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Il Fascismo 1922 – 1925 Fase di transizione - Governo di coalizione: volto moderato, ma in realtà si mira ad una ristrutturazione dello Stato. - Frenati.

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Presentazione sul tema: "Il Fascismo 1922 – 1925 Fase di transizione - Governo di coalizione: volto moderato, ma in realtà si mira ad una ristrutturazione dello Stato. - Frenati."— Transcript della presentazione:

1 Il Fascismo 1922 – 1925 Fase di transizione - Governo di coalizione: volto moderato, ma in realtà si mira ad una ristrutturazione dello Stato. - Frenati i Ras e più potere ai prefetti

2 Mussolini Presidente del Consiglio

3 Dicembre 1922 Istituito il GRAN CONSIGLIO DEL FASCISMO: organo di partito con funzione di fare proposte di legge al Governo. Tra i vari compiti del Gran Consiglio c'era quello di scegliere i ministri, i deputati, i segretari e tutta la gerarchia del partito, approvare statuti e regolamenti ed inoltre era interrogato per pareri in merito politico e costituzionale.

4 GRANDI CONSENSI IN ITALIA E ALLESTERO 1.NON PIU SCIOPERI (da ore a ) 2.I TRENI ARRIVANO IN ORARIO 3.REGNA LORDINE 4.HA FERMATO LAVANZATA DEI SOCIALISTI E DEI COMUNISTI

5 Gennaio 1923 Istituita la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, (MVSN) composta da varie formazioni paramilitari.

6 Luigi Federzoni ( ) Marzo 1923 il Partito Fascista si fonde col Partito Nazionalista.

7 GIOVANNI GENTILE ( ) riforma scolastica: 1.SERIETA DEGLI STUDI 2.PRIVILEGIATE LE MATERIE UMANISTICHE il Partito Popolare toglie l'appoggio al PNF.

8 Alfredo Rocco RIFORMA DEL CODICE PENALE

9 ALBERTO DE STEFANI ministro delleconomia fino al 25 FASE LIBERISTA 1.Eliminata ogni restrizione alla libertà di impresa 2.Abolita la nominatività dei titoli 3.Ridotta limposta di successione 4.Abolita limposta sui profitti di guerra

10 1923 MIGLIORATI I RAPPORTI STATO - CHIESA -Salvataggio Banco di Roma -Allontanare don Sturzo -Sul piano personale: matrimonio in Chiesa con Rachele battesimo dei figli Luglio:dimissioni di don Sturzo dal PPI. (Dal 1924 in esilio)

11 Novembre 1923 legge elettorale Acerbo PER AVERE STABILITA PERICOLO SOCIALISTA, COMUNISTA, POPOLARI (Congresso di Torino: In piedi sì, in ginocchio mai). Alla lista che aveva la maggioranza relativa (purché superiore al 25% dei voti) venivano assegnati i due terzi dei seggi)

12 Gli antifascisti Piero Gobetti Rivoluzione Liberale

13 Don Giovanni Minzoni Giovanni Amendola

14 F. S. NITTI ECONOMISTA 29 novembre 1923 aggressione

15 FIUME ITALIANA Il 27 gennaio 1924 si ha la firma del trattato di Roma tra Italia e Iugoslavia, col quale quest'ultima riconosce l'italianità di Fiume, annessa il 16 febbraio. In seguito a questo, il re conferisce a Mussolini l'onorificenza del Collare dell'Annunziata.27 gennaio1924 trattato di RomaIugoslavia16 febbraioCollare dell'Annunziata

16 6 Aprile 1924 elezioni con nuova legge elettorale precedute da un clima di violenze e intimidazioni per gli avversari Il LISTONE o LISTE NAZIONALI (fascisti e liberali tra cui Orlando, Salandra, ma non Giolitti) ottengono il 65% dei voti: 374 seggi (275 solo fascisti) 161 seggi (lopposizione)

17 GIACOMO MATTEOTTI 30 Maggio discorso di Matteotti ( ) contro i brogli elettorali e le violenze dei fascisti. Se lon. Matteotti avesse la testa rotta, ma veramente rotta, non se ne meravigli (Il Popolo dItalia)

18 10 Giugno: Matteotti viene rapito e ucciso da sicari fascisti. 16 Agosto ritrovamento del cadavere di Matteotti.(Quartarella) "Uccidete me ma non ucciderete la mia idea. I miei bambini si glorieranno del loro padre"

19 CHI HA UCCISO MATTEOTTI? (Dumini – Rossi – Filippelli) accuse, memoriali, pressioni,…

20 27 Giugno: secessione dell' "Aventino". Socialisti, comunisti, popolari, liberaldemocratici NON PARTECIPANO ALLE SEDUTE DEL PARLAMENTO (NON HA LEGITTIMITA MORALE E POLITICA). MERITI E LIMITI OBIETTIVI: PREMERE SUL RE NUOVE ELEZIONI RIPRISTINARE LA PROPORZIONALE

21 ATTEGGIAMENTO DEL RE SONO CIECO E SORDO: I MIEI OCCHI E LE MIE ORECCHIE SONO LA CAMERA ED IL SENATO (al gen. Cappello)

22 LORATORIA DEL DUCE assumo la responsabilità politica morale e storica di tutto quanto è avvenuto…" 3 GENNAIO 1925

23 3/1/1925 Mussolini assume la responsabilità dellaccaduto (… non penale) chiusura del caso Matteotti Inizia la normalizzazione (regime) Processo ai responsabili del delitto Matteotti spostato a Chieti (lievi condanne vanificate dallamnistia del dicembre 1925)

24 Pier Giorgio Frassati Il giovane delle beatitudini [Torino ] Proclamato Beato il 20 maggio 1990, pur avendo vissuto una breve esistenza, appena 24 anni, perché aveva saputo vivere tutte le Beatitudini del Vangelo.

25 LO SLOGAN DELLA SUA VITA VIVERE E NON VIVACCHIARE

26 Verso lalto

27 ALFREDO FRASSATI

28 Ama la montagna e appena può fa lunghe escursioni. Ama fare scherzi e divertirsi come dimostra il nome del gruppo formato con gli amici, la Società dei tipi loschi. Entra nell'Azione Cattolica e partecipa a molte altre opere ed iniziative cattoliche, come la "Lega Eucaristica" e la "San Vincenzo".

29 1920 Sceglie la facoltà di Ingegneria. Si iscrive e partecipa attivamente alla federazione degli universitari cattolici. Spende tutte le sue energie per la carità verso i poveri e i malati.

30 1921 E' a Roma per la celebrazione di un anniversario della Gioventù Cattolica; durante un corteo, gruppi di fascisti contrastano i giovani cattolici e lacerano il tricolore: Pier Giorgio lo continua a portare anche in quello stato.

31 Nel 1922, Mussolini fece la famosa marcia su Roma. Due anni dopo veniva assassinato un deputato socialista, Matteotti. Più di una volta, Frassati espresse le sue idee contrarie al fascismo e più di una volta ritornò a casa con i vestiti ridotti a brandelli. … nella società

32 Il 30 giugno 1925, Pier Giorgio cominciò ad accusare emicrania e inappetenza... Pier Giorgio cominciò a morire, sentendo il suo giovane corpo distruggersi, mentre la paralisi avanzava progressiva e implacabile, senza che nessuno gli badasse. …la morte

33

34 FILIPPO TURATI Questo " cristiano " che crede, e opera come crede, e parla come sente, e fa come parla, questo "intransigente" della sua religione, è pure un modello che può insegnare qualcosa a tutti.

35 Questo giovane a cui nulla sembrava mancare trascinava per le vie di Torino carretti pieni di masserizie dei poveri in cerca di casa ed entrava nelle case più squallide dove spesso miseria e vizio si danno la mano; e farsi, con sorprendente umiltà, questuante per i suoi poveri e per essi ridursi al verde così da rincasare fuori orario per non avere neppure i pochi centesimi che gli bastino per il tram…

36 PAPA WOJTYLA La Chiesa vi invita ad essere tutti santi nella normalità dellesistenza come lo fu Pier Giorgio

37 Luomo delle 8 Beatitudini


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