologie disponibili al fine di ottenere un autosufficienza energetica che garantisca un livello di comfort ugualmente soddisfacente. minimizzare gli effetti negativi dellazione umana sui cambiamenti climatici ottenere un risparmio economico.

21 La quantità di energia solare che arriva sulla superficie terrestre e che può essere utilmente raccolta da un dispositivo fotovoltaico dipende dallirraggiamento del luogo.Infatti per irraggiamento sintende la quantità di energia solare incidente su una superficie unitaria in un determinato intervallo di tempo, tipicamente un giorno (kWh/m 2 /giorno). Esso è influenzato dalle condizioni climatiche locali e dalla vicinanza allequatore. Nel nostro paese, lirraggiamento medio annuale varia dai 3,6 kWh/m 2 /giorno della pianura padana a i 4,7 kWh/m 2 /giorno del centro Sud e a i 5,4 kWh/m 2 /giorno della Sicilia; quindi le regioni ideali per lo sviluppo del fotovoltaico sono quelle meridionali e insulari.

22 Un sistema fotovoltaico trasforma, direttamente ed istantaneamente, lenergia solare in energia elettrica senza luso di combustibili. Esso sfrutta il cosiddetto effetto fotovoltaico, ovvero la capacità che hanno alcuni materiali semiconduttori opportunamente trattati, drogati, di generare elettricità se esposti alla radiazione luminosa. Un sistema fotovoltaico è costituito essenzialmente da: Un generatoregeneratore Un sistema di condizionamento e controllo della potenza

23 I generatore fotovoltaico è costituito da un insieme di moduli fotovoltaici collegati in modo da ottenere i valori di potenza e tensione desiderati. I moduli sono costituiti da un insieme di celle. I più diffusi, attualmente, sono formati da 36 celle di silicio mono e policristallino disposte su 4 file parallele collegate in serie. Hanno superfici che variano da 0,5 ad 1m 2 celle Più moduli collegati in serie formano un pannello, una struttura rigida ancorabile anche ad un edificio. Un insieme di pannelli collegati elettricamente in serie costituisce una stringa. Più stringhe, collegate in parallelo, per fornire la potenza richiesta, costituiscono un generatore fotovoltaico. Dal punto di vista elettrico non vi sono limiti alla produzione di potenza da sistemi fotovoltaici, perché il collegamento in parallelo di più file di moduli, le stringhe, consente di ottenere potenze elettriche di qualunque valore. Il trasferimento dellenergia dal sistema fotovoltaico allutenza avviene attraverso dispositivi che trasformano la corrente continua prodotta in corrente alternata, adattandola alle esigenze dellutenza finale.

24 Il semplice processo di conversione della reazione solare in energia elettrica disponibile su morsetti e lassenza di organi in movimento garantiscono lestrema affidabilità nel tempo e la scarsa necessità di manutenzione del complesso. Una peculiarità di tale tecnologia è la flessibilità che rende possibile diverse applicazioni. Il limite della conversione fotovoltaica è dato dai costi elevati del silicio e quindi dei pannelli, dai vincoli riguardanti lesposizione e dalla notevole quantità di superficie impegnata per ogni kWp. Tutti i sistemi solari devono avere una esposizione compresa tra Sud-Est, Sud- Ovest ed una inclinazione delle superfici captanti determinata in funzione del luogo di installazione.

25 Gli impianti fotovoltaici sono sistemi che trasformano lenergia solare in energia elettrica. Le potenze generate da questi dispositivi, variano da pochi a diverse decine di Watt, a seconda delle dimensioni e delle tecnologie adottate. A seconda della tipologia di applicazione a cui limpianto è destinato, delle condizione dinstallazione e del grado dintegrazione della struttura edilizia, con cui si interfaccia, si distinguono varie tipologie dimpianto: Sistemi collegati alla rete Sistemi collegati alla rete I sistemi isolati (stand-alone) I sistemi isolati (stand-alone)I sistemi isolati (stand-alone)I sistemi isolati (stand-alone) Gli impianti integrati negli edifici Gli impianti integrati negli edifici

26 I sistemi isolati (stand-alone) sono sistemi non collegati alla rete elettrica e sono costituiti dai moduli fotovoltaici, dal regolatore di carica e da un sistema di batterie che garantisce lerogazione anche nelle ore di minore illuminazione o di buio. La corrente generata dal sistema fotovoltaico è continua, ma se occorre una corrente alternata è necessario anche un convertitore: linverter. Questi impianti sono diffusi soprattutto nei paesi in via di sviluppo; in Italia principalmente al sud, nelle isole e sullarco alpino. I sistemi isolati (stand-alone) sono sistemi non collegati alla rete elettrica e sono costituiti dai moduli fotovoltaici, dal regolatore di carica e da un sistema di batterie che garantisce lerogazione anche nelle ore di minore illuminazione o di buio. La corrente generata dal sistema fotovoltaico è continua, ma se occorre una corrente alternata è necessario anche un convertitore: linverter. Questi impianti sono diffusi soprattutto nei paesi in via di sviluppo; in Italia principalmente al sud, nelle isole e sullarco alpino. Indietro

27 Gli impianti integrati negli edifici costituiscono una delle più promettenti applicazioni del fotovoltaico. Si tratta di sistemi che vengono installati su costruzioni civili o industriali per essere collegati alla rete elettrica di distribuzione in bassa tensione. La corrente continua generata istantaneamente dai moduli viene trasformata in corrente alternata e immessa nella rete interna delledificio utilizzatore, in parallelo alla rete di distribuzione pubblica. In questo modo può essere consumata dallutenza locale oppure ceduta alla rete stessa. I moduli fotovoltaici possono essere utilizzati come elementi di rivestimento degli edifici anche in sostituzione di componenti tradizionali. A questo scopo lindustria fotovoltaica e quella edile hanno messo a punto moduli architettonici integrabili nella struttura delledificio che trovano sempre maggiore applicazione nelle facciate e nelle coperture delle costruzioni. Un impiego di particolare interesse è rappresentato, infatti, dalle facciate fotovoltaiche. I moduli per facciata sono composti da due lastre di vetro tra le quali sono interposte celle di silicio tenute insieme da fogli di resina. La dimensione di questi moduli può variare da 50x50 cm a 210x350 cm. Indietro

28 La cella fotovoltaica è il componente di base del sistema ed è costituita da un materiale semiconduttore, quasi sempre silicio, di spessore pari a circa 0,3 mm. Può essere rotonda o quadrata e può avere una superficie compresa tra i 100 e i 225 cm 2. Il silicio viene drogato mediante linserimento su una faccia di atomi di boro (drogaggio p) e sullaltra faccia con piccole quantità di fosforo (drogaggio n). Nella zona di contatto tra i due strati a diverso drogaggio si determina un campo elettrico; infatti, quando la cella è esposta alla luce, per effetto fotovoltaico, si generano delle cariche elettriche e, se le due facce della cella sono collegate ad un utilizzatore, si avrà un flusso di elettroni, sottoforma di corrente elettrica continua. Indietro

29 La quantità di energia prodotta da un generatore fotovoltaico varia e dipende da una serie di fattori: la latitudine e laltitudine del sito, lorientamento e lintroduzione della superficie dei moduli, le caratteristiche di assorbimento e riflessività del territorio circostante.

30 Per ottenere la massima produzione di energia, prima della progettazione dellimpianto, occorre studiare lirraggiamento e linsolazione del sito, per stabilire linclinazione e lorientamento della superficie del dispositivo captante. Per la latitudine del nostro paese, la posizione ottimale della superficie del pannello risulta quella a copertura delledificio con esposizione a Sud.

31 La dimensione dellimpianto dipende dalla quantità di energia richiesta, che determinerà la potenza da installare, il numero di moduli necessari, il costo del sistema e il costo del kilowattora elettrico generato. Per confrontare i costi tra lenergia prodotta, la fonte solare e quella tradizionale, bisognerebbe parlare di valore dellenergia piuttosto che di costo: il kWh prodotto con la fonte fotovoltaica non ha la stessa qualità di quello delle fonti tradizionali. La produzione dell elettricità da impianti termoelettrici tradizionali, infatti, è gravata da un costo nascosto, che viene pagato, spesso inconsapevolmente, dalla collettività per i danni sociali ed ambientali che le forme tradizionali di generazioni energetiche comportano.

32 I sistemi collegati alla rete sono impianti stabilmente collegati alla rete elettrica. Nelle ore in cui il generatore fotovoltaico non è in grado di produrre lenergia necessaria a coprire la domanda di elettricità, la rete fornisce lenergia richiesta. Al contrario, se il sistema fotovoltaico produce energia elettrica in più, il surplus viene trasferito alla rete e contabilizzato. Negli impianti integrati negli edifici vengono istallati due contatori per contabilizzare gli scambi fra lutente e la rete. Un inverter trasforma lenergia elettrica da corrente continua prodotta dal sistema fotovoltaico, in corrente alternata. I sistemi connessi alla rete, ovviamente, non hanno bisogno di batterie perché la rete di distribuzione sopperisce alla fornitura di energia elettrica nei momenti di indisponibilità della radiazione solare. I sistemi collegati alla rete sono impianti stabilmente collegati alla rete elettrica. Nelle ore in cui il generatore fotovoltaico non è in grado di produrre lenergia necessaria a coprire la domanda di elettricità, la rete fornisce lenergia richiesta. Al contrario, se il sistema fotovoltaico produce energia elettrica in più, il surplus viene trasferito alla rete e contabilizzato. Negli impianti integrati negli edifici vengono istallati due contatori per contabilizzare gli scambi fra lutente e la rete. Un inverter trasforma lenergia elettrica da corrente continua prodotta dal sistema fotovoltaico, in corrente alternata. I sistemi connessi alla rete, ovviamente, non hanno bisogno di batterie perché la rete di distribuzione sopperisce alla fornitura di energia elettrica nei momenti di indisponibilità della radiazione solare. Indietro

33 Lenergia elettrica prodotta con il fotovoltaico non comporta nessun costo per il combustibile: per ogni kWh prodotto si risparmiano circa 250g di olio combustibile e si evita lemissione di circa 700g di CO 2, nonché di altri gas responsabili delleffetto serra, con un sicuro vantaggio economico e soprattutto ambientale per la collettività. Si può valutare in 30 anni la vita utile di un impianto fotovoltaico. Pertanto un piccolo impianto da 1,5 kWp produrrà, nellarco della sua vita efficace, quasi kWh, con un risparmio di circa 14 T di combustibili fossili, evitando lemissione di circa 40 T di CO 2.

34 Allo scopo di promuovere e di diffondere la tecnologia fotovoltaica nei primi mesi del 2001 il Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio ha avviato il programma Tetti Fotovoltaici che prevede contributi per la realizzazione di impianti di piccola potenza (da 1 a 50 kWp) collegati alla rete elettrica ed integrati nelle strutture edilizie, come tetti, terrazze, facciate, elementi di arredo urbano, ecc. Il programma concede contributi in conto capitale, nella misura massima del 75% del costo dellinvestimento (IVA esclusa) ed è divisa in due progetti specifici: Programma Nazionale per soggetti pubblici Programma Nazionale per soggetti pubbliciProgramma Nazionale per soggetti pubbliciProgramma Nazionale per soggetti pubblici Programmi Regionali per soggetti privati e pubblici Programmi Regionali per soggetti privati e pubbliciProgrammi Regionali per soggetti privati e pubbliciProgrammi Regionali per soggetti privati e pubblici

35 Indietro Questo programma è destinato a soggetti pubblici quali i Comuni capoluogo di Provincia, i Comuni facenti parte di aree naturali protette, le Province, gli Enti di Ricerca e le Università, per la realizzazione di impianti fotovoltaici di taglia compresa fra 1 e 20 kWp installati su edifici o elementi di rete urbano.

36 Indietro I Programmi Regionali per soggetti privati e pubblici sono destinati alla realizzazione di impianti fotovoltaici di taglia compresa fra 1 e 20 kWp. Una condizione necessaria per il finanziamento è che gli impianti siano installati negli edifici o su elementi di arredo urbano, come pensiline o tettoie, e non su terreni, che siano connessi alla rete elettrica di distribuzione nazionale. Inoltre, gli impianti non devono essere preesistenti e non devono aver ricevuto altri tipi di finanziamenti.


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