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Le sfide dellessere educatore: criticità e prospettive 15 ottobre 2013 Dott.ssa Maria Teresa Baglione.

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Presentazione sul tema: "Le sfide dellessere educatore: criticità e prospettive 15 ottobre 2013 Dott.ssa Maria Teresa Baglione."— Transcript della presentazione:

1 Le sfide dellessere educatore: criticità e prospettive 15 ottobre 2013 Dott.ssa Maria Teresa Baglione

2 Principi fondamentali COSTITUZIONE ITALIANA: Art. 3 – Principio di Uguaglianza Art. 34 – La Scuola è aperta a tutti LEGGI: Legge 5 febbraio 1992, n. 104 Legge 8 ottobre 2010, n. 170 Direttiva CIRCOLARE MINISTERIALE n marzo 2013 NOTA MINISTERIALE 27 giugno 2013

3 Una GOVERNANCE complessa 1.pluralità di bisogni (BES) 2.pluralità di soggetti

4 Il ruolo della scuola U.S.R. Regione ASUR UMEE e Enti Accreditati GLIR GLIP GLH provinciale GLH istituto Gruppo di Lavoro per linclusione - GLI Formazione Docenti-ATA CTS CTI SCUOLE afferenti alla rete

5 pluralità di compiti Definizione organico Assistenza alla persona Piani di studio personalizzati Informazione Formazione dei docenti Gestione risorse tecnologiche Consulenza Sperimentazione Pianificazione annuale Miglioramento

6 Nel lavoro di FORMATORI è importante coniugare …….. NORMATIVA PROGETTUALITÀ INCLUSIONE lasciati alla discrezionalità di azione della SCUOLA DELLAUTONOMIA CONOSCERE BENE la NORMATIVA GENERALE e SPECIFICA per poter individuare gli SPAZI PROGETTUALI …

7 CONCETTO DI PERSONALIZZAZIONE legge 53/2003 (riforma Moratti) Indicazioni per il Curriculo la scuola è chiamata a realizzare percorsi formativi sempre più rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti nella prospettiva di valorizzare gli aspetti peculiari della personalità di ognuno

8 Documentazione dei percorsi didattici le attività di recupero individualizzato le modalità didattiche personalizzate gli strumenti compensativi le misure dispensative esplicitate e formalizzateesplicitate e formalizzate dalle istituzioni scolastiche al fine di assicurare uno strumento utile alla continuità didattica e alla condivisione con la famiglia delle iniziative intraprese

9 Piano Didattico Personalizzato Scuola primaria Le quattro parti del documento: i dati generali dellallievo il funzionamento delle abilità di lettura, scrittura e calcolo la didattica personalizzata strategie e metodi di insegnamento strategie e metodi di insegnamento misure dispensative - strumenti compensativi - tempi aggiuntivi misure dispensative - strumenti compensativi - tempi aggiuntivi strategie e strumenti utilizzati dall'alunno nello studio strategie e strumenti utilizzati dall'alunno nello studio la valutazione

10 Piano Didattico Personalizzato Scuola secondaria Le quattro parti del documento: i dati generali dellallievo il funzionamento delle abilità di lettura, scrittura e calcolo la didattica personalizzata strategie e metodi di insegnamento strategie e metodi di insegnamento misure dispensative - strumenti compensativi - tempi aggiuntivi misure dispensative - strumenti compensativi - tempi aggiuntivi strategie e strumenti utilizzati dall'alunno nello studio strategie e strumenti utilizzati dall'alunno nello studio la valutazione

11 Piano annuale per linclusività - PAI Il Piano annuale per linclusività deve essere inteso come un momento di riflessione di tutta la comunità educante per realizzare la cultura dellinclusione, lo sfondo ed il fondamento sul quale sviluppare una didattica attenta ai bisogni di ciascuno nel realizzare gli obiettivi comuni, non dunque come un ulteriore adempimento burocratico ad integrazione del Piano dellofferta formativa.


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